Nel cuore della Val d'Orcia, patrimonio UNESCO, sorge Pienza, un borgo che incarna l'idea stessa di città ideale del Rinascimento. Con le sue vie ordinate, le botteghe di pecorino e i panorami da cartolina, è una tappa da non saltare per chi viaggia in camper fra Toscana e Umbria.
Dormire
Sosta e pernottamento
Due possibilità molto diverse: una comoda e in centro, l'altra immersa nelle colline.
Area Parcheggio Mencatelli
Via Mario Mencatelli 40, 53026 Pienza (SI)
è il riferimento principale per chi arriva in camper. Cinque minuti a piedi dal centro, in salita leggera. Si riempie presto nei fine settimana di alta stagione.
alcuni stalli dedicati, spesso occupati dalle auto
contesto rurale in mezzo alle colline della Val d'Orcia, con le attività della fattoria e i prodotti dell'azienda. La scelta di chi preferisce le comodità di un campeggio al parcheggio in paese.
Dal parcheggio Mencatelli al centro: cinque minuti a piedi
Nessun mezzo pubblico serve per il centro, il percorso è breve e piacevole
Bici o e-bike per Monticchiello (4 km) e San Quirico d'Orcia (10 km)
Bus Tiemme linea 112A per Montepulciano e Montalcino
Vedere
Punti di interesse
Cinque tappe dentro la città ideale, tutte a pochi minuti l'una dall'altra. Tocca un punto sulla mappa per aprirne la scheda qui sotto.
1
Piazza Pio II
Piazza · ingresso libero · 43.07655, 11.67893
il cuore del borgo e una delle realizzazioni più pure degli ideali urbanistici del Rinascimento. Progettata da Bernardo Rossellino per volere di Papa Pio II, Enea Silvio Piccolomini, intorno al 1462. Pianta trapezoidale e pavimentazione in mattoni a spina di pesce. Ci si affacciano in armonia prospettica la Cattedrale dell'Assunta, il Palazzo Comunale con la torre, Palazzo Piccolomini e Palazzo Borgia.
Monumento · ingresso a pagamento · 43.07659, 11.67845
la ex residenza papale, emblema del Rinascimento a Pienza, accanto al Duomo. Disegnato da Rossellino ispirandosi al Palazzo Rucellai di Firenze: facciata a bugnato e loggiato a tre ordini di arcate, aperto in modo rivoluzionario sul paesaggio. Dentro, casa-museo con gli arredi originali e un giardino pensile fra i primi del Rinascimento.
cattedrale di Santa Maria Assunta, il fulcro del progetto di città ideale. Facciata in travertino candido scandita da pilastri, con lo stemma papale dei Piccolomini. L'interno, a croce latina, è di ispirazione gotica tedesca: tre navate della stessa altezza, spazioso e luminoso, in contrasto con la severità esterna. Custodisce pale d'altare della scuola senese del Quattrocento.
la via pedonale che fa da spina dorsale al centro storico, dall'ingresso del borgo al cuore rinascimentale. Botteghe di artigianato e soprattutto le eccellenze gastronomiche locali: il pecorino di Pienza e le norcinerie. Da qui si aprono i vicoli dai nomi d'amore, via del Bacio e via dell'Amore.
non un punto solo, ma una serie di affacci dalla cinta muraria e dai giardini del centro, soprattutto lungo via del Casello e da Palazzo Piccolomini. Le colline degradano fino al monte Amiata, punteggiate di cipressi e casolari. All'alba e al tramonto è il panorama che ha reso Pienza famosa.
Distanze e tempi su strada, misurati con OSRM sui dati OpenStreetMap.
Guardare
Pienza in fotografie
6 scatti del nostro passaggio. Toccane uno per vederlo grande.
la Val d'Orcia e il monte Amiata dalla cinta murariale colline arate e il monte Amiata, fra i cipressila facciata del Duomo in travertino, illuminata la seraun vicolo del centro storico, con la bottega di frutta e verdurale forme di pecorino in una bottega del corsoun balcone fiorito nel borgo, di sera