Mantova è una città d'acqua nel mezzo della Pianura Padana: tre laghi artificiali, ricavati nel XII secolo regolando il corso del Mincio, la circondano su tre lati. Patrimonio UNESCO dal 2008, porta ovunque il segno dei Gonzaga, che la governarono dal 1328 al 1707 e la fecero uno dei centri del Rinascimento italiano. Per chi viaggia in camper è comoda: il centro storico è quasi tutto pedonale, le aree attrezzate stanno fuori dalla ZTL e in città si entra a piedi, in bicicletta o con la navetta gratuita.
Dormire
Sosta e pernottamento
Due aree attrezzate, entrambe fuori dalla ZTL: una a ridosso del centro, l'altra a sette chilometri, dentro un parco.
Area Attrezzata Camper Sparafucile
Via Legnago 1, 46100 Lunetta-Frassino (MN)
sta davanti all'ingresso nord della città, dentro il verde del Parco del Mincio e con vista sullo skyline. È la più comoda per il centro: attraversando il ponte di San Giorgio e l'eco-tunnel ciclopedonale si arriva a Palazzo Ducale in 10-15 minuti a piedi, in bicicletta in 5-10. Le piazzole sono su prato e terra battuta, tutte con allaccio elettrico da 1 kW e acqua, e i servizi igienici hanno docce calde. Con la pioggia il fondo si ammorbidisce e si formano pozzanghere e fango: nelle giornate bagnate conviene guardare dove si mettono i piedi e le ruote. Dal vicino parcheggio Campo Canoa, raggiungibile a piedi dall'eco-tunnel, parte la navetta gratuita per il centro.
Parco Paganini, Via della Fiera 1, 46010 Grazie di Curtatone (MN)
area comunale nella frazione di Grazie di Curtatone, gestita dai volontari dell'associazione Camper Solidale Mantova. Piazzole nel verde, in parte ombreggiate, con allaccio elettrico e idrico su ognuna; le docce calde funzionano a gettone, 1 euro. Ci sono WiFi gratuito, area giochi e zona barbecue. A pochi passi stanno il santuario delle Grazie e l'imbarcadero dei Barcaioli del Mincio; chi soggiorna qui ha il 10 per cento di sconto sulle escursioni in battello. Mantova si raggiunge in bicicletta sulla ciclabile, 10 km, oppure in bus in 15-20 minuti. Il 15 agosto, per l'Antichissima Fiera delle Grazie, l'area resta chiusa per far posto alle bancarelle.
Il centro storico è raccolto e quasi tutto pedonale: Piazza Sordello, Piazza Erbe, il Duomo e le vie dei negozi stanno a pochi passi l'una dall'altra
Dall'area Sparafucile a Palazzo Ducale sono 10-15 minuti a piedi passando dal ponte di San Giorgio e dall'eco-tunnel, oppure 5-10 minuti in bicicletta
Nel Mantovano ci sono oltre 400 km di piste ciclabili, molte lungo i laghi; da Grazie di Curtatone al centro sono 10 km di ciclabile pianeggiante dentro il Parco del Mincio
Dal parcheggio Campo Canoa, vicino all'area Sparafucile, parte una navetta urbana gratuita per Piazza Sordello e Palazzo Te: una corsa ogni 12-15 minuti nei feriali, dalle 7:00 alle 21:00 circa
Da Grazie di Curtatone il bus urbano arriva in centro in 15-20 minuti; i biglietti si comprano dai gestori dell'area
Con il camper non conviene entrare in centro: strade strette, parcheggi pochi e ZTL attiva in genere dalle 7:00 alle 19:00
Vedere
Punti di interesse
Cinque tappe: i due palazzi dei Gonzaga, le piazze del centro, l'anello dei laghi e un teatro rococò, tutte raggiungibili a piedi o in bicicletta dalle aree di sosta. Tocca un punto sulla mappa per aprirne la scheda qui sotto.
1
Palazzo Ducale e Castello di San Giorgio
Monumento · ingresso a pagamento · 45.16089, 10.79840
uno dei complessi architettonici più vasti d'Europa, oltre 500 stanze fra cortili, giardini e gallerie, con l'ingresso principale in Piazza Sordello. Qui i Gonzaga vissero e governarono, chiamando a corte Mantegna, Pisanello, Tintoretto e Tiziano. Da vedere la Sala degli Arcieri, gli Appartamenti di Isabella d'Este e le sale di Giulio Romano. Nel Castello di San Giorgio, collegato al palazzo, sta la Camera degli Sposi dipinta da Andrea Mantegna fra il 1465 e il 1474, con i ritratti di famiglia, le scene di corte e l'oculo sul soffitto: la visita è contingentata e ha un biglietto a parte, meglio prenotare, soprattutto nel fine settimana. Per il palazzo servono almeno due o tre ore.
Monumento · ingresso a pagamento · 45.14761, 10.78648
il capolavoro manierista di Giulio Romano, costruito fra il 1524 e il 1534 per Federico II Gonzaga come villa di delizie fuori dalla corte. Fuori, simmetrie infrante, lesene doriche e finestre cieche; dentro, gli affreschi di Giulio Romano e della sua bottega. La Sala di Amore e Psiche racconta la storia mitologica fra banchetti divini e simboli alchemici, la Sala dei Giganti è un affresco a 360 gradi sulla lotta fra Zeus e i Giganti che avvolge chi entra. Il palazzo ospita anche il Museo Civico e mostre temporanee. Servono almeno un'ora e mezza o due ore; la mattina presto e il tardo pomeriggio si evitano i gruppi scolastici. Dal centro sono 15 minuti a piedi, oppure c'è la navetta gratuita.
Piazza Sordello è la più grande e solenne, acciottolata, dedicata al poeta trovatore Sordello da Goito: ci si affacciano il Palazzo Ducale con il Palazzo del Capitano, il Duomo, il Palazzo Vescovile, il Palazzo Bonacolsi, oggi Castiglioni, e la Torre della Gabbia. C'è anche la statua in bronzo di Rigoletto, il buffone di corte del melodramma di Verdi ambientato qui. Il Duomo ha facciata tardo-barocca, campanile romanico, soffitto a cassettoni e i Gonzaga sepolti nei sotterranei. A pochi passi Piazza Erbe è più intima e vivace, con portici, caffè e botteghe, e intorno il Palazzo della Ragione dalla facciata merlata, la Torre dell'Orologio del 1493 con l'orologio astronomico di Bartolomeo Manfredi e la Rotonda di San Lorenzo, la chiesa più antica della città, del 1082, costruita a immagine del Santo Sepolcro di Gerusalemme. Sulla Torre dell'Orologio si sale, ed è compresa nella Mantova Card.
tre laghi artificiali creati nel XII secolo regolando il corso del Mincio chiudono il centro storico: Lago Superiore a nord, Lago di Mezzo e Lago Inferiore a sud. Fra luglio e agosto sul Lago Superiore fioriscono migliaia di fiori di loto e l'acqua si tinge di rosa e verde; si vede anche dalla strada, ma il modo migliore è la gita in battello con i Barcaioli del Mincio, che partono dall'imbarcadero di Grazie di Curtatone e durano una o due ore. Il punto panoramico è il ponte di San Giorgio, che attraversa il Lago di Mezzo e collega il centro all'area Sparafucile: da lì torri, campanili e cupole si specchiano nell'acqua, al tramonto soprattutto. La ciclabile lungo i laghi è pianeggiante e ombreggiata.
Monumento · ingresso a pagamento · 45.15790, 10.79812
chiamato anche Teatro Scientifico, progettato da Antonio Galli Bibiena e inaugurato nel 1769, sta in via Accademia a pochi passi da Piazza Sordello. Pianta a campana, palchi su quattro ordini, stucchi dorati, colonne corinzie e affreschi sulle volte. Nel gennaio 1770 ci suonò Wolfgang Amadeus Mozart, allora quattordicenne, durante il suo primo viaggio in Italia. Oggi ospita concerti di musica da camera, eventi e visite guidate: bastano 20-30 minuti. L'ingresso è compreso nella Mantova Card, e gli orari cambiano con la stagione.
festival internazionale di letteratura, per cinque giorni piazze, cortili, chiostri e palazzi storici ospitano incontri con scrittori, letture, spettacoli e dibattiti. È il periodo in cui la città è più affollata e più viva.
Antichissima Fiera delle Grazie e concorso dei Madonnari
15 agosto
una delle fiere più antiche d'Italia, nella frazione di Grazie di Curtatone. Il momento centrale è il concorso nazionale dei Madonnari, che dipingono con i gessetti sul sagrato del santuario delle Grazie. Durante la fiera l'area camper di Grazie resta chiusa.
Fioritura dei fiori di loto
luglio e agosto
non è un evento organizzato ma un appuntamento fisso: il Lago Superiore si riempie di fiori di loto. Le escursioni in battello partono dall'imbarcadero di Grazie di Curtatone e conviene prenotarle.
Ricorda
Consigli utili
Per il centro storico basta una giornata piena, ma per i musei con calma, la gita in battello e il Festivaletteratura servono due o tre giorni
La Mantova Sabbioneta Card costa 20 euro, vale 72 ore e comprende Palazzo Ducale, esclusa la Camera degli Sposi che ha un biglietto a parte, Palazzo Te, il Museo di Palazzo San Sebastiano, la Torre dell'Orologio, il Teatro Bibiena e i musei di Sabbioneta. Si compra alla biglietteria di Palazzo Ducale o dei musei principali
Primavera e autunno hanno il clima migliore; l'estate è calda e umida ma è la stagione dei fiori di loto, l'inverno è freddo e nebbioso
La ZTL del centro storico è ampia e attiva in genere dalle 7:00 alle 19:00: prima di avvicinarsi con il camper conviene leggere la segnaletica. Sparafucile e Grazie stanno entrambe fuori
In centro ci sono anche parcheggi pubblici a pagamento, fra cui il Parcheggio Te e il Parcheggio Anconetta, senza alcun servizio per il camper e adatti solo a soste diurne brevi: non abbiamo coordinate attendibili, quindi vanno individuati sulla mappa prima di partire
Da portare: le biciclette, perché le ciclabili sui laghi sono il modo giusto di girare; scarpe comode per l'acciottolato; d'estate il repellente per le zanzare, che vicino ai laghi non mancano; d'inverno abbigliamento pesante
I tortelli di zucca si trovano in quasi ogni trattoria: fra gli indirizzi storici Osteria dell'Oca, Trattoria Cento Rampini e Aquila Nigra
Nei dintorni Sabbioneta, anch'essa patrimonio UNESCO, è a 30 km, e Castellaro Lagusello è uno dei borghi più belli d'Italia
Mantova · seconda parte
e poi?
Cosa si assaggia, e dove si va domani.
Assaggiare
Il piatto più rappresentativo, da rifare a casa tua.
1 kg di zucca mantovana, oppure delica, per il ripieno
160 g di amaretti secchi
160 g di mostarda mantovana di mele o di pere
180 g di Grana Padano grattugiato
noce moscata
sale
600 g di farina 00 per la sfoglia
6 uova
1 pizzico di sale per la sfoglia
80 g di burro per il condimento
foglie di salvia fresca
Grana Padano grattugiato per guarnire
Preparazione
taglia la zucca a fette spesse, togli i semi e cuocila in forno a 180 gradi per circa un'ora, coperta con un foglio di alluminio, finché la polpa è morbida; lasciala intiepidire, togli la buccia e schiaccia la polpa con lo schiacciapatate o con una forchetta
in una terrina mescola la purea di zucca con gli amaretti sbriciolati fini, la mostarda tritata, il Grana Padano, una grattugiata di noce moscata e un pizzico di sale, fino a un ripieno omogeneo e compatto; fallo riposare in frigorifero almeno un'ora, meglio tutta la notte
disponi la farina a fontana sulla spianatoia, rompi le uova al centro con un pizzico di sale e impasta fino a un panetto liscio ed elastico; avvolgilo nella pellicola e lascialo riposare 30 minuti a temperatura ambiente
stendi la sfoglia molto sottile con il mattarello o con la macchina, tagliala in quadrati di 6 o 7 cm di lato, metti al centro di ognuno un cucchiaino di ripieno, ripiega a triangolo o a mezzaluna e sigilla bene i bordi premendo con le dita
porta a bollore l'acqua salata e intanto sciogli il burro in una padella larga con qualche foglia di salvia; cuoci i tortelli 1 o 2 minuti, scolali con la schiumarola direttamente nel burro fuso, saltali per qualche secondo e servi con il Grana Padano grattugiato
Distanze e tempi su strada, misurati con OSRM sui dati OpenStreetMap.
Guardare
Mantova in fotografie
14 scatti del nostro passaggio. Toccane uno per vederlo grande.
lo skyline di Mantova dall'altra riva del lago di Mezzo nella foschia, la cupola di Sant'Andrea e il Palazzo Ducalei camper sulle piazzole di prato e ghiaia dell'area attrezzata Sparafucile, fra i pioppi spoglii barattoli di mostarda mantovana nella vetrina di una bottega del centro, di fico, di ciliegia, di cedro e di frutta mistala Torre dell'Orologio e la Rotonda di San Lorenzo in Piazza Erbe, in una mattina di nebbial'interno in mattoni della Rotonda di San Lorenzo, il matroneo e le tracce di affresco sotto la cupolala volta a cassettoni dorati della basilica di Sant'Andrea sopra la navata, e le statue sulla paretela cupola affrescata della basilica di Sant'Andrea, vista da dove la navata incrocia il transettola balaustra ottagonale al centro della basilica di Sant'Andrea, sopra la cripta che custodisce i Sacri Vasinostra figlia sotto il portico delle Pescherie di Giulio Romano, con la nebbia in fondo alla viail campanile di San Domenico, quello che resta della chiesa, nei giardini che portano il suo nomeil Rio fra le case del centro, l'acqua ferma e la nebbia in fondo al canaleil nostro bicchiere di rosso all'agriturismo Corte Barco, nella sala sotto le vetrate ad arconostra figlia allunga la mano verso i due asini nella stalla dell'agriturismo Corte Barcoil nostro gatto Louis, che ci segue in viaggio, viene presentato all'asinello dell'agriturismo