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Canederli allo speck

Ricetta · Trentino-Alto Adige · San Vigilio di Marebbe

Canederli allo speck

gli gnocchi di pane raffermo e speck della Val Badia, knödel in tedesco e balotes in ladino, serviti asciutti nel burro fuso

4 personedosi
12 ingredientiin tutto
8 passipreparazione
ItaliaDa dove viene
preparazione

Come si fa

Le dosi sono per 4 persone. I passi sono nell'ordine in cui si fanno.

  1. taglia il pane raffermo a dadini di un centimetro, mettili in una ciotola capiente, versa il latte tiepido e lascia riposare cinque o dieci minuti finché il pane lo assorbe restando umido ma non molle
  2. fai sciogliere 50 g di burro in padella a fuoco medio, rosola la cipolla due o tre minuti fino a quando diventa trasparente, unisci i cubetti di speck e cuoci altri due o tre minuti finché il grasso comincia a sciogliersi, poi togli dal fuoco e lascia intiepidire
  3. sbatti le uova e versale sul pane, aggiungi speck e cipolla, il prezzemolo e l'erba cipollina, e impasta con le mani bagnate incorporando il pangrattato poco per volta fino a ottenere un composto compatto ma lavorabile: se resta molle aggiungi un cucchiaio di pangrattato, se è troppo asciutto un goccio di latte
  4. copri la ciotola con un panno e lascia riposare in frigorifero almeno venti minuti, così i canederli tengono meglio in cottura
  5. con le mani inumidite forma delle sfere compatte da 60 o 70 g, grandi come una prugna, passale nella farina e disponile su un vassoio
  6. porta a bollore una pentola larga di acqua salata o di brodo di carne, abbassa fino a un sobbollire dolce e cala i canederli uno per uno: cuociono in dieci o dodici minuti e sono pronti quando salgono a galla e ci restano un minuto o due
  7. scolali con la schiumarola, fai sciogliere gli altri 60 g di burro in padella e falli rotolare dentro un minuto o due finché si rivestono di burro dorato
  8. servi subito, con parmigiano grattugiato e una spolverata di erba cipollina fresca se ti va