
Percorso · 5 settembre - 11 settembre 2026
Viaggio nel Lazio
dalla rupe di Bagnoregio alle necropoli della Maremma, con tre giorni di Roma nel mezzo
L'itinerario
Per ogni giornata trovi da una parte quello che abbiamo visto e fatto, dall'altra dove abbiamo dormito.
Sette giorni fra il tufo e il mare, tenendo una linea sola: quella dei popoli che stavano qui prima di Roma. Si comincia dalla rupe di Civita di Bagnoregio, che la valle dei calanchi continua a mangiare e a cui si arriva solo a piedi. Si scende nell'Agro Falisco, dove una città rasa al suolo e quella costruita per rimpiazzarla stanno a sei chilometri l'una dall'altra e si vedono nella stessa giornata. Poi Roma per tre giorni, con il mezzo fermo in area di sosta e la città girata a piedi e in treno, che è l'unico modo di farla in camper senza litigarci. Si esce verso il mare e si finisce sulla linea delle grandi necropoli etrusche, Cerveteri, Tarquinia e Vulci, con il castello di Santa Severa e Pyrgi in mezzo. Duecentocinquantotto chilometri in tutto: poche ore di volante e molte di cammino.
Civita di Bagnoregio
5 settembre · sabatogiornata corta, perché è quella dell'arrivo. Il borgo si raggiunge solo a piedi, su un ponte di circa trecento metri che nell'ultimo tratto sale deciso, e il ponte ha un biglietto. Si dorme all'area comunale di Lubriano, sull'altro lato della valle: da lì una navetta porta al belvedere, e da Lubriano partono i punti da cui Civita si fotografa intera. In linea d'aria il borgo è a poco più di un chilometro, ma in mezzo c'è la valle dei calanchi e in macchina il giro è di cinque chilometri.
In giornata
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Civita Castellana
6 settembre · domenicada Bagnoregio sono 66 km e poco più di un'ora, quindi non serve partire presto. La mattina Falerii Novi, che è la seconda metà della storia di Civita Castellana: l'abbazia dentro le mura apre solo il sabato, la domenica e i festivi dalle 10 alle 13, e la domenica ci siamo. Il pomeriggio il forte e il Museo dell'Agro Falisco, che fanno 8:30-19:00 da martedì a domenica con ultimo ingresso alle 18 e chiudono il lunedì: la domenica è la giornata giusta, e il lunedì sarebbe stata quella sbagliata. Il ponte Clementino verso sera, che è il punto da cui il borgo si vede intero. Se la giornata gira bene c'è il Sacro Bosco di Bomarzo, che apre tutti i giorni dalle 9 alle 19 con ultimo ingresso alle 18 e vuole due ore: scendendo da Bagnoregio la deviazione costa nove chilometri e un quarto d'ora, ma il posto va incastrato con l'unico orario rigido della giornata, che è l'abbazia dalle 10 alle 13. O si entra a Bomarzo all'apertura e si arriva a Falerii verso mezzogiorno, o ci si va nel pomeriggio e allora il forte salta. Sono tre cose in un giorno e probabilmente due bastano: si decide sul posto, come per Tarquinia e Vulci l'ultimo giorno..
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Roma antica
7 settembre · lunedìsi scende lungo la Flaminia e il mezzo resta fermo per tre notti all'area di Village Flaminio, da cui il treno di Due Ponti porta a piazza del Popolo. Il lunedì è il giorno giusto per la città: Colosseo, Foro e Palatino sono aperti con il biglietto unico, mentre è il giorno in cui chiudono le necropoli e i musei del circondario. Il biglietto vuole la fascia oraria prenotata e le vendite aprono trenta giorni prima: è la cosa da fare per prima. Il Circo Massimo verso sera, quando la luce è bassa.
In giornata
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Il centro di Roma a piedi
8 settembre · martedìla giornata senza monumenti chiusi in un recinto: Pantheon, Navona, Trevi, Campo de' Fiori, tutto a piedi e tutto vicino. Il Pantheon adesso è a pagamento e vuole la prenotazione, sette euro dal primo luglio 2026, ed è l'unica cosa da fissare prima. In coda per il Pantheon si mangia lo stesso: l'asporto di Appetito Pizza Gourmet, in piazza della Rotonda, sta a venti metri dalla fila, e la fila per il Pantheon è lunga a qualunque ora
In giornata
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San Pietro e Trastevere
9 settembre · mercoledìla basilica al mattino presto, che è l'ora in cui la fila è corta. I Musei Vaticani vogliono la prenotazione e sono mezza giornata a parte: se si fanno, Trastevere slitta. Altrimenti Castel Sant'Angelo nel pomeriggio, poi Trastevere e la salita al Gianicolo per il tramonto, che guarda la città da sopra.
In giornata
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Santa Severa
10 settembre · giovedìsi risale da Roma verso il mare. Cerveteri al mattino: la Banditaccia chiude il lunedì e fino al 12 ottobre fa 9:00-19:30 con ultimo ingresso alle 18:30, quindi il giovedì c'è tutto il tempo. Alla prima biglietteria si chiede il circuito PACT: tiene insieme le due necropoli e i due musei di Cerveteri e Tarquinia, costa 21 euro ed è valido quattro mesi, mentre due soli biglietti di sito ne fanno 26. Questo viaggio tocca Cerveteri oggi e Tarquinia domani, quindi il conto si chiude da sé. Il pomeriggio il castello di Santa Severa, sulla spiaggia: l'Antiquarium e gli scavi di Pyrgi sono chiusi al pubblico, quindi restano il castello con il suo museo, il Museo del Mare e il borghetto, che sono mezza giornata e non una intera.
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Montalto di Castro
11 settembre · venerdìè la giornata più carica del viaggio, e probabilmente non ci sta tutta. Tarquinia è sulla strada e fino al 12 ottobre fa 9:00-19:30, con ultimo ingresso alle 18:30; Vulci a settembre chiude alle 18:00. Le tombe visitabili a Tarquinia cambiano, e il PACT lo scrive sul suo sito: vale la pena guardarlo prima di partire. Sono due mezze giornate messe in fila, nessuna delle due è una deviazione, ma con il ritmo lento che ci si è dati una delle due salta, e si decide sul posto guardando che ora è a Tarquinia.