
Ricetta · Trentino-Alto Adige · Alpe di Siusi
Canederli di barbabietola
i canederli rosa dell'Alto Adige, dove la barbabietola prende il posto dello speck: stesso pane raffermo, stesso gesto, e un colore che in tavola non passa inosservato
4 persone, circa 12 canederlidosi
11 ingredientiin tutto
8 passipreparazione
ItaliaDa dove viene
preparazione
Come si fa
Le dosi sono per 4 persone, circa 12 canederli. I passi sono nell'ordine in cui si fanno.
- taglia il pane a cubetti di un centimetro e mettilo in una ciotola capiente
- frulla la barbabietola con il latte fino a ottenere una crema liscia e di un rosso pieno, e versala sul pane. Lascia riposare venti minuti, girando una volta: il pane deve diventare morbido e uniformemente rosa
- fai appassire la cipolla nel burro senza colorarla, e uniscila al pane
- aggiungi le uova, la ricotta affumicata grattugiata, l'erba cipollina, il sale, il pepe e una grattugiata di noce moscata, e impasta con le mani finché sta insieme
- se l'impasto resta troppo morbido aggiungi la farina un cucchiaio per volta: la barbabietola porta molta acqua e la quantità cambia ogni volta. Prova un canederlo da solo in acqua bollente prima di formare gli altri, che è il modo di non scoprire il problema con dodici palline già fatte
- lascia riposare l'impasto venti minuti coperto, poi forma con le mani bagnate delle palle grandi come una pallina da tennis
- cuocili in acqua salata a bollore appena accennato per quindici o venti minuti: sono pronti quando vengono a galla e restano sodi
- scolali e condiscili con burro fuso, ricotta affumicata grattugiata ed erba cipollina. Vanno serviti asciutti: in brodo il colore si perde nel piatto
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