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l'Etna sopra i tetti di Catania, visto dalla cupola di San Giuliano in via Crociferi
Foto: Effems, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

Italia · Sicilia · Città d'arte

Catania

la città nera di lava sotto l'Etna, dalla Pescheria del mattino a via Etnea

2 sostedove fermarsi
13 puntida vedere
3 eventistagionali
ottobre 2012verificato

Catania è nera, perché è costruita con la lava dell'Etna che le sta sopra. La fondarono i Greci di Naxos nel 729 avanti Cristo, fu romana, araba e normanna, e la sua storia è una serie di ricostruzioni: nel 1669 la colata dell'Etna arrivò alle mura e circondò il castello, nel 1693 il terremoto del Val di Noto la rase quasi del tutto. La rifecero barocca nel Settecento, con le strade larghe e diritte e la pietra lavica nera accanto a quella bianca, e Giovanni Battista Vaccarini disegnò la facciata del Duomo, la fontana dell'Elefante e la Badia di Sant'Agata. Oggi è una delle otto città del Val di Noto patrimonio UNESCO. La mattina si vive alla Pescheria, dietro la piazza del Duomo; il resto della giornata lungo via Etnea, che sale diritta verso il vulcano. Sotto le strade, a pezzi, c'è la città romana: il teatro, l'anfiteatro, le terme sotto la cattedrale.

Dormire

Sosta e pernottamento

Catania ha fama di furti sui mezzi, e per una notte conta più la custodia della vicinanza.

Autoparco Ghidara

Viale Giovanni da Verrazzano 25, 95121 Catania

un autoparco privato, custodito ventiquattro ore e accanto a una caserma dei carabinieri, che è l'unica sosta della città a dichiararsi custodita. Sta dalla parte giusta per ripartire verso la A19 e Palermo. Le recensioni recenti sono tiepide, il quartiere non è bello e in centro si va in autobus o in taxi

ElettricitàAcquaScaricoWCDoccia

A pagamento, il gestore non pubblica le tariffe · 342 051 4337 · areadisostacamper.jimdofree.com

37.491425, 15.062033

Area sosta Lua Beach

Viale Presidente Kennedy 1, 95121 Catania

l'area di uno stabilimento balneare alla Playa, da cui la piazza del Duomo è una ventina di minuti a piedi, con il cancello chiuso di notte. Il difetto è il venerdì: nel fine settimana il lido fa feste fino all'alba. La coordinata è quella dello stabilimento

ElettricitàAcquaScaricoWCDoccia

Secondo le segnalazioni 15 euro a notte, 20 con la corrente

37.486916, 15.086111

Muoversi

Come muoversi

Il centro storico si gira a piedi e il camper resta alla sosta: via Etnea è pedonale, e intorno ci sono zone a traffico limitato con le telecamere ai varchi.

  • Via Etnea è area pedonale da piazza Duomo al Giardino Bellini, con i varchi elettronici dal 2022; sono aree pedonali anche via Crociferi, piazza Bellini davanti al Teatro Massimo e la zona del Castello Ursino
  • La zona a traffico limitato del centro storico, intorno al Teatro Massimo e a piazza Ogninella, ha le telecamere attive dal 28 luglio 2022 e si entra solo con il permesso. Il Comune non pubblica regole apposta per i camper: chi non ha il permesso non entra, e i permessi si chiedono all'AMTS, ztl@amts.ct.it, 095 7519367
  • Il parcheggio scambiatore dell'AMTS di Due Obelischi non è per il camper: il regolamento ammette solo automobili, moto e ciclomotori, e non custodisce i mezzi
  • Gli autobus urbani sono dell'AMTS: il biglietto vale 90 minuti e costa 1,40 euro, 2 euro comprato a bordo; il giornaliero 3,50 euro, 4,10 a bordo. Si compra nelle rivendite con il logo AMTS, ai distributori o con l'app AMTS Smart Ticketing, e si convalida in vettura. L'Alibus per l'aeroporto costa 4 euro
  • La metropolitana della Circumetnea ha il capolinea a Stesicoro, accanto all'anfiteatro: la corsa semplice costa 1 euro, il biglietto da 120 minuti 1,40 euro per due corse, quello da 24 ore 3 euro per quattro corse. Il MetroBus, che vale per la metropolitana e per gli autobus AMTS, costa 2 euro per 120 minuti e 4,50 euro per 24 ore
  • Dall'area Lua Beach alla piazza del Duomo si va a piedi in una ventina di minuti, verso nord lungo la costa; dall'Autoparco Ghidara il centro è a due chilometri e mezzo, e il gestore indica gli autobus comunali dalle fermate di viale Verrazzano: la linea si controlla sulla mappa dell'AMTS
  • Il taxi si chiama al Radio Taxi Catania, 095 8833

Vedere

Punti di interesse

Un giro a piedi dalla piazza del Duomo verso il mare e poi in salita: la Pescheria e il Castello Ursino, il teatro romano e via Crociferi, il Monastero dei Benedettini, e alla fine via Etnea fino all'anfiteatro e al Giardino Bellini. È una giornata piena, due se si entra dappertutto. Tocca un punto sulla mappa per aprirne la scheda qui sotto.

1

Piazza del Duomo e il Liotru

Piazza · ingresso libero · 37.50249, 15.08709

Piazza Duomo, 95124 Catania

la piazza della città, con la cattedrale, il Palazzo degli Elefanti, che è il municipio, e il Palazzo dei Chierici. In mezzo c'è la fontana dell'Elefante, che Vaccarini costruì fra il 1735 e il 1737: un elefante di pietra lavica di età incerta, con sulla schiena un obelisco egittizzante di granito. I catanesi lo chiamano u Liotru, dal nome di Eliodoro, un mago della leggenda, ed è il simbolo della città almeno dal 1239. Sul lato sud c'è la fontana dell'Amenano, di Tito Angelini, del 1867: l'acqua trabocca dalla vasca come un lenzuolo, da cui il modo di dire acqua a linzolu, e ricade nel fiume Amenano, che scorre due metri sotto la piazza. Dietro la fontana una scala di pietra lavica scende alla Pescheria.

2

Cattedrale di Sant'Agata

Chiesa · 37.50252, 15.08823

Via Vittorio Emanuele II 163, 95131 Catania

la costruirono i Normanni fra il 1086 e il 1094 sulle rovine delle terme romane, come una chiesa fortezza. Il terremoto del 1693 lasciò in piedi solo le absidi e la facciata; delle absidi normanne, di blocchi di pietra lavica, si vedono ancora le tre curve dal cortile dell'arcivescovado. La facciata di oggi è di Vaccarini, che ci lavorò dal 1734 al 1761. Dentro, addossata al secondo pilastro a destra, c'è la tomba di Vincenzo Bellini, tornato da Parigi nel 1876; nella cappella di Sant'Agata, nella cameretta, la cammaredda, stanno il busto reliquiario e lo scrigno con le reliquie della patrona, che escono per le feste di febbraio e d'agosto. Il sito della cattedrale non pubblica un orario delle visite: quello che c'è qui è del Comune.

Orari tutti i giorni 7:00-19:00 · 095 320044 · cattedralecatania.it · info@cattedralecatania.it

3

Museo diocesano e Terme Achilliane

Museo · ingresso a pagamento · 37.50194, 15.08771

Via Etnea 8, 95121 Catania

il museo della diocesi, nel Palazzo dei Chierici accanto alla cattedrale, con il tesoro della cattedrale e la sala del fercolo di Sant'Agata. Dalle sue terrazze, sopra Porta Uzeda, si vede da una parte la piazza con l'Elefante e via Etnea che sale verso l'Etna, dall'altra il porto e gli Archi della Marina. Dal museo si scende alle Terme Achilliane, le terme romane del IV-V secolo rimaste sotto la piazza, dove scorre l'Amenano: ci si arriva da un corridoio fra le fondamenta della cattedrale. Il sito pubblica ancora l'orario dell'estate 2025, con la domenica su prenotazione: l'orario di oggi si chiede al telefono.

Il museo 7 euro, le Terme Achilliane 5, tutti e due 10; ridotto 4, 3 e 6 euro fra 10 e 18 anni, sopra i 65 e per gli studenti universitari; gratis sotto i 10 anni. Con il Monastero dei Benedettini il biglietto integrato costa 15 euro · 095 281635 · museodiocesanocatania.com · museo@museodiocesanocatania.com

4

Badia di Sant'Agata

Belvedere · ingresso a pagamento · 37.50310, 15.08808

Via Vittorio Emanuele II 182, 95131 Catania

la chiesa del monastero benedettino femminile davanti al fianco nord della cattedrale, rifatta dopo il terremoto fra il 1735 e il 1767 su disegno di Vaccarini, con la facciata che si piega in avanti e indietro. Dentro è bianca, di stucchi e marmi. La ragione per salire è la cupola, la prima che si alzò nella città ricostruita: dal 2015 si sale alle terrazze da cui le monache guardavano le processioni, e più in alto al camminamento intorno alla cupola, a circa quaranta metri, con tutto il centro intorno, la cattedrale da vicino, il Castello Ursino, via Crociferi, il monastero dei Benedettini e il mare. La domenica e nei festivi alle 20 c'è la messa.

Orari tutti i giorni 9:30-20:30 · la chiesa è libera; la terrazza e la cupola 7 euro, con la Santissima Trinità, Santa Maria dell'Aiuto con la Casa di Loreto e Santa Rita, valido tre giorni; gratis sotto i 10 anni · 327 1352519 · pulcherrimacatania.it · info@pulcherrimacatania.it

5

Palazzo Biscari

Monumento · ingresso a pagamento · 37.50205, 15.09060

Via Museo Biscari 10, 95131 Catania

il palazzo privato più importante di Catania, dei principi di Biscari, costruito dopo il terremoto sopra le mura cinquecentesche di Carlo V, che i Biscari ebbero il permesso di usare come fondamenta. Verso la marina ha sette finestroni scolpiti da Antonino Amato. Nel 1787 il principe ci ricevette Goethe. Si visita con la guida, in mezz'ora, a turni in italiano, inglese e francese; per un gruppo si telefona prima.

Orari lunedì e giovedì 10:00-13:00, martedì 10:00-13:00 e 16:00-18:00, mercoledì 10:00-13:00 e 16:00-19:00, venerdì 16:00-19:00; chiuso il sabato e la domenica · 10 euro, ridotto 7 sopra i 65 anni, per gli studenti e i soci FAI; gratis sotto i 10 anni · 095 3287201 · palazzobiscari.it · info@palazzobiscari.it

6

La Pescheria

Mercato · ingresso libero · 37.50160, 15.08716

Piazza Alonzo di Benedetto, 95121 Catania

il mercato del pesce, la Piscarìa, con i banchi dentro il tunnel scavato nel Cinquecento sotto il Palazzo dei Chierici e le mura di Carlo V, davanti agli Archi della Marina, dove una volta c'era il porticciolo dei pescatori. Ci si scende dalla scala dietro la fontana dell'Amenano. Nella piazza c'è anche la fontana dei Sette Canali, del 1612, una delle più antiche della città. Il Comune non pubblica un orario del mercato: i giorni e le ore si chiedono in città.

7

Castello Ursino

Castello · 37.49897, 15.08463

Piazza Federico II di Svevia 21, 95121 Catania

il castello che Federico II di Svevia fece costruire dal 1239, quadrato, con i quattro torrioni tondi agli angoli e le mura di pietra lavica spesse due metri e mezzo. Nel 1295 ci si riunì il parlamento siciliano, e poi ci abitarono i re aragonesi. Era sul mare: la colata del 1669 lo circondò, sommerse i bastioni e allontanò la costa, e oggi sta in mezzo alla città. Dentro c'è il Museo civico, con le collezioni dei Biscari e dei Benedettini, ma il Comune lo dà chiuso per restauro: il castello si guarda da fuori, dalla piazza pedonale, e prima di andarci per il museo si telefona.

095 345830 · museocivico.castelloursino@comune.catania.it

8

Teatro romano e Odeon

Monumento · ingresso a pagamento · 37.50286, 15.08357

Via Vittorio Emanuele II 266, Catania

il teatro antico ai piedi della collina di Montevergine, che era l'acropoli della città greca. Quello che si vede è romano, del I e II secolo dopo Cristo, costruito dove c'era già un teatro greco; accanto c'è l'Odeon, il teatro piccolo da circa millecinquecento posti per la musica e le prove. Abbandonati nel V e VI secolo, furono coperti dalle case, e ci si entra ancora passando fra i palazzi di via Vittorio Emanuele: due di quelle case, Casa Pandolfo e Casa Liberti, fanno da antiquarium con quello che è uscito dagli scavi. Lo gestisce il parco archeologico della Regione, ed è aperto tutto l'anno.

Orari tutti i giorni 9:00-19:00, ultimo ingresso alle 18:30 · 8 euro, ridotto 4 fra 18 e 25 anni; gratis sotto i 18 anni e la prima domenica del mese · 095 346241 · parchiarcheologici.regione.sicilia.it/catania-valle-aci

9

Museo civico Vincenzo Bellini

Museo · ingresso a pagamento · 37.50260, 15.08439

Piazza San Francesco d'Assisi 3, 95124 Catania

la casa dove Vincenzo Bellini nacque nella notte fra il 2 e il 3 novembre 1801 e visse fino a sedici anni, al primo piano di Palazzo Gravina Cruyllas, di fronte alla chiesa di San Francesco, a due passi dal teatro romano. Il percorso va dall'alcova dove nacque alla piccola stanza funeraria, con i manoscritti musicali autografi, la maschera funebre e, al piano nobile, la collezione di pianoforti. È monumento nazionale dal 1923. Il biglietto vale anche per il Museo Emilio Greco, dedicato allo scultore.

Orari tutti i giorni 9:00-19:00 · 5 euro, con il Museo Emilio Greco; 2 euro fra 11 e 18 anni · 095 7150535 · museo.belliniano@comune.catania.it

10

Via dei Crociferi

Passeggiata · ingresso libero · 37.50438, 15.08480

la strada delle chiese e dei monasteri della città ricostruita: in circa quattrocento metri, da piazza San Francesco, sotto l'arco di San Benedetto che unisce la Badia grande alla Badia piccola, ci sono quattro chiese, San Benedetto, San Francesco Borgia, San Giuliano di Vaccarini, con la facciata curva, e San Camillo, con il collegio dei Gesuiti e in fondo Villa Cerami. È pedonale ed è stata il set di molti film, fra cui Il bell'Antonio e Storia di una capinera. La sera del 5 febbraio, durante la festa, le monache benedettine cantano qui per Sant'Agata al passaggio del fercolo.

11

Monastero dei Benedettini

Monumento · ingresso a pagamento · 37.50364, 15.08056

Piazza Dante 32, Catania

il monastero di San Nicolò l'Arena, cominciato nel 1558, che con i suoi duecentodieci metri per centotrenta è ritenuto il secondo monastero benedettino d'Europa per estensione. La lava del 1669 gli arrivò alle mura, il terremoto del 1693 lo fece crollare e uccise quasi tutti i monaci, e fu ricostruito più grande per tutto il Settecento; un viaggiatore inglese del 1773 lo chiamò la Versailles siciliana. Dal 1977 è dell'Università, che con il progetto di Giancarlo De Carlo ne ha fatto il Dipartimento di Scienze Umanistiche. La visita guidata di Officine Culturali passa per i chiostri, il seminterrato del Cinquecento con le case romane, il Giardino dei Novizi, le cucine del Settecento e lo scalone. Accanto c'è la chiesa di San Nicolò l'Arena, dove il Comune apre il percorso di gronda, in alto lungo il cornicione: 3 euro, 1 euro fra 11 e 18 anni.

Orari visite guidate tutti i giorni 10:00-17:00, solo su prenotazione · 10 euro, ridotto 7,50 sopra i 65 anni, 3 euro sotto i 19 anni, gratis sotto i 7; con l'Orto Botanico o con Villa Cerami 15 euro, con tutti e due 20 · 334 9242464 · monasterodeibenedettini.it · info@officineculturali.net

12

Anfiteatro romano e piazza Stesicoro

Monumento · ingresso a pagamento · 37.50741, 15.08544

Piazza Stesicoro, Catania

l'anfiteatro romano del II secolo, di pietra lavica, che poteva tenere quindicimila spettatori; Ruggero il Normanno ne prese i blocchi per la cattedrale, e dopo il terremoto del 1693 fu coperto dalle case. Se ne vede un decimo, la parte nord-occidentale, in una grande fossa nella piazza scavata fra il 1904 e il 1906, e si scende nei corridoi sotto la strada. Sul lato ovest della piazza c'è la chiesa di San Biagio, detta Sant'Agata alla Fornace perché sta dove la tradizione mette la fornace del martirio della santa, che dentro si conserva sotto un vetro; dal lato opposto il monumento a Vincenzo Bellini di Giulio Monteverde, del 1882. Qui c'è la fermata Stesicoro della metropolitana.

Orari fino al 31 marzo tutti i giorni 9:00-17:00, ultimo ingresso alle 16:30; d'estate CoopCulture indica 9:00-19:00 · 4 euro, ridotto 3 sopra i 65 anni, fra 11 e 18 anni e la prima domenica del mese; gratis sotto i 10 anni · coopculture.it · prenotazioni@coopculture.it

13

Giardino Bellini

Parco · ingresso libero · 37.51099, 15.08379

Via Etnea 292, 95131 Catania

per i catanesi è semplicemente 'a Villa: il giardino pubblico in fondo a via Etnea, la strada dei palazzi nobiliari della ricostruzione, che dalla piazza del Duomo sale diritta per tre chilometri verso il vulcano. Il giardino nasce dal labirinto settecentesco del principe di Biscari, comprato dal Comune nel 1863 e aperto nel 1883. Dall'ingresso di via Etnea si sale per lo scalone fino alla vasca dei cigni, all'orologio di fiori del 1962 e al busto di Bellini; vicino all'ingresso di piazza Roma c'è un grande Ficus magnolioide, albero monumentale con le radici che scendono dai rami. La domenica mattina gli studenti del liceo Boggio Lera guidano nel criptoportico, le gallerie del Settecento sotto il giardino.

Orari tutti i giorni 7:00-21:00; il criptoportico la domenica 9:30-12:30 · 095 320761 · serviziotutelaverde@comune.catania.it

Quando

Eventi

Due feste di Sant'Agata, quella grande di febbraio e quella d'estate, e un mese d'autunno in cui la città apre i posti che di solito sono chiusi.

Il prossimo: Le Vie dei Tesori · 10 ott - 8 novtra 4 giorni

10 ott › 8nov

Le Vie dei Tesori

da ottobre all'inizio di novembre

il festival che per un mese apre palazzi nobiliari, chiese, antichi complessi termali e piccoli musei di solito chiusi, con passeggiate ed esperienze sulla lava e nei giardini; nel 2026 è la nona edizione a Catania, con Acireale. Si entra con un coupon da 3 euro per una visita, 10 per quattro o 18 per dieci, valido in tutti i luoghi della provincia e che si può dividere fra più persone; i bambini sotto i 6 anni non pagano. Le visite si prenotano sul sito del festival, e chi non prenota entra solo se c'è posto; le passeggiate e le esperienze hanno un coupon a parte

tra 4 giorni
3-5feb

Festa di Sant'Agata

dal 3 al 5 febbraio

la festa della patrona, nel ricordo del martirio. Il 3 l'offerta della cera: il corteo con le carrozze settecentesche del Senato e le candelore, le grandi torce scolpite delle corporazioni portate a spalla con il passo dondolante, sale per via Etnea fino a Sant'Agata alla Fornace e torna in cattedrale, e la sera ci sono i fuochi in piazza Duomo. Il 4, all'alba, dopo la messa dell'aurora, il busto reliquiario sul fercolo d'argento del 1518 fa il giro esterno della città, tirato con le corde dai devoti vestiti con il sacco bianco e il berretto nero, e rientra in cattedrale alle prime luci del 5. Il 5, dopo il pontificale, il giro interno: su per via Etnea, la salita di via Di Sangiuliano e via Crociferi, con il canto delle monache benedettine, e si finisce la mattina del 6. Si mangiano le minne di Sant'Agata, le cassatelle che ricordano il martirio, e le olivette verdi di pasta di mandorla

17ago

Sant'Agata d'agosto

17 agosto

la festa che ricorda il ritorno delle reliquie da Costantinopoli, il 17 agosto 1126. La mattina le reliquie escono dal sacello e vanno sull'altare maggiore, e i fedeli le possono vedere da vicino nella cappella di Sant'Agata; la sera, dopo la messa dell'arcivescovo, la processione con le reliquie fa un giro breve, dalla piazza del Duomo per Porta Uzeda, via Dusmet e piazza San Placido. Il giorno prima esce in processione il velo della santa. Il programma esce a luglio sul sito della cattedrale

Ricorda

Consigli utili

  • Per dormire conta la custodia: l'Autoparco Ghidara è l'unica sosta che si dichiara custodita, e lo scambiatore di Due Obelischi non custodisce i mezzi e non accetta i camper
  • Le visite al Monastero dei Benedettini sono solo guidate e si prenotano con Officine Culturali: i posti sono limitati, e sul calendario del sito si vede cosa resta. Senza visita si entra solo negli spazi dell'università, quando il dipartimento è aperto
  • Il Castello Ursino è chiuso per restauro: prima di contare sul museo civico si telefona
  • La prima domenica del mese il teatro romano e l'Odeon sono gratis, e l'anfiteatro costa il ridotto
  • L'Etna è sopra la città: la strada del versante sud sale da Nicolosi fino al Rifugio Sapienza, a 1.910 metri, da dove parte la funivia. È patrimonio UNESCO dal 2013
  • La pasta alla Norma in camper si fa con un solo fornello: le melanzane si possono friggere prima, e la salsa cuoce in un quarto d'ora

Catania · seconda parte

e poi?

Cosa si assaggia, e dove si va domani.

Assaggiare

Catania è la città della pasta alla Norma: maccheroni con la salsa di pomodoro, le melanzane fritte, la ricotta salata e il basilico. Il nome viene dalla Norma di Vincenzo Bellini, e la storia più raccontata è quella del commediografo Nino Martoglio, che davanti al piatto avrebbe detto che era una Norma, cioè una cosa perfetta. Nella Sicilia orientale gli arancini si fanno a forma di cono. Per Sant'Agata ci sono i dolci della festa, le minne e le olivette di pasta di mandorla, e dai fianchi dell'Etna, a Bronte, arriva il pistacchio.

Pasta alla Norma · ingredienti per 4 persone
  • 400 g di maccheroni o di penne rigate
  • 500 ml di salsa di pomodoro, o di passata
  • 1 o 2 melanzane
  • ricotta salata da grattugiare
  • 1 spicchio d'aglio
  • qualche foglia di basilico
  • olio extravergine d'oliva, e olio abbondante per friggere
  • sale
Preparazione
  1. taglia le melanzane a fette e mettile a strati in uno scolapasta con un po' di sale
  2. lasciale scolare mezz'ora, perché perdano l'amaro
  3. fai soffriggere l'aglio in una casseruola con un filo d'olio extravergine
  4. aggiungi la salsa di pomodoro e un pizzico di sale, e lascia cuocere una quindicina di minuti
  5. alla fine unisci qualche foglia di basilico
  6. asciuga le melanzane e friggile in olio abbondante
  7. tagliale a listarelle e passale nella casseruola con la salsa
  8. cuoci la pasta in acqua salata e scolala al dente
  9. condiscila con la salsa e le melanzane, e spolvera sopra la ricotta salata grattugiata
Altre 60 ricette del territorio, regione per regione

Guardare

Catania in fotografie

29 scatti del nostro passaggio. Toccane uno per vederlo grande.

l'Etna sopra i tetti di Catania, visto dalla cupola di San Giuliano in via CrociferiFoto: Effems, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
piazza del Duomo con il Liotru e il Palazzo degli Elefanti, il municipio
il Liotru, l'elefante di pietra lavica della fontana di Vaccarini, con l'obelisco sulla schiena
la fontana dell'Amenano, con la scritta W S. Agata sul muro di pietra lavica dietro
la facciata della cattedrale di Sant'Agata, disegnata da Vaccarini
la navata centrale della cattedrale di Sant'Agata
l'altare maggiore e l'abside affrescata della cattedrale
l'organo dorato e un lampadario della cattedrale, sopra le colonne
il monumento funebre di Vincenzo Bellini, addossato a un pilastro della cattedrale
il sepolcro di Bellini con il nome inciso alla base, dentro la cattedrale
gli Archi della Marina, il viadotto della ferrovia, con dietro le absidi normanne e la cupola della cattedrale
la facciata della Badia di Sant'Agata con la cupola, vista dal DuomoFoto: Pequod76, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
la folla della Pescheria sotto l'arco con la scritta W S. Agata
i banchi del pesce della Pescheria sotto gli ombrelloni rossiFoto: Carlo Pelagalli, Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0
il Castello Ursino, con i torrioni tondi e le mura di pietra lavicaFoto: Jumk18, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
la cavea del teatro romano, chiusa fra le case di via Vittorio EmanueleFoto: Diego Delso, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
via dei Crociferi, la strada delle chiese, con le scalinate e le cancellate davanti alle facciateFoto: Antony-22, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
il chiostro dei marmi del Monastero dei Benedettini, con la cupola di San Nicolò l'Arena dietroFoto: The Cosmonaut, Wikimedia Commons, CC BY-SA 2.5
la facciata del Monastero dei Benedettini su piazza Dante, vista dall'altoFoto: Codas, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
la cavea dell'anfiteatro romano scoperta nella fossa di piazza Stesicoro
i corridoi di pietra lavica dell'anfiteatro romano, sotto il livello della piazza
la chiesa di San Biagio, detta Sant'Agata alla Fornace, in piazza Stesicoro
via Etnea pedonale, diritta fra i palazzi della ricostruzioneFoto: Auregann, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
il monumento a Giuseppe Garibaldi in via Etnea, all'angolo con via Umberto
la vasca con lo zampillo del Giardino Bellini, verso l'ingresso di via EtneaFoto: Cayambe, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
un carretto siciliano dipinto, sotto le arcate di un cortile del centro
i devoti con il sacco bianco e i ceri accesi, la notte della festa di Sant'AgataFoto: Alberto Castello, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
il fercolo di Sant'Agata e la folla dei devoti in piazza Iolanda, nel giro esterno del 4 febbraioFoto: GiovanniPen, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
i fuochi della sera del 3 febbraio sopra la cattedrale di Sant'AgataFoto: FuHao84, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0