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le arcate esterne dell'anfiteatro romano, i due ordini sovrapposti visti dalla piazza

Francia · Occitania · Città d'arte

Nîmes

la Roma francese, fra anfiteatro, tempio e giardini sopra la sorgente

2 sostedove fermarsi
6 puntida vedere
2 eventistagionali
aprile 2025verificato

Nîmes tiene insieme due secoli molto distanti: quello romano, che le ha lasciato uno degli anfiteatri meglio conservati al mondo e un tempio quasi intatto, e quello di adesso, fatto di piazze con i tavolini fuori, mercati e corride. Non è una città da mordi e fuggi: il centro si gira a piedi in un'ora, ma per vederla davvero servono due o tre giorni. Per chi viaggia in camper è anche la porta del Pont du Gard, a poco più di venti chilometri.

Dormire

Sosta e pernottamento

Due cose diverse. L'area attrezzata sta fuori città, a Remoulins accanto al Pont du Gard; in città c'è solo un parcheggio di zona commerciale, senza un servizio che sia uno, buono per una sosta breve con la spesa nel mezzo.

Camping-Car Park di Remoulins

14B Av. du Pont du Gard, 30210 Remoulins

area con servizi completi del circuito Camping-Car Park, con carico e scarico delle acque grigie e nere. Da Nîmes sono venti chilometri, una ventina di minuti di strada, e il Pont du Gard è lì accanto: conviene come base per vedere l'acquedotto e poi entrare in città in giornata. L'accesso è automatizzato, come in tutte le aree del circuito.

AcquaScaricoScarico chimico

4 euro ogni 24 ore, sosta massima 72 ore · campingcarpark.com

43.937860, 4.555199

Parcheggio della Ville Active

Rue André Dupont, Ville Active, 30900 Nîmes

non è un'area attrezzata ma un parcheggio in piano nella zona commerciale della Ville Active, e vale per la sosta breve con la spesa nel mezzo: il Carrefour è a centocinquanta metri, il centro commerciale Nîmes Étoile e il Lidl a un paio di centinaia. Per il camper non c'è niente, né carico né scarico né corrente: si parcheggia e basta. Il centro storico è a poco più di due chilometri, una mezz'ora a piedi; noi ci siamo andati in Uber. Del pernottamento non sappiamo niente.

nessun servizio
43.817765, 4.344633

Muoversi

Come muoversi

  • Il centro storico si gira tutto a piedi: da un capo all'altro ci sono al massimo 1,5 km
  • In centro ci sono piccoli parcheggi a pagamento e qualche linea di bus urbano, ma con il camper conviene fermarsi fuori e camminare
  • Il Pont du Gard sta a Remoulins, 22 km: ci si arriva solo con il mezzo, in una mezz'ora

Vedere

Punti di interesse

Due monumenti romani, un giardino, una cattedrale e una piazza stanno dentro un raggio di un chilometro; l'ultimo è fuori città e vale la deviazione. Tocca un punto sulla mappa per aprirne la scheda qui sotto.

1

Arènes de Nîmes

Monumento · 43.83487, 4.35944

l'anfiteatro romano del I secolo d.C., uno dei più grandi e meglio conservati al mondo: 133 metri di lunghezza, 101 di larghezza, circa 24.000 spettatori. Usato per gli spettacoli fino al Medioevo, poi trasformato in fortezza con fossato e bastioni, riconosciuto monumento storico di Francia nel 1840. Oggi si visitano corridoi, gradinate e sotterranei, e d'estate ospita ancora concerti e corride. Al tramonto la luce accende i blocchi di travertino.

Portami qui
2

Maison Carrée

Monumento · 43.83816, 4.35611

tempio romano del 5 a.C. dedicato a Gaio e Lucio Cesare, nipoti di Augusto, fra i meglio conservati al mondo. Sei colonne corinzie in facciata e proporzioni quasi perfette. All'interno ospita un museo sulla storia di Nîmes e della Gallia romana.

Portami qui
3

Jardin de la Fontaine

Parco · ingresso libero · 43.83975, 4.34958

creato nel 1665 attorno alla sorgente sacra di Nemausus, il dio-fiume da cui viene il nome della città. Dentro ci sono la fontana centrale, i resti del Tempio di Diana, gradonate antiche e viali alberati che salgono dolcemente. Di giorno è pieno di famiglie all'ombra dei platani, al tramonto si svuota. Ingresso gratuito, ed è la pausa giusta dal caldo.

4

Cattedrale di Notre-Dame-et-Saint-Castor

Chiesa · 43.83832, 4.36020

costruita nel 1096 e ricostruita dopo le Guerre di Religione, non è grande ma ha un fascino intimo. Accanto sta il Musée du Vieux Nîmes, che raccoglie tessuti, abiti e oggetti quotidiani dalla fine del Medioevo in poi.

5

Place du Marché

Piazza · ingresso libero · 43.83627, 4.35915

la piazza dove si incontrano il coccodrillo e la palma, il simbolo della città nato da una moneta romana celebrativa. Caffè e tavolini fuori, e intorno il reticolo di vicoli e piazzette del centro storico.

6

Pont du Gard

Monumento · 43.94746, 4.53504

non è a Nîmes ma a Remoulins, 22 km fuori città, e vale la deviazione. Tre ordini di arcate alti 50 metri sopra il fiume Gard, costruiti nel I secolo d.C. per portare l'acqua da Uzès a Nîmes lungo 50 km di acquedotto. Patrimonio UNESCO.

Quando

Eventi

Il prossimo: Férias di Nîmes · 12-17 mag

12-17mag

Férias di Nîmes

maggio e settembre

due volte l'anno la città si riempie di corride, flamenco e musica per strada, e l'Arena ospita le corride più importanti. Sono anche i periodi in cui Nîmes è più affollata e i prezzi salgono.

da confermare

Le date di quest'anno non sono ancora uscite

Festival de Nîmes

da giugno a fine luglio

le grandi serate d'estate dentro l'Arena, l'anfiteatro romano: soprattutto concerti, con qualche serata di danza e di comicità. Programma su festivaldenimes.com e nimes.fr.

Ricorda

Consigli utili

  • Ufficio del turismo di Nîmes, telefono +33 (0)4 66 58 38 00, nimes-tourisme.com
  • Orari da controllare prima di andare: Arena 9:00-19:00, in bassa stagione 10:00-17:00; Maison Carrée 10:00-18:00; Tour Magne 9:30-18:30; Jardin de la Fontaine ad accesso libero
  • I periodi migliori sono aprile-maggio e settembre-ottobre. D'estate si arriva a 35-38 gradi e l'Arena è affollata; a maggio e a settembre ci sono le Férias, da evitare se cerchi tranquillità
  • Oltre all'area di Remoulins, nel Gard ci sono campeggi municipali e altre aree private del circuito Camping-Car Park
  • In Francia la sosta libera è in genere tollerata, ma evita di fermarti nei grandi autogrill del sud: i furti non sono rari

Nîmes · seconda parte

e poi?

Cosa si assaggia, e dove si va domani.

Assaggiare

Il piatto più rappresentativo, da rifare a casa tua.

Petit Pâté de Nîmes · ingredienti per 8-10 pâtés
  • 250 g di farina 00 per la pasta brisée
  • 125 g di burro freddo
  • 1 uovo
  • 5 g di sale
  • 2 o 3 cucchiai di acqua fredda
  • 350 g di maiale macinato
  • 150 g di vitello macinato
  • sale e pepe
  • 1 spicchio d'aglio tritato, facoltativo
  • noce moscata, facoltativa
  • 1 tuorlo d'uovo e 1 cucchiaio d'acqua per la doratura
Preparazione
  1. mescola farina e sale, poi incorpora il burro freddo a cubetti lavorandolo con le dita fino a ottenere una consistenza sabbiosa
  2. aggiungi l'uovo e l'acqua fredda poco per volta fino a formare una palla omogenea, avvolgila nella pellicola e falla riposare in frigorifero un'ora
  3. mescola le carni macinate, 70 per cento maiale e 30 per cento vitello, unisci sale, pepe e aromi e lascia riposare in frigorifero
  4. stendi la pasta a 4 mm di spessore e ritaglia dischi da 8 cm per i fondi e dischi dentellati da 5 o 6 cm per i cappelli
  5. forma i cilindri di pasta aiutandoti con uno stampino o un manico di legno di 4 cm di diametro
  6. riempi ogni cilindretto con 50 g di ripieno ben compatto
  7. chiudi con il cappello dentellato sigillando i bordi con l'acqua, e ondula i bordi per saldarli
  8. fai riposare in frigorifero 30 minuti
  9. scalda il forno a 190 gradi e spennella i pasticci con il tuorlo diluito nell'acqua
  10. inforna 15 o 20 minuti finché sono dorati, e lasciali intiepidire prima di servire
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Guardare

Nîmes in fotografie

22 scatti del nostro passaggio. Toccane uno per vederlo grande.

le arcate esterne dell'anfiteatro romano, i due ordini sovrapposti visti dalla piazza
la statua di bronzo del torero Nimeño II davanti all'arena, con la cappa aperta a terra
la torretta con l'orologio del palazzo che sta di fronte all'arena, all'angolo sul boulevard
saliamo verso le gradinate lungo le scale di pietra dell'anfiteatro
l'anello superiore dell'anfiteatro, le arcate e le gradinate viste dal camminamento
la torretta dell'orologio incorniciata da un'arcata dell'arena
l'arena e le gradinate viste dall'anello più alto dell'anfiteatro
l'ovale dell'arena dall'alto, con la lupa di Romolo e Remo sul bordo della sabbia
affacciati al parapetto dell'ultimo anello, con l'arena sotto di noi
la facciata dell'église Saint-Paul, il rosone e la guglia, sul viale alberato
il tempio romano della Maison Carrée, le colonne corinzie e il podio
eccoci davanti alla Maison Carrée, pollici in su
Marcella e Letizia fra le colonne della Maison Carrée, sul podio davanti alla porta
il soffitto a cassettoni del portico della Maison Carrée, guardato da sotto
nostra figlia accanto a Le Signal, la spirale nera che sale sopra la piazza
la Tour de l'Horloge in fondo alla via, con i tavolini dei caffè al sole
la vetrina di un sarto da torero: l'abito di luci ricamato, il cappello e gli stivali
i nostri ragazzi lungo il boulevard, all'ombra dei platani
le arcate dell'arena e, dietro, la guglia gotica di una chiesa del centro
la facciata di vetro ondulato del Musée de la Romanité, con l'arena che si riflette
le arcate dell'arena e la statua di Nimeño II sulla piazza deserta
un torero di lamiera sagomata sul muro di una via del centro