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la porta ad arco nelle mura merlate, con il mastio del castello scaligero sullo sfondo

Italia · Veneto · Laghi

Lazise

borgo murato sulla sponda veronese del Garda, fra porto vecchio e castello scaligero

3 sostedove fermarsi
5 puntida vedere
1 eventostagionali
settembre 2026verificato

Lazise sta sulla sponda veronese del Garda, dentro un giro di mura merlate con tre porte e il castello scaligero all'ingresso. Nel 983 un diploma dell'imperatore Ottone II riconobbe alla comunità il diritto di comune autonomo, e da lì viene il titolo di primo comune d'Italia scritto con i sassi bianchi sul prato all'ingresso del paese. Il centro storico è tutto pedonale e si gira in meno di un'ora; il punto dove ci si ferma è il porto vecchio, con la Dogana Veneta e la chiesa romanica di San Nicolò. Per chi viaggia in camper è una base comoda, con due campeggi e i parchi di divertimento a pochi minuti.

Dormire

Sosta e pernottamento

Due campeggi, uno dentro il paese e uno a sud fra i prati, più un parcheggio gratuito per la sosta di giornata.

Campeggio Comunale Camping Lazise

Via Roma 1, Lungolago Cavazzocca Mazzanti, 37017 Lazise (VR)

il primo campeggio sorto sul Lago di Garda, dentro il centro storico di Lazise, su 15.000 mq, con 113 piazzole e 13 bungalow in muratura. È direttamente fronte lago, con spiaggia sul Lungolago Cavazzocca Mazzanti, e da qui il centro e il lago si raggiungono in pochi passi. Struttura semplice, con allacci elettrici, servizi igienici curati, acqua calda e fredda, accessibilità per disabili e camper service. Non si prenota: le piazzole vengono assegnate all'arrivo secondo disponibilità. L'apertura è confermata per telefono a settembre 2026; le date esatte della stagione restano quelle dichiarate per il 2025.

113 piazzole di circa 75 mq ciascuna

ElettricitàAcquaWCScaricoScarico chimico
45.508056, 10.731667

Camping La Quercia

Località Bottona, 37017 Lazise (VR)

campeggio quattro stelle di 20 ettari, attivo dal 1958 e gestito dalla famiglia Russo, con accesso diretto alla spiaggia privata di sabbia più grande del Garda. Piazzole di varie dimensioni, alcune con vista lago, altre vicino alle piscine o dentro il parco, più maxi caravan, bungalow e tende glamping. Parco acquatico con piscine, scivoli e lettini idromassaggio, due ristoranti, gelateria, bar sulla spiaggia, supermercato, centro benessere, servizio medico, animazione divisa per età, campi da tennis, calcio, beach volley, basket, bocce e ping-pong, minigolf, windsurf e canoa, azienda agricola con prodotti locali. Animali ammessi in tutte le piazzole, raccolta rifiuti giornaliera. La struttura dichiara circa 1 km dal centro di Lazise, raggiungibile a piedi, in bici o con le navette, ma dalle coordinate ne risultano quasi due: la distanza va verificata sul posto.

WCWi-FiRifiuti

+39 045 6470577 · laquercia.it

45.491652, 10.737717

Parcheggio accanto alla stazione dei Carabinieri

per una breve sosta in giornata abbiamo trovato posto qui, noi e un paio di altri camper: è gratuito e sta a est del centro storico. Del pernottamento non sappiamo niente.

servizi non rilevati
45.503354, 10.740298

Muoversi

Come muoversi

  • Il centro storico è interamente pedonale e si gira a piedi in meno di un'ora
  • Le piste ciclabili collegano le frazioni al lungolago e proseguono verso Bardolino e Garda; molte strutture noleggiano le biciclette, a volte gratis
  • D'estate i bus locali collegano Pacengo e Colà con il centro di Lazise e le altre località del lago
  • L'imbarcadero è sul lungolago: i battelli sono l'alternativa panoramica per spostarsi fra i paesi della sponda veronese
  • Gardaland, Movieland e Caneva Aquapark sono a pochi minuti di strada dagli agricampeggi di Pacengo, con navette in alta stagione

Vedere

Punti di interesse

Cinque tappe: le prime quattro fra le mura e il lungolago, l'ultima nella frazione di Colà, a qualche chilometro dal paese. Tocca un punto sulla mappa per aprirne la scheda qui sotto.

1

Castello Scaligero e mura medievali

Castello · 45.50404, 10.73258

costruito fra il 1375 e il 1381 per volere di Cansignorio della Scala e completato dai figli Antonio e Bartolomeo II, faceva parte del sistema difensivo scaligero del territorio veronese. La rocca ha cinque torrioni e il mastio, in origine collegati da un camminamento protetto. Oggi è proprietà privata, Villa Bernini, e non si visita all'interno, ma le mura trecentesche intorno al borgo sono ben conservate e percorribili. Le tre porte d'accesso sono Porta San Zeno a est, Porta Cansignorio a nord e Porta del Leone a sud; quest'ultima si chiama anche Porta San Marco, per il leone alato murato all'interno. Il parco intorno al castello ospita spesso eventi e manifestazioni comunali.

Portami qui
2

Porto Vecchio, Dogana Veneta e Chiesa di San Nicolò

Punto di interesse · 45.50506, 10.73138

il cuore storico e commerciale del paese. Sul porto si affacciano la Dogana Veneta, del XIV secolo, con le arcate progettate per far entrare le imbarcazioni e usata per il controllo delle merci fra Lombardia e Repubblica di Venezia, restaurata fra il 2003 e il 2006 e oggi sede di eventi e matrimoni, e la chiesa romanica di San Nicolò, del XII secolo, dedicata al protettore di marinai e pescatori, con affreschi trecenteschi attribuiti alla scuola giottesca e una Madonna bizantina nel tabernacolo esterno. Intorno, caffè e ristoranti dove aspettare il tramonto.

Portami qui
3

Lungolago e spiagge

Passeggiata · ingresso libero · 45.50857, 10.73127

il lungolago Marconi è una passeggiata di oltre un chilometro che dal centro scende verso sud, fra alberi, bar e gelaterie, con la vista sul lago e sul castello. Le spiagge libere principali sono la Spiaggia delle Rose, di ghiaia e vicina al centro storico, e la Spiaggia Lazise, di sabbia, lunga quasi un chilometro e con servizi. Nella frazione di Pacengo ci sono Spiaggia Porto Pacengo, La Guglia e La Bosca.

Portami qui
4

Centro storico

Borgo · ingresso libero · 45.50570, 10.73276

vicoli fra botteghe artigiane, enoteche e ristoranti. Piazza Vittorio Emanuele II è il fulcro della vita del paese e ospita il mercato del mercoledì. Via Rosenheim porta il nome della città tedesca gemellata dal 1979 e collega la rocca scaligera a Porta del Leone.

5

Parco Termale Villa dei Cedri

Parco · 45.47422, 10.74413

nella frazione di Colà, a pochi chilometri da Lazise, dentro una villa veneta del XVIII secolo. Le acque termali sgorgano spontaneamente e alimentano un lago termale e alcune piscine, con effetti antinfiammatori e benefici artro-reumatici e dermatologici.

Villadeicedri.it

Quando

Eventi

Mercatini di Natale

da novembre a gennaio

oltre 100 espositori fra centro storico e lungolago Marconi, con artigianato, gastronomia natalizia e decorazioni. Intorno ci sono la pista di pattinaggio al Parco Prà del Principe, il presepe artistico nella chiesetta di San Nicolò, la Babbo Lake Run del 14 dicembre, lo spettacolo pirotecnico a basso impatto acustico del 26 dicembre e la Cuccagna della Befana del 6 gennaio. A Pacengo e Colà si aggiunge Natale da Favola, con animazione e spettacoli.

Ricorda

Consigli utili

  • Con il camper non conviene avvicinarsi al centro storico: le strade sono strette, le mura hanno tre soli accessi e il traffico si fa intenso nei fine settimana e in estate
  • Al Campeggio Comunale non si prenota: le piazzole vengono assegnate all'arrivo secondo disponibilità, quindi in alta stagione conviene arrivare presto
  • Le stagioni di apertura cambiano ogni anno: quella del comunale l'abbiamo confermata per telefono a settembre 2026, quella di La Quercia è la dichiarata per il 2026 e va riconfermata prima di partire
  • Il Parco Termale Villa dei Cedri, a Colà, è la giornata di riserva quando il tempo sul lago non tiene
  • Se il viaggio è con bambini, la vicinanza di Gardaland, Movieland e Caneva Aquapark pesa nella scelta della sosta: dalle frazioni di Pacengo e Colà sono pochi minuti

Lazise · seconda parte

e poi?

Cosa si fa, cosa si assaggia, e dove si va domani.

Assaggiare

Il piatto più rappresentativo, da rifare a casa tua.

Bigoli con le sarde · ingredienti per 4 persone
  • 400 g di bigoli
  • 300 g di sarde di lago, fresche, sotto sale o sott'olio; in mancanza acciughe sotto sale
  • 3 o 4 pomodorini maturi
  • 1 spicchio d'aglio
  • 1 cipolla bianca piccola, facoltativa
  • olio extravergine d'oliva Garda DOP
  • prezzemolo fresco
  • sale e pepe
  • 2 cucchiai di vino bianco, facoltativi
Preparazione
  1. se usi le sarde sotto sale, tienile in ammollo in acqua per qualche ora cambiando l'acqua più volte, oppure nel latte per 30 minuti; se sono fresche, pulisci testa, lische e pinne e ricava i filetti, poi taglia tutto a pezzetti piccoli
  2. versa abbondante olio extravergine in una padella larga, fai appassire a fuoco medio la cipolla tritata fine senza farla dorare e unisci l'aglio tritato
  3. aggiungi le sarde e lasciale cuocere a fuoco medio-basso mescolando piano: non devono friggere ma sciogliersi in una cremina
  4. unisci i pomodorini a pezzetti e, se serve, sfuma con il vino bianco o allunga con due o tre cucchiai di acqua di cottura della pasta
  5. quando le sarde si sono ridotte in salsa, dopo cinque o otto minuti, spegni e aggiungi il prezzemolo tritato, il pepe e poco sale, perché le sarde sono già sapide
  6. cuoci i bigoli in abbondante acqua salata, regolando il sale in base al tipo di sarde, e scolali al dente tenendo da parte un mestolo di acqua di cottura
  7. versa i bigoli nella padella, riaccendi il fuoco e manteca per un minuto o due, allungando con l'acqua di cottura fino a rendere il sugo cremoso
  8. impiatta con un pomodorino fresco e prezzemolo, volendo un cucchiaio di pangrattato tostato, e accompagna con un calice di Lugana DOC ben freddo
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Nei dintorni

La prossima tappa, ordinata per tempo di guida.

Distanze e tempi su strada, misurati con OSRM sui dati OpenStreetMap.

Guardare

Lazise in fotografie

6 scatti del nostro passaggio. Toccane uno per vederlo grande.

la porta ad arco nelle mura merlate, con il mastio del castello scaligero sullo sfondo
le barche ormeggiate nel porto vecchio, il campanile bianco e un germano sull'acqua ferma
il campanile e la chiesa di pietra riflessi nell'acqua del porto, con una decorazione luminosa immersa sotto la superficie
la scritta Lazise 1° Comune d'Italia composta con sassi bianchi sul prato all'ingresso del paese
la facciata a colonne di una chiesa del centro storico, con le statue nelle nicchie e la scalinata d'ingresso
la statua di bronzo di una donna seduta in riva al lago, di spalle, con il panneggio verde di patina che scende sul basamento