
Ricetta · Marche · Fabriano
Vincisgrassi
la lasagna delle Marche, che non è una lasagna: sfoglia all'uovo, ragù bianco di rigaglie e besciamella, e nessun pomodoro a coprire. È il piatto delle feste in tutto l'entroterra marchigiano, Fabriano compresa
preparazione
Come si fa
Le dosi sono per 6-8 persone. I passi sono nell'ordine in cui si fanno.
- impasta la farina con le uova, l'olio e il vino, lavora dieci minuti e lascia riposare mezz'ora sotto una ciotola
- prepara il ragù: soffriggi il trito di cipolla, carota e sedano nel burro con il prosciutto a dadini
- unisci le carni macinate e falle rosolare a fuoco vivo finché non restano più parti rosa
- aggiungi le rigaglie tritate, sfuma con il vino bianco e lascia evaporare
- sciogli il concentrato in poca acqua calda, versalo nel tegame, sala e pepa, e cuoci a fuoco bassissimo almeno due ore, aggiungendo acqua calda quando asciuga
- stendi la sfoglia sottile e tagliala in rettangoli grandi come la teglia; lessali pochi per volta in acqua salata per un minuto e stendili ad asciugare su un canovaccio
- imburra la teglia e alterna gli strati: sfoglia, ragù, besciamella e parmigiano, per almeno sei strati, chiudendo con besciamella e parmigiano
- fai riposare la teglia una notte in frigorifero, che è il passaggio che i marchigiani non saltano mai: il giorno dopo il sapore è un altro
- inforna a 180 gradi per quaranta minuti, finché la superficie fa la crosta, e servi tiepido dopo dieci minuti di riposo
Altre ricette
Prima quelle dello stesso paese.


