
Ricetta · Marche · Ancona
Brodetto all'Anconetana
la zuppa di mare nata sulle barche dei pescatori con il pescato invenduto, ritenuta la più antica dell'Adriatico e la madre di tutte le altre
preparazione
Come si fa
Le dosi sono per 4 persone. I passi sono nell'ordine in cui si fanno.
- pulisci e lava tutto il pesce: alle seppie togli osso, vescichetta dell'inchiostro e bocca e tagliale a pezzi, riduci a tranci i pesci più grossi, poi sistema tutto su un piatto largo e sala leggermente
- in un tegame di coccio capiente, o in una padella dal fondo molto spesso, versa l'olio e fai appassire a fuoco medio la cipolla e l'aglio fino a doratura
- alza la fiamma, versa l'aceto e lascialo evaporare del tutto: è il passaggio che insaporisce il fondo e tiene il pesce integro durante la cottura
- unisci il prezzemolo, la passata e la conserva sciolta in poca acqua salata, tieni il sugo piuttosto liquido e cuoci a fuoco basso per 10 o 15 minuti
- aggiungi seppie e calamari, che vogliono più cottura, copri e vai avanti a fuoco dolce per 15 o 20 minuti, finché il sugo comincia a restringersi
- sposta le seppie sul bordo del tegame e aggiungi il resto in ordine di cottura: prima canocchie, scampi e pesci grossi come coda di rospo e palombo, poi i medi come nasello, triglia e scorfano, infine sogliole e pesci delicati. Copri e cuoci ancora 15 o 20 minuti a fuoco bassissimo
- spegni e lascia riposare coperto almeno 10 minuti: il sugo deve restare denso e di un rosso scuro
- disponi le fette di pane tostato sul fondo delle scodelle, versaci sopra il brodetto bollente e spolvera di prezzemolo fresco. Ci sta un Verdicchio dei Castelli di Jesi fermo, fresco di cantina
Altre ricette
Prima quelle dello stesso paese.


