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il Canal Grande in una giornata di sole, i taxi acquei in movimento e la cupola della Salute in fondo

Italia · Veneto · Città d'arte

Venezia

la Serenissima sull'acqua, fra Canal Grande, calli e laguna

1 sostadove fermarsi
5 puntida vedere
5 eventistagionali

Venezia in camper si visita lasciando il camper a terra: si dorme in terraferma, a Mestre, e si entra in città con il vaporetto o in bicicletta. Nel centro storico non ci sono strade e non ci sono automobili, quindi tutto si misura in minuti a piedi e in fermate d'acqua. Bastano due o tre giorni per vedere Piazza San Marco, il Canal Grande e i sestieri dove il turismo si dirada, ma conviene muoversi presto la mattina, prima che arrivi il grosso dei visitatori.

Dormire

Sosta e pernottamento

Una sola sosta di riferimento, in terraferma: il camper park dentro il parco di San Giuliano, con il vaporetto che parte da lì.

Camper Park San Giuliano Venice

sta dentro il Parco Urbano di San Giuliano, 122 ettari di verde sulla laguna, uno dei parchi urbani più estesi d'Europa, con videosorveglianza 24 ore e illuminazione notturna. Dalla fermata del camper park il vaporetto della linea 14 arriva alla stazione di Santa Lucia in dieci minuti; in alternativa c'è il noleggio biciclette in loco e si pedala lungo le piste del parco in 20-25 minuti. Prima di partire, una passeggiata nel parco vale il tempo che costa.

100 posti camper

AcquaScaricoDoccia

Circa 25-30 euro per 24 ore, tariffe da verificare online · +39 041 931 555 · sangiulianovenice.com

45.467782, 12.279366

Muoversi

Come muoversi

  • Il camper non va portato fino a Piazzale Roma: le strade finali sono strette, trafficate e piene di zone pedonali
  • Dal Camper Park San Giuliano il vaporetto della linea 14 arriva alla stazione di Santa Lucia in dieci minuti
  • In alternativa la bicicletta: il Parco di San Giuliano è attraversato da piste ciclabili e in 20-25 minuti si è in città
  • Dalla stazione di Santa Lucia il resto si fa a piedi o con i vaporetti delle linee 1 e 2; la linea 1 è la più panoramica sul Canal Grande
  • Conviene il carnet da dieci biglietti del vaporetto, oppure la Venice Unica City Pass, che mette insieme trasporto pubblico e musei principali

Vedere

Punti di interesse

Cinque tappe nel centro storico: le prime due sono quelle che vedono tutti, le altre tre chiedono di uscire dal flusso. Tocca un punto sulla mappa per aprirne la scheda qui sotto.

1

Piazza San Marco

Piazza · 45.43401, 12.33800

il centro di Venezia e le tre cose che ci stanno intorno. La Basilica di San Marco ha oltre mille metri quadri di mosaici in foglia d'oro; le reliquie del santo furono portate qui da Alessandria d'Egitto da due mercanti veneziani intorno all'828, e da allora la basilica è il segno del potere commerciale e spirituale della Repubblica. Il Campanile, 99 metri, si sale in ascensore e dà il giro completo sulla laguna: un tempo serviva ad avvistare le navi in arrivo. Il Palazzo Ducale, con i colonnati gotici, era la sede del Doge, e dentro ha sale decorate da Tiziano, Tintoretto e Bellini. Due o tre ore, meglio prima delle nove del mattino o al tramonto. Vaporetto, fermata San Marco.

Portami qui
2

Ponte di Rialto e Canal Grande

Monumento · ingresso libero · 45.43804, 12.33592

il Ponte di Rialto è il più antico dei quattro ponti sul Canal Grande, costruito nel 1588 con una sola arcata. Il canale attraversa la città per quasi quattro chilometri ed è la strada principale: gondole, vaporetti e barche private si incrociano di continuo, e dal ponte si sta a guardarli. Camminando lungo le sponde si vedono Ca' d'Oro, Palazzo Mocenigo e Palazzo Grassi. Una o due ore a passo lento, con la luce migliore nel primo pomeriggio. Il modo più bello di arrivarci è il vaporetto della linea 1 dalla stazione di Santa Lucia, scendendo a Rialto e proseguendo a piedi verso San Marco.

Portami qui
3

Gallerie dell'Accademia

Museo · ingresso a pagamento · 45.43107, 12.32813

la più importante raccolta di pittura veneta al mondo: Bellini, Veronese, Tintoretto, Tiziano, e fra i quadri il Miracolo di San Marco di Tintoretto. Sta in un edificio che fu convento e scuola d'arte, con sale piccole, scale strette e pavimenti in legno, il contrario delle grandi pinacoteche europee. Due o tre ore, e conviene prenotare in linea per saltare la coda. Vaporetto linea 1, fermata Accademia.

Sui 12-15 euro, da verificare

4

Scala Contarini del Bovolo

Monumento · ingresso a pagamento · 45.43485, 12.33453

la scala a chiocciola esterna di un palazzo tardogotico nel sestiere di San Marco: "bovolo", in veneziano, vuol dire chiocciola. La spirale è costruita fuori dall'edificio e si vede dalla strada; salendo fino in cima si arriva sui tetti rossi, con i campanili, i canali e la laguna sullo sfondo, e senza la folla di Piazza San Marco. Tre quarti d'ora. Si trova in Campo Manin, dieci minuti a piedi dalle Gallerie dell'Accademia.

Sui 5-8 euro

5

Ghetto Ebraico di Cannaregio

Punto di interesse · 45.44536, 12.32640

il primo ghetto d'Europa, fondato nel 1516, e ancora una comunità viva: ci abitano circa cinquecento ebrei veneziani. Fuori dal ghetto non si poteva costruire, così le case salgono a sette o otto piani, cosa insolita per l'epoca, e le calli restano strette e ombrose. Ci sono cinque sinagoghe ricavate sotto i tetti e non visibili da fuori, un museo della comunità ebraica intorno ai 10 euro e diversi locali di cucina kosher e veneziana. Un'ora e mezza o due. Le visite guidate alle sinagoghe si prenotano in anticipo, i posti sono pochi.

Quando

Eventi

Il prossimo: Festa della Madonna della Salute · 21 nov

21nov

Festa della Madonna della Salute

21 novembre

da più di tre secoli, ogni 21 novembre, i veneziani vanno in pellegrinaggio alla basilica della Salute, la chiesa che la città fece costruire per la fine della peste del 1630. Decine di migliaia di persone nei giorni della festa, preceduta da una novena che comincia il 12. Per l'occasione si passa il Canal Grande su un ponte votivo provvisorio, e a tavola c'è la castradina, il montone affumicato cotto con le verze.

23 gen › 9feb

Carnevale di Venezia

le settimane prima del martedì grasso, fra fine gennaio e inizio marzo

maschere, costumi e coriandoli per le calli, con Piazza San Marco come palcoscenico principale, i cortei acquei sul Canal Grande, le sfilate dei carri e gli spettacoli di strada nei campi. Le date seguono la Pasqua e cambiano ogni anno: quando cade presto, il Carnevale comincia già a gennaio.

8 mag › 21nov

Biennale Architettura

da maggio a novembre, negli anni dispari

ai Giardini della Biennale, all'estremità orientale del centro storico, e in altre sedi in città: padiglioni nazionali, installazioni pensate per il posto, conferenze su architettura, sostenibilità e città.

5set

Regata Storica

prima domenica di settembre

corteo storico alle 15:30 lungo il Canal Grande, dal Bacino di San Marco fino a Ca' Foscari, con bissone e gondole addobbate e figuranti in costume rinascimentale; dalle 16:00 otto regate, fra cui le caorline a sei remi, la regata delle donne su mascarete e, alle 18:10, quella dei gondolini, la più attesa. Nella forma di oggi rievoca dal 1489 la visita di Caterina Cornaro, regina di Cipro, al Doge.

Le date di quest'anno non sono ancora uscite

Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica

agosto e settembre

al Lido di Venezia, il festival di cinema più antico del mondo, fondato nel 1932: film in concorso e fuori concorso, incontri con i registi e il red carpet.

Ricorda

Consigli utili

  • Venezia chiede due o tre giorni. Con un giorno solo restano Piazza San Marco, il Ponte di Rialto e una passeggiata nei sestieri minori; con tre si aggiungono l'Accademia, il Ghetto e la Scala Contarini del Bovolo
  • I periodi migliori sono aprile-maggio e settembre-ottobre. D'estate fa caldo ed è affollatissima; d'inverno ci sono meno turisti e prezzi più bassi, ma anche l'acqua alta
  • Il Carnevale cade fra febbraio e marzo: bellissimo, ed è anche il momento più affollato e più caro dell'anno
  • Attenzione ai borseggi sui vaporetti pieni e sui ponti più battuti, come in ogni città molto turistica
  • Evita i ristoranti intorno a Piazza San Marco. I bacari, le osterie dove si mangiano i cicchetti con il vino al banco, stanno a Campo Santa Margherita, in Cannaregio e a San Polo
  • Con il camper, il mercato di Rialto è il posto giusto per la spesa di pesce e verdura fresca
  • Esiste una seconda area, l'Area Sosta Camper Venezia Porta Ovest, storica alternativa a San Giuliano. Non la diamo come sosta perché di lei non sappiamo né tariffe né servizi, e le coordinate che abbiamo la mettono una decina di chilometri più a ovest di San Giuliano, cioè più lontana dal centro e non più vicina: posizione e prezzi vanno verificati prima di puntarci
  • L'indirizzo che abbiamo per il camper park di San Giuliano è lo stesso di quell'altra area, quindi almeno uno dei due è sbagliato: fidati delle coordinate e conferma l'indirizzo prima di partire
  • Il fegato alla veneziana si accompagna con un rosso strutturato del Veneto, Amarone o Valpolicella Ripasso, oppure con una birra rossa

Venezia · seconda parte

e poi?

Cosa si assaggia, e dove si va domani.

Assaggiare

Il piatto più rappresentativo, da rifare a casa tua.

Fegato alla Veneziana · ingredienti per 4 persone
  • 500 g di fegato di vitello, tagliato a fettine spesse mezzo centimetro
  • 800 g di cipolle bianche di Chioggia, o cipolle bianche comuni
  • 3 cucchiai di olio extravergine d'oliva
  • 2 cucchiai di burro
  • 1 foglia di alloro
  • 1 cucchiaio di aceto di vino bianco
  • 100 ml di vino bianco secco
  • prezzemolo fresco tritato
  • sale fino
  • pepe nero
Preparazione
  1. sbuccia le cipolle, tagliale a metà e affettale finissime e uniformi, così cuociono tutte allo stesso modo
  2. scalda il burro con l'olio in una padella larga, unisci la foglia di alloro e, quando il burro schiuma, aggiungi le cipolle con un pizzico di sale
  3. copri e cuoci a fuoco molto basso per venti minuti, mescolando ogni tanto: le cipolle non devono colorire ma appassire fino a diventare quasi cremose, e se si asciugano troppo aggiungi un cucchiaio di acqua tiepida
  4. dopo i primi quindici minuti versa l'aceto di vino bianco, mescola e finisci gli ultimi cinque minuti di cottura
  5. intanto sciacqua il fegato, asciugalo bene, togli pellicine e cartilagini e taglia le fettine a pezzi di tre o quattro centimetri
  6. quando le cipolle sono pronte alza un po' il fuoco e unisci il fegato: due o tre minuti per lato, non di più, perché resti morbido dentro
  7. sfuma con il vino bianco, mescola delicatamente per un minuto e aggiusta di sale e pepe
  8. servi subito, ancora fumante, con il prezzemolo tritato e la polenta morbida, meglio se bianca, oppure il purè di patate
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Guardare

Venezia in fotografie

6 scatti del nostro passaggio. Toccane uno per vederlo grande.

Piazza San Marco quasi deserta all'alba, la Basilica e il Campanile visti da sotto un portico
il Campanile di San Marco e la facciata gotica del Palazzo Ducale dietro un lampione a tre bracci
il Canal Grande in una giornata di sole, i taxi acquei in movimento e la cupola della Salute in fondo
lo stesso tratto di Canal Grande di notte, con le luci dei palazzi riflesse nell'acqua ferma
un rio stretto con le barche ormeggiate ai pali e il cielo rosso acceso sopra un campanile
le gondole ormeggiate al crepuscolo e l'isola di San Giorgio Maggiore dall'altra parte del bacino