La Thuile sta a 1441 metri all'estremo nord-ovest della Valle d'Aosta, sull'ultima soglia prima del confine francese. D'inverno è la porta dell'Espace San Bernardo, 152 chilometri di piste fra Italia e Savoia con un unico skipass; d'estate restano 520 chilometri di sentieri, le cascate del Rutor e la strada che sale al Colle del Piccolo San Bernardo. Il paese è piccolo e raccolto: il camper si lascia nelle aree della frazione Villaret e il resto si fa a piedi o in bicicletta.
Dormire
Sosta e pernottamento
Tutte e tre stanno fra Villaret ed Entrèves, a pochi minuti a piedi dal centro e dagli impianti: due attrezzate con i servizi completi, una gratuita e senza niente.
Area Camper Grand Assaly
Frazione Villaret, 11016 La Thuile (AO)
si chiamava Area Azzurra. Recinzione, fondo in autobloccanti e alcune piazzole con spazio verde sul retro, a 300 metri dagli impianti di risalita. Allaccio elettrico da 800 watt per presa, carico e scarico acque, zona picnic con barbecue, giochi per bambini e vendita di bombole del gas. I servizi igienici sono tenuti benissimo e restano aperti dalle 8 alle 22, le docce calde costano 1 euro e c'è una lavatrice a 6 euro. C'è anche uno spazio per lavare la mountain bike e per ricaricarla. Il gestore passa al mattino e alla sera per il pagamento. In alta stagione si riempie, ma la capacità è buona.
in una pineta accanto al torrente Rutor, cinque minuti a piedi dal centro e 300 metri dagli impianti. Piazzole spaziose con allacci per elettricità, TV e gas, camper service per carico e scarico compreso il WC chimico, blocco servizi moderno, docce calde a 1 euro per sei minuti, lavabiancheria, bar interno e area giochi. D'inverno si rientra con gli sci ai piedi, d'estate dall'ingresso partono sentieri e piste di mountain bike. Secondo recapito +39 333 1372961. Gestori Silvio e Francesca.
il piazzale Planibel, parcheggio misto auto e camper nella frazione Entrèves, a pochi passi dagli impianti, dal market e dai negozi sportivi. Stalli su asfalto e nessun servizio. Il sabato dalle 6:00 alle 16:00 la sosta è vietata per il mercato settimanale: chi si ferma il venerdì sera deve spostarsi il sabato mattina presto.
Dalle aree sosta al centro c'è al massimo 1 km: 10-15 minuti a piedi, 5 in bicicletta
Il paese si sviluppa lungo la statale 26: dal centro storico, piazza Cavalieri di Vittorio Veneto, agli impianti di risalita sono circa 500 metri quasi in piano
Autobus SAVDA/Arriva per Aosta, circa 1h50, e per Courmayeur, circa 30 minuti: tre corse al giorno
D'inverno il Winterbus è gratuito e collega La Thuile con Pré-Saint-Didier, Morgex e Courmayeur, con corse più frequenti
Per il Colle del Piccolo San Bernardo e il versante francese serve il proprio mezzo: la strada è panoramica e vale il viaggio
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Punti di interesse
L'acqua del Rutor da una parte, il valico del Piccolo San Bernardo dall'altra, e in mezzo il paese con gli impianti e i sentieri che partono dalle frazioni. Tocca un punto sulla mappa per aprirne la scheda qui sotto.
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Cascate del Rutor
Cascata · ingresso libero · 45.69669, 6.95965
tre cascate alimentate dal ghiacciaio del Rutor, uno dei più estesi della Valle d'Aosta. Il sentiero parte dalla frazione Villaret, accanto all'area camper, ed è ben segnalato: in un'ora e mezza si raggiunge la prima cascata, quella più accessibile, fra boschi di conifere e prati alpini. Adatto anche alle famiglie con bambini abituati a camminare. La seconda e la terza cascata chiedono più allenamento. La mattina presto la luce sulle goccioline crea arcobaleni.
il lago glaciale più esteso della zona, lungo la strada che sale al valico fra Italia e Francia, con un parcheggio nelle vicinanze e una sosta panoramica sulle sponde. Salendo si arriva al colle, 2188 metri, su un altopiano di prateria alpina dove sta il Giardino Botanico Alpino Chanousia, uno dei più antichi d'Europa, con centinaia di specie di fiori di montagna. Il colle è sempre stato un passaggio: ci passavano i Celti, i Romani, che qui costruirono un tempio dedicato a Giove, e nel Medioevo i pellegrini diretti in Francia. Basta mezza giornata.
un cerchio di 46 pietre al Colle del Piccolo San Bernardo, del I millennio a.C. Nessuno sa a cosa servisse: luogo di culto celtico, osservatorio astronomico o punto di ritrovo per chi attraversava il colle. Il 21 giugno, al calar del sole dietro la sella di Lancebranlette, un'ombra avanza e disegna dei contorni dentro il cerchio: nuvole permettendo, è il motivo per cui ci arrivano appassionati di archeoastronomia da tutta Europa.
Punto di interesse · ingresso a pagamento · 45.69866, 6.93891
152 chilometri di piste fra Valle d'Aosta e Savoia con un unico skipass internazionale, 38 impianti di risalita e una portata di oltre 60.000 persone all'ora. La pista Franco Berthod n.3 è una delle più ripide d'Europa, riservata agli esperti, con pendenze fino al 76%, e ha ospitato gare di Coppa del Mondo femminile. La zona di Les Suches ha percorsi azzurri per principianti e famiglie. Per il fuoripista ci sono itinerari di scialpinismo e freeride nei valloni.
520 chilometri di sentieri e 55 tour mappati, dalle passeggiate per famiglie ai trekking per esperti. Il più classico porta al Rifugio Deffeyes, 2494 metri, ai piedi del ghiacciaio del Rutor: tre o quattro ore di cammino con vista sulla catena del Monte Bianco. I valloni di Orgère e Chavanne restano selvaggi, il Lago Verde a 2539 metri e il Lago Grigio a 2532 chiedono gambe allenate. Gli impianti funzionano anche d'estate e portano in quota con la bici, per scendere sui tracciati di downhill e su quelli per famiglie.
tre giorni di gare di downhill ed enduro sui sentieri della località, con i migliori biker del mondo. Si assiste gratuitamente, e le zone di arrivo si riempiono di stand e musica.
Tour du Rutor
a fine marzo, negli anni pari
una delle gare di scialpinismo più prestigiose d'Italia, tre giorni di percorsi sul ghiacciaio, con categorie anche per amatori. Si corre ogni due anni: dopo l'edizione del 2026 la prossima è nel 2028. La base è ad Arvier, e da La Thuile parte la tappa del sabato.
La Pass Pitchü, Fête des Bergers
agosto
al Colle del Piccolo San Bernardo, la festa che ricorda gli incontri fra pastori valdostani e savoiardi per il mercato del bestiame: degustazioni, musica tradizionale, artigianato e una delle eliminatorie della Bataille de Reines.
Solstizio d'estate al Cromlech
21 giugno
al tramonto l'ombra della sella di Lancebranlette entra nel cerchio di pietre. Non è un evento organizzato, ed è un ritrovo spontaneo: a 2188 metri, anche a giugno, al tramonto fa freddo.
Festa di San Nicola
a maggio
la festa patronale dura più giorni, con una gara, una passeggiata storica e una serata di ballo con l'orchestra tradizionale. Il giorno grande è quello della Badoche, un rito che si fa risalire ad antiche cerimonie di iniziazione celtiche: dal mattino un gruppo di ragazze e ragazzi non sposati, nel costume tradizionale, passa di casa in casa, il primo con un piatto ornato di fiori e nastri per le offerte e un altro con l'alabarda decorata di nastri colorati che porta i nomi dei bambini nati nell'anno. Poi la messa e la festa in piazza Corrado Gex.
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Consigli utili
Si viene tutto l'anno: da dicembre ad aprile per lo sci, da giugno a settembre per i sentieri, la mountain bike e i laghi. Primavera e autunno sono i mesi tranquilli, senza folla
Il camper si lascia in area o in campeggio e ci si muove a piedi, in bicicletta o con l'autobus di linea: il centro è piccolo e le distanze brevi
Le Terme di Pré-Saint-Didier sono a 15 km, con vasche panoramiche all'aperto e vista sul Monte Bianco
Courmayeur è a 20 minuti, e da lì la funivia Skyway Monte Bianco sale a 3466 metri
Oltre il Colle del Piccolo San Bernardo si scende in Savoia, verso Bourg-Saint-Maurice
In paese ci sono supermercati, alimentari e panetterie: i prezzi sono da località di montagna, ma è il posto giusto per la Fontina DOP, il lardo d'Arnad e lo jambon de Bosses. Diversi alpeggi dei dintorni vendono formaggio fresco e ricotta sul posto
La Thuile · seconda parte
e poi?
Cosa si fa, cosa si assaggia, e dove si va domani.
Esperienze da qui
Quello che abbiamo fatto partendo da qui, ordinato per tempo di guida.
togli la crosta alla Fontina e tagliala a fettine sottili o grattugiala grossolanamente, poi coprila con il latte in una ciotola e lasciala riposare in frigorifero almeno 4 ore, meglio tutta la notte
scola il formaggio con un colino a maglia fine tenendo da parte il latte, mettilo in un tegame da bagnomaria con il burro a pezzetti e appoggialo su una pentola con acqua in ebollizione
mescola con una frusta sempre nella stessa direzione, a fuoco dolce, e aggiungi il latte tenuto da parte poco alla volta, fino a una consistenza cremosa ma non liquida
quando il composto è liscio abbassa la fiamma al minimo e unisci un tuorlo alla volta, mescolando in fretta perché non si rapprenda, per due o tre minuti
macina il pepe bianco, senza aggiungere sale perché la fonduta è già sapida
versa subito nel tegame con il fornelletto o in ciotoline di coccio e servi con pane nero tostato, patate lesse con la buccia e, volendo, qualche lamella di tartufo nero
6 scatti del nostro passaggio. Toccane uno per vederlo grande.
il ponte all'ingresso del paese con la scritta La Thuile in pietra, sotto la nevicatala cascata vista dall'alto fra le rocce, con l'acqua turchese e un arcobaleno nella nebbiaun paio di sci e i bastoncini piantati sulla pista, davanti alle cime innevateun vicolo del paese fra case in pietra e balconi di legno, durante una nevicataun camper e un'auto sepolti sotto mezzo metro di neve, con il cielo serenola facciata in pietra di una baita illuminata la sera, con le lanterne e le candele accese davanti