
Percorso · 26 ottobre - 31 ottobre 2026
Viaggio in Sicilia
dalla Valle dei Templi al barocco del Val di Noto, fino a Catania, con una tappa sola al giorno
L'itinerario
Per ogni giornata trovi da una parte quello che abbiamo visto e fatto, dall'altra dove abbiamo dormito.
Sei giorni sull'isola, arrivando e ripartendo da Palermo con la nave da Genova, e una regola sola: ogni giorno uno spostamento, da un posto all'altro, e si visita quello dove si dorme. Niente tappe nel mezzo. Si comincia dai templi di Agrigento, si attraversa l'isola fino al barocco del Val di Noto, Modica e Noto, si arriva al mare di Siracusa e si chiude a Catania, sotto l'Etna. Poi una tirata di autostrada per tornare alla nave. È un giro che rinuncia a molto, Palermo compresa, per avere ogni sera il tempo di sedersi.
Agrigento
26 ottobre · lunedìla sera prima si sbarca a Palermo verso le 21:30 e si dorme vicino al porto. La mattina sono 130 chilometri e due ore fino ad Agrigento, lungo la statale 121, che ha spesso i cantieri. Si lascia il camper al parcheggio di Porta V, dove di notte non si dorme. Il lunedì il Temple Tour Bus, che negli altri giorni sale da Porta V all'ingresso di Giunone, non passa: si sale a piedi lungo la Via Sacra fino a Giunone e si ridiscende per la stessa strada, con la Kolymbethra in fondo e il tramonto verso le cinque e un quarto, perché la notte del 25 si torna all'ora solare. Il biglietto della Valle vale tutto il giorno, e i ragazzi sotto i diciotto anni entrano gratis. La notte al campeggio di San Leone, a tre chilometri.
In giornata
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Modica
27 ottobre · martedìla tappa di guida più lunga, 150 chilometri e due ore e mezza lungo la costa, per Gela e Vittoria. Il pomeriggio è tutto a piedi: il cioccolato lavorato a freddo all'Antica Dolceria Bonajuto, il Corso Umberto, la scalinata di San Giorgio. A Modica un'area del Comune non c'è, e si dorme al piazzale Falcone e Borsellino, a lato del Corso; chi ha bisogno di acqua e scarico li trova all'area privata sull'altopiano, a quattro chilometri, oppure aspetta Noto.
In giornata
Sosta notturna
Noto
28 ottobre · mercoledìquaranta minuti di strada, quindi la giornata è quasi di riposo, e all'agricampeggio si fanno il carico e lo scarico che a Modica mancavano. Si sale in centro nel tardo pomeriggio, con la navetta che il gestore dà ai suoi ospiti o a piedi in una ventina di minuti, quando la pietra si fa color miele: la cattedrale, i balconi di Palazzo Nicolaci, che dal 3 ottobre 2026 si visita di nuovo anche dentro, e la granita di mandorla al Caffè Sicilia.
In giornata
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Siracusa
29 ottobre · giovedìmezz'ora fino a Siracusa, arrivando in tempo per il mercato di Ortigia, che vive la mattina. Il camper si lascia al Molo Sant'Antonio, a pochi minuti dal ponte, e la sera si sposta per la notte all'area del Comune di Von Platen, dietro il museo Paolo Orsi, con l'acqua, lo scarico e la corrente. Nel pomeriggio il Duomo dentro il tempio di Atena e la Fonte Aretusa; se il mare lo permette, il giro in barca delle grotte intorno all'isola.
In giornata
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Catania
30 ottobre · venerdìun'ora di autostrada fino a Catania. Il pomeriggio è per la città, oppure per il tramonto sull'Etna con una delle escursioni in fuoristrada che partono da Catania, lasciando il camper fermo. La notte all'Autoparco Ghidara, l'unica sosta della città che si dichiara custodita, dalla parte giusta per ripartire il giorno dopo verso la A19.
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Catania, e il rientro a Palermo
31 ottobre · sabatola mattina è per la Pescheria, che il sabato è aperta e vive fino all'ora di pranzo, per il Duomo di Sant'Agata e per una granita con la brioche. Pranzo con l'arancino, poi si parte entro le 14:30: sono 210 chilometri e quasi tre ore di A19 fino al porto di Palermo, dove si deve essere verso le 21:00 per la nave delle 23:30. Il pallino di questa giornata sta sulla stazione marittima di Palermo, dove il giro si chiude.
In giornata
Sosta notturna
Nessuna sosta: in serata siamo rientrati.