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il Ponte Visconteo illuminato di notte, la torre merlata e la pescaia che spuma sul Mincio

Italia · Veneto · Borghi storici

Borghetto sul Mincio

il borgo dei mulini sul Mincio, sotto il ponte fortificato dei Visconti

2 sostedove fermarsi
6 puntida vedere
1 eventostagionali
gennaio 2026verificato

Borghetto è una frazione di Valeggio sul Mincio, poche case di pietra strette fra il fiume e il Ponte Visconteo, e sta nel club dei Borghi più Belli d'Italia. Le ruote dei mulini girano ancora spinte dalla corrente, i ponti di legno passano da una sponda all'altra e sopra tutto sta la diga fortificata dei Visconti, 650 metri di muraglia sull'acqua. Il borgo si gira in un'ora, ma è una buona base per il basso Garda, per Verona e per la ciclabile del Mincio.

Dormire

Sosta e pernottamento

Due aree attrezzate a poche centinaia di metri l'una dall'altra: il Visconteo è più ombroso e raccolto, il Virgilio ha piazzole più larghe.

Area Sosta Camper Parking Visconteo

Strada Provinciale 55, 37067 Valeggio sul Mincio (VR)

ombra e fresco anche in piena estate, e il Parco Sigurtà a portata per la visita in giornata. Le piazzole sono strette e aprire il tendalino è difficile; l'area sta fra due strade provinciali e di notte può essere rumorosa. Oltre ai servizi per il camper ci sono area barbecue, tavoli all'aperto, area giochi e distributori automatici; i bagni sono alla turca. Dal borgo cinque minuti a piedi.

ElettricitàAcquaScaricoWCDocciaLavanderiaWi-Fi
45.355479, 10.720015

Area Sosta Camper Parcheggio Virgilio

Via Michelangelo Buonarroti, 37067 Borghetto (VR)

recintato e illuminato, con allaccio 220V su ogni piazzola, lavelli con acqua calda, area barbecue, tavoli e area giochi. Le piazzole non sono delimitate e in alta stagione la disposizione dei mezzi diventa disordinata, ma c'è spazio per il tendalino e per i bambini. Dal borgo cinque minuti a piedi.

ElettricitàAcquaScaricoScarico chimicoWCDoccia
45.354401, 10.721281

Muoversi

Come muoversi

  • Il borgo è interamente pedonale: il camper resta in area sosta e si entra a piedi
  • Dalle aree sosta al borgo sono cinque minuti su percorso pianeggiante, asfaltato o sterrato ben battuto, percorribile anche con una carrozzina
  • Il giro del borgo si fa in un'ora; per fermarsi a bere qualcosa sul fiume o entrare in un mulino ne servono due o tre
  • Il Castello Scaligero si raggiunge a piedi dal borgo: 1 km di salita, un quarto d'ora
  • Le aree sosta sono sulla ciclabile Mantova-Peschiera del Garda, 45 km pianeggianti: Peschiera è a 15 km di pedalata, circa un'ora, Mantova a 30 km
  • Il Parco Sigurtà è a 2,5 km, dieci minuti in bicicletta, con ingresso dedicato ai ciclisti e punto di ricarica per e-bike
  • Valeggio sul Mincio dista 2 km e si raggiunge anche in camper: c'è un grande parcheggio pubblico gratuito vicino al castello

Vedere

Punti di interesse

Sei tappe: le prime quattro dentro il borgo, a pochi minuti a piedi l'una dall'altra, le ultime due fuori, verso Valeggio e la campagna intorno. Tocca un punto sulla mappa per aprirne la scheda qui sotto.

1

Ponte Visconteo

Monumento · ingresso libero · 45.35475, 10.72542

costruito fra il 1393 e il 1395 per volere di Gian Galeazzo Visconti, duca di Milano, è lungo 650 metri e largo 25. Non è solo un ponte ma una diga fortificata, con una grande rocca centrale oggi in parte diroccata che ospitava la guarnigione di sorveglianza. Doveva deviare le acque del Mincio per togliere le difese alla rivale Mantova, ma il progetto non fu mai completato. Si percorre a piedi e in auto, e guarda il borgo e la valle dall'alto: al tramonto la luce prende i mulini.

Portami qui
2

I mulini ad acqua

Monumento · 45.35366, 10.72496

alcuni risalgono al XV secolo e funzionano ancora. Le grandi ruote girano spinte dalla corrente e fanno da sottofondo a tutta la visita. Un tempo macinavano frumento, cereali e riso; oggi molti sono ristoranti o locande, ma la meccanica è rimasta. Alcuni si visitano all'interno, con visite guidate, e si vedono da vicino gli ingranaggi che portano la forza dell'acqua alla macina di pietra.

3

Ponte di San Marco

Monumento · ingresso libero · 45.35361, 10.72424

il ponte pedonale di legno che collega le due sponde del borgo. Da qui si vedono in un colpo solo i mulini, il Ponte Visconteo e il fiume, ed è lo scorcio più fotografato di Borghetto. All'imbocco sta la statua di San Giovanni Nepomuceno, patrono dei fiumi e dei ponti, che secondo la tradizione protegge chi cade in acqua.

4

Chiesa di San Marco Evangelista

Chiesa · ingresso libero · 45.35339, 10.72498

costruita nel XVIII secolo sulle rovine di una pieve romanica dell'XI secolo dedicata a Santa Maria. Facciata neoclassica sobria, interno a navata unica con quattro cappelle. Sul sagrato alcune targhe ricordano le battaglie combattute sulle rive del Mincio.

5

Parco Giardino Sigurtà

Parco · ingresso a pagamento · 45.35792, 10.73392

giardino botanico di 600.000 mq a 2,5 km dal borgo. Dentro ci sono il Viale delle Rose, un chilometro con 30.000 rose, il Labirinto di 1.500 piante di tasso, i Laghetti Fioriti, i Giardini Acquatici che riflettono il Castello Scaligero, la Valle dei Daini e la Fattoria. Da metà marzo a inizio maggio c'è la Tulipanomania, oltre un milione di tulipani in fiore. Il percorso a piedi è di una decina di chilometri; si gira anche in bicicletta, propria o noleggiata sul posto, con il trenino panoramico o con le golf car elettriche. Parcheggio gratuito. I cani non entrano, ma ci sono convenzioni con pensioni per cani nei dintorni.

Da verificare sul sito ufficiale

6

Castello Scaligero di Valeggio sul Mincio

Castello · ingresso a pagamento · 45.35297, 10.73026

costruito dagli Scaligeri nel XIV secolo in cima alla collina, domina tutta la valle del Mincio. Era collegato al Ponte Visconteo da due alte cortine merlate, il sistema difensivo del Serraglio, lungo circa 16 km. Della parte più antica resta solo la Torre Tonda, una costruzione a ferro di cavallo del X secolo. Dalle torri si vedono Borghetto, il Ponte Visconteo, la valle e, con l'aria pulita, il Lago di Garda.

Orari sabato, domenica e festivi da fine marzo a fine ottobre, 10:00-13:00 e 15:00-18:00; il cortile panoramico tutti i giorni 10:00-19:00 · da verificare sul sito ufficiale

Portami qui

Quando

Eventi

Festa del Nodo d'Amore

terzo martedì di giugno

il Ponte Visconteo diventa una tavolata lunga più di un chilometro, con circa 3.000 commensali e 13 quintali di tortellini di Valeggio fatti a mano. Musica dal vivo, rievocazione storica in costume e fuochi d'artificio finali. La festa prende il nome dalla leggenda del capitano Malco e della ninfa Silvia. È a numero chiuso e i posti finiscono in fretta: si prenota su festanododamore.it. L'edizione 2024 è stata annullata, nel 2023 e nel 2025 si è tenuta regolarmente.

Ricorda

Consigli utili

  • I periodi migliori sono aprile-maggio e settembre-ottobre. D'estate il borgo è molto affollato nei fine settimana e le aree sosta si riempiono
  • La fioritura dei tulipani al Parco Sigurtà va da metà marzo a inizio maggio: biglietto 18 euro per gli adulti e 10 euro per i ragazzi, si compra online per evitare la coda
  • L'ingresso a Borghetto è gratuito, e così la passeggiata sul Ponte Visconteo. Il Castello Scaligero ha un biglietto: prezzi e orari aggiornati alla Pro Loco, telefono 045 7951880
  • Per la Festa del Nodo d'Amore, terzo martedì di giugno, si prenotano con largo anticipo sia la cena sia il posto in area sosta
  • A Valeggio sul Mincio, 2 km, ci sono supermercati, forni, macellerie e i pastifici artigianali dove comprare i tortellini freschi: i più noti sono il Pastificio Remelli e il Re del Tortellino. Distributori di carburante vicino alle aree sosta
  • A Borghetto i ristoranti sono molti, parecchi affacciati sul fiume, con prezzi medio-alti da borgo turistico: nei fine settimana e nei giorni festivi conviene prenotare. Oltre ai tortellini vale la pena provare il risotto all'Amarone, i bigoli con le sarde e il bollito con la pearà
  • Il basso Garda è tutto a portata: Peschiera del Garda 10 km, Sirmione 12 km, Lazise 15 km. La Riserva Naturale del Mincio ha sentieri e postazioni per il birdwatching

Borghetto sul Mincio · seconda parte

e poi?

Cosa si assaggia, e dove si va domani.

Assaggiare

Il piatto più rappresentativo, da rifare a casa tua.

Tortellini di Valeggio · ingredienti per 8 persone
  • 600 g di farina 00 per la sfoglia
  • 5 uova intere
  • acqua, circa mezzo bicchiere
  • 150 g di polpa di manzo da stracotto
  • 100 g di polpa di maiale
  • 100 g di polpa di vitello
  • 200 g di petto di pollo, oppure 100 g di fegatini di pollo
  • 100 g di prosciutto crudo
  • 100 g di Grana Padano o Parmigiano Reggiano grattugiato
  • 50 g di pane grattugiato
  • 1 tuorlo d'uovo
  • 1 cipolla
  • 1 carota
  • 1 gambo di sedano
  • 1 rametto di rosmarino
  • noce moscata
  • burro
  • olio extravergine d'oliva
  • sale e pepe
  • mezzo bicchiere di vino rosso, facoltativo, tradizionalmente Bardolino
  • brodo di cappone, oppure misto cappone e manzo, per la versione in brodo
  • burro e foglie di salvia per la versione asciutta
Preparazione
  1. prepara il ripieno il giorno prima, o almeno tre ore prima: trita finemente cipolla, carota e sedano
  2. scalda olio e burro in una padella larga e fai rosolare il trito
  3. aggiungi le carni tagliate a pezzetti piccoli, manzo, maiale, vitello e pollo, e falle rosolare bene a fuoco medio
  4. se usi i fegatini di pollo cuocili a parte nel burro e uniscili alla fine
  5. sfuma con il vino rosso, se lo usi, e lascia evaporare
  6. unisci il rosmarino, sale, pepe e un pizzico di noce moscata
  7. copri e cuoci a fuoco dolce quindici o venti minuti, mescolando spesso, aggiungendo acqua o brodo se serve
  8. togli il rosmarino e lascia raffreddare completamente la carne
  9. frulla la carne con il prosciutto crudo, il tuorlo, il formaggio grattugiato e il pane grattugiato fino a ottenere un impasto sodo e omogeneo
  10. assaggia, regola di sale, pepe e noce moscata, avvolgi il ripieno nella pellicola e tienilo in frigorifero
  11. per la sfoglia disponi la farina a fontana sulla spianatoia e rompi le uova al centro
  12. incorpora le uova con una forchetta, poi impasta con le mani aggiungendo l'acqua poco per volta
  13. lavora almeno dieci minuti fino a un panetto liscio, sodo ed elastico, avvolgilo nella pellicola e lascialo riposare mezz'ora a temperatura ambiente
  14. stendi la sfoglia con il mattarello o con la macchina fino a 2 o 3 mm, quasi trasparente
  15. taglia quadratini di circa 3 cm di lato, con la rotella dentata per il bordo ondulato
  16. metti al centro di ogni quadratino un cucchiaino scarso di ripieno
  17. piega a metà formando un triangolo e premi bene i bordi per sigillare
  18. porta i due angoli opposti verso il centro e sovrapponili leggermente, formando il nodo
  19. disponi i tortellini distanziati su un canovaccio infarinato e lasciali asciugare almeno mezz'ora, non più di due ore
  20. per la versione tradizionale porta a bollore il brodo di cappone, tuffa i tortellini e cuocili due o tre minuti, finché vengono a galla
  21. servi subito in fondina con abbondante brodo caldo e una spolverata di Grana Padano
  22. per la versione asciutta cuoci i tortellini in acqua salata due o tre minuti e falli saltare mezzo minuto nel burro dorato con la salvia, poi servi con il Grana Padano
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Nei dintorni

La prossima tappa, ordinata per tempo di guida.

Distanze e tempi su strada, misurati con OSRM sui dati OpenStreetMap.

Guardare

Borghetto sul Mincio in fotografie

11 scatti del nostro passaggio. Toccane uno per vederlo grande.

il Ponte Visconteo illuminato di notte, la torre merlata e la pescaia che spuma sul Mincio
il Mincio di notte con la luna fra le nuvole, la torre del Ponte Visconteo a sinistra e il salto d'acqua
la torre del Ponte Visconteo riflessa nell'acqua ferma, dietro l'edera rossa della riva
l'arco di rami e stelle di Natale che incornicia la torre del Ponte Visconteo, e il muro dei lucchetti a destra
il vicolo del borgo addobbato per Natale, gli alberelli accesi e le candele rosse
le case gialle sul canale e il tappeto rosso degli addobbi, dal ponticello del borgo
il torrione del Ponte Visconteo riflesso nel Mincio, fra le canne secche
due cigni sul Mincio, oltre le viole di una fioriera
nostra figlia affacciata alle fioriere del ponte, con la casa in pietra e il castello scaligero nella nebbia
eccoci che scendiamo per la discesa acciottolata del Castello Scaligero, con la torre alle spalle
nostra figlia porta a spasso il gatto al guinzaglio sulla ghiaia dell'area camper, fra i cipressi nella nebbia