Navigazione
i traghetti della GNV al porto di Palermo, con il Monte Pellegrino dietro
Foto: Balou46, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

Italia · Sicilia · Città d'arte

Palermo

la città che si raggiunge dal mare, arabo-normanna e barocca, con i mercati, il Monte Pellegrino e la spiaggia di Mondello

3 sostedove fermarsi
13 puntida vedere
5 eventistagionali
aprile 2018verificato

Palermo si capisce meglio arrivando dal mare. La nave entra nel golfo con il Monte Pellegrino che lo chiude da una parte, il promontorio di roccia chiara che Goethe chiamò il più bello del mondo, e davanti c'è la città distesa nella Conca d'oro, con l'anfiteatro dei monti alle spalle. Il porto non sta in periferia: comincia da via Francesco Crispi, accanto alla Cala, l'insenatura dove approdavano i Fenici, ed è per questo che i Greci la chiamarono Panormos, tutto porto. Dalla stazione marittima ai Quattro Canti c'è poco più di un chilometro. Dentro c'è una città fatta a strati. Sotto, la capitale dell'emirato arabo e poi del Regno di Sicilia, quando i re normanni misero insieme architetti arabi, mosaicisti bizantini e chiese latine: da lì vengono le cupole rosse di San Giovanni degli Eremiti, la Cappella Palatina, la Martorana. Sopra, la città spagnola e barocca dei Quattro Canti e della Fontana Pretoria. E dappertutto i mercati, Ballarò, il Capo, la Vucciria, dove il cibo di strada si mangia in piedi.

Dormire

Sosta e pernottamento

Nel centro storico il camper non ha dove stare. Le soste sono due parcheggi attrezzati e custoditi in città, a meno di tre chilometri dalla stazione marittima e aperti anche la sera tardi, quando sbarca la nave, e un campeggio sul mare a Isola delle Femmine, aperto fino alla fine di ottobre.

Green Car

Via Quarto dei Mille 11/B, 90129 Palermo

un parcheggio per auto e camper, custodito di giorno e di notte, a meno di un chilometro dal Palazzo dei Normanni. Si entra a qualsiasi ora, e il gestore consiglia di arrivare entro le 23: è la sosta che serve la sera dello sbarco, a meno di tre chilometri dalla stazione marittima. La doccia fredda è gratis, quella calda a gettone. Gli animali sono ammessi al guinzaglio

ElettricitàAcquaScaricoScarico chimicoWCDocciaWi-Fi

25 euro al giorno, per 24 ore, con il carico, lo scarico, la corrente e il wifi; la doccia calda a gettone. Il sito non dice di che anno è il listino · 091 6515010 · greencarpalermo.it

38.110188, 13.343117

Idea Vacanze

Via Imperatore Federico 116, 90143 Palermo

un'area di sosta custodita giorno e notte, aperta tutto l'anno, a nord del centro, verso la Favorita, fra gli agrumeti. Dentro c'è un'officina per camper e roulotte, utile se a fine viaggio il mezzo ha bisogno di una riparazione. La fermata dell'autobus 107 è a pochi passi, c'è anche la metropolitana, e i biglietti si comprano alla reception. Gli animali sono ammessi

ElettricitàAcquaScaricoWCDocciaWi-Fi

20 euro a notte il camper con l'equipaggio e il carico e scarico, 30 euro sopra gli 8,5 metri; la corrente 5 euro al giorno, la doccia calda 1 euro, il solo carico e scarico 5 euro. È il listino in vigore dal 1 febbraio 2023 · 091 542555 · ideavacanzepa.it

38.147180, 13.353026

Camping La Playa

Viale Marino 55, 90040 Isola delle Femmine (PA)

un campeggio sotto gli ulivi a Isola delle Femmine, a diciotto chilometri dal porto lungo l'autostrada per Trapani, con il mare a qualche centinaio di metri. La stazione è a ottocento metri, e il treno regionale per Palermo è il modo di andare in città senza muovere il camper. Il check-in si fa dalle 9:00 alle 14:30 e dalle 16:30 alle 21:00: chi sbarca la sera tardi non fa in tempo, e ci arriva il giorno dopo. Il campeggio ha una convenzione con Grimaldi Lines, che dà uno sconto sulla nave da Livorno, Salerno e Napoli a chi prenota qui

ElettricitàAcquaScaricoWCDocciaLavanderiaWi-Fi

Il listino non è pubblicato e arriva con la richiesta di prenotazione; con la ACSI Camping Card 23 euro a notte dal 1 settembre al 31 ottobre, per due persone, piazzola, corrente, due docce calde e un cane. La sosta Camper Service & Stop, una notte con un carico e scarico ma senza corrente né servizi del campeggio, costa 20 euro a settembre e ottobre. La tassa di soggiorno è 1 euro a persona · 091 8677001 · laplayacamping.it

38.196817, 13.244292

Muoversi

Come muoversi

A Palermo si arriva dal mare, e la nave attracca a poco più di un chilometro dai Quattro Canti. Il camper però in centro non serve: si sbarca, si va alla sosta, e in città si torna a piedi o in autobus.

  • Le navi: da Genova arriva la GNV, con una traversata di poco più di venti ore, sei partenze la settimana che d'estate diventano sette; la GNV arriva anche da Civitavecchia, in tredici ore e mezza, e da Napoli, in undici. Da Napoli c'è anche la Tirrenia, tutto l'anno, nove ore e un quarto di giorno e da dieci ore e mezza a dodici di notte. La Grimaldi arriva da Livorno, da Salerno, da Napoli e da Cagliari
  • Dove si sbarca: il porto si allunga verso nord da via Francesco Crispi. La GNV indica il suo terminal in Calata Marinai d'Italia e la biglietteria in Calata Puntone; la Grimaldi imbarca al molo Quattro Venti o al molo Puntone, e il molo può cambiare per esigenze del porto. La stazione marittima sta sul molo Piave
  • Uscire dal porto: i varchi per i veicoli sono il varco Santa Lucia e il varco Amari, tutti e due su via Francesco Crispi, e il varco Cristoforo Colombo in via dell'Arsenale. Via Crispi è il lungomare che porta da una parte alla Cala e al Foro Italico, dall'altra verso il Monte Pellegrino
  • La sera dello sbarco: la nave da Genova arriva di sera, e le due soste in città accolgono a qualsiasi ora; il campeggio di Isola delle Femmine fa il check-in solo fino alle 21:00
  • All'imbarco: con il camper ci si presenta almeno due ore prima della partenza, sia con la GNV sia con la Grimaldi; per la Palermo-Genova la GNV consiglia tre ore. Il garage lo raggiunge solo chi guida; gli altri salgono e scendono dagli accessi pedonali, e ci si ritrova sopra
  • Durante la traversata: il garage resta chiuso, e in cabina si porta tutto quello che serve per la notte e per il giorno dopo. Le bombole del gas viaggiano con i rubinetti chiusi, e sulla nave è vietato accendere fornelli. Un camper a GPL si segnala all'imbarco, e lo mettono in un settore del garage a parte
  • Il camping on board, cioè restare nel proprio camper durante la traversata, la legge lo ammette solo dal 1 aprile al 31 ottobre, sui ponti aperti e nelle aree dedicate: dove la compagnia lo offre, ci si presenta tre ore prima, e con il mare grosso il comandante può vietarlo
  • Gli animali sulle navi GNV viaggiano nelle cabine dedicate, al massimo due per cabina, oppure nel canile o nel gattile; nelle aree comuni non possono stare, e per farli camminare c'è un'area esterna, con il guinzaglio e la museruola
  • La ZTL: il centro è zona a traffico limitato con i varchi elettronici, da lunedì a giovedì dalle 8:00 alle 20:00. Dal 1 maggio al 31 ottobre il venerdì dalle 8:00 a mezzanotte, il sabato da mezzanotte alle 6:00 e dalle 20:00 a mezzanotte, la domenica da mezzanotte alle 6:00; dal 1 novembre al 30 aprile il venerdì dalle 8:00 alle 20:00 e dalle 23:00 a mezzanotte, il sabato da mezzanotte alle 6:00 e dalle 23:00 a mezzanotte, la domenica da mezzanotte alle 6:00. Chi non risiede entra con il pass giornaliero da 5 euro, che si compra dall'app PalerMobilità, sul portale del Comune o nelle rivendite AMAT, ma solo con un veicolo a benzina almeno Euro 3 o a gasolio almeno Euro 4. Il regolamento non nomina i camper, e nelle vie del centro storico un camper non ha dove fermarsi: lo si lascia fuori
  • Gli autobus sono dell'AMAT: il biglietto vale novanta minuti e costa 1,40 euro, 1,80 comprato a bordo dall'autista; il giornaliero 3,50 euro, quello di due giorni 6, di tre giorni 8, di sette giorni 16,50. Dal porto al centro passano le linee 101, 102, 107 e 230; per Mondello c'è la 806; al santuario di Santa Rosalia sale la 812
  • Il tram ha quattro linee, che dalla periferia arrivano alla Stazione Centrale e alla stazione Notarbartolo, dalle 6 alle 21: per chi visita il centro serve poco
  • A piedi: il centro storico è un quadrato tagliato in quattro dal Cassaro, oggi via Vittorio Emanuele, che scende dal Palazzo dei Normanni al mare, e da via Maqueda. Si incrociano ai Quattro Canti, e quasi tutto quello che c'è da vedere sta a un quarto d'ora da lì

Vedere

Punti di interesse

Un giro a piedi che parte dai Quattro Canti, scende nell'Albergheria fino al Palazzo dei Normanni, torna lungo il Cassaro e finisce alla Kalsa, sul mare. Il Monte Pellegrino, Mondello e Monreale sono fuori, e ciascuno vale mezza giornata. Tocca un punto sulla mappa per aprirne la scheda qui sotto.

1

Quattro Canti

Piazza · ingresso libero · 38.11568, 13.36146

Piazza Villena, incrocio fra via Maqueda e via Vittorio Emanuele, Palermo

la piazza ottagonale all'incrocio delle due strade del centro, il Cassaro, che è la via fenicia dal Palazzo dei Normanni al mare, e via Maqueda. Il nome vero è piazza Villena, dal viceré che nel 1608 ne affidò il progetto a Giulio Lasso; le quattro facciate curve furono costruite fra il 1609 e il 1620. Si leggono dal basso in alto: le fontane con i quattro fiumi della città antica, le quattro stagioni, i quattro re spagnoli, e in cima le quattro sante patrone di prima di Rosalia, Agata, Ninfa, Oliva e Cristina. La chiamavano anche Teatro del Sole, perché a ogni ora del giorno almeno una delle quattro facciate è al sole.

2

Fontana Pretoria

Monumento · ingresso libero · 38.11549, 13.36208

Piazza Pretoria, Palermo

a pochi passi dai Quattro Canti, davanti al Palazzo delle Aquile, che è il municipio. La fontana non nacque per Palermo: Francesco Camilliani la scolpì a Firenze dal 1554 per il giardino di don Luigi di Toledo, che indebitato la vendette al Senato palermitano. Arrivò in porto nel maggio del 1574, smontata in 644 pezzi, e per farle posto furono demolite delle case. I palermitani la chiamano fontana della vergogna, per le somme che il Senato spese per comprarla e sistemarla.

3

La Martorana e San Cataldo

Chiesa · ingresso a pagamento · 38.11474, 13.36289

Piazza Bellini 3, 90133 Palermo

due chiese normanne una accanto all'altra, sopra piazza Bellini. La Martorana, Santa Maria dell'Ammiraglio, la fondò nel 1143 Giorgio d'Antiochia, l'ammiraglio siriaco di re Ruggero II; prese il nome dal monastero vicino fondato da Eloisa Martorana, quello delle monache a cui si attribuisce la frutta di pasta di mandorle. Dentro ci sono i mosaici bizantini, e oggi è la concattedrale degli italo-albanesi di rito bizantino. San Cataldo la fece costruire Maione di Bari fra il 1154 e il 1160, con le tre cupole in fila sul tetto. Il rosso delle cupole, che è diventato il colore della Palermo normanna, è un'idea del restauro di fine Ottocento. Gli orari e i prezzi sono quelli dell'elenco del Comune aggiornato al novembre 2025: San Cataldo risponde allo 091 2713837.

Orari la Martorana da lunedì a sabato 10:00-13:00, la domenica solo la messa delle 11:00; San Cataldo tutti i giorni 9:00-13:30 e 14:00-17:00, ultimo ingresso alle 16:40 · la Martorana 2 euro, San Cataldo 2,50 euro; con il Circuito del Sacro 1 euro e 1,50 · 345 8288231

4

Mercato di Ballarò

Mercato · ingresso libero · 38.11136, 13.36158

Piazza Ballarò, 90134 Palermo

il mercato più antico e più grande della città, nel cuore dell'Albergheria, che va da piazza Casa Professa ai bastioni di corso Tukory. Frutta, verdura, pesce, carne, spezie, e le abbanniate, i richiami cantati dei venditori. Dentro si mangia: panelle, crocchè, verdure lesse, polpo, pane con la milza. Sul nome ci sono più ipotesi, e una lo fa venire da Bahlara, un villaggio vicino a Monreale da cui arrivavano le merci. Gli altri mercati storici sono il Capo, dietro il Teatro Massimo, e la Vucciria, fra via Roma e la Cala.

Orari da lunedì a sabato 7:30-20:00, la domenica quasi solo la mattina

5

San Giovanni degli Eremiti

Chiesa · ingresso a pagamento · 38.10956, 13.35460

Via dei Benedettini 20, 90134 Palermo

la chiesa delle cinque cupole rosse, ricostruita da re Ruggero nel 1132 su un monastero più antico. Fuori ricorda l'Oriente, dentro è a croce, con le cupolette su ogni campata. Il rosso, anche qui, è del restauro di Giuseppe Patricolo, che si basò su tracce di intonaco antico. Il chiostro, con le colonnine binate e gli archi a sesto acuto, sta in mezzo a un giardino, e c'è ancora una cisterna araba. Gli orari e il prezzo vengono dall'elenco del Comune aggiornato al novembre 2025.

Orari da lunedì a sabato 9:00-19:00, ultimo ingresso alle 18:30; la domenica e i festivi 9:00-13:30, ultimo ingresso alle 13:00 · 8 euro, gratis la prima domenica del mese · 091 6515019

6

Palazzo dei Normanni e Cappella Palatina

Monumento · ingresso a pagamento · 38.11121, 13.35325

Piazza del Parlamento 1, 90134 Palermo

la residenza dei re di Sicilia, poi di Federico II, e oggi sede dell'Assemblea regionale siciliana: è considerata la più antica residenza reale d'Europa, costruita sopra le fortificazioni fenicie e puniche. Al primo piano c'è la Cappella Palatina, che Ruggero II fece consacrare nel 1140: i mosaici bizantini d'oro, il soffitto di legno intagliato e dipinto da artigiani arabi, e fuori un'iscrizione in latino, greco e arabo. È il posto dove il percorso arabo-normanno si vede tutto insieme. La Fondazione Federico II avvisa che per i restauri programmati nella Cappella gli orari possono cambiare: si guarda il sito prima di andare. I biglietti si comprano anche online.

Orari da lunedì a sabato 8:30-16:30, la domenica e i festivi 8:30-12:30, ed è l'ora dell'ultimo ingresso; il martedì e il mercoledì si visitano solo la Cappella e i giardini; chiuso il 25 dicembre e il 1 gennaio · sul sito della Fondazione 14,50 euro con la Cappella, gli Appartamenti reali e i giardini, ridotto 12,50 fra 18 e 25 anni, 11 sopra i 65, 9 fra 14 e 17; il martedì e il mercoledì 10 euro; gratis fino a 13 anni. L'elenco del Comune del novembre 2025 dice invece 19 euro: si guarda al momento di comprare · 091 7055611 · federicosecondo.org · fondazione@federicosecondo.org

7

Cattedrale

Chiesa · ingresso libero · 38.11435, 13.35601

Via Vittorio Emanuele 490, 90134 Palermo

la cattedrale dell'Assunta, sul Cassaro, a metà strada fra il Palazzo dei Normanni e i Quattro Canti, con dentro i secoli della città uno sopra l'altro. Nella cappella di Santa Rosalia c'è l'urna d'argento, fatta fra il 1631 e il 1637, che il 15 luglio esce in processione. Con il biglietto dell'area monumentale si vedono le tombe reali, la cripta, il tesoro, e si sale sui tetti panoramici. La Cattedrale vende i biglietti solo dal suo sito e dalle sue biglietterie, e avvisa di diffidare degli altri. Ha anche un'app con un'audioguida in quattro lingue.

Orari la chiesa da lunedì a sabato 7:00-19:00, la domenica 8:00-19:00; l'area monumentale da lunedì a sabato 9:30-18:00, la domenica 10:00-18:00 · la chiesa è libera; l'area monumentale con i tetti, il pozzo della Maddalena, la cripta, le absidi e il tesoro da 6 a 13 euro secondo le riduzioni, i soli tetti da 4 a 7 · 328 8752441 · cattedrale.palermo.it

8

Teatro Massimo

Monumento · ingresso a pagamento · 38.12017, 13.35715

Piazza Verdi, 90138 Palermo

il più grande teatro lirico d'Italia, e uno dei più grandi d'Europa. Lo progettò Giovan Battista Filippo Basile, lo finì il figlio Ernesto, e aprì il 16 maggio 1897 con il Falstaff di Verdi. Per costruirlo furono demoliti una chiesa e un monastero. La visita guidata dura una quarantina di minuti, ed è accessibile anche a chi cammina con fatica. Dietro il teatro comincia il mercato del Capo.

Orari visite guidate tutti i giorni 9:30-19:00, l'ultima alle 18:20 · 14 euro, 7 sotto i 26 anni, gratis sotto i 6; due adulti e due ragazzi sotto i 26 anni 36 euro · 091 6053267 · teatromassimo.it · visiteguidate@teatromassimo.it

9

Palazzo Abatellis

Museo · ingresso a pagamento · 38.11657, 13.37117

Via Alloro 4, 90133 Palermo

un palazzo gotico catalano del 1495, opera di Matteo Carnilivari, nella Kalsa, il quartiere sul mare. Dal 1954 ospita la Galleria regionale della Sicilia, con l'allestimento di Carlo Scarpa. Le due opere per cui si entra sono il Trionfo della Morte, il grande affresco con la Morte a cavallo che scocca le frecce, e l'Annunciata di Antonello da Messina. Orari e prezzo vengono dall'elenco del Comune aggiornato al novembre 2025, e si confermano al telefono.

Orari da martedì a sabato 9:00-19:00, la domenica e i festivi 9:00-13:30; chiuso il lunedì · 10 euro, gratis la prima domenica del mese · 331 6581788

10

Foro Italico e la Cala

Passeggiata · ingresso libero · 38.11722, 13.37504

il lungomare della Kalsa, dalla Cala a Villa Giulia. La passeggiata a mare la volle il viceré Colonna nel 1582, insieme alla Porta Felice, dove il Cassaro arriva al mare. Dopo la guerra il tratto di mare davanti fu riempito con le macerie dei bombardamenti del 1943, e per cinquant'anni ci stettero i circhi e le giostre; nel 2000 diventò un giardino pedonale, con quattro ettari di prato. In fondo c'è la Cala, il porticciolo a U che fu il primo porto della città, dei Fenici e poi del Medioevo: dalla Cala alla stazione marittima ci sono settecento metri.

11

Santuario di Santa Rosalia

Chiesa · ingresso libero · 38.16801, 13.35184

Via Pietro Bonanno, 90142 Palermo

il santuario della patrona, a 429 metri sul Monte Pellegrino, dentro la grotta dove nel luglio del 1624, durante la peste, furono ritrovate le ossa della santa. L'acqua che gocciola dalla roccia viene raccolta e incanalata fuori. Accanto c'è il belvedere sulla città, e dal 2018 le stanze del tesoro. Ci si sale con l'autobus 812 fino al capolinea, oppure a piedi per la scala vecchia, in un'ora da largo Sellerio. In auto si sale da via Pietro Bonanno: il santuario avverte che alcuni navigatori mandano per via Ercta, che è chiusa dal 2011. Gli orari vengono dall'elenco del Comune aggiornato al novembre 2025.

Orari tutti i giorni 8:00-18:00, con l'ora legale fino alle 19:00 · 091 540326 · santuariosantarosalia.it · santuariosantarosalia@gmail.com

12

Mondello

Spiaggia · ingresso libero · 38.20153, 13.32731

la spiaggia di Palermo, una baia di un chilometro e mezzo fra il Monte Pellegrino e il Monte Gallo, oltre il parco della Favorita. La sabbia è bianca e fine perché è fatta di frammenti di conchiglie, e in primavera prende riflessi rosati. Intorno ci sono le ville liberty dei primi del Novecento, della scuola di Ernesto Basile. Ai due lati ci sono due riserve naturali, Capo Gallo e Monte Pellegrino. Dal centro ci si arriva con l'autobus 806.

13

Duomo di Monreale

Chiesa · ingresso libero · 38.08203, 13.29228

Piazza Guglielmo II, 90046 Monreale (PA)

fuori città, sulla collina di Monreale, a sud-ovest. Lo volle Guglielmo II d'Altavilla, che lo cominciò nel 1172, e dentro è un unico rivestimento di mosaici bizantini a fondo d'oro, con il Cristo Pantocratore nell'abside. Accanto c'è il chiostro dei benedettini, a pagamento a parte. È uno dei nove monumenti del sito UNESCO. Per le terrazze e il museo diocesano, che hanno un biglietto loro, il prezzo si chiede sul posto: le fonti non sono d'accordo.

Orari il Duomo da lunedì a sabato 9:00-12:45 e 14:00-16:45, la domenica e i festivi 14:00-17:00; la domenica mattina ci sono le messe delle 10:30 e delle 12:00. Il chiostro da lunedì a sabato 9:00-19:00, la domenica e i festivi 9:00-13:30, ultimo ingresso mezz'ora prima · il Duomo è libero; il chiostro 8 euro, ridotto 4, gratis la prima domenica del mese · 091 6404413

Quando

Eventi

Le due feste della città sono di Santa Rosalia, d'estate, e dei Morti, d'autunno. In mezzo, a ottobre e a novembre, i festival che aprono la città chiusa e riempiono piazza Verdi.

Il prossimo: Le Vie dei Tesori · 9 ott - 15 novtra 3 giorni

9 ott › 15nov

Le Vie dei Tesori

da ottobre a metà novembre

il festival che apre palazzi, chiese, oratori e giardini di solito chiusi, con passeggiate ed esperienze, nato a Palermo vent'anni fa. Nel 2026 si fa dal 9 ottobre al 15 novembre. Si entra con un coupon da 3 euro per una visita, 10 per quattro o 18 per dieci, valido in tutti i luoghi della provincia; le visite si prenotano sul sito del festival

tra 3 giorni
1-2nov

Festa dei Morti

la notte fra l'1 e il 2 novembre

la notte in cui, secondo la tradizione, i morti tornano a trovare i vivi e portano i regali ai bambini, che la mattina li cercano per casa. I giocattoli si comprano alla fiera dei Morti, che cambia piazza e date ogni anno, e accanto ai regali c'è u cannistru, il cesto con la frutta secca, i biscotti, la frutta martorana e i pupi di zucchero dipinti a forma di paladini

13-16nov

Sherbeth Festival

a novembre

il festival internazionale del gelato artigianale, in piazza Verdi davanti al Teatro Massimo. Nel 2026 si fa dal 13 al 16 novembre

10-15lug

Festino di Santa Rosalia

dal 10 al 15 luglio, con il carro il 14 e la processione il 15

la festa della patrona, che si fa ogni anno dal 1625, da quando la processione con le reliquie della santa fermò la peste. Il 14 sfila il carro trionfale, costruito nuovo ogni anno, con la statua di Rosalia in cima, lungo il Cassaro fino alla Porta Felice, e la sera si chiude con i fuochi sul mare; il 15 esce dalla cattedrale la processione dell'urna d'argento con le reliquie

3-4set

Acchianata al Monte Pellegrino

la notte fra il 3 e il 4 settembre

la salita a piedi al santuario per la festa della santa, il 4 settembre, lungo il sentiero antico di circa quattro chilometri, dai 38 metri ai 455. Si sale tutto settembre, ma la notte fra il 3 e il 4 salgono insieme fedeli e gruppi; a settembre l'autobus 812 per il santuario ha più corse

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Consigli utili

  • Alla prenotazione della nave si dichiarano le misure fuori tutto del camper, comprese bici e bagagli sul tetto: se all'imbarco non corrispondono si paga la differenza, e se in garage non c'è posto il camper può restare a terra
  • Sulla nave il garage resta chiuso fino all'arrivo: in cabina si porta la borsa per la notte, le medicine, i caricatori e quello che serve agli animali, e le bombole si chiudono prima di salire
  • Il gatto o il cane non resta nel camper: sulle navi GNV viaggia in una cabina per gli animali, da prenotare, o nel canile e nel gattile sul ponte
  • Ballarò è aperto da lunedì a sabato fino a sera; la domenica solo la mattina
  • Il Palazzo dei Normanni il martedì e il mercoledì costa meno, ma gli Appartamenti reali sono chiusi e si vedono solo la Cappella Palatina e i giardini
  • La prima domenica del mese sono gratis San Giovanni degli Eremiti, Palazzo Abatellis, la Zisa e il chiostro di Monreale
  • Con il Circuito del Sacro la Martorana, San Cataldo e gli oratori costano un euro di meno. Il Teatro Massimo e Palazzo Butera hanno un biglietto insieme da 17 euro, valido tre giorni; il Palermo Culture Pass, 25,60 euro per sette giorni, vale per Palazzo Steri, il Museo Salinas, l'Orto botanico e Palazzo Riso
  • Per il santuario di Santa Rosalia si lascia il camper in sosta e si sale con l'812, o a piedi per la scala vecchia
  • La pasta con le sarde si fa con le sarde fresche, non con quelle sott'olio, e il finocchietto selvatico si trova dalla primavera all'autunno

Palermo · seconda parte

e poi?

Cosa si assaggia, e dove si va domani.

Assaggiare

A Palermo si mangia per strada. Il simbolo sono le panelle, le frittelle di farina di ceci che si mangiano dentro la mafalda al sesamo, il pane e panelle, con le crocchè di patate, che qui si chiamano anche cazzilli; poi il pane con la milza, il polpo, le verdure lesse dei banchi di Ballarò. A fine ottobre nelle pasticcerie compare la frutta martorana, la frutta di pasta di mandorle dei Morti, che prende il nome dal monastero accanto alla chiesa. Il piatto di casa è la pasta con le sarde, prodotto agroalimentare tradizionale riconosciuto dal Ministero: in origine si faceva da marzo a settembre, quando le sarde si pescano fresche e il finocchietto selvatico si raccoglie nei campi.

Pasta con le sarde · ingredienti per 6 persone
  • 500 g di bucatini
  • 500 g di sarde fresche
  • 500 g di finocchietto selvatico
  • 50 g di uva sultanina
  • 50 g di pinoli
  • 4 sarde salate
  • 1 cipolla
  • olio extravergine d'oliva
  • sale e pepe
  • pangrattato tostato, a piacere
Preparazione
  1. pulisci le sarde fresche togliendo la testa, la coda e la lisca, poi lavale e asciugale
  2. metti l'uva sultanina a bagno in acqua tiepida
  3. taglia il finocchietto togliendo solo le parti dure dei gambi e lessalo in abbondante acqua salata per una ventina di minuti
  4. scolalo con la schiumarola e tieni l'acqua, perché ci cuocerai la pasta; poi tritalo fine
  5. affetta la cipolla a listarelle e falla soffriggere in una padella con abbondante olio
  6. aggiungi le sarde salate, pulite dal sale e dalla lisca, e lasciale sciogliere nel soffritto
  7. unisci il finocchietto, metà delle sarde fresche, i pinoli e l'uvetta strizzata, sala, pepa e cuoci a fuoco basso per un quarto d'ora, mescolando
  8. in un'altra padella friggi in poco olio le sarde fresche rimaste e salale
  9. cuoci i bucatini nell'acqua del finocchietto, scolali al dente e mescolali con il condimento
  10. metti sopra le sarde fritte, lascia riposare qualche minuto e servi, con il pangrattato tostato se ti piace
Altre 60 ricette del territorio, regione per regione

Guardare

Palermo in fotografie

22 scatti del nostro passaggio. Toccane uno per vederlo grande.

i traghetti della GNV al porto di Palermo, con il Monte Pellegrino dietroFoto: Balou46, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
Palermo vista dal mare all'alba, con il porto e i monti della Conca d'oro dietroFoto: Thomas Dahlstrøm Nielsen, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
la fiancata di un traghetto della GNV ormeggiato al porto di PalermoFoto: Sharon Hahn Darlin, Wikimedia Commons, CC BY 2.0
il tramonto sul Tirreno, dal ponte del traghetto
i Quattro Canti, con le facciate curve sull'incrocio fra via Maqueda e il CassaroFoto: Bengt Nyman, Wikimedia Commons, CC BY 3.0
la Fontana Pretoria e la cupola di Santa Caterina, da piazza Pretoria
la Fontana Pretoria vista dall'alto, con le statue sulla balaustra e il Palazzo delle Aquile dietroFoto: HaguardDuNord, Wikimedia Commons, CC BY 4.0
piazza Bellini con la Martorana e il suo campanile, e accanto le cupole rosse di San CataldoFoto: Holger Uwe Schmitt, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
i mosaici d'oro sulle volte della MartoranaFoto: Andreavanzini, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
i banchi della frutta e la folla al mercato di BallaròFoto: Benjamín Núñez González, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
San Giovanni degli Eremiti, con le cupole rosse e il campanileFoto: Allie_Caulfield, Wikimedia Commons, CC BY 2.0
la facciata normanna del Palazzo dei Normanni, con gli archi ciechi intorno alle finestreFoto: Risa_G_WiCo18, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
l'abside della Cappella Palatina, con il Cristo Pantocratore nei mosaici d'oroFoto: Colsu, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
i mosaici sopra gli archi della Cappella Palatina, sotto il soffitto di legno dipintoFoto: José Luiz, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
la cattedrale di Palermo dal fianco, con la cupola e il campanileFoto: Julian Lupyan, Wikimedia Commons, CC0
l'urna d'argento di Santa Rosalia esposta in cattedrale per il FestinoFoto: Effems, Wikimedia Commons, CC0
il Teatro Massimo su piazza VerdiFoto: Holger Uwe Schmitt, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
la facciata del santuario di Santa Rosalia, addossata alla roccia del Monte PellegrinoFoto: SilviaPen, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
la scala vecchia che sale al Monte Pellegrino, con Palermo e il porto in bassoFoto: Radek Kucharski, Wikimedia Commons, CC BY 2.0
la spiaggia di Mondello e lo stabilimento balneare liberty sul mareFoto: Filippo Piazza, Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0
il Cassaro con le luminarie del Festino di Santa Rosalia, verso Porta FeliceFoto: Effems, Wikimedia Commons, CC0
i babbaluci, le lumache al sugo che a Palermo si mangiano per il FestinoFoto: Effems, Wikimedia Commons, CC0