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la vasca di acqua termale che occupa la piazza, con i palazzi in pietra intorno

Italia · Toscana · Borghi storici

Bagno Vignoni

il borgo della Val d'Orcia dove la piazza principale è una vasca di acqua termale

3 sostedove fermarsi
4 puntida vedere
ottobre 2025verificato

Bagno Vignoni è un pugno di case in mezzo alla Val d'Orcia, e al posto della piazza ha una vasca rettangolare del Cinquecento piena di acqua termale che sgorga dalla falda sotterranea. Intorno ci sono palazzi in pietra, il Loggiato di Santa Caterina da Siena e poco altro: si gira in mezz'ora. L'acqua però continua oltre il borgo, scende lungo la rupe di travertino del Parco dei Mulini e arriva fino al fiume Orcia, ed è quella la passeggiata che vale la sosta.

Dormire

Sosta e pernottamento

Tre possibilità: due a Bagno Vignoni, senza servizi, e l'area attrezzata di San Quirico d'Orcia.

Area Parcheggio Comunale

Str. di Bagno Vignoni 1, 53027 San Quirico d'Orcia (SI)

la zona riservata ai camper sta in fondo alla strada. Ad ottobre 2025 erano in corso i lavori di rifacimento del manto stradale e l'area non era accessibile: conviene verificare prima di puntarci.

servizi non rilevati

Da verificare sul posto

43.029572, 11.624931

Spiazzo libero su strada bianca

Str. di Bagno Vignoni 1, 53027 San Quirico d'Orcia (SI)

sulla sinistra, cento metri prima del bivio per il parcheggio comunale, una deviazione su strada bianca porta alle antiche terme romane libere. Lungo la strada ci sono slarghi in cui si può fermare il camper senza impedire il passaggio agli altri mezzi.

servizi non rilevati
43.026533, 11.620392

Area Sosta Camper San Quirico d'Orcia

Via delle Scuole 1, 53027 San Quirico d'Orcia (SI)

pochi chilometri a nord di Bagno Vignoni, in piano e asfaltata, davanti a un parco con tavoli per mangiare all'aperto e giochi per i bambini. È l'unica delle tre con carico e scarico.

AcquaScarico
43.056053, 11.606717

Muoversi

Come muoversi

  • Il borgo è piccolo e pedonale: si gira tutto a piedi, e dal parcheggio al centro sono pochi minuti
  • In bici o e-bike si arriva a San Quirico d'Orcia e ai panorami verso Castiglione d'Orcia
  • La SR2 Cassia passa di qui ed è la strada per le escursioni in giornata verso Pienza, Montepulciano e Montalcino
  • D'estate alcuni hotel termali mettono a disposizione navette per gli spostamenti brevi

Vedere

Punti di interesse

Quattro tappe: le prime tre seguono l'acqua termale dalla piazza fino al fiume e si fanno a piedi, l'ultima è un borgo medievale a pochi chilometri. Tocca un punto sulla mappa per aprirne la scheda qui sotto.

1

Piazza delle Sorgenti

Piazza · ingresso libero · 43.02828, 11.61804

non è una piazza ma una grande vasca rettangolare di epoca cinquecentesca, che raccoglie l'acqua termale in arrivo dalla falda sotterranea. L'acqua è calda, ricca di sali minerali, e fuma soprattutto la sera e nelle giornate fredde. Intorno si affacciano palazzi storici, locande e il Loggiato di Santa Caterina da Siena, che qui si ritirava in preghiera. Nella vasca della piazza non è consentito fare il bagno.

Portami qui
2

Parco dei Mulini

Parco · 43.02684, 11.61914

area naturale protetta poco fuori dal centro, dove defluisce l'acqua della Piazza delle Sorgenti. Era un centro molitorio: il flusso perenne dell'acqua termale muoveva quattro mulini ipogei, cioè scavati sotto terra, di cui restano i resti visitabili. L'acqua forma cascatelle e rivoli, chiamati gorelli, che attraversano il parco lungo la rupe di travertino.

Portami qui
3

Vasche libere del fiume Orcia

Punto di interesse · 43.02611, 11.61938

stanno nella parte bassa del Parco dei Mulini, dove l'acqua termale si raccoglie e si raffredda prima di immettersi nel fiume Orcia. Un tempo la balneazione era libera, poi un'ordinanza comunale l'ha vietata in tutta l'area del parco, queste vasche comprese: ordinanza n. 22 del 31 marzo 2010, sanzione da 25 a 500 euro. La vasca più grande in certi periodi è chiusa da una rete. Restano i rivoli e le pozze piccole che scendono lungo la scarpata. L'acqua qui non è caldissima: si sta bene nelle mezze stagioni.

Portami qui
4

Castiglione d'Orcia

Borgo · 43.00644, 11.61636

borgo medievale arroccato su una collina a breve distanza da Bagno Vignoni, dentro il perimetro UNESCO della Val d'Orcia. Ha origini millenarie ed è passato per gli Aldobrandeschi e i Salimbeni. Il simbolo è la Rocca Aldobrandesca, visitabile, che domina la valle; nel centro storico c'è Piazza Vecchietta, dedicata all'artista senese Lorenzo di Pietro, con un pozzo in travertino del Cinquecento. Il comune comprende anche Rocca d'Orcia, Campiglia d'Orcia e la località termale di Bagni San Filippo.

Ricorda

Consigli utili

  • Il bagno è vietato nella vasca della piazza e in tutta l'area del Parco dei Mulini, vasche libere in basso comprese: ordinanza comunale n. 22 del 31 marzo 2010, sanzione da 25 a 500 euro
  • L'acqua delle vasche libere non è caldissima: le mezze stagioni sono il momento migliore
  • Ad ottobre 2025 il manto stradale della strada per il parcheggio comunale era in rifacimento e l'area camper non era accessibile: la situazione va verificata prima di arrivare
  • Il borgo è raccolto e le strade sono strette: con un mezzo lungo conviene fermarsi fuori e entrare a piedi
  • Buona base per un giro fra Pienza, Montalcino, Montepulciano e San Quirico d'Orcia, tutti raggiungibili in giornata dalla SR2 Cassia
  • Il nome dei cantucci viene da "canto", lo scarto dei filoncini dolci che i panettieri pratesi preparavano per le famiglie nobili: quello che restava veniva tagliato a pezzi e venduto alle famiglie contadine. La ricetta più antica documentata sta in un manoscritto del Settecento di Amadio Bladanzi, ma fu il pasticciere pratese Antonio Mattei, nell'Ottocento, a metterla a punto come la conosciamo. Oggi i Cantucci di Prato sono IGP

Bagno Vignoni · seconda parte

e poi?

Cosa si fa, cosa si assaggia, e dove si va domani.

Assaggiare

Il piatto più rappresentativo, da rifare a casa tua.

Cantucci Toscani · ingredienti per circa 30 biscotti
  • 300 g di farina 00
  • 200 g di mandorle intere non pelate
  • 180 g di zucchero
  • 3 uova, 2 intere e 1 tuorlo per spennellare
  • 30 g di burro ammorbidito
  • 1 bustina di lievito per dolci, oppure 8 g di ammoniaca per dolci
  • la scorza grattugiata di 1 arancia
  • 1 pizzico di sale
Preparazione
  1. sbatti leggermente 2 uova con lo zucchero, poi unisci il burro ammorbidito e la scorza d'arancia grattugiata e mescola fino a ottenere un composto omogeneo
  2. setaccia la farina con il lievito e un pizzico di sale, uniscila al composto di uova e lavora con le mani fino a formare un impasto compatto
  3. incorpora le mandorle intere distribuendole uniformemente: l'impasto resta sodo e molto ricco di mandorle
  4. dividi l'impasto in due parti e forma due filoncini lunghi 25 o 30 cm e larghi 4 o 5 cm, disponendoli ben distanziati su una teglia con carta da forno
  5. spennella i filoncini con il tuorlo sbattuto, che puoi diluire con poca acqua, e cuoci in forno preriscaldato a 180 gradi per 20 o 25 minuti, fino a doratura
  6. sforna, lascia intiepidire cinque minuti e taglia i filoncini ancora caldi in fette diagonali di un centimetro e mezzo, con un coltello seghettato
  7. rimetti i biscotti in forno a 160 gradi per altri 10 o 15 minuti, girandoli a metà cottura
  8. lascia raffreddare completamente su una gratella: i cantucci restano croccanti e friabili
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Nei dintorni

La prossima tappa, ordinata per tempo di guida.

Distanze e tempi su strada, misurati con OSRM sui dati OpenStreetMap.

Guardare

Bagno Vignoni in fotografie

6 scatti del nostro passaggio. Toccane uno per vederlo grande.

la vasca di acqua termale che occupa la piazza, con i palazzi in pietra intorno
la vasca inquadrata da sotto il loggiato, con le travi e i coppi del tetto
il pannello del Parco dei Mulini e, dietro, la rupe di travertino con i resti dei mulini in cima
l'acqua turchese e lattiginosa di una vasca libera, fra le rocce bianche di travertino
dal bordo di travertino del parco, il borgo e la torre sulla collina di fronte
il camper fermo in uno slargo della strada bianca, con i campi intorno