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la passerella di legno scavalca la duna e sbuca sulla spiaggia

Italia · Toscana · Mare e coste

Marina di Bibbona

sabbia fine, pineta e piazze intitolate ai fiori, sulla Costa degli Etruschi

2 sostedove fermarsi
4 puntida vedere
3 eventistagionali
giugno 2026verificato

Marina di Bibbona sta su un pezzo di costa toscana dove fra la strada e il mare non c'è quasi niente: solo pineta, dune e una passerella di legno che le scavalca. Il paese è nato per le vacanze e non lo nasconde, con le sue piazze intitolate ai fiori e la fila di campeggi lungo via dei Cipressi; ma basta scendere in spiaggia la mattina presto, quando il mare è piatto e l'ombra di una tamerice arriva fino alla battigia, per capire perché ci si torni. Il borgo vero, quello di pietra, sta sulla collina sette chilometri più in là.

Dormire

Sosta e pernottamento

Due possibilità vicine e diverse: un piazzale spartano a due passi dalla pineta e un'area attrezzata all'altro capo del paese.

Piazza dei Ciclamini

Piazza dei Ciclamini, 57020 Marina di Bibbona (LI)

spartano ma economico. È un piazzale, non un'area attrezzata: niente ombra, niente colonnine, e le auto stanno negli stessi stalli dei camper. In cambio ci sono i wc e la posizione, che è quello per cui ci si viene: si attraversa la pineta e in quattrocentocinquanta metri si è sulla sabbia. Arrivando dopo le venti la prima notte non costa niente

una trentina di stalli, condivisi con le auto

WC

A pagamento dal 1 giugno al 16 settembre, dalle 8 alle 20; fuori da quelle ore e da quel periodo non si paga

43.242855, 10.529940

Area sosta Barsotti

Via dei Cipressi 11, 57020 Marina di Bibbona (LI)

ben tenuta, ma in pieno sole e su prato: a giugno già si sente, e ad agosto va messa in conto. Sta all'altro capo del paese, verso i campeggi di via dei Cipressi, a circa ottocento metri dal mare e dalla pineta. Wc e docce sono dichiarati dagli elenchi e non sono stati provati; le docce risultano a pagamento

ScaricoElettricitàWCDoccia

Circa 22 euro al giorno più la tassa di soggiorno

43.249776, 10.534632

Muoversi

Come muoversi

  • Dal piazzale dei Ciclamini si attraversa la pineta e si è sulla spiaggia: quattrocentocinquanta metri, in piano e all'ombra
  • Il paese è piatto e si gira a piedi: le piazze dei fiori stanno tutte entro un chilometro
  • In bicicletta si arriva a Marina di Cecina senza toccare la strada: cinque chilometri di ciclopedonale dentro la pineta, nella Riserva naturale dei Tomboli di Cecina
  • A sud la pineta continua verso Marina di Castagneto Carducci
  • Gli accessi principali alla spiaggia sono tre: il sentiero nella pineta secolare da Piazza del Gineprino, via del Tombolo Meridionale dove corre la ciclabile, e Piazza degli Anemoni, che è quello accessibile, accanto all'ufficio turistico
  • Per Bibbona paese servono sette chilometri di salita: si va in auto, non a piedi

Vedere

Punti di interesse

Poco da visitare e molto da camminare: qui i punti sono la spiaggia, la pineta e un fortino. Tocca un punto sulla mappa per aprirne la scheda qui sotto.

1

La spiaggia di Marina di Bibbona

Spiaggia · ingresso libero

sabbia fine, dune e tomboli, e il fondale che resta basso per parecchi metri: è la ragione per cui questa spiaggia funziona con i bambini. Ha la Bandiera Blu, gli stabilimenti si alternano ai tratti liberi, e in stagione ci sono sei postazioni di salvataggio; un tratto libero ammette i cani. Le coordinate si prendono sul posto, all'imbocco della passerella: la mappa non segna nessun accesso qui

2

La pineta e la ciclopedonale

Parco · ingresso libero · 43.24997, 10.52549

la pineta comincia dove finisce l'ultima fila di case e arriva alla duna. Dentro corre una ciclopedonale di cinque chilometri fino a Cecina Mare, sterrata e in ombra quasi tutta, buona anche a piedi. Le coordinate sono quelle di via della Pineta, la strada da cui ci si entra dal paese: il punto esatto dell'imbocco si prende sul posto

Portami qui
3

Forte di Marina di Bibbona

Castello · 43.23796, 10.52801

è il fortino da cui la frazione prende il suo altro nome, Marina del Forte. Lo fecero costruire i Lorena nella seconda metà del Settecento, gemello del Forte di Castagneto e contemporaneo del Forte dei Marmi in Versilia: pianta quadrata, tre piani e una terrazza di osservazione in cima, che un tempo portava piccoli cannoni. Serviva a più cose insieme, difendere la costa, controllare la salute di chi sbarcava, dare fastidio al contrabbando e imbarcare merci. Dal 2019 è passato dal demanio al Comune di Bibbona per un programma di valorizzazione: se e come si visiti va chiesto in paese

4

Chiesa di Cristo nostra Pace

Chiesa · ingresso libero · 43.24481, 10.52723

la chiesa del paese, verso la pineta, con il motto "O beata solitudo" sulla facciata

Quando

Eventi

D'estate la Marina fa tutto la sera, e le due feste vere stanno una sulla collina e una nella frazione di dentro.

Spettacoli di strada in piazza del Giglio

da giugno a settembre

in giornate scelte, dalle 19 alle 23, giocolieri e musicisti nella piazza principale della Marina: i giorni li dà il calendario dell'estate del Comune, non sono tutte le sere. Nelle stesse settimane, da metà giugno a metà settembre, c'è il mercatino dell'artigianato, e il luna park sta in via dei Pini

Bibbona Folk Festival

giugno

la serata di musica popolare in piazza della Vittoria, su nel borgo di pietra a sette chilometri dal mare: è l'occasione per salire, e ci si va la sera

Sagra del Fungo a La California

settembre

la sagra della frazione dell'interno, in piazza Galileo Galilei, quando la stagione del mare è finita e la costa si svuota

Ricorda

Consigli utili

  • La prima notte ai Ciclamini può non costare niente: si paga dalle 8 alle 20, e chi arriva dopo cena trova il piazzale già libero fino al mattino
  • A giugno il paese è ancora largo e la spiaggia si trova; luglio e agosto sono un'altra cosa, e allora conviene un posto prenotato
  • Con la bicicletta si va a Cecina e si torna in mezza giornata, tutto dentro la pineta: è il modo giusto di girare questo pezzo di costa
  • Il piazzale è spartano e va bene così: chi cerca ombra, colonnine e prato guardi la Barsotti o uno dei campeggi di via dei Cipressi, e metta in conto la differenza di prezzo

Marina di Bibbona · seconda parte

e poi?

Cosa si fa, cosa si assaggia, e dove si va domani.

Esperienze da qui

Quello che abbiamo fatto partendo da qui, ordinato per tempo di guida.

Assaggiare

Non è un piatto di mare ed è di qui: uova sode impanate nelle mandorle tostate e fritte, che si mangiano calde e con le mani.

Uova fritte con le mandorle · ingredienti per 4 persone
  • 8 uova freschissime, più 2 per l'impanatura
  • 150 g di mandorle pelate
  • 60 g di farina 00
  • olio extravergine di oliva per friggere
  • sale
Preparazione
  1. porta a bollore una pentola d'acqua salata, cala le uova con un cucchiaio e cuocile otto minuti dal bollore
  2. scolale, raffreddale subito sotto l'acqua fredda e sgusciale con delicatezza
  3. tosta le mandorle in una padella asciutta, mescolando, finché prendono colore e profumano, poi lasciale raffreddare e tritale grossolanamente al coltello
  4. sbatti le due uova rimaste in una scodella con un pizzico di sale
  5. passa ogni uovo sodo nella farina, poi nell'uovo sbattuto, e subito dopo nelle mandorle tritate, premendo con la mano perché aderiscano
  6. scalda abbondante olio extravergine in un tegame stretto e alto, fino a quando un pezzetto di mandorla sfrigola appena lo tocchi
  7. friggi due o tre uova per volta, girandole, finché la crosta di mandorle è dorata: bastano un paio di minuti, e di più le mandorle bruciano
  8. scolale su carta assorbente, sala appena e portale in tavola calde, che è l'unico modo in cui vanno mangiate
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Nei dintorni

La prossima tappa, ordinata per tempo di guida.

Distanze e tempi su strada, misurati con OSRM sui dati OpenStreetMap.

Guardare

Marina di Bibbona in fotografie

9 scatti del nostro passaggio. Toccane uno per vederlo grande.

la passerella di legno scavalca la duna e sbuca sulla spiaggia
le sdraio rosse del Cormorano e gli ombrelloni bianchi, con il mare turchese dietro
l'acqua trasparente che si stende sulla battigia, con il fondo di sabbia e roccia
il mare piatto del mattino presto, con l'ombra di una tamerice sulla sabbia
il viale sterrato fra i pini domestici, con un lampione in mezzo
il canale che corre a fianco del viale, dietro la staccionata di legno
il sole che scende fra gli ombrelloni chiusi e le sdraio dello stabilimento
il sole basso sull'acqua e la scia di luce fino alla riva
il sole che sparisce dietro le colline coperte di macchia