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la Tomba dei Leopardi: nel timpano i due leopardi affrontati ai lati di una pianta, sotto le tre klinai con le coppie a banchetto, e in alto il soffitto a scacchi

Visite museali · Tarquinia · Italia

Le tombe dipinte di Tarquinia

si scende una scaletta, si guarda dietro un vetro, e dentro c'è un banchetto di duemilacinquecento anni fa

mezza giornataDurata
13 euro il biglietto di sito, museo e necropoli, ridotto 2Prezzo
tutto l'anno, chiuso il lunedìQuando andarci

Sulla collina dei Monterozzi ci sono seimila tombe scavate nella roccia, e un paio di centinaia hanno le pareti dipinte: è la più grande raccolta di pittura preromana del Mediterraneo, e per buona parte dei secoli è stata l'unica cosa che sapevamo di come gli Etruschi vedessero se stessi. La visita non somiglia a nessun'altra. Il prato in cima alla collina è punteggiato di casotti di cemento; si apre una porta, si scende una scaletta ripida nell'umido, e in fondo c'è un vetro. Dietro il vetro, illuminata, c'è una stanza dipinta: gente sdraiata a banchetto, danzatori, suonatori di doppio flauto, chi pesca da una barca con gli uccelli intorno. Poi si risale, si richiude, e si va al casotto dopo.

Come arrivarci

La necropoli sta fuori dal centro e il museo dentro: sono due soste diverse, a un chilometro e mezzo l'una dall'altra.

  • Da Montalto di Castro si scende l'Aurelia verso sud: la necropoli è sulla strada, prima del centro, e non è una deviazione
  • L'ingresso della necropoli, con la biglietteria, è a 42.250003, 11.767822
  • Il museo archeologico nazionale sta in palazzo Vitelleschi, nel centro storico, a 42.253843, 11.755757
  • Il mezzo si lascia in un piazzale sterrato a 42.249294, 11.768543, che sta a novanta metri dall'ingresso: è la sosta buona, e non serve cercarne un'altra
  • In centro con il camper non conviene entrare: il museo sta in palazzo Vitelleschi, a 1,2 chilometri dal piazzale, dentro il centro storico. O si va a piedi, e sono un quarto d'ora in leggera salita, o si sposta il mezzo in una sosta del paese: non è una passeggiata dalla biglietteria

Informazioni pratiche

Durata due ore buone per la necropoli, camminando da un casotto all'altro, e un'altra ora e mezza per il museo. Insieme sono mezza giornata piena, e con il museo si arriva a una giornata.

Prezzo 13 euro il biglietto di sito, museo e necropoli, ridotto 2

Quando andarci tutto l'anno, chiuso il lunedì

Adatto a chi se la sente di scendere. Ogni tomba è una scaletta ripida, stretta e spesso umida, e per vedere qualcosa si fanno decine di discese e risalite. Con problemi di ginocchia o di claustrofobia si vede molto meno, e il museo diventa la parte principale.

Prenotazione non serve, il biglietto si fa alla biglietteria della necropoli o del museo.

Contatti

Dove si trova

Tarquinia · Lazio

42.249750, 11.769853

Appunti

  • Orari e tariffe dichiarati dal PACT: chiuso il lunedì; dal 29 marzo al 12 ottobre 2026 la necropoli fa 9:00-19:30 con ultimo ingresso alle 18:30, e il museo fa quell'orario tutto l'anno
  • Il biglietto di sito costa 13 euro, museo e necropoli insieme, valido 30 giorni. Il circuito dei quattro siti con Cerveteri costa 21 euro ed è valido quattro mesi: se si vedono tutti e due, come fa questo viaggio, il circuito costa meno di due biglietti di sito
  • Le tombe visitabili cambiano, e vale la pena controllare prima di partire. Il PACT pubblica gli avvisi ai visitatori sul suo sito: fra febbraio e marzo del 2026 i lavori del PNRR ne tenevano chiusa una dozzina, fra cui proprio la tomba dei Leopardi, quella delle Leonesse e quella della Caccia e Pesca, mentre ne riaprivano altre tredici. Non è un guasto, è come funziona un sito dove ogni camera è un microclima da tenere in equilibrio
  • La tomba dei Leopardi l'abbiamo trovata aperta, e la fotografia in galleria è nostra: quindi la chiusura di inizio 2026 è passata, ed è la prova che quegli avvisi vanno letti alla data e non presi per definitivi. Nel timpano i due leopardi si guardano ai lati di una pianta, e sotto corrono tre klinai con le coppie a banchetto, i suonatori e i coppieri
  • Si guarda dietro un vetro, e il vetro riflette. Nelle nostre fotografie si vedono i riflessi: non è un difetto dello scatto, è come si vede la tomba. Chi vuole guardare e non fotografare fa meglio a mettere via il telefono e avvicinare la fronte al vetro, con la luce della camera accesa
  • La tomba dell'Orco sta in un'altra parte della necropoli e non è nel percorso ordinario
  • Al museo, in palazzo Vitelleschi, ci sono i cavalli alati in terracotta dell'Ara della Regina e i dipinti staccati dalle tombe delle Bighe, del Triclinio, del Letto Funebre e della Nave: sono camere che nella necropoli non si possono più vedere, e stanno qui