La fondarono i Corinzi nell'VIII secolo a.C. su Ortigia, un'isola attaccata alla terraferma da due ponti, e Ortigia è ancora il cuore della città. Siracusa diventò la più potente delle città greche di Sicilia, e lo si vede dappertutto: il Duomo è il tempio di Atena del V secolo a.C., con le colonne doriche murate nel fianco, il tempio di Apollo, il più antico dorico dell'isola, sta all'ingresso di Ortigia davanti al mercato, e la Fonte Aretusa, acqua dolce in riva al mare dove cresce il papiro, è quella cantata dai poeti antichi. Sulla terraferma c'è la città che si allargò dopo: il Parco della Neapolis con il Teatro greco, dove ogni primavera tornano le tragedie dell'INDA, il museo Paolo Orsi, le catacombe di San Giovanni, e alla Borgata la basilica di Santa Lucia al Sepolcro, dove è tornato il Seppellimento di Santa Lucia che Caravaggio dipinse qui nel 1608. Santa Lucia è la patrona, e il 13 dicembre la città esce tutta per lei. Siracusa e le necropoli di Pantalica sono patrimonio UNESCO dal 2005.
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Sosta e pernottamento
Ortigia è zona a traffico limitato e un camper non ci entra: si dorme sulla terraferma, all'area del Comune accanto al museo Paolo Orsi, e di giorno ci si avvicina al ponte.
Parcheggio Von Platen
Via Von Platen 38, 96100 Siracusa
l'area del Comune, recintata, dietro il museo archeologico Paolo Orsi. Ha il carico dell'acqua e lo scarico, 48 prese elettriche su dodici colonnine, due bagni e una doccia, e un addetto del Comune per 32 ore la settimana: non è custodita giorno e notte. Si paga con l'app EasyPark. Il Parco della Neapolis è a un chilometro, il santuario della Madonna delle Lacrime e le catacombe di San Giovanni a pochi minuti; Ortigia è a due chilometri e mezzo a piedi, oppure in autobus
ElettricitàAcquaScaricoWCDoccia
Il Comune non pubblica la tariffa per i camper; nel settembre 2025 chi ci si è fermato ha pagato 15,40 euro per 24 ore con l'app EasyPark · 0931 451111 · comune.siracusa.it
il parcheggio sul Porto Grande dove il Comune manda i pullman turistici, il più vicino a Ortigia per un mezzo grande: dal ponte sono pochi minuti a piedi. È il posto dove lasciare il camper di giorno
nessun servizio
A pagamento, il Comune non pubblica la tariffa per i camper · 0931 451111
un'area privata a ovest della città, sulla strada per Floridia, con il carico e lo scarico, i bagni e le docce. La corrente non arriva a tutte le piazzole, e si chiede arrivando. In centro si va con la navetta del gestore, da prenotare
ElettricitàAcquaScaricoWCDocciaWi-Fi
Il gestore non pubblica un listino; il prezzo dato per il 2026 è di 26 euro a notte in due dal 24 agosto al 31 dicembre, e nell'ottobre 2026 chi ci si è fermato ha pagato la navetta per il centro 5 euro a persona, andata e ritorno
Il camper resta sulla terraferma, e Ortigia si fa a piedi: è un'isola, legata alla città dal ponte Umbertino e dal ponte Santa Lucia.
Ortigia è zona a traffico limitato. Con l'ordinanza n. 189 del 30 marzo 2026, che vale fino al nuovo piano della ZTL, è attiva da lunedì a sabato 11:00-15:30 e 17:00-02:00, e la domenica e i festivi 10:00-02:00 senza pausa
Dentro la ZTL nemmeno gli ospiti degli alberghi possono sostare: il loro permesso vale solo per scaricare i bagagli
Gli autobus urbani sono della Sais Autolinee: la linea 110 fa il giro di Ortigia passando per corso Umberto, la 106 va da Ortigia alla stazione. Orari e biglietti stanno sull'app della Sais
Dall'area Von Platen la Neapolis, il museo Paolo Orsi, le catacombe di San Giovanni e il santuario della Madonna delle Lacrime sono tutti a piedi; per Ortigia ci vuole mezz'ora di cammino
Il Castello Eurialo e il Plemmirio sono fuori, e chiedono il camper
Per tutto quello che riguarda la sosta e la ZTL il Comune risponde al centralino, 0931 451111, e la Polizia Municipale allo 0931 451151
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Punti di interesse
Ortigia si attraversa da nord a sud: si entra dal ponte, si passa il tempio di Apollo e il mercato, si arriva in piazza Duomo e si scende alla Fonte Aretusa e al Castello Maniace, in punta all'isola. La terraferma è la città greca che si allargò dopo, con il museo, le catacombe e il santuario vicino alla sosta. L'Eurialo e il Plemmirio sono fuori. Tocca un punto sulla mappa per aprirne la scheda qui sotto.
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Tempio di Apollo
Monumento · ingresso libero · 37.06403, 15.29302
Largo XXV Luglio, 96100 Siracusa
la prima cosa che si incontra entrando in Ortigia, nella piazza dopo il ponte. È dei primi anni del VI secolo a.C., e il Comune lo dice il tempio dorico più antico della Sicilia, il primo con il colonnato di pietra: sei colonne in facciata e diciassette sui fianchi, tutte monolitiche. Sui gradini del lato est c'è ancora l'iscrizione di Cleomene, che firmò il tempio, ed Epicle, che fece le colonne. Fu chiesa bizantina, moschea, chiesa normanna e poi caserma, e solo dagli anni Quaranta del Novecento l'hanno liberato. Oggi restano due colonne intere e le fondazioni. Il recinto è chiuso: si guarda da fuori, dalla strada, a qualunque ora.
il mercato del pesce, della frutta e delle spezie, nelle vie pedonali dietro il tempio di Apollo, via De Benedictis e via del Mercato. Si fa la mattina, la domenica no, e verso l'ora di pranzo i banchi chiudono: gli orari il Comune non li pubblica. È il posto per il pesce del giorno, la frutta e le spezie.
la piazza rifatta barocca dopo il terremoto del 1693, il cuore di Ortigia. Intorno ci sono la cattedrale, il Palazzo Vermexio, che è il municipio, il Palazzo Beneventano del Bosco e in fondo, sul lato sud, la chiesa di Santa Lucia alla Badia. La sera è il salotto della città.
Chiesa · ingresso a pagamento · 37.05958, 15.29382
Piazza Duomo 3, 96100 Siracusa
la cattedrale della Natività di Maria è il tempio dorico di Atena, che il tiranno Gelone fece costruire nel V secolo a.C. dopo la vittoria sui Cartaginesi a Imera: sei colonne in facciata e quattordici sui fianchi. I cristiani ne fecero una chiesa murando gli spazi fra le colonne, gli Arabi una moschea, i Normanni di nuovo una chiesa, e le colonne si vedono ancora, dentro le navate e da fuori, sul fianco che dà su piazza Minerva. La facciata barocca è del Settecento, finita nel 1753, con le statue di San Marciano e di Santa Lucia ai lati della scalinata. Nella cappella di Santa Lucia c'è il simulacro d'argento della santa, quello che esce a maggio e a dicembre. La visita la gestisce Secret Siracusa.
Orari la biglietteria da lunedì a sabato, da ottobre ad aprile 9:00-17:30, da maggio a settembre 9:00-18:30; la domenica è chiusa, e durante le funzioni non si visita. A dicembre è chiusa anche l'8, l'11, il 12, il 13 e il 25, a gennaio l'1, il 13, il 23 e il 24 · 2 euro, più 1 euro di diritti comprando in rete; 4 euro con la Secreta Palatii, 7 con il visore della realtà virtuale · 0931 64694 · secretsiracusa.it
la chiesa che chiude piazza Duomo sul lato sud, con la facciata barocca. È qui che il simulacro di Santa Lucia resta per una settimana a maggio, dopo la processione della festa delle Quaglie, e dove si apre la nicchia di San Sebastiano a gennaio. Il Seppellimento di Santa Lucia di Caravaggio, che ci era stato portato nel 2011, non c'è più: dal dicembre 2020 è tornato a Santa Lucia al Sepolcro. Gli orari di apertura non li pubblica nessuna fonte ufficiale.
una vasca d'acqua dolce a pochi metri dal mare, sotto un belvedere che è quel che resta del bastione di Carlo V, con le anatre e il papiro. La leggenda è quella della ninfa Aretusa che Artemide trasformò in fonte per sottrarla al dio fluviale Alfeo: lei riemerse qui, in Ortigia, e lui la seguì sotto il mare. Cicerone la descrisse piena di pesci, Pindaro e Virgilio la cantarono, e Nelson ci fece il rifornimento d'acqua nel luglio 1798, prima della battaglia di Abukir. Nel 1540 la chiusero dentro le fortificazioni, e ha la forma di oggi dal 1847. Si guarda dal belvedere, a ogni ora, ed è il posto del tramonto sul Porto Grande.
Castello · ingresso a pagamento · 37.05342, 15.29564
Via Castello Maniace 51, 96100 Siracusa
il castello di Federico II sulla punta di Ortigia, fra i monumenti più importanti dell'età sveva. Prende il nome dal generale bizantino Giorgio Maniace, ma del suo forte gli scavi non hanno trovato niente. Dentro c'è una grande sala ipostila, piena di colonne e di volte a crociera, intorno a un cortile; qui stettero il re Pietro d'Aragona nel 1288 e le regine della Camera Reginale fino al Cinquecento. I biglietti li vende la Fondazione INDA, anche su TicketOne. Gli orari per l'autunno 2026 non li pubblica nessuno: l'orario di ottobre del Parco archeologico non nomina il castello, e prima di andare si telefona.
la galleria regionale d'arte di Siracusa, in un palazzo medievale a due passi dalla Fonte Aretusa. Il quadro per cui si entra è l'Annunciazione di Antonello da Messina, del 1474, arrivata qui da Palazzolo Acreide, che dal 2021 sta in una sala climatizzata apposta. Orari e prezzi di oggi la Regione non li pubblica: si chiedono prima di andare.
un piccolo museo nell'ex convento di Sant'Agostino, sul lungomare di levante di Ortigia, fondato nel 1987 da Corrado Basile e Anna Di Natale. Racconta il papiro, la pianta e la carta, e il legame di Siracusa con la pianta, che qui cresce alla Fonte Aretusa. Il prezzo il museo non lo pubblica.
Orari da martedì a domenica 10:00-14:00, il lunedì chiuso · 0931 22100 · museodelpapiro.it
la basilica della Borgata, sulla terraferma, costruita dove la tradizione dice che Lucia fu martirizzata e sepolta. Dentro c'è il Seppellimento di Santa Lucia, che Caravaggio dipinse nel 1608 per questa chiesa, quando arrivava da Malta: i due becchini enormi in primo piano, la santa a terra, la folla piccola sotto un muro altissimo. Il quadro era stato portato alla Badia nel 2011; restaurato a Roma, è tornato qui nel dicembre 2020. Il 13 dicembre la processione porta qui il simulacro, che resta fino all'ottava, e intorno alla piazza si fa la fiera. Accanto c'è la catacomba di Santa Lucia, che è un'altra visita, a pagamento. Gli orari della basilica non li pubblica nessuna fonte ufficiale.
Monumento · ingresso a pagamento · 37.07680, 15.28486
Largo San Marciano 3, 96100 Siracusa
sopra c'è la basilica di San Giovanni Evangelista, del VI secolo, oggi a cielo aperto, con la facciata normanna e il rosone, costruita dove la tradizione mette la tomba di San Marciano, il primo vescovo di Siracusa: per secoli fu la cattedrale. Sotto c'è la catacomba, una galleria principale di un centinaio di metri con migliaia di sepolture scavate nella roccia, e le vecchie cisterne trasformate in cappelle, come la Rotonda di Adelfia, dove trovarono il sarcofago che oggi sta al museo Paolo Orsi. Nella cripta di San Marciano ci sono affreschi del Duecento. La visita è solo con la guida, in italiano o in inglese, e parte quando il gruppo è abbastanza grande. Gli orari di novembre e dicembre il gestore non li ha ancora pubblicati.
Orari con la visita guidata, a settembre e ottobre tutti i giorni 9:30-12:30 e 14:30-17:30; a gennaio chiuse dal 7 al 31 · 12 euro, ridotto 9 dai 6 ai 15 anni, gratis sotto i 6; i biglietti si comprano solo sul posto · 0931 64694 · secretsiracusa.it
uno dei musei archeologici più grandi d'Europa, nel parco di Villa Landolina, a pochi passi dall'area Von Platen. L'edificio è di Franco Minissi, aperto nel 1988. Al primo piano la preistoria della Sicilia orientale e le colonie greche, al secondo la Siracusa ellenistica e romana, con il sarcofago di Adelfia dalle catacombe di San Giovanni e la Venere Landolina, le due scoperte da cui nacque il museo. Al piano terra il Medagliere, una delle collezioni di monete più famose del mondo, che si vede solo la mattina presto. Lo gestisce il Parco archeologico, che pubblica l'orario mese per mese: quello di novembre si guarda dal primo del mese.
Orari a ottobre da martedì a sabato 9:00-19:00, la biglietteria chiude alle 18:00; i festivi 9:00-13:45, e della domenica il Parco non dice; il lunedì chiuso. Il Medagliere solo 9:00-11:00 · 10 euro, ridotto 5; la prima domenica del mese si entra gratis · 0931 489511 · parchiarcheologici.regione.sicilia.it
il cono alto un centinaio di metri che si vede da tutta la città, sulla terraferma vicino alla sosta. Ricorda la lacrimazione di un piccolo quadro di gesso smaltato della Madonna, fra il 29 agosto e il 1 settembre 1953, nella casa di due giovani sposi in via degli Orti di San Giorgio. Lo vinsero in un concorso internazionale gli architetti francesi Michel Andrault e Pierre Parat, e lo inaugurò Giovanni Paolo II il 6 novembre 1994. Sotto c'è la cripta circolare, del 1968, con il reliquiario delle lacrime, e c'è un piccolo museo, aperto tutti i giorni 9:30-12:30. Il santuario pubblica gli orari delle messe e non quelli di apertura.
la fortezza greca sull'altopiano dell'Epipoli, sette chilometri a ovest di Ortigia. La cominciò Dionigi all'inizio del IV secolo a.C., in cima a una cinta di mura lunga più di 27 chilometri, e la rifecero Agatocle e Ierone II: tre fossati, un mastio con cinque torri, una rete di gallerie scavate nella roccia. È chiuso dal giugno 2024, perché mancano i custodi, e l'orario di ottobre 2026 del Parco archeologico lo dà ancora chiuso. Prima di salire si telefona al Parco, allo 0931 489511.
l'area marina protetta sulla penisola della Maddalena, la terra che chiude il Porto Grande a sud, di fronte a Ortigia. Lungo la costa corre un sentiero di una decina di chilometri, a piedi o in bicicletta, da Punta Castelluccio al faro di Capo Murro di Porco e fino a via degli Zaffiri, con le calette e la vista su Ortigia; non è per i bambini piccoli. Al mare si scende da 35 accessi numerati, e alcuni sono chiusi per le frane. Dove lasciare il camper il Consorzio non lo dice.
la festa della patrona: la mattina il pontificale in Cattedrale, il pomeriggio il simulacro d'argento esce con le reliquie e la processione lo porta fino alla basilica di Santa Lucia al Sepolcro, alla Borgata, dove resta per otto giorni, con la fiera intorno. Il giorno dell'ottava torna in Cattedrale attraversando la città, e al ponte Umbertino lo accolgono i fuochi d'artificio
20gen
Festa di San Sebastiano
il 20 gennaio
il compatrono della città: il 20 la messa solenne, e la domenica dopo il simulacro esce dalla Badia per le vie di Ortigia, con l'asta dei doni al rientro in piazza Duomo
2mag
Santa Lucia delle Quaglie
le prime due domeniche di maggio
la festa del Patrocinio, che ricorda le navi cariche di grano arrivate nella carestia del 1646: la prima domenica a mezzogiorno il simulacro esce in piazza Duomo fra il lancio delle colombe e va a Santa Lucia alla Badia, la seconda domenica, la sera, torna in Cattedrale girando per Ortigia
da confermare2 mag · 9 mag
7 mag › 25giu
Rappresentazioni classiche al Teatro greco
da maggio a giugno
le tragedie e le commedie greche dell'INDA, a sere alterne nel teatro della Neapolis. Nel 2027 la stagione va dal 7 maggio al 25 giugno, con Uccelli, Troiane, Filottete e Ulisse, e i biglietti sono già in vendita
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Consigli utili
Il Duomo la domenica non si visita, e a dicembre la biglietteria chiude anche l'8, l'11, il 12, il 13 e il 25: chi arriva per Santa Lucia ci entra prima o dopo
Il Caravaggio non è alla Badia di piazza Duomo, come dicono molte guide: dal dicembre 2020 è tornato alla basilica di Santa Lucia al Sepolcro, alla Borgata, a mezzo chilometro dall'area Von Platen
Il Parco della Neapolis e il museo Paolo Orsi la prima domenica del mese sono gratis
Il Castello Eurialo è chiuso dal giugno 2024: non si sale fin lassù senza aver telefonato
Il mercato si fa la mattina, e la pasta con le acciughe la propongono le trattorie di Ortigia
In piazza Duomo e alla Fonte Aretusa si va la sera, quando le pietre si scaldano di luce e la piazza si riempie
Siracusa · seconda parte
e poi?
Cosa si fa, cosa si assaggia, e dove si va domani.
Esperienze da qui
Quello che abbiamo fatto partendo da qui, ordinato per tempo di guida.
Distanze e tempi su strada, misurati con OSRM sui dati OpenStreetMap.
Guardare
Siracusa in fotografie
24 scatti del nostro passaggio. Toccane uno per vederlo grande.
Ortigia dall'alto al tramonto, con il Castello Maniace in punta, il Porto Grande a sinistra e l'Etna all'orizzonteFoto: AndreaCT78, Wikimedia Commons, CC BY-SA 2.0i resti del tempio di Apollo, con i tronconi delle colonne sul basamento, fra le case di OrtigiaFoto: Berthold Werner, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0due colonne doriche del tempio di Apollo, con i capitelli contro il cieloFoto: Viaggiamocela, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0i banchi del mercato di Ortigia sotto i tendoni, con le spezie, la frutta secca e la verduraFoto: s9-4pr, Wikimedia Commons, CC BY 2.0piazza Duomo dall'alto, con la facciata della cattedrale e i tetti di Ortigia fino al mareFoto: Simone Tinella, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0piazza Duomo sotto le nuvole, con Santa Lucia alla Badia in fondoFoto: Ludvig14, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0la facciata barocca del Duomo in cima alla scalinata, con Palazzo Vermexio, il municipio, a sinistraFoto: Benjamin Smith, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0la navata del Duomo, con gli archi aperti nei muri del tempio di Atena e il soffitto di legnoFoto: Diego Delso, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0il fianco del Duomo su piazza Minerva, con le colonne doriche del tempio di Atena murate nella pareteFoto: Misasar, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0la facciata barocca di Santa Lucia alla Badia, sul lato sud di piazza DuomoFoto: Alfonso Messina Siracusa, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0la Fonte Aretusa dall'alto, la vasca d'acqua dolce con l'isola di papiro, e dietro il Porto GrandeFoto: ErwinMeier, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0il papiro della Fonte Aretusa riflesso nell'acqua, sotto i palazzi del lungomareFoto: Holger Uwe Schmitt, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0il Castello Maniace visto dal mare, con il bastione rotondo e il faro verde in punta a OrtigiaFoto: Holger Uwe Schmitt, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0la sala ipostila del Castello Maniace, con le colonne a fasce e le volte a crocieraFoto: Rabax63, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0il cortile di Palazzo Bellomo visto dalla loggia ad archi, la seraFoto: Greenlight99, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0l'Annunciazione di Antonello da Messina nella sua sala di Palazzo Bellomo, con l'angelo e la Vergine ai lati della colonnaFoto: AICIXHXAN, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0tre barche di papiro della collezione di Corrado Basile, nelle sale del Museo del PapiroFoto: Derbrauni, Wikimedia Commons, CC BY 4.0il lungomare di levante di Ortigia, con il mare mosso sotto le mura e le case in filaFoto: Benjamin Smith, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0la basilica di Santa Lucia al Sepolcro alla Borgata, con il campanile e il portico lateraleFoto: Davide Mauro, Wikimedia Commons, CC BY-SA 2.5il Seppellimento di Santa Lucia di Caravaggio, tornato nell'abside di Santa Lucia al SepolcroFoto: Derbrauni, Wikimedia Commons, CC BY 4.0la galleria principale della catacomba di San Giovanni, con le sepolture scavate nella rocciaFoto: Bernard Gagnon, Wikimedia Commons, CC BY 4.0il sarcofago di Adelfia al museo Paolo Orsi, con le scene della Bibbia scolpite su due fasce e i due sposi al centroFoto: AbelDionis, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0la Venere Landolina, la statua di marmo trovata nel 1804, al museo Paolo OrsiFoto: Fabrizio Garrisi, Wikimedia Commons, CC0il faro di Capo Murro di Porco all'alba, in fondo alla strada fra la macchia del PlemmirioFoto: Vincenzo Miconi, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0