
Tour turistici · Cividale del Friuli · Italia
Cividale del Friuli longobarda, dal Tempietto al Ponte del Diavolo
la prima capitale dei Longobardi in Italia, con le sei sante di stucco del Tempietto, l'altare del duca Ratchis, i corredi d'oro delle tombe e il ponte sul Natisone che la leggenda dà al diavolo
Cividale del Friuli è la Forum Iulii dei Romani, la città che ha dato il nome a tutto il Friuli, e dal 568 fu la sede del primo ducato che i Longobardi fondarono in Italia. Di quei due secoli resta più che altrove: dal 2011 la città fa parte del sito UNESCO "I Longobardi in Italia. I luoghi del potere", con il Tempietto longobardo, la cappella del palazzo del gastaldo, il funzionario del re, che sta dentro il monastero di Santa Maria in Valle sopra il Natisone, e con i due musei di piazza del Duomo: il Museo archeologico nazionale, con gli ori delle tombe longobarde, e il Museo cristiano e Tesoro del Duomo, con l'altare del duca Ratchis e il battistero del patriarca Callisto. Fra l'uno e l'altro c'è una città piccola, che si gira a piedi in un paio d'ore: il Ponte del Diavolo, due arcate di pietra sopra il fiume verde, l'Ipogeo celtico scavato nella roccia con i suoi tre mascheroni, la casa medievale dell'orefice, piazza Paolo Diacono con il nome dello storico dei Longobardi, nato qui. Il camper resta all'area comunale, che si apre con un'app, a una decina di minuti dal centro. Alla fine si compra la gubana, il dolce a spirale delle Valli del Natisone, in una delle pasticcerie del centro.
Come arrivarci
Da Udine si va a est sulla statale 54, per Remanzacco, e si arriva a Cividale dalla pianura, senza salite: è una strada larga, buona per qualsiasi camper. In centro il camper non entra; si lascia all'area comunale, che ha i servizi e tiene anche per la notte, o di giorno nel grande parcheggio gratuito della vecchia stazione.
- L'area camper di Cividale, in via Istituto Tecnico Agrario 3, gps 46.09611, 13.42138, è del Comune ed è aperta tutto l'anno: sedici stalli in un recinto con la sbarra e le telecamere, con la corrente, il carico dell'acqua, lo scarico, i bagni anche per i disabili, le docce calde, il lavello per le stoviglie e il wi-fi. Secondo la scheda di TurismoFVG, nel 2026 la sosta costa 20 euro al giorno, il solo carico e scarico 8 euro con un'ora al massimo, e l'imposta di soggiorno 30 centesimi al giorno. Si entra, si esce e si paga con l'app InArea, registrandosi con la carta di credito e inquadrando il codice alla sbarra: conviene installarla e registrarsi prima di arrivare. Il codice dei bagni arriva per mail. È accanto alla piscina comunale e vicino ai supermercati, senza ombra; il centro è a una decina di minuti a piedi. Nel 2026 i viaggiatori hanno pagato 20,30 euro a notte, con l'imposta, e hanno trovato le docce pulite e con l'acqua calda. Telefono 0432 699083, areacamper@unionenuotofriuli.it
- Il parcheggio della vecchia stazione, in viale Libertà, gps 46.09545, 13.42587, è un piazzale grande e gratuito accanto all'ex stazione, dove oggi c'è il Museo della Grande Guerra, a cinque minuti a piedi dal centro e vicino a un supermercato. Non ha servizi. Fra il 2025 e il 2026 i viaggiatori ci hanno passato anche la notte, tranquilla, con un po' di rumore dalla strada; gli stalli sono stretti per un camper più lungo di sei metri e mezzo
- In treno, senza spostare il camper da Udine: la linea delle Ferrovie Udine Cividale è chiusa per lavori di manutenzione straordinaria, e secondo il gestore, con l'orario invernale in vigore dal 14 settembre 2026, il servizio si fa interamente con gli autobus sostitutivi, in poco più di mezz'ora. A Udine gli autobus partono da viale Europa Unita 22-24, davanti alla stazione ferroviaria; a Cividale arrivano alla stazione di viale Libertà. Durante i lavori le biciclette non si portano. Il biglietto non si compra da Trenitalia: si compra alle rivendite della linea. Ufficio relazioni con il pubblico 0432 581844, dal lunedì al giovedì dalle 8:30 alle 17:00 e il venerdì dalle 8:30 alle 12:30
Informazioni pratiche
Il giorno da scegliere conta più dell'ora: il Museo archeologico chiude il lunedì, il Museo cristiano apre solo dal mercoledì alla domenica, e d'inverno il Tempietto chiude il martedì; l'Ipogeo celtico si visita solo il sabato, la domenica e i festivi. Si comincia dal Tempietto, si scende al Ponte del Diavolo, e si finisce in piazza del Duomo con i due musei.
Durata mezza giornata per il Tempietto con il monastero, il Duomo, il Ponte del Diavolo e il centro; una giornata intera con il Museo archeologico, il Museo cristiano e, nel fine settimana, l'Ipogeo celtico
Prezzo 15 euro il biglietto cumulativo del Tempietto e dei due musei, nel 2026
Quando andarci tutto l'anno, meglio dal mercoledì alla domenica
Adatto a famiglie con ragazzi che hanno voglia di storia; i più piccoli si divertono al Ponte del Diavolo e nell'Ipogeo, dove si scende per una scala ripida in gallerie strette, e al museo archeologico con le spade, gli scudi e gli ori. Al Tempietto, con due adulti paganti, i figli minorenni entrano gratis; nei musei statali, come l'archeologico, i minori di 18 anni non pagano
Prenotazione per il Tempietto e i musei no, il biglietto si compra alla cassa o online. L'Ipogeo celtico si visita solo con la guida, a gruppi, e la prenotazione all'Informacittà è consigliata
Contatti
Dove si trova
Cividale del Friuli · Friuli-Venezia Giulia
Si parte da
Appunti
- Il Tempietto longobardo e il monastero di Santa Maria in Valle, in via Monastero Maggiore 34, secondo il sito del Tempietto nel 2026, dal 1 aprile al 31 ottobre sono aperti tutti i giorni, domeniche e festivi compresi, dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 18:00; dal 1 novembre al 31 marzo dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 17:00, chiusi il martedì, ma aperti il martedì grasso e il primo martedì dopo Natale. Chiusi il 25 dicembre e la mattina del 1 gennaio; l'ultimo ingresso è mezz'ora prima della chiusura. Il biglietto costa 6 euro, 5 euro dai 18 ai 25 anni, 1,50 euro dagli 8 ai 18 anni e per gli studenti fino a 25 anni, ed è gratuito sotto gli 8 anni e con la FVGcard; con due adulti paganti i figli minorenni entrano gratis; online, su Vivaticket, si aggiunge un euro di prevendita
- I biglietti cumulativi, sempre secondo il sito del Tempietto nel 2026: monastero, Tempietto, Museo archeologico nazionale e Museo cristiano insieme 15 euro, ridotto 9 euro, bambini e studenti 3 euro; monastero, Tempietto e Palazzo de Nordis con la Galleria de Martiis 10 euro; monastero, Tempietto e il Centro internazionale Vittorio Podrecca, il museo delle marionette, 7 euro
- Dentro il Tempietto: si entra da una porta laterale, per un ambiente medievale che faceva da sacrestia, e si arriva nel presbiterio con tre piccole navate a volta; dall'altra parte una sala quadrata, alta, con la volta a crociera. Sopra l'arco d'ingresso stanno le sei figure femminili di stucco, ieratiche, con l'aureola, quasi a grandezza naturale: forse sei sante, ma chi siano non si sa, e a scolpirle furono probabilmente artigiani venuti dalla Siria o dalla Palestina. Nelle lunette restano gli affreschi dell'VIII secolo, un Cristo benedicente fra gli arcangeli Michele e Gabriele e una Madonna con il Bambino, fra i dipinti più belli di quel secolo; lungo le pareti corrono gli stalli di legno del coro. Si esce dalla passerella sospesa sopra il Natisone, da dove entravano i visitatori dell'Ottocento
- Il percorso del monastero comprende il refettorio, il chiostro con l'area dello scavo archeologico, la quadreria Amelio Tagliaferri al primo piano, con le opere di artisti della regione e le mostre, le celle delle monache del primo Settecento, ciascuna con il suo letto di ferro e l'inginocchiatoio, e la vigna del Belvedere. C'è anche il presepe delle Orsoline, con le statuine dalla testa e le mani di cera e i nomi friulani, Iustin, Agnul, Checo, che gli studiosi datano al 1860-1870. Il monastero ha un'app per la visita, Monastero Tempietto CIPS
- Il Museo archeologico nazionale, in piazza del Duomo, nel Palazzo dei Provveditori veneti, secondo il Ministero della Cultura nel 2026 è aperto dal martedì alla domenica dalle 10:00 alle 19:00, con la biglietteria fino alle 18:00, e chiuso il lunedì; il biglietto costa 6 euro, ridotto 2 euro. Il cuore è la raccolta longobarda: i corredi delle tombe di Cividale e del suo territorio, spade, scudi, fibule e pendenti d'ambra e di vetro, la tomba detta di Gisulfo, l'unica tomba principesca longobarda in Italia arrivata intatta, e una raccolta di monete d'oro longobarde che il Ministero dice seconda solo a quella del British Museum. Al piano terra la Forum Iulii romana, con mosaici ed epigrafi, e la necropoli di Borgo di Ponte del I secolo; sotto, un'area archeologica. Telefono 0432 700700
- Il Museo cristiano e Tesoro del Duomo, il MuCris, in via Giovanni Battista Candotti 1, accanto al Duomo, secondo il suo sito nel 2026 apre dal mercoledì alla domenica, dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00 da aprile a settembre, e fino alle 17:00 da ottobre a marzo; il lunedì e il martedì apre solo per i gruppi di più di cinque persone, su richiesta. Il biglietto costa 6 euro, gruppi 5 euro, studenti 2 euro. Nella prima sala, l'arte longobarda: l'altare del duca Ratchis, scolpito nell'VIII secolo con il Cristo in gloria fra gli angeli, la Visitazione e l'Adorazione dei Magi, e il battistero del patriarca Callisto, la vasca ottagonale con il baldacchino a colonne. Poi il Tesoro del Duomo, dall'VIII al XVI secolo, con il reliquiario di San Donato, una pinacoteca con tele attribuite al Pordenone e al Veronese, e una sala dei paramenti con la Madonna Odigitria
- Il Duomo di Santa Maria Assunta, in piazza del Duomo, fu ricostruito dalla metà del Quattrocento da Bartolomeo delle Cisterne; nel 1502 una colonna cedette e fece crollare buona parte della chiesa, e la rifece Pietro Lombardo, fra gotico veneziano e Rinascimento. Sull'altare maggiore la pala del patriarca Pellegrino II, centoventitré lastre d'argento dorato con la Madonna, gli arcangeli e venticinque santi, uno dei capolavori dell'oreficeria medievale italiana; sopra il portale, il monumento equestre di legno di Marcantonio da Manzano, del 1621. Sulla stessa piazza ci sono il Palazzo comunale e il Palazzo de Nordis
- Il Ponte del Diavolo ha due arcate diverse, di 22 e di 18 metri, alte 22,5 metri sopra il Natisone, e il pilone in mezzo appoggiato su un masso naturale nel letto del fiume. La leggenda dice che il diavolo lo costruì in una notte in cambio dell'anima del primo che lo avesse attraversato, e che sua madre portò il masso del pilone nel grembiule; i cividalesi lo beffarono facendo passare per primo un cane, o un gatto, a seconda di chi lo racconta. Dal ponte si guarda giù l'acqua verde, e dalle rive si vede il Tempietto a strapiombo sul fiume
- L'Ipogeo celtico, a pochi passi dal Ponte del Diavolo, è un sotterraneo scavato nella roccia su più livelli, a forma di K: una scala ripida scende alla sala centrale, da cui partono tre corridoi con nicchie e panche, e sulle pareti stanno tre grandi mascheroni. A cosa servisse non si sa: per alcuni fu una tomba dei Celti, per altri un carcere romano. Secondo la pagina turistica di Cividale si visita il sabato, la domenica e i festivi, con la guida, con le partenze dall'Informacittà, alle 10:00, 11:00, 12:00, 14:00, 15:00, 16:00 e 17:00; il biglietto, 5 euro e 1 euro dagli 8 ai 18 anni e per gli studenti fino a 25 anni, gratuito sotto gli 8 anni, si compra solo all'Informacittà
- L'Informacittà, l'ufficio turistico, è in piazza del Duomo 5: telefono 0432 710460, informacitta@cividale.net
- La casa medievale, detta la casa più vecchia di Cividale o la casa dell'orefice, è della metà del Trecento, costruita su una torre più antica: era un laboratorio orafo, e lo è tornata, con una bottega di oreficeria. Si guarda da fuori
- Piazza Paolo Diacono porta il nome dello storico dei Longobardi, e nel 1874 qui fu trovata la tomba detta di Gisulfo, oggi al museo archeologico. Da piazza del Duomo, corso Paolino d'Aquileia scende al ponte; dall'altra parte, Borgo San Pietro e la chiesa di San Pietro ai Volti
- La gubana è il dolce delle Valli del Natisone e di Cividale: una pasta lievitata arrotolata a chiocciola attorno a un ripieno di noci, uvetta, pinoli e frutta secca, che si mangia a fette, spesso bagnata con la grappa o lo slivovitz. Gli strucchi sono i fagottini con lo stesso ripieno. In centro la vende Dorbolò, in largo Boiani 10, dietro il Duomo; in viale Libertà c'è il laboratorio Vogrig, e la pasticceria Ducale fa anche una gubana cividalese di pasta sfoglia
- Il Baule del Diavolo, il mercatino delle cose vecchie e usate della Pro Loco, si fa la quarta domenica del mese, dalle 8:00 alle 20:00, in piazza del Duomo, largo Boiani e piazza Foro di Giulio Cesare, con un angolo riservato ai bambini che vendono i loro giochi
- Il 6 gennaio in Duomo si celebra la Messa dello Spadone: il diacono legge il Vangelo con l'elmo piumato in testa e lo spadone sguainato in mano, a ricordare l'investitura del patriarca Marquardo di Randeck, entrato a Cividale nel 1366; dopo la messa il corteo storico passa il Ponte del Diavolo. Nel 2026 la messa è stata alle 10:30 e il corteo alle 11:45. A luglio il Mittelfest, il festival di teatro, musica e danza della Mitteleuropa, nel 2027 dal 16 al 25 luglio; ad agosto il Palio di San Donato, con le gare d'arco e di balestra fra i borghi, nel 2026 dal 21 al 23 agosto. A Pasqua i ragazzi giocano al Trùc, facendo rotolare le uova sode colorate lungo una pista di sabbia
- Dopo Cividale: la strada sale nelle Valli del Natisone, verso San Pietro al Natisone, la grotta di San Giovanni d'Antro e il Matajur, e a sud-est, verso Castelmonte, il santuario sul monte
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