Bolzano sta dove l'Isarco incontra il Talvera, all'imbocco delle valli che salgono verso le Dolomiti, e tiene insieme due mondi: i portici medievali e i canederli da una parte, i caffè con i tavolini fuori dall'altra. Per chi viaggia in camper è una città comoda: si dorme fuori, si entra in centro con il bus in dieci minuti e il resto si fa a piedi, perché il centro storico è tutto pedonale. In inverno il richiamo sono i mercatini dell'Avvento in Piazza Walther, ma il museo che custodisce Ötzi vale il viaggio in qualsiasi mese.
Dormire
Sosta e pernottamento
Tre possibilità fuori dal centro, tutte servite dal bus: l'area comunale di servizio, un parcheggio gratuito ai piedi della funivia e un campeggio aperto tutto l'anno.
Area Scarico Camper Via Maso della Pieve
Via Maso della Pieve, 39100 Bolzano
area comunale riqualificata di recente, di fronte al cimitero, pianeggiante. Carico e scarico gratuiti, corrente a consumo. Le linee 10A, 10B e 110 fermano davanti all'area e portano in Piazza Walther in 10-15 minuti; c'è anche una ciclabile diretta verso il centro. Un supermercato MD è nelle immediate vicinanze. Sta fra una strada trafficata e la ferrovia, quindi è rumorosa, ed è molto frequentata nel periodo dei Mercatini di Natale.
circa 20 posti delimitati
AcquaScaricoElettricità
1 euro all'ora dal lunedì al venerdì 8:00-19:00 e il sabato 8:00-13:00, gratuita di notte e nei giorni festivi; corrente elettrica 0,25 euro all'ora
il parcheggio della stazione a valle della funivia per San Genesio, con disco orario di 12 ore. È dimensionato per le auto e i posti sono pochi, quindi non va bene per i camper lunghi, ma la zona è silenziosa. In centro con le linee 12 e 150, e la 14 la domenica e nei festivi, un quarto d'ora; in alternativa si sale in funivia sull'altopiano di San Genesio.
campeggio a quattro stelle fra i meleti, a pochi chilometri dal centro. Allacci da 6A o 16A su tutte le piazzole, servizi igienici riscaldati, piscina con acqua salata da aprile a ottobre, ristorante-pizzeria altoatesino, minimarket, noleggio biciclette gratuito e area giochi. Nella tariffa è compresa la Bolzano Card Mobility, che vale su tutti i mezzi pubblici dell'Alto Adige per la durata del soggiorno. La fermata del bus 201, linea Bolzano-Merano, è a cinque minuti a piedi: corse ogni 30 minuti circa tutti i giorni, dieci minuti fino a Piazza Walther. D'inverno restano attivi camper service, corrente e servizi igienici con acqua calda ma non riscaldati, mentre ristorante e market sono chiusi. Prenotazione consigliata in alta stagione. Cani ammessi solo con autorizzazione della direzione.
80 piazzole, categoria A fino a 7,5 m, B fino a 8 m, C fino a 11 m
ElettricitàAcquaScaricoWCDocciaLavanderiaWi-Fi
Circa 25-30 euro a notte a equipaggio, corrente elettrica inclusa · moosbauer.com
Il centro storico è pedonale o a traffico limitato e si gira tutto a piedi: da Piazza Walther al Museo Archeologico sono 5 minuti, al Talvera e a Castel Mareccio una decina
Dal Camping Moosbauer la linea 201 Bolzano-Merano porta in Piazza Walther in dieci minuti, corse ogni mezz'ora, e con la Bolzano Card Mobility inclusa nella tariffa il viaggio è gratuito
Dall'area di Via Maso della Pieve le linee 10A, 10B e 110 fermano davanti all'area: 10-15 minuti per il centro
Dal parcheggio di Via Sarentino le linee 12 e 150, e la 14 la domenica e nei festivi, arrivano in città in un quarto d'ora
In bici dal Moosbauer al centro sono 15-20 minuti di ciclabile, con il noleggio gratuito del campeggio; una ciclabile diretta parte anche da Via Maso della Pieve
Il centro è ZTL con varchi videosorvegliati: in camper non si entra
Linee e orari su sasabz.it o con l'app Südtirol Pass
Vedere
Punti di interesse
Quattro tappe nel centro storico, a pochi minuti a piedi l'una dall'altra, e l'ultima fuori città, tre chilometri lungo la passeggiata del Talvera. Tocca un punto sulla mappa per aprirne la scheda qui sotto.
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Museo Archeologico dell'Alto Adige
Museo · 46.49996, 11.34963
Via Museo 43, 39100 Bolzano
qui riposa Ötzi, l'uomo venuto dal ghiaccio: una mummia naturale di oltre 5.300 anni fa, trovata nel 1991 sul ghiacciaio del Similaun, al confine fra Italia e Austria, e conservata in una cella a -6 gradi con umidità controllata. Gli studi hanno ricostruito cosa mangiava (stambecco e cereali), come si vestiva, le sue condizioni di salute, artrite e tatuaggi terapeutici, e come è morto, per una freccia nella spalla. Accanto alla mummia è esposto il suo equipaggiamento: ascia di rame, arco e frecce, zaino in legno, scarpe imbottite di fieno. Il percorso permanente si sviluppa su più piani con reperti originali, ricostruzioni 3D e supporti multimediali. Prenotazione consigliata nei fine settimana e in alta stagione. Tempo di visita 1,5-2 ore.
la piazza principale della città, aperta all'inizio dell'Ottocento per volere del re bavarese Massimiliano e intitolata al poeta medievale Walther von der Vogelweide, la cui statua sta al centro. Intorno, Palazzo Campofranco del Settecento e i caffè con i tavolini fuori. Sul lato est il Duomo di Santa Maria Assunta, gotico, con il tetto policromo di tegole smaltate in verde, oro e bianco e il campanile filigranato; dentro, affreschi del Quattrocento, un pulpito gotico scolpito e, sotto il pavimento, i resti di tre chiese precedenti, una paleocristiana del IV secolo, una altomedievale e una romanica. L'ingresso al Duomo è gratuito. Durante l'Avvento la piazza ospita i Mercatini di Natale con oltre 80 casette di legno.
trecento metri di portici ad arco a tutto sesto, nati nel XII secolo per volere dei vescovi di Trento come nucleo del quartiere mercantile, e da oltre 800 anni cuore commerciale della città. Case a tre piani con cortili interni, insegne in ferro battuto e affreschi sbiaditi sulle facciate; sotto i portici, botteghe tradizionali di ceramiche, abbigliamento tirolese, speck e formaggi accanto alle catene di adesso. Al civico 30 sta l'Antico Municipio, oggi Archivio Storico, con lo stemma della città sull'arcata gotica; poco più in là il barocco Palazzo Mercantile, sede del Museo Mercantile, il cui percorso scende nelle antiche cantine a volta. Da qui si aprono i vicoli laterali: Via Argentieri, Via della Mostra, Via Bottai.
il mercato di frutta e verdura si tiene qui dal 1295, ogni giorno tranne la domenica, la mattina: mele, pere, cavoli, zucche e, in autunno, i porcini delle valli altoatesine. È un mercato vero, dove fanno la spesa i bolzanini, e i venditori passano dal tedesco all'italiano nella stessa battuta. Al centro sta la Fontana del Nettuno del 1745, intorno case con facciate affrescate e portici, fra gotico e barocco. Dalla piazza si imboccano Via Dr. Streiter, dove ha sede il Museo di Scienze Naturali, e Via Bottai. In autunno si comprano le castagne arrostite, e il sabato mattina c'è anche il mercato dei fiori.
costruito nel 1237 su uno sperone di roccia all'ingresso della Val Sarentina, è uno dei castelli affrescati più importanti d'Europa. Il ciclo di affreschi profani, dipinto fra il XIV e il XV secolo, racconta scene di caccia, tornei cavallereschi ed episodi letterari tratti dai cicli arturiani e da Tristano e Isotta: un documento visivo della vita cortese medievale. Il castello, ampliato e restaurato più volte, l'ultima negli anni Duemila, ospita oggi un museo con percorso multimediale. Ci si arriva a piedi dal centro in una trentina di minuti lungo la passeggiata del Talvera, ben segnalata, in bici sulla ciclabile, oppure con il bus 12, fermata Castel Roncolo.
in Piazza Walther, la festa del raccolto: agricoltori e produttori delle valli portano mele, pere, uva, castagne, zucche, miele e marmellate.
13-15nov
Biolife
novembre
alla Fiera di Bolzano, la fiera del biologico. Dal 2026 non è più una fiera a sé: sta dentro Good Life, la manifestazione nuova di Fiera Bolzano sul vivere bene. Prodotti biologici certificati fra alimentare, cosmesi naturale e abbigliamento sostenibile, con cooking show e degustazioni guidate.
27 nov › 24dic
Mercatini di Natale
da fine novembre all'Epifania, chiusi a Natale
in Piazza Walther, attivi dal 1991: oltre 80 casette di legno con artigianato locale, decorazioni fatte a mano, candele, ceramiche, giocattoli in legno e specialità altoatesine, fra vin brulé e musica tradizionale sotto i portici. Il mercatino si allarga a piazza Parrocchia e piazza Duomo e lungo via Isarco fino al Parco dei Cappuccini. In quelle settimane il sito del mercatino indica ai camper quattro posti: il Camping Moosbauer, il parcheggio Agrifa in via Maso della Pieve, davanti al cimitero come l'area di scarico, con circa 150 posti, il parcheggio di via Sarentino alla funivia di San Genesio, e in più il parcheggio di via Einstein, detto Frischin, circa 350 posti, aperto solo nella stagione del mercatino.
27 nov - 24 dic · 26 dic - 6 gen
9-17apr
Bolzano Film Festival Bozen
aprile
il festival di cinema della città, nato nel 1987 dal Filmclub di Bolzano: il concorso, i documentari, i cortometraggi, con uno sguardo particolare al cinema italiano e a quello dei paesi confinanti, e spazio alle produzioni indipendenti locali.
Le date di quest'anno non sono ancora uscite
Festa della Primavera
aprile e maggio
in Piazza Walther, bancarelle di fiori, piante aromatiche e prodotti dell'orto, con stand gastronomici di asparagi bianchi, fragole e formaggi freschi.
Ricorda
Consigli utili
L'Alto Adige è bilingue: insegne e menu sono in italiano e tedesco, e in città si parla spesso anche l'inglese. In tavola convivono canederli, speck e strudel con pasta, risotti e pizza
Quando andare: da novembre a gennaio ci sono i Mercatini, con 0-8 gradi e molta gente (meno a fine novembre e nella prima settimana di gennaio); in primavera 15-25 gradi e i meleti in fiore; d'estate 25-30 gradi, con agosto affollato; in autunno 12-20 gradi, vendemmia e foliage
Durante i Mercatini di Natale le aree sosta si riempiono in fretta: prenota o arriva presto al mattino
Con la Bolzano Card Mobility compresa nella tariffa del Moosbauer sono gratuite anche le funivie del Renon e del Colle
I parcheggi a pagamento più vicini al centro sono Fiera Bolzano e Bolzano Centro, in via Mayr Nusser, ma sono pensati per le auto: con il camper conviene fermarsi in area sosta e prendere il bus
Bolzano · seconda parte
e poi?
Cosa si assaggia, e dove si va domani.
Assaggiare
Il piatto più rappresentativo, da rifare a casa tua.
1 bustina di zucchero vanigliato, oppure vaniglia in bacca
1 manciata di uvetta, facoltativa
2 cucchiai di rum o grappa
80 g di burro
zucchero a velo per spolverare
marmellata di mirtilli rossi per accompagnare
Preparazione
se usi l'uvetta, mettila in ammollo nel rum per almeno 15 minuti
separa i tuorli dagli albumi e sbatti i tuorli con lo zucchero e lo zucchero vanigliato fino a ottenere un composto chiaro e spumoso
aggiungi la farina setacciata, poi versa il latte a filo continuando a mescolare con la frusta: il composto deve restare liscio e abbastanza liquido
monta gli albumi a neve fermissima con un pizzico di sale e incorporali dal basso verso l'alto per non smontarli
unisci l'uvetta scolata dal rum e, se ti piace, un goccio di rum anche nell'impasto
scalda una padella larga a fondo spesso, sciogli metà del burro, versa metà dell'impasto e copri: cuoci a fuoco medio 3 o 4 minuti, finché la base è dorata
gira con due spatole e cuoci dall'altro lato altri 2 o 3 minuti, senza preoccuparti se si rompe
togli il coperchio e strappa l'impasto in pezzi grossolani con due forchette, poi lascia saltare un paio di minuti perché si abbrustoliscano
cospargi con un cucchiaio di zucchero semolato e copri brevemente, così lo zucchero caramella, poi mescola un'ultima volta
ripeti con la seconda metà dell'impasto
servi caldo, spolverato di zucchero a velo, con una ciotola di marmellata di mirtilli rossi
Distanze e tempi su strada, misurati con OSRM sui dati OpenStreetMap.
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Bolzano in fotografie
6 scatti del nostro passaggio. Toccane uno per vederlo grande.
Piazza Walther dall'alto al crepuscolo, le casette rosse del mercatino e il campanile del Duomoil presepe di legno a grandezza naturale e l'albero illuminato, con il campanile del Duomo alle spalleuna casetta di legno del mercatino con un grande cuore luminoso sulla facciatala facciata affrescata della Casa al Torchio addobbata con stelle rosse e luciuna casa gialla del centro con i finti pacchi regalo appesi alle finestre, di giornoi tavoli di legno di una terrazza sopra i vigneti terrazzati, con la valle e la città sul fondo