la città delle biciclette e degli studenti nel nord dei Paesi Bassi, con la Martinitoren sulla Grote Markt, i canali della A e il museo sull'acqua di Mendini, e a dicembre le navi storiche illuminate della WinterWelVaart
Groninga è la città grande del nord dei Paesi Bassi, vicina al Mare dei Wadden e alla Germania. Fu una città della Lega anseatica, e nel 1614 ebbe la sua università, la seconda più antica del paese ancora attiva; nel 1672 resistette all'assedio del vescovo di Münster, e da allora ogni 28 agosto fa festa. Oggi è una città di studenti, che si gira in bicicletta: nel 1977 il centro fu diviso in settori che le auto non possono attraversare, e da allora è delle biciclette. Sulla Grote Markt c'è la Martinitoren, la torre di 97 metri che resta l'edificio più alto della città; intorno le chiese di mattoni con gli organi di Arp Schnitger, i cortili silenziosi degli ospizi medievali, il giardino dei principi di Nassau, i magazzini sul canale della A e, davanti alla stazione, il Groninger Museum, colorato, piantato nell'acqua. D'inverno la città si accende: Sinterklaas arriva in battello a metà novembre, da fine novembre la Grote Markt ha il mercatino e la pista di pattinaggio, e a metà dicembre le navi storiche della WinterWelVaart si illuminano lungo la A. Per chi arriva in camper la regola del Comune è chiara: si dorme solo nei campeggi e nei posti ufficiali, e in centro si va in bus o in bicicletta.
Dormire
Sosta e pernottamento
A Groninga il Comune è netto: si dorme in camper solo in un campeggio o in un posto ufficiale per i camper, e un veicolo più lungo di 6 metri o più alto di 2,40 non si parcheggia su nessuna strada della città, salvo nelle zone industriali. D'inverno, in città, il campeggio aperto tutti i giorni è quello di Westerbroek, alle porte est, che però chiude dal 22 dicembre al 2 gennaio; quello dello Stadspark, il più vicino al centro, dal 6 novembre apre solo nel fine settimana. Più vicina al centro c'è l'area privata dentro un cantiere navale. La vecchia sosta del parcheggio di Kardinge non c'è più. Per le gite fuori città, a Bourtange, a Lauwersoog per il traghetto di Schiermonnikoog e a Uithuizen per la Menkemaborg, ci sono campeggi e aree che d'inverno sono quasi tutti chiusi.
Camping Groningen Internationaal, Westerbroek
Woortmansdijk 1, 9608 TA Westerbroek
il campeggio aperto tutto l'anno, a est della città, nel comune di Midden-Groningen: è il posto su cui contare d'inverno. Da ottobre ad aprile prende solo camper e roulotte; le piazzole per i camper, quindici su fondo duro e cinquanta sull'erba, hanno ognuna la corrente e il rubinetto, e il carico e lo scarico sono gratuiti. Il bagno principale è riscaldato e aperto tutto l'anno. La reception è aperta dalle 8:00 alle 22:00; si paga sul posto. Il gestore scrive che i bus per il centro sono comodi, senza dire quale linea: si chiede alla reception. Per Natale e Capodanno è chiuso
65 piazzole, più un piazzale per una decina di camper
Con il listino 2026, 6,30 euro ad adulto, 3,80 per i bambini fino a 12 anni, 9,50 il camper e 3,90 la corrente, tassa di soggiorno compresa: due adulti spendono 22,10 euro a notte, 26 con la corrente. La doccia costa 0,50 euro ogni cinque minuti, con le monete · +31 50 404 1433 · campinggroningen.nl
il campeggio dentro lo Stadspark, il grande parco a sud-ovest della città, il più vicino al centro: il gestore scrive che in un quarto d'ora si è sulla Grote Markt. D'inverno è aperto solo nel fine settimana, e fino a quando il gestore non lo dice, né se il fine settimana di Natale conta: si telefona. La reception è aperta dalle 9:00 alle 18:00, e si arriva fino alle 22:00
La piazzola per due persone con il camper costa 35,50 euro, la corrente 4,50, ogni persona in più 8,50 e i bambini sotto i 12 anni 6,50, tassa di soggiorno, docce e wifi compresi: due adulti spendono 40 euro a notte con la corrente. Il gestore non scrive l'anno del listino · +31 50 525 1624 · campingstadspark.nl
un'area privata dentro un cantiere navale in attività, nella zona industriale dell'Eemskanaal, a est del centro, dove il divieto per i veicoli grandi non vale. Il sito del cantiere parla solo di barche, e quello che si sa viene da chi ci si è fermato: al massimo 72 ore, camper fino a 12 metri, la corrente, l'acqua, lo scarico, i bagni e le docce. Si entra solo quando il cantiere è aperto, nei giorni feriali dalle 8:00 alle 17:00, e il fine settimana è chiuso. Prima di andarci si telefona al cantiere. In centro si va a piedi o in bicicletta
15 posti camper
servizi non rilevati
Il gestore non pubblica un listino; chi ci si è fermato nel 2026 scrive di 17,50-20 euro a notte per due persone · +31 50 577 3411 · nolimitships.com
il campeggio di Bourtange, a meno di un chilometro a piedi dalla fortezza, con le piazzole per i camper, i bagni e le docce a gettone. Si arriva dalle 14:00 alle 22:00, e chi arriva senza prenotare si registra da sé alla colonnina. A dicembre è chiuso, e nessuna fonte dà un posto aperto vicino alla fortezza per il mercatino di Natale
servizi non rilevati
Con il listino 2026 la piazzola per i camper costa 12,50 euro in bassa stagione e 14 in alta, ogni persona in più dai 13 anni 4,50, la corrente 3,80; in più 1,40 euro di tassa di soggiorno e 0,35 di contributo ambientale a persona dai 3 anni. Il listino non dice quante persone comprende la piazzola · +31 599 354383 · plathuis.nl
il parcheggio dei visitatori, accanto al centro informazioni e all'ingresso della fortezza. Il sito della fortezza scrive di venirci anche in camper, perché c'è posto, ma dormirci non è permesso. È gratuito anche nei giorni del mercatino di Natale
il parcheggio dei camper per il traghetto di Schiermonnikoog, a cinque minuti a piedi dal terminal: il gestore scrive che i camper vanno qui, perché il P2 non ha limiti di altezza, mentre il P1 coperto è alto 2,25 metri. Non si prenota; si paga con il codice QR o alla cassa, e la sbarra legge la targa. Se ci si possa dormire il gestore non lo dice
nessun servizio
8 euro per ogni giorno di calendario · +31 519 349139 · scheepspark.nl
un'area sul Lauwersmeer, accanto al porto dei pescherecci, a mezzo chilometro dal traghetto per Schiermonnikoog. Si arriva entro le 22:00 e si riparte entro mezzogiorno; i posti sull'acqua non si garantiscono con la prenotazione. Quando sia aperta il gestore non lo scrive: a novembre e a dicembre si telefona prima
21 euro la piazzola, 25 quella sull'acqua, con la corrente, l'acqua, i bagni, le docce e il wifi; in più 1,75 euro a persona di tassa di soggiorno: due adulti spendono 24,50 euro a notte, 28,50 sull'acqua. Il gestore non scrive l'anno del listino · +31 6 30083494
un campeggio nella natura, in una fattoria a un chilometro dalla Menkemaborg, con il carico e lo scarico per i camper e le docce calde senza gettoni. Chi ha un camper di otto metri o più telefona prima. D'inverno è chiuso: a Uithuizen, a dicembre, una sosta aperta non risulta
Con il listino 2026, 6,50 euro ad adulto, 6,50 il camper, 3 la corrente e 1,75 a persona di tassa di soggiorno: due adulti spendono 23 euro a notte, 26 con la corrente. In più, la prima volta, la tessera dei campeggi nella natura, 15,95 euro, che si compra sul posto · +31 595 433473 · maarlandhoeve.nl
A Groninga il camper resta in campeggio, e in centro si va in bus o in bicicletta: dentro la circonvallazione dei canali la città è piccola, e a piedi si gira tutta. Per Bourtange, Lauwersoog e Uithuizen serve il camper.
Dall'Italia per la Svizzera: da Chiasso per il Gottardo, Basilea, e poi la Germania lungo il Reno, per Karlsruhe, Francoforte e Colonia, fino all'Emsland e a Groninga. Da Milano sono circa 1.130 chilometri. Serve il contrassegno autostradale svizzero, 40 franchi: quello del 2026 vale dal 1 dicembre 2025 al 31 gennaio 2027. Oltre le 3,5 tonnellate il contrassegno non vale: si paga la tassa forfettaria sul traffico pesante con il portale Via, per ogni giorno passato in Svizzera, anche con il camper fermo
Dall'Italia per l'Austria: dal Brennero e da Innsbruck, poi la Germania per Ulm, Würzburg e Kassel. Da Milano sono circa 1.360 chilometri. La vignetta austriaca da dieci giorni costa 12,80 euro, e l'autostrada del Brennero 12,50 euro in più, per i veicoli fino a 3,5 tonnellate; oltre si paga al chilometro con la GO-Box
In Germania il pedaggio dei camion vale per i veicoli oltre le 3,5 tonnellate destinati al trasporto delle merci, e un camper non lo è. Le zone a basse emissioni delle città tedesche lasciano fuori le autostrade: chi resta in autostrada fino a Groninga non ha bisogno del bollino
Nei Paesi Bassi le autostrade sono gratuite, e sulla strada per Groninga non c'è nessun tunnel a pagamento
Le zone a basse emissioni: Groninga non ha una zona ambientale. Dal 1 aprile 2025 ha in centro una zona a emissioni zero per i furgoni e i camion, e un camper immatricolato come autovettura, anche straniero, ci entra senza permesso. Un camper immatricolato come autocarro, con la categoria N1, N2 o N3 sul libretto, alla voce J, deve guardare le regole per i veicoli stranieri, che chiedono un permesso giornaliero da 30 euro. In ogni caso, in centro un camper non si parcheggia
Dove non si può stare: il regolamento del Comune vieta di dormire in un veicolo su suolo pubblico e di campeggiare fuori dai campeggi, e dal 2024 i veicoli più lunghi di 6 metri o più alti di 2,40 non si parcheggiano su nessuna strada dentro i centri abitati del comune, nemmeno di giorno, salvo nelle zone industriali. Il Comune lo riassume così: si dorme e si sosta a lungo solo in un posto ufficiale per i camper o in un campeggio. Anche i parcheggi scambiatori, i P+R, per un camper non sono una sosta
Il piano di circolazione: dal 1977 il centro è diviso in settori, e in auto non si passa da un settore all'altro: si torna sulla circonvallazione. Le biciclette e i bus passano
I bus della città sono di BUS Groningen Drenthe: si sale e si scende passando la carta di credito o il telefono sul lettore, e alla salita si blocca una cauzione di 6 euro, conguagliata all'uscita. Nel fine settimana e nelle vacanze il biglietto Broezz'n costa 13,50 euro al giorno per due adulti, con i bus illimitati in tutta la provincia e in Drenthe, e fino a tre bambini dai 4 agli 11 anni gratis per ogni adulto. La linea 63 va a Lauwersoog
La bicicletta: le biciclette a noleggio delle ferrovie, alla stazione, chiedono un abbonamento olandese, e per chi è di passaggio non servono; il campeggio dello Stadspark noleggia gli scooter elettrici
Vedere
Punti di interesse
Il giro a piedi è un anello che parte dalla stazione, dove arrivano i bus. Prima il sud: il Groninger Museum, la via della sinagoga, il primo ospizio, la Vismarkt e l'Akerk, e il canale della A; poi l'università e il nord, fino alla Nieuwe Kerk e al parco del Noorderplantsoen; infine il giardino dei principi, la Martinikerk con la sua torre, la Grote Markt e il Forum, la cui terrazza d'inverno chiude al tramonto, e l'ultimo ospizio. Sono circa sette chilometri, sei senza il Noorderplantsoen. L'orto botanico è fuori, a Haren, sei chilometri a sud. Tocca un punto sulla mappa per aprirne la scheda qui sotto.
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Hoofdstation
Monumento · ingresso libero · 53.21092, 6.56410
Stationsweg 13, 9726 AC Groningen
la stazione centrale, di Isaac Gosschalk, inaugurata il 16 aprile 1896, fra il rinascimento olandese e il neogotico. La sala d'ingresso va attraversata invece di girarle intorno: il soffitto decorato di cartapesta pressata negli stampi, le vetrate dipinte, i pannelli di piastrelle con le figure del ceramista groningese F. H. Bach e un alto lampione di ferro battuto. Fu restaurata nel 1999, e nel 2019 i viaggiatori l'hanno votata la stazione più bella dei Paesi Bassi. In città la chiamano Hoofdstation, e così si chiama anche la fermata dei bus.
il museo della città, su un'isola nel canale proprio davanti alla stazione: tre corpi colorati nell'acqua, uniti da passerelle, aperti nel 1994, con Alessandro Mendini a guidare Michele De Lucchi, Philippe Starck e Coop Himmelb(l)au. Lo pagò quasi tutto un dono di 25 milioni di fiorini della Gasunie, la società del gas di Groninga. Dentro l'arte contemporanea, il gruppo espressionista groningese De Ploeg, con una mostra fino al gennaio 2028, e circa novemila porcellane cinesi arrivate con le navi della Compagnia delle Indie. Fino al 10 gennaio 2027 c'è Playing House, una biennale d'arte fatta con i bambini e i ragazzi. Con l'ingresso gratis fino ai 18 anni è il museo più conveniente per una famiglia.
Orari dal martedì alla domenica dalle 10:00 alle 17:00; chiuso il lunedì, il 25 dicembre e il 1 gennaio · 19,50 euro; fino a 18 anni gratis. Il museo non scrive l'anno del listino · +31 50 366 6555 · groningermuseum.nl · info@groningermuseum.nl
la sinagoga del 1906, in stile neomoresco, con le due torri a cupola, l'ultimo e il più ricco esempio di quello stile nei Paesi Bassi. La visita guidata parte a ogni ora piena e dura un'ora: solo con la guida si entra nella parte consacrata. Per i bambini c'è una valigia di giochi, con dieci cose da cercare. La Folkingestraat, che porta alla Vismarkt, era il cuore del quartiere ebraico: nel 1942 e nel 1943 furono deportati 2.550 ebrei di Groninga, 191 da questa sola via. Nel selciato ci sono le pietre d'inciampo, e all'angolo con lo Zuiderdiep una porta di bronzo senza maniglia ricorda le case di prima. Oggi è una via di negozi indipendenti.
Orari da marzo a dicembre il martedì, il mercoledì, il giovedì, il venerdì e la domenica dalle 13:00 alle 17:00; a gennaio e febbraio solo il mercoledì, il venerdì e la domenica. Il sabato è chiusa. Per i giorni di Natale e di Capodanno l'orario non è pubblicato · 6 euro, fino a 12 anni gratis; con la visita guidata 8 euro. I biglietti si comprano solo alla cassa · +31 50 312 3151 · synagogegroningen.nl · info@synagogegroningen.nl
Punto di interesse · ingresso libero · 53.21568, 6.56638
Pelsterstraat 43, 9711 KJ Groningen
il più antico e il più grande degli ospizi di Groninga, citato per la prima volta nel 1267, quando papa Clemente IV gli concesse la cappella e il cimitero. Lo fondò l'Ordine dello Spirito Santo per i poveri, i malati e i pellegrini, e la sua doppia croce bianca su uno scudo nero si vede in più punti. Il campaniletto della chiesa ha la campana più antica della città, del 1459. Oggi intorno ai quattro cortili ci sono quarantadue case in affitto: è un posto abitato, e si visita in silenzio, sui sentieri, senza cani né biciclette e senza fotografare chi ci vive.
Orari dal lunedì al sabato dalle 10:00 alle 18:00, la domenica chiuso; ma la stessa pagina porta ancora l'avviso che le visite non sono possibili, e conviene telefonare · +31 50 312 0703 · pelstergasthuis.nl · info@pelstergasthuis.nl
la piazza del mercato, lunga, con il nome che compare all'inizio del Quattrocento. In fondo la Korenbeurs, la borsa del grano, del 1862-1865, dell'architetto comunale J. G. van Beusekom: tante finestre e una struttura di ghisa e vetro, perché il grano si giudicava alla luce del giorno, e sul tetto tre statue, Nettuno, Cerere e Mercurio, la navigazione, l'agricoltura e il commercio. Dal 2000 dentro c'è un supermercato. Qui arriva ogni anno la corsa della 4 Mijl, e qui si tiene il mercato della città.
Orari il mercato è il martedì, il venerdì e il sabato dalle 9:00 alle 17:00, e la prima domenica del mese dalle 12:00 alle 17:00, tranne a gennaio e febbraio · visitgroningen.nl
la chiesa dei barcaioli, nata verso il 1200 come cappella sulla riva della A e dedicata a San Nicola, il loro patrono; la basilica a croce di oggi è del 1495 circa. Fu cattolica fino al 1594, poi protestante, e il culto finì nel 1970: oggi ospita mostre e concerti, e dal 2021 ha ripreso il nome antico, Akerk. La torre crollò da sola il 23 aprile 1710; quella di oggi, alta 76 metri, è del 1711-1718, di Allert Meijer. L'organo è di Arp Schnitger, del 1702, ed è famoso nel mondo; sulle volte le scene della Resurrezione. A dicembre, nei giorni della WinterWelVaart, ci sono gli spettacoli.
Orari dal martedì al sabato dalle 10:00 alle 16:00, la domenica dalle 12:00 alle 16:00; chiusa il lunedì. Per i giorni di Natale e di Capodanno l'orario non è pubblicato · non c'è un biglietto; la chiesa chiede un'offerta · +31 50 318 1433 · akerk.nl
le due banchine sui lati della A, il fiume che in città si chiama solo così: la Hoge, la banchina alta, a est, e la Lage, la bassa, a ovest. Fu il primo porto della città, e fino al 1877 qui si sentiva la marea. Lungo l'acqua i vecchi magazzini, ventinove monumenti nazionali, e ormeggiati i velieri tradizionali: è uno degli angoli più fotografati di Groninga. In Brugstraat ci sono le due case di pietra più antiche della città, il Canterhuis e il Gotisch Huis, che sono la sede del Museum aan de A, il vecchio museo della navigazione: è chiuso per lavori fino alla fine del 2027, e si guardano da fuori. Dall'11 al 13 dicembre 2026 qui c'è la WinterWelVaart, con una ventina di navi storiche illuminate.
il museo dell'università. La mostra permanente racconta quattro secoli di professori e di scoperte, da Petrus Camper a Ben Feringa, premio Nobel per la chimica nel 2016, con un'audioguida fatta come un radiodramma; poi il teatro anatomico e lo studio di Aletta Jacobs, la prima donna laureata in medicina nei Paesi Bassi, con la sua scrivania. Fino al 10 gennaio 2027 c'è la mostra sul diamante siberiano rubato e ritrovato fra i fossili di un museo del Drenthe. È accessibile in sedia a rotelle, e non ha un caffè.
Orari dal martedì al venerdì dalle 11:00 alle 17:00, il sabato e la domenica dalle 12:00; il lunedì chiuso, tranne nelle vacanze scolastiche del nord. Chiuso il 25, il 26 e il 31 dicembre e il 1 gennaio · 8,50 euro; fino a 18 anni gratis. Il museo non scrive l'anno del listino · +31 50 363 5083 · rug.nl · universiteitsmuseum@rug.nl
il palazzo dell'università, nato nel 1614 in un vecchio convento proprio su questa strada. L'edificio neoclassico del 1850 bruciò nel 1906, e quello di oggi, del 1909, è di J. A. Vrijman, nel rinascimento del nord: in facciata cinque statue, con Minerva al centro. Dalle fiamme si salvarono i ritratti dei professori e lo stendardo della compagnia degli studenti che nel 1665 si arruolarono contro il vescovo di Münster. Dentro non ci sono visite pubbliche, e si guarda da fuori; intorno, fra la Broerstraat e la Oude Boteringestraat, c'è il quartiere dell'università, con la biblioteca di fronte.
la prima chiesa della città costruita per il culto protestante, del 1660-1664, di Conraet Roeleffs, a croce greca con la torretta in mezzo, sul modello di una chiesa di Amsterdam. Sta sulla collinetta più a nord del Hondsrug, il dosso di sabbia su cui è nata la città, in un prato con i vecchi alberi che fu il cimitero degli appestati, allora fuori dalle mura. L'organo è di J. W. Timpe, del 1831.
Orari il portale con la sala del silenzio è aperto tutti i giorni dalle 10:00 alle 18:00; la chiesa si visita il giovedì dalle 10:00 alle 16:00, e d'estate anche il sabato pomeriggio · +31 50 312 3756 · nieuwekerkgroningen.nl · scriba@nieuwekerk.org
il parco lungo e stretto, aperto nel 1880 sulle mura del Seicento: i vecchi fossati e i terrapieni sono diventati stagni e prati ondulati, all'inglese, intorno a quattro antichi bastioni. Circa cinquanta specie di alberi, molti con il cartellino del nome, che con i bambini diventa un gioco. È monumento nazionale dal 1971, e ad agosto ospita il festival Noorderzon. È la tappa facoltativa del giro.
dal 1594 il Prinsenhof fu la residenza dei Nassau, gli statolder, e nel 1626 per loro fu fatto il giardino, chiuso da un muro, con il roseto, l'orto delle erbe e i tunnel di alberi intrecciati. In un'aiuola il bosso disegna le lettere W e A, di Guglielmo Federico e Albertina Agnese. Sulla porta verso il canale c'è una meridiana del 1731, con il motto latino che dice: il passato è niente, il futuro incerto, il presente instabile, bada a non sprecare il tuo. Segna l'ora del sole, che qui resta indietro sull'orologio di una mezz'ora, più o meno secondo la stagione: un indovinello per i ragazzi. Il Prinsenhof è un albergo.
Orari tutti i giorni dalle 10:00 alle 16:30 secondo l'ente del turismo, che non distingue l'inverno; la sala da tè è aperta solo d'estate · visitgroningen.nl
la chiesa più antica della città, una chiesa a sala soprattutto del Quattrocento, costruita sopra chiese più vecchie, e cattedrale dal 1559 al 1594. L'organo maggiore è di Arp Schnitger, del 1691-1692, ingrandito dal figlio, con 53 registri: uno dei più grandi organi barocchi del mondo. Sulle volte le pitture del Quattrocento, San Cristoforo, i santi Cosma e Damiano, San Martino, coperte di calce dopo la Riforma e ritrovate nel 1923. Nel 2026 è tornato sul coro il gallo dorato restaurato. Spesso è occupata da concerti e celebrazioni: i giorni di visita si guardano sul calendario prima di andare.
Orari dalle 12:00 alle 16:00, solo nei giorni segnati sul calendario del sito; a dicembre 2026 l'1, l'8, il 15, il 16 e il 17, e da gennaio di solito dal martedì al giovedì · 3 euro, fino a 12 anni gratis · +31 50 311 1277 · martinikerk.nl · info@martinikerk.nl
Belvedere · ingresso a pagamento · 53.21940, 6.56820
Martinikerkhof 1, 9712 HS Groningen
la torre della Martinikerk, alta 97 metri, ricostruita fino al 1627 dopo l'incendio del 1577, che i groningesi chiamano d'Olle Grieze, la vecchia grigia. Si sale a piedi, senza ascensore, fino dietro le campane: lungo la salita il piano dell'orologio e le volte della chiesa, a 39 metri il ballatoio che gira intorno alla torre, e a 40 un piccolo cinema con un film di dieci minuti sulla storia della città. La visita dura un'ora. Il carillon è dei fratelli Hemony, del 1662-1663, e in una campana c'è ancora il foro di un proiettile della liberazione. I biglietti si comprano online o al Groningen Store, l'ufficio del turismo dentro il Forum.
Orari tutto l'anno dal lunedì al sabato dalle 11:00 alle 17:00, la domenica dalle 12:00, con l'ultimo ingresso un'ora prima; chiusa il 25 e il 31 dicembre e il 1 gennaio · con il listino 2026, 7 euro, fino a 11 anni 5, fino a 3 anni gratis · +31 50 313 9741 · visitgroningen.nl · info@vvvgroningen.nl
la piazza grande, il salotto della città. Il municipio neoclassico c'è dal 1810, su progetto dell'amsterdamese Jacob Otten Husly, rallentato dall'arrivo dei francesi e dalla mancanza di soldi; la banderuola sul tetto la regalò nel 1889 W. A. Scholten, che abitava di fronte e voleva vedere dalla finestra da dove veniva il vento. Dietro, il Goudkantoor, del 1635, l'ufficio delle tasse della provincia, con il motto "date a Cesare quel che è di Cesare": il nome viene dall'ufficio di garanzia dell'oro e dell'argento che ci stette nell'Ottocento, e oggi è un caffè. Nell'aprile del 1945 i combattimenti distrussero i lati nord ed est, ricostruiti moderni. Il 28 agosto qui si festeggia la fine dell'assedio, e da fine novembre ci sono il mercatino di Natale, la pista di pattinaggio e la ruota panoramica.
l'edificio nuovo della città, aperto il 29 novembre 2019, di NL Architects, accanto alla Grote Markt: biblioteca, cinema, mostre, e in cima, a 45 metri, la terrazza con il parapetto di vetro, da cui con il bel tempo, scrive il Forum, si vede Schiermonnikoog. Si sale con le scale mobili fino al decimo piano, poi una scala. D'inverno è la tappa da fare per ultima, con la luce del tramonto, verso le 16:30 a dicembre. Storyworld è il museo del fumetto, dell'animazione e dei videogiochi: si fa il proprio cartone animato a passo uno o si programma un gioco, ed è la tappa al coperto per i bambini. Al piano terra c'è l'ufficio del turismo.
Orari l'edificio tutti i giorni dalle 9:00, la domenica dalle 10:00, fino a sera; la terrazza fino al tramonto, da ottobre a marzo al massimo fino alle 18:00. Storyworld dal martedì alla domenica dalle 10:00 alle 17:00, chiuso il 25 dicembre e il 1 gennaio · la terrazza è gratuita; Storyworld 11 euro, dai 7 ai 17 anni 8 · +31 50 368 3683 · forum.nl · info@forum.nl
Punto di interesse · ingresso libero · 53.21732, 6.57149
Peperstraat 22, 9711 PN Groningen
l'ospizio di Santa Geltrude, la patrona dei pellegrini, fondato nel 1405 per i pellegrini poveri che venivano alla Martinikerk a vedere la reliquia del braccio di San Giovanni Battista; poi per i poveri, gli anziani e i malati di mente, con la birreria e il forno. Nel primo cortile la chiesa e la sala dei reggenti, nel secondo le casette intorno al prato dove si sbiancava il bucato, con i tigli a spalliera. Si attraversa e si esce in fondo a destra, con una scaletta sul Gedempte Kattendiep. Gli orari non sono pubblicati, ed è abitato: si passa in silenzio. Intorno, la Peperstraat e la Poelestraat sono le vie dei locali degli studenti.
l'orto botanico di Groninga, nato nel 1642, oggi a Haren, sei chilometri a sud del centro: più di quattordici ettari, con un giardino cinese in stile Ming, il giardino celtico, quello delle erbe e quello delle rocce. Di fronte all'ingresso c'è un parcheggio per le auto e i pullman: è l'unico punto della scheda dove si arriva direttamente in camper. D'inverno costa meno, ma nelle vacanze di Natale è chiuso.
Orari dal 1 novembre al 20 marzo dal lunedì al venerdì dalle 10:00 alle 16:00, il sabato e la domenica dalle 11:00; dal 21 marzo al 31 ottobre tutti i giorni dalle 10:00 alle 17:00. Chiuso dal 21 dicembre 2026 al 3 gennaio 2027 · con il listino 2026, d'inverno 6,50 euro, dai 6 ai 18 anni 3,50; d'estate 10,50 e 6,50; sotto i 6 anni gratis. I cani non entrano · +31 50 537 0053 · hortusharen.nl
Groninga ha un inverno pieno. A novembre San Martino, il patrono, con il corteo delle lanterne di barbabietola, e Sinterklaas che arriva in battello; da fine novembre a inizio gennaio Wintergoud, l'inverno della città, con il mercatino e la pista di pattinaggio sulla Grote Markt e, a metà dicembre, le navi illuminate della WinterWelVaart lungo la A. A gennaio la città si riempie di concerti per Eurosonic. Il carnevale qui non si festeggia. D'estate il festival di teatro Noorderzon nel parco, le giostre, e il 28 agosto la festa della liberazione dall'assedio. Intorno, la fortezza di Bourtange ha il suo mercatino di Natale e la sua battaglia, e la Menkemaborg si addobba per Natale.
Il prossimo: 4 Mijl van Groningen · 11 otttra 5 giorni
11ott
4 Mijl van Groningen
a ottobre
la corsa di quattro miglia, 6,4 chilometri, da Haren alla Vismarkt: una domenica d'ottobre, con la corsa per i più piccoli il sabato. Nel 2026 tutte le categorie sono esaurite
tra 5 giorni
31 ott › 1nov
Magisch Samhain
tra fine ottobre e inizio novembre
la festa della magia e del fantastico nella fortezza di Bourtange, per Halloween: spettacoli, teatro, giochi di fuoco, figure magiche e banchi, e di giorno le attività per i bambini. Nel 2026 il sabato si entra con 12,50 euro online e 15 alla cassa, 12,50 in costume, dai 6 agli 11 anni 6 euro, fino a 5 anni gratis; il parcheggio è gratuito e i cani non entrano
7nov
Sint Martinus
a novembre
la festa del patrono della città e della Martinikerk, nei primi dodici giorni di novembre: si distribuiscono gratis le barbabietole da intagliare per farne le lanterne, e un sabato dei primi di novembre Sint Martinus a cavallo guida per il centro il corteo dei bambini con le lanterne, seguito dalla parata delle grandi figure luminose. Si raccolgono le giacche e le coperte per chi dorme in strada. Tutto gratuito
14nov
Intocht Sinterklaas
a metà novembre
l'arrivo di San Nicola: il battello arriva dal Reitdiep alla Zuiderhaven, e da lì Sinterklaas va a cavallo, con il corteo, fino alla Grote Markt, dove lo aspettano i bambini, e poi c'è la festa per loro. È gratuito, e lo organizza dal 1947 l'associazione delle feste popolari della città
14-21nov
Jonge Harten
nella seconda metà di novembre
otto giorni di teatro, danza e spettacoli per i ragazzi e i giovani, nei teatri della città: più per i ragazzi che per i bambini piccoli
27 nov › 3gen
Wintergoud
da fine novembre all'inizio di gennaio
l'inverno della città, che il Comune organizza dal 2024: sulla Grote Markt Winterstad, con il mercatino di Natale, la pista di pattinaggio illuminata, la ruota panoramica, il trenino e il caffè con la musica, che nel 2025 era aperta tutti i giorni dalle 11:00 fino a sera; poi i mercatini e le passeggiate di Natale in città, e il fine settimana della WinterWelVaart. Molto è gratuito; si pagano le giostre. Nel 2025-2026 l'anno nuovo si è festeggiato in piazza il 1 gennaio
5-6dic
Kerstmarkt Bourtange
nei primi tre fine settimana di dicembre
il mercatino di Natale nella fortezza di Bourtange, con quasi cento banchi sulle piazze e sui bastioni, la fortezza illuminata, i cori e i musicisti, il sabato dalle 11:00 alle 21:00 e la domenica fino alle 18:00. Si entra con 4,50 euro online e 5 alla cassa dai 6 anni, in una fascia oraria, e si resta quanto si vuole; il parcheggio è gratuito, i cani non entrano
5-6 dic · 12-13 dic · 19-20 dic
11-13dic
WinterWelVaart
a metà dicembre
il fine settimana delle navi storiche: una ventina di velieri e di barche da lavoro illuminati lungo le banchine della A, dove si sale a bordo e i capitani raccontano le loro navi, con la musica groningese, il teatro anche per i bambini, i cori e i banchi del vin brulé; c'è spettacolo anche nell'Akerk. Il mercato è aperto il venerdì e il sabato dalle 12:00 alle 22:00 e la domenica fino alle 20:00, e l'ingresso è libero. La organizza il Museum aan de A dal 2007; una settimana dopo, per un giorno, le navi vanno anche a Zoutkamp, vicino a Lauwersoog
25-26dic
Kerst op de Menkemaborg
il 25 e il 26 dicembre
il Natale alla Menkemaborg di Uithuizen, aperta i due giorni dalle 12:00 alle 16:00: l'albero illuminato sul piazzale, il vischio sopra la porta, le stanze addobbate e la tavola apparecchiata, e nel 2025 un concerto ciascun giorno, di canti e organo il 25 e di musica del Sei e Settecento il 26
da confermare
13-16gen
ESNS
a metà gennaio
Eurosonic Noorderslag, il festival della musica nuova europea: da mercoledì a venerdì centinaia di concerti di gruppi emergenti in tutti i locali della città, e il sabato Noorderslag, la musica olandese, alla Oosterpoort. Nel 2027 è la quarantunesima edizione; i biglietti sono già in vendita
12-18mar
Schiermonnikoog Festival
a marzo e a ottobre
il festival di musica classica dell'isola di Schiermonnikoog, con due edizioni l'anno, una di primavera e una d'autunno
28ago
Gronings Ontzet
il 28 agosto
la festa della liberazione dall'assedio del 1672, patrimonio immateriale dei Paesi Bassi: le campane della Martinitoren alle 9:00, la parata dei cavalli all'Ossenmarkt e il concorso ippico nello Stadspark, il discorso sulla libertà, le giostre in centro, un grande concerto e, alla fine, i fuochi d'artificio sulla Zuiderhaven
da confermare
Le date di quest'anno non sono ancora uscite
Meikermis
a maggio
le giostre di maggio nel centro della città, una decina di giorni
Slag om Bourtange
a giugno
la grande rievocazione della fortezza di Bourtange, un anno con la guerra degli ottant'anni e un anno con l'epoca di Napoleone, il sabato e la domenica dalle 11:00 alle 18:00
Noorderzon
ad agosto
il festival internazionale di teatro, danza e musica nel parco del Noorderplantsoen e in città, undici giorni a fine agosto, con più di centocinquantamila persone
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Consigli utili
A dicembre, in città, si dorme a Westerbroek, che è aperto tutti i giorni fino al 21; dal 22 dicembre al 2 gennaio è chiuso, e lo Stadspark d'inverno apre solo nel fine settimana. Chi viene a Groninga per Natale o per Capodanno telefona prima allo Stadspark e all'area del cantiere
Il lunedì il Groninger Museum, l'Universiteitsmuseum, l'Akerk e Storyworld sono chiusi: se si arriva di lunedì, quello è il giorno della torre, della Grote Markt e dei cortili
Al Groninger Museum e all'Universiteitsmuseum i ragazzi fino a 18 anni entrano gratis
La terrazza del Forum si fa per ultima, al tramonto, ed è gratuita; la Martinitoren dà la stessa vista dall'alto della torre, con la fatica dei gradini
La Martinikerk si visita solo in pochi pomeriggi: a dicembre 2026 l'1, l'8, il 15, il 16 e il 17, e i giorni si riguardano sul calendario del sito prima di andare
Per la WinterWelVaart conviene arrivare il venerdì: nel 2025 il fine settimana delle navi è stato quello con più gente di tutto l'inverno
A Capodanno in tutti i Paesi Bassi, dal 1 agosto 2026, i fuochi d'artificio dei privati sono vietati, a parte le stelline: il 31 dicembre 2026 è il primo senza i botti in strada. Uno spettacolo pubblico a Groninga non è ancora stato annunciato
Fuori città, a dicembre, la fortezza di Bourtange ha i musei chiusi ma il mercatino nei fine settimana; la Menkemaborg è aperta fino a fine dicembre e chiude a gennaio e febbraio; l'orto botanico di Haren chiude dal 21 dicembre al 3 gennaio
Dal Forum, dove c'è l'ufficio del turismo, si comprano i biglietti della torre
Nei cortili degli ospizi, che sono case abitate, si entra in silenzio, senza cani e senza biciclette
Per il carnevale non si viene: a Groninga non si festeggia
Groninga · seconda parte
e poi?
Cosa si fa, cosa si assaggia, e dove si va domani.
Esperienze da qui
Quello che abbiamo fatto partendo da qui, ordinato per tempo di guida.
Groninga mangia da campagna del nord: piatti caldi, salumi speziati, dolci di segale. Il piatto della città è la zuppa di senape, la mosterdsoep, fatta con la senape di Groninga, a grana grossa, e servita con le fette di metworst, il salame duro della provincia, che qui si fa con molti chiodi di garofano. Il Groninger koek è il pane speziato di segale e sciroppo che si mangia con il caffè, in tante versioni: all'anice, che si chiama oudewijvenkoek, allo zenzero, ai canditi, alle noci; Knol's Koek, sull'Hoendiep, lo fa a mano da tre generazioni. La poffert è il dolce d'inverno, una pasta con l'uvetta cotta a bagnomaria in uno stampo, servita con il burro fuso e lo sciroppo. La eierbal, l'uovo sodo avvolto nel ragù, impanato e fritto, è uno spuntino nato qui: la prima traccia è un annuncio di Groninga del 1951. Fra Natale e Capodanno si fanno i kniepertjes, le cialde sottili: piatte a dicembre, perché l'anno vecchio è tutto srotolato, e arrotolate dal 1 gennaio, perché quello nuovo è ancora da srotolare. Dal porto di Lauwersoog vengono i gamberetti del Wadden. Il distillato della città era la jenever di Hooghoudt, nata qui nel 1888: nel 2025 l'azienda è stata venduta, e dal novembre 2025 si distilla in Belgio. Al mercato della Vismarkt e dell'A-Kerkhof si va il martedì, il venerdì e il sabato.
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la Hoge der A ghiacciata in un mattino d'inverno, con i velieri ormeggiati e la torre dell'Akerk sullo sfondoFoto: Bert Kaufmann, Wikimedia Commons, CC BY-SA 2.0la Grote Markt dominata dalla Martinitoren, la torre più alta della cittàFoto: Wutsje, Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0il municipio neoclassico sulla Grote Markt e, alle sue spalle, il Goudkantoor del SeicentoFoto: JoachimKohler-HB, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0le terrazze davanti al Drie Gezusters sulla Grote Markt in una sera di novembreFoto: Hardscarf, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0la Martinitoren illuminata di notteFoto: Wutsje, Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0le campane nella cella campanaria della MartinitorenFoto: OlafJanssen, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0la Martinikerk vista da est, con il coro gotico in mattoni e la Martinitoren dietroFoto: C messier, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0la Martinikerk di sera, con le vetrate accese e la Martinitoren illuminataFoto: Hardscarf, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0la Kerkvoogdijkamer, la sala dei fabbricieri dentro la Martinikerk, con le volte dipinte e le grandi vetrateFoto: Hardscarf, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0la torre dell'Akerk vista dal ponte mobile Visserbrug, nella luce della seraFoto: Michielverbeek, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0l'interno dell'Akerk, con le colonne bianche, le lapidi dorate e le finestre goticheFoto: Marycke Naber, Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0 nlla chiatta Stroom ormeggiata sulla Hoge der A davanti ai vecchi magazziniFoto: Michielverbeek, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0la Hoge e la Lage der A sotto la neve, viste di notte dall'Abrug, con un veliero illuminatoFoto: Hardscarf, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0le navi storiche illuminate della WinterWelVaart sulla Hoge der A, a dicembre del 2016Foto: Hardscarf, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0la WinterWelVaart di notte, con gli alberi dei velieri illuminati riflessi nell'acqua, a dicembre del 2015Foto: Hardscarf, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0la Noorderhaven ghiacciata d'inverno, con le barche ferme e gli aironi a pesca sul ghiaccioFoto: Gouwenaar, Wikimedia Commons, pubblico dominiole navi a vela della WinterWelVaart ormeggiate lungo la Hoge der A, nel dicembre 2016Foto: Hardscarf, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0il chiosco della musica del Noorderplantsoen in una notte di neveFoto: Hardscarf, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0si pattina sullo stagno ghiacciato del Noorderplantsoen, a febbraio del 2021Foto: Andre Hospers, Wikimedia Commons, CC BY 4.0la Korenbeurs e la torre dell'Akerk viste dalla VismarktFoto: Gouwenaar, Wikimedia Commons, CC0i banchi del mercato sulla Vismarkt in una sera di dicembreFoto: Hardscarf, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0il Groninger Museum sull'acqua, con la torre gialla e il padiglione decostruttivistaFoto: Gouwenaar, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0il Groninger Museum visto da ovest al tramonto, riflesso nell'acquaFoto: Michielverbeek, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0il Forum Groningen, il grande edificio culturale inclinato, fra i tetti del centroFoto: Anneke Meulenaar, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0il cielo rosso di dicembre sui tetti di Groninga, dalla terrazza del ForumFoto: Hardscarf, Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0le aiuole di bosso e le rose della Prinsentuin, con il Prinsenhof sullo sfondoFoto: Hardscarf, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0l'ingresso del Prinsenhof illuminato di seraFoto: Hardscarf, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0le biciclette parcheggiate davanti all'Academiegebouw, la sede storica dell'universitàFoto: Averater, Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0la sinagoga della Folkingestraat, costruita nel 1906 su progetto di Tjeerd KuipersFoto: Jan Geerling, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0il giardino interno del Pelstergasthuis con la sua piccola chiesaFoto: Johan Bakker, Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0 nlla Nieuwe Kerk fra gli alberi del suo pratoFoto: Wutsje, Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0la facciata in mattoni rossi della stazione centrale di GroningaFoto: Agnes Monkelbaan, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0l'ingresso in vetro e metallo dell'UniversiteitsmuseumFoto: Crcd, Wikimedia Commons, pubblico dominioil padiglione a forma di barca nel giardino cinese della Hortus HarenFoto: Agnes Monkelbaan, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0il pubblico davanti al palco di Eurosonic Air durante Eurosonic Noorderslag del 2011Foto: René Keijzer, Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0una gara di carrozze trainate dai cavalli il 28 agosto 2023, giorno del Gronings OntzetFoto: Wgeelhoed, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0