la città di Massimiliano I fra il Tettuccio d'Oro, la Hofburg e la Hofkirche, con la Nordkette che si raggiunge dal centro in funicolare, i mercatini di Natale e il trampolino del Bergisel
Innsbruck è la città del ponte sull'Inn, che le dà il nome, chiusa fra le montagne: a nord la parete della Nordkette, a sud il Brennero. È stata la città dell'imperatore Massimiliano I, che ci fece costruire il Tettuccio d'Oro e volle la tomba con le ventotto statue di bronzo che oggi sta nella Hofkirche, e poi di Maria Teresa, che rifece la Hofburg. Dalla città vecchia una funicolare disegnata da Zaha Hadid porta in otto minuti alla Hungerburg, e due funivie fino a 2.334 metri, sopra il Karwendel. Ha avuto due volte le Olimpiadi invernali, e ogni inverno il trampolino del Bergisel ospita la Tournée dei quattro trampolini. A dicembre la città vecchia è dei mercatini di Natale e dei Krampus. Per chi viaggia in camper Innsbruck è la prima città oltre il Brennero, a un pedaggio dall'Italia: il camper resta in campeggio, perché in tutto il Tirolo dormire fuori dai campeggi è vietato, e in centro si va in autobus.
Dormire
Sosta e pernottamento
Innsbruck ha un solo campeggio dentro la città, il Kranebitterhof, a ovest verso l'aeroporto. Gli altri stanno nei paesi intorno: il Natterer See sull'altopiano a sud-ovest, Judenstein a Rinn sull'altro versante della valle. Un'area sosta per soli camper non c'è, e dormire in camper fuori dai campeggi è vietato in tutto il Tirolo. Per i mercatini di novembre restano il Kranebitterhof e il Natterer See; Judenstein riapre il 1 dicembre.
Camping Kranebitterhof
Kranebitter Allee 216, 6020 Innsbruck
l'unico campeggio dentro Innsbruck, a ovest della città sotto la Nordkette, con un ristorante italiano dove sta anche la reception. Ogni piazzola ha la presa della corrente e l'acqua; lo scarico delle acque grigie e del WC chimico è solo per gli ospiti. Non si prenota: si arriva, si sceglie una piazzola libera salendo dritto, e poi si va alla reception. Si parte entro le 11:00. Il gestore scrive che è aperto tutto l'anno, ma anche che gli orari possono cambiare e che conviene chiedere. Non dice se ci sono le docce e il wifi, quante piazzole ha, né quale autobus porta in centro: la linea K arriva alla stazione di Kranebitten. Non dà la Welcome Card
ElettricitàAcquaScaricoScarico chimico
Il listino del gestore dice 60 euro a notte per due adulti con il camper, 31 per un adulto solo, 11 per ogni adulto in più e 7 per un bambino da 3 a 14 anni, con la tassa di soggiorno di 3 euro a persona già compresa. Non dice l'anno, non dice le stagioni, e non dice se la corrente è compresa · +43 512 279558 · kranebitterhof.at
un grande campeggio su un laghetto dell'altopiano a sud-ovest della città, con 180 piazzole a terrazze e alcune rinforzate per i camper pesanti. La piazzola Standard prende i camper fino a sei metri, con la presa da 6 ampere; le Komfort e le Luxus hanno tutti gli allacciamenti e la presa da 16 ampere. È aperto tutto l'anno: il carico e lo scarico alla piazzola funzionano fino ai primi geli, la stazione di servizio per i camper sempre. La reception è aperta dalle 8:00 alle 18:00, la sbarra si passa dalle 7:00 alle 23:00; si arriva dalle 14:00 e si parte entro le 11:00. Davanti al campeggio ferma la linea 401 per la stazione centrale di Innsbruck: il gestore dice venti minuti, con una corsa all'ora circa, e dalla stazione la città vecchia si raggiunge a piedi. Da due notti in su l'autobus è gratis con la Welcome Card, che si riceve all'arrivo
Per una notte di dicembre 2026, dal 10 all'11, il sistema di prenotazione del gestore chiede 60,50 euro per due adulti sulla piazzola Standard, 62,50 sulla Komfort e 64 sulla Luxus, con la tassa di soggiorno compresa; dal 28 al 29 dicembre la Standard costa 76 euro. Ogni piazzola comprende 5 kWh di corrente a notte, e ogni kWh in più costa un euro · +43 512 546732 · natterersee.com
il campeggio del comune di Rinn, a 900 metri di quota sopra la valle dell'Inn, accanto a una chiesetta barocca, riaperto nel maggio 2026 dopo i lavori: l'inverno 2026-27 è il suo primo. Ha quattordici piazzole rinforzate per i camper, con la corrente; d'inverno alla piazzola non c'è il carico né lo scarico dell'acqua, e le fontanelle sono chiuse, mentre i bagni sono riscaldati e aperti giorno e notte. La sbarra legge la targa: si arriva dalle 15:00 alle 18:00, fino alle 21:00 con la prenotazione pagata, e si parte entro le 11:00. Per Innsbruck si prende l'autobus 549 fino a Rinn e lì la linea 540 per la stazione centrale; il gestore non dice quanto ci vuole. Da due notti la Welcome Card fa viaggiare gratis. A novembre è chiuso: per i primi giorni dei mercatini non serve
14 posti camper
ElettricitàWCDocciaWi-Fi
Con il listino dell'inverno 2026-27, a dicembre ogni adulto paga 8,50 euro a notte e la piazzola rinforzata 23,50 euro, con la corrente compresa; la tassa di soggiorno è di 4 euro e il contributo ambientale di un euro a persona. Per una notte di dicembre il sistema di prenotazione chiede 50,50 euro per due adulti, tutto compreso; il gestore aggiunge 5 euro a prenotazione per chi resta una notte sola. Dal 1 gennaio 2027 l'adulto costa 9 euro e la piazzola un euro in più · +43 664 2428500 · camping-judenstein.at
A Innsbruck il camper resta in campeggio e in città si va in autobus e in tram: dormire in camper fuori dai campeggi è vietato in tutto il Tirolo, e in centro c'è un solo parcheggio che prenda i camper di giorno.
Il Brennero: tutta l'autostrada A13 del Brennero ha il suo pedaggio, e si percorre senza vignetta. Nel 2026 il camper fino a 3,5 tonnellate paga 12,50 euro per tutta la tratta, alla barriera di Schönberg o in anticipo con il pedaggio digitale, che apre la sbarra leggendo la targa. Innsbruck Süd è l'ultima uscita senza vignetta: oltre, sulla A12, la vignetta serve
Il ponte Lueg, sulla A13, è in rifacimento: si passa su una corsia per senso di marcia, con due corsie nei giorni di traffico, e in quei giorni i veicoli oltre le 3,5 tonnellate non possono stare sulla corsia di destra. L'ASFINAG pubblica il calendario dei giorni a due corsie
La vignetta: sulle altre autostrade austriache serve, per i camper fino a 3,5 tonnellate. Nel 2026 costa 9,60 euro per un giorno, 12,80 per dieci giorni, 32 per due mesi e 106,80 per un anno. Quella di due mesi e quella di un anno comprate online valgono solo dal diciottesimo giorno dopo l'acquisto. Dall'anno di vignetta 2027, che comincia il 1 dicembre 2026, c'è solo quella digitale, legata alla targa
Oltre le 3,5 tonnellate la vignetta e il biglietto del Brennero non valgono: si paga il pedaggio a chilometro con la GO-Box, anche sulla A13
Dormire in camper fuori dai campeggi è vietato in tutto il Tirolo dalla legge tirolese sul campeggio del 2001, con una multa fino a 600 euro. Resta permessa solo la sosta che serve a riposarsi per tornare a guidare
Di giorno il camper si può lasciare al parcheggio di Innrain 149, vicino all'uscita Innsbruck-West: dal 1 marzo 2026 costa 25 euro per 24 ore, solo per parcheggiare, perché dormirci è vietato. In centro si va con gli autobus C, M e N1, o in un quarto d'ora a piedi lungo l'Inn. Il Park & Ride della Olympiaworld costa 21 euro al giorno, dalle 6:00 alle 24:00, con l'autobus per cinque persone compreso, ma nessuno dei due gestori dice se prende i camper
La sosta a pagamento in città sta nelle zone blu, con un limite di 90 o di 180 minuti. Dal 2 novembre 2026 si paga dal lunedì al venerdì dalle 8:00 alle 21:00 e il sabato dalle 8:00 alle 18:00. Con il camper in centro non si entra: la città vecchia è pedonale
I biglietti dell'autobus e del tram non si vendono a bordo: si comprano ai distributori delle fermate, nelle rivendite o con l'app della IVB. La corsa singola costa 3,30 euro, le 24 ore 7,30, le 24 ore per due adulti e tre bambini 10,80, la settimana 28,40
La Welcome Card: chi dorme almeno due notti in una struttura che la dà la riceve gratis, e viaggia gratis su tutti i mezzi pubblici della regione di Innsbruck, compresi i treni regionali e gli skibus; da tre notti c'è anche lo sconto del 20% sulle funivie della Nordkette. Fra i campeggi la danno il Natterer See e Judenstein, il Kranebitterhof no
La Innsbruck Card comprende autobus e tram, la salita sulla Nordkette fino in cima, l'Alpenzoo, la Hofburg, la Hofkirche, la torre civica, il trampolino del Bergisel, il castello di Ambras e la navetta per i Mondi di Cristallo Swarovski. Costa 69 euro per 24 ore, 79 per 48 e 89 per 72; i bambini dai 6 anni pagano la metà
Sulla Nordkette si sale dalla città con la funicolare Hungerburgbahn, poi con le funivie fino alla Seegrube e all'Hafelekar. Fino al 1 novembre 2026 andata e ritorno costa 14 euro fino alla Hungerburg, 50,40 fino alla Seegrube, 56 fino all'Hafelekar. Le funivie sono ferme per la revisione dal 2 al 19 novembre 2026, e la stagione invernale va dal 20 novembre al 25 aprile 2027
Vedere
Punti di interesse
Il centro sta fra la Maria-Theresien-Straße e il fiume: un giro a piedi che parte dall'arco di trionfo, sale la via fino alla colonna di Sant'Anna, entra nella città vecchia, passa sotto la torre civica e il Tettuccio d'Oro, scende al ponte sull'Inn e alle case colorate di Mariahilf, torna al duomo, alla Hofburg e alla Hofkirche e finisce nell'Hofgarten. Accanto all'Hofgarten parte la funicolare per la Nordkette, con la fermata dell'Alpenzoo a metà strada. Il Bergisel e Wilten sono a sud, con il tram 1; il castello di Ambras a sud-est, con l'autobus; i Mondi di cristallo Swarovski a Wattens, a venti chilometri, con la navetta. Tocca un punto sulla mappa per aprirne la scheda qui sotto.
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Maria-Theresien-Straße, la colonna di Sant'Anna e l'arco di trionfo
Piazza · ingresso libero · 47.26567, 11.39420
Maria-Theresien-Straße, 6020 Innsbruck
la città nuova fuori dalle mura, comprata da Mainardo II nel 1281, che prese il nome di Maria Teresa solo nel 1873. A metà c'è la colonna di Sant'Anna: il 26 luglio 1703, giorno di Sant'Anna, il Tirolo si liberò dei bavaresi entrati nella guerra di successione spagnola, e la colonna, alta quasi tredici metri, fu inaugurata con una processione il 26 luglio 1706. È del trentino Cristoforo Benedetti, con l'Immacolata in cima e quattro santi alla base; oggi sono copie, e gli originali stanno nel vecchio Landhaus. In fondo alla via, a sud, l'arco di trionfo fu costruito nel 1765 per le nozze dell'arciduca Leopoldo, figlio di Maria Teresa, celebrate il 5 agosto; il lato nord, quello triste, ricorda l'imperatore Francesco Stefano, morto a Innsbruck durante i festeggiamenti, il 18 agosto. Dalla via si guarda dritto sulla Nordkette.
la via principale della città vecchia, che i conti di Andechs fondarono sulla riva destra dell'Inn, collegandola con un ponte al mercato dell'altra riva. Aveva cinque porte: quella sull'Inn fu abbattuta nel 1790. Le case hanno le facciate tirate su a nascondere il tetto, come nella valle dell'Inn e nel Salisburghese, e ai lati corrono i portici: vale la pena di guardarne le volte. Al Goldener Adler, la locanda con la lista degli ospiti illustri incisa nel marmo, alloggiò Andreas Hofer; poco più in là ci sono la facciata decorata di stucchi della casa Helbling e la fontana di Trautson, l'unica delle otto fontane della città vecchia rimasta al suo posto.
Belvedere · ingresso a pagamento · 47.26823, 11.39345
Herzog-Friedrich-Straße 21, 6020 Innsbruck
nel 1442 la città comprò e abbatté una casa accanto al vecchio municipio per fare posto alla torre, che i documenti danno finita nel 1450; nel 1560 il capomastro Caspar Schäbl le diede la cuspide che ha ancora. È alta 51 metri. Per quasi 450 anni ci vissero i guardiani che davano l'allarme per gli incendi e i temporali, e i piani bassi erano la prigione. Si salgono 133 gradini fino alla terrazza a 31 metri, da cui si vedono i tetti della città vecchia, il Tettuccio d'Oro dall'alto, il duomo e le montagne tutt'intorno.
Orari tutti i giorni 10:00-17:00; da giugno a settembre fino alle 20:00, e fino alle 20:00 anche dal 15 novembre al 23 dicembre e il 31 dicembre. Non c'è l'ascensore: si sale solo a piedi · il biglietto unico del Comune con il museo del Tettuccio d'Oro e lo Stadtmuseum costa 10,50 euro, famiglia 21; gratis con la Innsbruck Card. Il prezzo della sola torre le fonti ufficiali non lo dicono · +43 664 8865 4338 · city.tower@innsbruck.info
il balcone di rappresentanza che l'imperatore Massimiliano I fece aggiungere fra il 1497 e il 1500 alla facciata del palazzo del governo, coperto da 2.657 scandole di rame dorato. Lo costruì e ne scolpì i rilievi Niklas Türing il Vecchio, e gli affreschi sono attribuiti al pittore di corte Jörg Kölderer; nei rilievi Massimiliano compare con le sue due mogli. Per secoli l'edificio fu uffici e perfino caserma, e diventò il simbolo della città solo alla fine dell'Ottocento, con il turismo. Il museo, dentro il palazzo, racconta Massimiliano e il passaggio dal Medioevo all'età moderna, con i giochi per i bambini, e fa affacciare dal balcone sulla città vecchia.
Orari il tettuccio si vede da fuori sempre. Il museo da maggio a settembre tutti i giorni 10:00-17:00; da ottobre ad aprile da martedì a domenica 10:00-17:00, il lunedì chiuso · 6 euro, ridotto 3, famiglia 12,50; gratis sotto i 6 anni e con la Innsbruck Card. Con lo Stadtmuseum 7,20 euro, famiglia 14,50; con lo Stadtmuseum e la torre civica 10,50, famiglia 21 · +43 512 5360 8351 · innsbruck.gv.at · goldenes.dachl@innsbruck.gv.at
il ponte sull'Inn è quello che dà il nome alla città, e sta nei suoi sigilli dal 1267. Dall'altra parte, a Mariahilf e a St. Nikolaus, la fila di case colorate lungo il fiume, con la Nordkette dietro, è la cartolina di Innsbruck: la si guarda dalla passeggiata della riva della città vecchia, ed è bella anche di sera, con le luci che si specchiano nell'acqua. Verso ovest c'è la chiesa di Mariahilf, costruita nel 1647-1648 da Christoph Gumpp, il primo della famiglia di architetti che ha disegnato mezza Innsbruck: una rotonda barocca con la cupola, voluta come ex voto dagli Stati tirolesi per una guerra scampata. Sull'altare maggiore c'è dal 1654 la copia della Madonna di Cranach; l'originale è nel duomo, dall'altra parte del fiume.
la chiesa di San Giacomo fu ricostruita dopo il terremoto del 1689 da Johann Jakob Herkomer e Johann Georg Fischer, fra il 1717 e il 1724: è uno dei capolavori del barocco tirolese. Gli affreschi della volta, con San Giacomo che intercede per il Tirolo, sono di Cosmas Damian Asam, gli stucchi del fratello Egid Quirin. Sull'altare maggiore c'è la Madonna dell'Aiuto di Lucas Cranach il Vecchio, dipinta verso il 1537, un dono all'arciduca Leopoldo V che nel 1650 fu portato qui dalla Hofburg: è l'immagine della Madonna più copiata delle Alpi. Nella navata sinistra c'è la tomba di bronzo dell'arciduca Massimiliano III. È duomo dal 6 agosto 1964, quando Innsbruck diventò sede di diocesi. A mezzogiorno suona il carillon, il più grande d'Austria.
Orari tutti i giorni dalle 8:30; per le visite da lunedì a sabato dalle 10:15, la domenica e i festivi dalle 12:30. Si chiude alle 19:30 con l'ora legale e alle 18:30 con l'ora solare · +43 512 583902 · dibk.at · dompfarre.innsbruck@dibk.at
Castello · ingresso a pagamento · 47.26919, 11.39452
Rennweg 1, 6020 Innsbruck
il castello nacque intorno a un tratto delle mura medievali e alle loro torri. Federico IV, che governò il Tirolo dal 1406, portò la residenza da Merano a Innsbruck, e Massimiliano I la ingrandì con la dote di Bianca Maria Sforza. L'aspetto di oggi è di Maria Teresa: dopo le nozze del figlio Leopoldo, nel 1765, e la morte del marito proprio qui, la fece ricostruire fra il 1765 e il 1773, e la facciata sul Rennweg è del suo architetto Nicolaus Pacassi, lo stesso di Schönbrunn. Si visitano le sale di rappresentanza, con la sala dei giganti, gli appartamenti imperiali con quello di Sisi, e la mostra su Massimiliano.
Orari tutti i giorni 9:00-17:00, con l'ultimo ingresso alle 16:30. I giorni di chiusura il sito non li dice · nel 2026 gli appartamenti imperiali costano 10,50 euro, ridotto 8; la mostra su Massimiliano e quella su Sisi 8,50 l'una, ridotto 6; tutto insieme 21 euro, ridotto 16. Gratis fino a 19 anni e con la Innsbruck Card · +43 512 587 18 619 · burghauptmannschaft.at · hofburg.ibk@burghauptmannschaft.at
Chiesa · ingresso a pagamento · 47.26819, 11.39526
Universitätsstraße 2, 6020 Innsbruck
la chiesa che l'imperatore Ferdinando I costruì fra il 1553 e il 1563 per il monumento funebre del nonno, Massimiliano I: la tomba è vuota, perché Massimiliano è sepolto a Wiener Neustadt. Intorno al cenotafio stanno gli Schwarze Mander, gli uomini neri: ventotto statue di bronzo più grandi del vero, antenati, parenti e modelli dell'imperatore, da Maria di Borgogna a re Artù. La prima fu fusa nel 1509; Artù e Teodorico li fuse nel 1513 Peter Vischer su disegno di Albrecht Dürer; l'ultima è del 1550, e l'imperatore inginocchiato in cima fu fuso solo nel 1584. Da vedere anche l'organo di Jörg Ebert, del 1558, uno dei più antichi al mondo che ancora si suonano, la Cappella d'argento con le tombe dell'arciduca Ferdinando II e di Philippine Welser, e la tomba di Andreas Hofer. Il museo dell'arte popolare, nell'ex convento francescano accanto, ha quattordici stube intere dal gotico al rococò, i presepi e i costumi.
Orari la Hofkirche da lunedì a sabato 9:00-17:00, la domenica e i festivi 12:30-17:00, ultimo ingresso alle 16:30; si entra dal museo. Il museo tutti i giorni 9:00-17:00. Il 24 dicembre tutti e due 9:00-16:00 con l'ingresso libero; il 25 dicembre il museo è chiuso e la chiesa è aperta 12:30-17:00, libera; il 31 dicembre 9:00-14:00; il 1 gennaio il museo è chiuso e la chiesa aperta 12:30-17:00 · 9 euro, ridotto 7, per la chiesa o per il museo; il biglietto dei Tiroler Landesmuseen, 14 euro, ridotto 11, vale un anno per un ingresso in ogni museo, compresi la chiesa, il museo e il Tirol Panorama. Gratis fino a 19 anni e con la Innsbruck Card · +43 512 59489 510 · tiroler-landesmuseen.at · volkskunstmuseum@tiroler-landesmuseen.at
il giardino di corte accanto alla Hofburg, quasi dieci ettari. Dal 1564 l'arciduca Ferdinando II ne fece un giardino all'italiana, con le fontane, i pergolati e il labirinto; sotto Maria Teresa diventò barocco, e dal 1857 fu ridisegnato come parco all'inglese, ed è rimasto così. Al centro c'è il padiglione della musica del 1773. Una volta era riservato alla corte, oggi è il parco della città, con gli scacchi giganti; da metà novembre a fine gennaio, la sera, ospita il parco di luci di Lumagica.
Orari da novembre a febbraio 7:00-17:00; a marzo 7:00-19:00; ad aprile 6:30-20:00; da maggio a luglio 6:30-21:00; ad agosto e settembre 6:30-20:00; a ottobre 6:30-19:00. Quando nevica apre al più tardi alle 8:00 · +43 512 584803 · bundesgaerten.at · office@bundesgaerten.at
Belvedere · ingresso a pagamento · 47.27106, 11.39546
Rennweg 3, 6020 Innsbruck
dalla città alla montagna senza muovere il camper. La Hungerburgbahn, la funicolare disegnata da Zaha Hadid e inaugurata nel dicembre 2007, parte dalla città vecchia e in otto minuti arriva alla Hungerburg; le sue stazioni hanno i tetti bianchi e curvi pensati sulle forme del ghiaccio. Dalla Hungerburg una funivia sale alla Seegrube, a 1.905 metri, e un'altra all'Hafelekar, a 2.334, sopra il parco naturale del Karwendel, il più grande d'Austria. Le stazioni storiche delle funivie sono dell'architetto tirolese Franz Baumann, fra le due guerre. Alla Seegrube c'è un ristorante aperto tutto l'anno; dall'Hafelekar partono il sentiero di Goethe e la via ferrata. I cani salgono con la museruola e il guinzaglio.
Orari dal 2 al 19 novembre 2026 tutti gli impianti sono fermi per la revisione, e la stagione invernale va dal 20 novembre 2026 al 25 aprile 2027. In autunno la funicolare corre da lunedì a venerdì 7:15-19:15, il sabato, la domenica e i festivi 8:00-19:15; la funivia della Seegrube 8:30-17:30, il primo venerdì del mese fino alle 23:30; quella dell'Hafelekar 9:00-16:45. Gli orari d'inverno il gestore non li ha ancora pubblicati · andata e ritorno, fino al 1 novembre 2026: alla Hungerburg 14 euro, alla Seegrube 50,40, all'Hafelekar 56, con le riduzioni per anziani, studenti, ragazzi e bambini; la funicolare con l'Alpenzoo 23 euro. Fino a 6 anni gratis con un genitore. Con la Innsbruck Card una salita e una discesa fino all'Hafelekar. I prezzi dell'inverno non sono ancora pubblicati · +43 512 293344 · nordkette.com · info@nordkette.com
Punto di interesse · ingresso a pagamento · 47.28174, 11.39766
Weiherburggasse 37a, 6020 Innsbruck
lo zoo degli animali delle Alpi, a 750 metri sul pendio della Nordkette, aperto il 22 settembre 1962 da Hans Psenner. Circa duemila animali di 150 specie, la collezione di fauna alpina più completa del mondo: orsi bruni, castori, stambecchi, camosci, caprioli e quasi tutti i pesci delle Alpi. D'inverno si vedono quasi tutti, tranne le marmotte, i rettili e gli anfibi, che vanno in letargo; i piccoli nascono fra aprile e giugno. Ci si arriva con la funicolare, fermata Alpenzoo, o con l'autobus W dal Marktplatz: il parcheggio è piccolo e a pagamento, e il gestore non dice se ci stanno i camper.
Orari tutti i giorni, 9:00-18:00 con l'ora legale e 9:00-17:00 con l'ora solare · 16 euro, studenti e pensionati 13, da 6 a 17 anni 9, da 4 a 5 anni 4; nell'ultima ora prima della chiusura si paga meno. Con la funicolare andata e ritorno 23 euro. Gratis con la Innsbruck Card. I cani non entrano · +43 512 292323 · alpenzoo.at · office@alpenzoo.at
a Wilten c'era il forte romano di Veldidena, e sotto la basilica sono stati trovati i resti di una chiesa del quinto secolo. La basilica, la chiesa parrocchiale, fu rifatta a metà del Settecento, con gli affreschi di Matthäus Günther e gli stucchi dei Feichtmayr di Wessobrunn: è considerata la più bella chiesa rococò del Tirolo. Sotto il baldacchino dell'altare c'è la Madonna delle quattro colonne, una statua tardogotica che attira ancora i pellegrini. Dall'altra parte della strada c'è l'abbazia dei premostratensi, arrivati nel 1128. La leggenda la vuole fondata dal gigante Haymon, che uccise un drago nella gola della Sill: la lingua del drago è nel museo dell'abbazia. Da qui al Bergisel si sale a piedi in pochi minuti.
Orari la basilica tutti i giorni 7:30-18:00, non durante le messe. La chiesa dell'abbazia e la biblioteca si vedono solo con una visita guidata, da concordare · +43 512 583385 · office@basilika-wilten.at
Belvedere · ingresso a pagamento · 47.24823, 11.39927
Bergiselweg 3, 6020 Innsbruck
la collina a sud della città dove il 13 agosto 1809 i tirolesi di Andreas Hofer sconfissero l'esercito bavarese al comando francese. Il trampolino di Zaha Hadid, finito il 14 settembre 2002, è una torre di 50 metri con un ristorante a 40 metri e la terrazza sopra: si sale in funicolare e in ascensore, o a piedi per 455 gradini, e da lassù si vede tutta la città con la Nordkette davanti. Qui si saltò alle Olimpiadi del 1964 e del 1976, e qui c'è ogni inverno la tappa della Tournée dei quattro trampolini. Il Tirol Panorama, aperto nel 2011, custodisce il dipinto circolare di oltre mille metri quadrati della battaglia del Bergisel, che Michael Zeno Diemer dipinse nel 1896: ci si sta in mezzo, sulla piattaforma, come dentro la battaglia.
Orari il trampolino da novembre a maggio da mercoledì a lunedì 9:00-17:00, il martedì chiuso; da giugno a ottobre tutti i giorni 9:00-18:00; si entra fino a mezz'ora prima. Il Tirol Panorama da mercoledì a lunedì 9:00-17:00, il martedì chiuso; il 24 e il 31 dicembre 9:00-14:00, il 25 dicembre e il 1 gennaio chiuso, e il 3 e il 4 gennaio 2027 chiusi il museo e il parcheggio per la Tournée dei quattro trampolini · il trampolino 12 euro, anziani e studenti 11, da 6 a 14 anni 6,50, famiglia 24, con la funicolare e l'ascensore fino alla terrazza; il Tirol Panorama 9 euro, ridotto 7, gratis fino a 19 anni; tutti e due insieme 16 euro, famiglia 32. Gratis con la Innsbruck Card. Il parcheggio costa 4 euro per 90 minuti e 21 al giorno · +43 512 589259 · bergisel.info · office@bergisel.info
Castello · ingresso a pagamento · 47.25666, 11.43496
Schlossstraße 20, 6020 Innsbruck
nel 1564 l'arciduca Ferdinando II, signore del Tirolo, ci venne ad abitare con Philippine Welser, la figlia di mercanti di Augusta che aveva sposato in segreto, e lo trasformò in un castello rinascimentale. Sotto il castello alto fece costruire la sala spagnola, la sala delle feste, e le stanze per le sue collezioni: armature, la camera delle arti e delle meraviglie, ritratti, curiosità. È il primo museo del mondo rimasto nel luogo dove è nato, e oggi fa parte del Kunsthistorisches Museum di Vienna. Nel castello alto c'è anche il bagno di Philippine Welser. Il parco è grande e ci si gira con il cane al guinzaglio. Ci si arriva con l'autobus M, fermata Schloss Ambras: i parcheggi nella Schlossstraße sono pochi e a pagamento.
Orari tutti i giorni 10:00-17:00, chiuso tutto il mese di novembre. La galleria dei ritratti degli Asburgo si vede solo da aprile a ottobre. Il parco da novembre a febbraio 7:00-17:30, poi più a lungo, fino alle 21:00 d'estate · 18 euro alla cassa, 16 online; ridotto 14 e 12; gratis fino a 19 anni e con la Innsbruck Card · +43 1 525 24 4802 · schlossambras-innsbruck.at · info@schlossambras-innsbruck.at
aperti nell'ottobre 1995 per i cento anni della Swarovski, a Wattens, a venti chilometri da Innsbruck. Si entra dalla testa del Gigante di André Heller, una collina d'erba con gli occhi che brillano e una cascata che esce dalla bocca: dentro ci sono le stanze delle meraviglie, ognuna affidata a un artista o a un designer. Fuori ci sono il parco, con la nuvola di cristallo, e il giardino alpino. Per i camper ci sono dieci posti nel parcheggio gratuito, ma solo durante l'apertura: dormirci non è permesso. Senza camper ci si va con la navetta, cinque volte al giorno dalla stazione centrale.
Orari tutti i giorni 9:00-19:00, con l'ultimo ingresso alle 18:00 · 25 euro online, 27 alla cassa; da 6 a 17 anni 9; fino a 5 anni gratis. Con la navetta dalla stazione centrale di Innsbruck 38 euro, bambini 16. Gratis con la Innsbruck Card, navetta compresa · +43 5224 51080 · kristallwelten.swarovski.com · reservations.kristallwelten@swarovski.com
Innsbruck ha le montagne anche nel calendario: il salto con gli sci dal Bergisel all'inizio dell'anno, la corsa in montagna di maggio, l'arrampicata di giugno. Ma il periodo che la cambia di più è l'Avvento, la Bergweihnacht: sette mercatini, dal Tettuccio d'Oro alla Hungerburg, il parco di luci nell'Hofgarten e i Krampus per le strade.
Il prossimo: Innsbrucker Herbstmesse · 7-11 ottdomani
7-11ott
Innsbrucker Herbstmesse
a inizio ottobre
la fiera d'autunno, la più antica del Tirolo, che c'è dal 1923: cinque giorni nel quartiere fieristico a due passi dal centro, con gli artigiani, i prodotti della regione, le cose per la casa e per l'inverno e i concerti della radio. È aperta tutti i giorni dalle 10:00 alle 18:00. L'ingresso costa 9 euro, 6 il ridotto e 16 la famiglia, ed è libero per i bambini sotto i 12 anni, nell'ultima ora di ogni giorno e da mercoledì a venerdì fino a mezzogiorno. Il biglietto vale anche sui mezzi pubblici di tutto il Tirolo
domani
13 nov › 23dic
Mercatino di Natale della città vecchia
da metà novembre al 23 dicembre
il Christkindlmarkt più tradizionale della città, davanti al Tettuccio d'Oro: sessantacinque casette, un abete vero di venti metri e una terrazza da cui si guarda tutta la piazza. Ogni pomeriggio, fino al 23 dicembre, i suonatori di Amras suonano le musiche di Natale dal balcone del Tettuccio d'Oro; nei vicoli intorno la Märchengasse e la Riesengasse nascondono venti fiabe e cinque giganti, e nella Kiebachgasse il teatrino delle fiabe recita alle 16:30 e alle 17:30. È aperto tutti i giorni dalle 11:00 alle 21:00, con i banchi fino alle 20:00. Nel 2026 chiude prima di Natale: dopo, in centro, resta il mercatino della Maria-Theresien-Straße
13 nov › 6gen
Gli altri mercatini di Natale
da metà novembre all'Epifania
sul Marktplatz, lungo l'Inn, il mercatino delle famiglie: una settantina di banchi, la giostra, il teatro dei burattini e l'albero di cristalli Swarovski alto diciassette metri e mezzo, che il venerdì, il sabato e la domenica si accende ogni ora con un gioco di luci; chiude il 23 dicembre. Nella Maria-Theresien-Straße, la via dei negozi, trenta banchi aperti dal 25 novembre fino all'Epifania. Sulla Hungerburg, a otto minuti dal centro con la funicolare, il mercatino panoramico, dieci banchi con la città ai piedi, anche lui fino all'Epifania. Poi i più piccoli: il Wiltener Weihnachtszauber sul Wiltener Platzl e il mercatino di St. Nikolaus sulla Hans-Brenner-Platz, aperti solo la sera dalle 16:00, e la Kaiserweihnacht al Bergisel, sotto il trampolino, nei sei fine settimana d'Avvento. Si mangiano i Kiachl, le frittelle di pasta lievitata, con i crauti o con la marmellata di mirtilli rossi
13 nov › 23dic
LUMAGICA
da metà novembre a fine gennaio
il parco di luci nell'Hofgarten, il giardino della Hofburg: un giro a piedi fra le opere di luce di più di cinquanta artisti, con la musica e uno spettacolo di proiezioni. È aperto dalle 17:00 alle 20:30, con l'ultimo ingresso alle 19:00: tutti i giorni fino al 17 gennaio tranne la vigilia di Natale, poi solo da giovedì a domenica. Il biglietto online costa 19,90 euro, 17,90 il ridotto e 14,90 dai 6 ai 14 anni; alla cassa 22,50, 20,50 e 16,50, e nelle vacanze di Natale due euro in più. Sotto i sei anni si entra gratis. L'ingresso è accanto al Tiroler Landestheater
13 nov - 23 dic · 25 dic - 17 gen · 21-24 gen · 28-31 gen
21-22nov
Alpinmesse
a fine novembre
la fiera degli sport di montagna, con il convegno Alpinforum: due giorni nel quartiere fieristico fra alpinismo, sci alpinismo, arrampicata e sicurezza in montagna, con i produttori e le associazioni alpine
29nov
Krampus e Perchten
fra fine novembre e inizio dicembre
il Krampus è il diavolo coperto di pelliccia, con le corna, i campanacci e la maschera di legno intagliata, che accompagna San Nicola con le catene e la verga; le Perchten sono gli spiriti dell'inverno della tradizione alpina. Il 29 novembre a Igls, sopra la città, San Nicola arriva alle 17:00 e dalle 17:45 corrono i Krampus nel centro del paese; il 3 dicembre alle 18:30 i Krampus del Tirolo orientale sfilano nella città vecchia; il 6 dicembre dalle 17:00 San Nicola e i Krampus salgono al mercatino della Hungerburg; il 7 dicembre alle 18:00 le Perchten arrivano al mercatino della Maria-Theresien-Straße. Fanno paura per davvero, ai bambini piccoli. Il 4 dicembre alle 17:00 San Nicola scende senza Krampus, con gli angeli e i musicanti, dalla chiesa di St. Nikolaus alla città vecchia
29 nov · 3 dic · 6-7 dic
20dic
Christkindleinzug
una domenica di dicembre
l'arrivo del Gesù Bambino: più di quattrocento bambini vestiti da pastori e da angeli, con le pecore vere, accompagnano il Christkind sul suo carro dalla Maria-Theresien-Straße fino alla piazza davanti al Tiroler Landestheater. Comincia alle 17:00, e si guarda gratis
30-31dic
Bergsilvester
il 30 e il 31 dicembre
il Capodanno in città. Il 30, nel pomeriggio, la festa dei bambini nella città vecchia e davanti alla Hofburg. Il 31 si comincia alle 11:00 con la musica e la birra della tarda mattina nella città vecchia, alle 15:30 parte la corsa di San Silvestro, e dalle 21:00 si balla all'aperto davanti alla Hofburg e sul Marktplatz. L'ultima volta, a mezzanotte, i fuochi d'artificio partivano dalla Seegrube, sulla Nordkette; il programma del 2026 non è ancora uscito
2-3gen
Vierschanzentournee al Bergisel
all'inizio di gennaio
la Tournée dei quattro trampolini, la gara di salto con gli sci più famosa del mondo, che dal 1953 passa per Oberstdorf, Garmisch, Innsbruck e Bischofshofen fra Natale e l'Epifania; nel 2026-27 è la settantacinquesima, e c'è anche la gara femminile. Lo stadio a conca sotto il trampolino del Bergisel tiene 22.500 persone, tutte in piedi. Il 2 gennaio la gara femminile alle 15:30 e la sera la qualificazione degli uomini; il 3 gennaio la gara maschile alle 16:30. I cancelli aprono alle 13:00, e i biglietti si comprano presto
5-8mag
Innsbruck Alpine Trailrun Festival
a inizio maggio
quattro giorni di corsa in montagna intorno alla città, dal vertical di sette chilometri e milletrecento metri di dislivello alla maratona di 43 chilometri, fino ai 112 chilometri del Masters of Innsbruck. Le iscrizioni per il 2027 sono aperte dal 9 settembre 2026
Le date di quest'anno non sono ancora uscite
Ostermarkt
nelle settimane prima di Pasqua
il mercato di Pasqua sul Marktplatz, con una trentina di banchi di artigiani e di cose buone, la musica e le usanze tirolesi della Pasqua. Nel 2026 era aperto tutti i giorni dalle 11:00 alle 20:00, con l'ingresso libero
Coppa del mondo di arrampicata
a giugno
il Kletterweltcup nel Kletterzentrum Innsbruck: una settimana di gare di boulder, di lead e di paraclimbing, con i migliori del mondo. Nel 2026 i biglietti andavano da 10 a 70 euro
Promenadenkonzerte
a luglio
i concerti all'aperto nel cortile della Hofburg: musica classica e moderna nelle sere d'estate, come nei concerti di passeggio dell'Ottocento. Nel 2026 la stagione è cominciata il 3 luglio. Un'ora dopo l'inizio del concerto all'ingresso ci sono i biglietti ridotti
Bridge Beat Festival
a metà luglio
tre sere di musica gratis sulla piazza davanti al Tiroler Landestheater, dalle 18:00 alle 23:00: indie, jazz, pop, blues, folk e musica del mondo, cantati anche in dialetto tirolese. La mattina, nell'Hofgarten, il brunch con i musicisti, sulle coperte e sulle sdraio
Innsbrucker Festwochen der Alten Musik
da fine luglio a fine agosto
le Settimane di musica antica, nate nel 1976, fra i festival di musica barocca più importanti del mondo: opere e concerti con gli strumenti d'epoca nel Tiroler Landestheater, nel Riesensaal della Hofburg, nella Hofkirche e nella Sala spagnola del castello di Ambras. Le dirige Ottavio Dantone, con la sua Accademia Bizantina. Nel 2026, alla cinquantesima edizione, i biglietti andavano da 10 a 60 euro
KRAPOLDI
a fine agosto
il festival degli artisti di strada e del circo contemporaneo: due giorni nelle piazze del centro, poi una settimana nel Rapoldipark, con clown, acrobati, equilibristi e teatro di strada da tutto il mondo
Ricorda
Consigli utili
Il camper resta in campeggio per tutto il soggiorno: dormire fuori dai campeggi è vietato in tutto il Tirolo, e in città si va in autobus e in tram. Il biglietto si compra prima di salire
Dall'Italia si arriva con l'autostrada del Brennero, che ha il suo pedaggio e non chiede la vignetta fino all'uscita Innsbruck Süd. Chi va al Natterer See esce lì; chi va al Kranebitterhof, dall'altra parte della città, sulla A12 ha bisogno della vignetta
Per i mercatini di novembre sono aperti il Kranebitterhof e il Natterer See; Judenstein riapre il 1 dicembre. Il Kranebitterhof non si prenota e non dà la Welcome Card, il Natterer See sì: da due notti l'autobus per la città è gratis
Al Kranebitterhof il gestore scrive che gli orari possono cambiare e di chiedere: prima di partire si telefona
Il mercatino davanti al Tettuccio d'Oro e quello del Marktplatz, nel 2026, chiudono il 23 dicembre. Fra Natale e l'Epifania restano la Maria-Theresien-Straße, la Hungerburg e il parco di luci dell'Hofgarten
La Innsbruck Card conviene con la Nordkette fino in cima e due musei in un giorno, e comprende autobus e tram. Chi resta tre notti in un campeggio che dà la Welcome Card ha lo sconto sulle funivie anche senza
Le funivie della Nordkette sono ferme dal 2 al 19 novembre 2026 per la revisione, e il castello di Ambras è chiuso tutto novembre. La Hofburg, la Hofkirche e il Tettuccio d'Oro restano aperti
Il Ferdinandeum, il museo del Tirolo, è chiuso per lavori fino alla fine del 2028
Il 3 e il 4 gennaio 2027, per la Tournée dei quattro trampolini, il Tirol Panorama e il suo parcheggio sono chiusi, e lo stadio della gara ha solo posti in piedi
I Krampus del 3 dicembre nella città vecchia e le Perchten del 7 dicembre nella Maria-Theresien-Straße riempiono le strade: chi ha bambini piccoli guarda da lontano
Il museo del Tettuccio d'Oro da ottobre ad aprile è chiuso il lunedì, il trampolino e il Tirol Panorama il martedì
Innsbruck · seconda parte
e poi?
Cosa si assaggia, e dove si va domani.
Assaggiare
La cucina di Innsbruck è quella del Tirolo: poche cose, fatte con quello che c'era in casa. Lo speck tirolese, salato, affumicato con il legno di faggio e stagionato, è indicazione geografica protetta dal 1997, e il suo prezzo a libbra è scritto già in un documento del 1573. I canederli, che la leggenda fa nascere a Hall, una locanda e un'ostessa che non aveva altro da dare ai soldati: con lo speck, oppure al formaggio, schiacciati e fritti nel burro, i Kaspressknödel, che si mangiano uno nel brodo e uno con l'insalata. Gli Schlutzkrapfen, le mezzelune di pasta di segale con gli spinaci e la ricotta. Il Graukäse, il formaggio grigio e magrissimo che si condisce con l'aceto, l'olio e la cipolla, e che si trova al banco della Markthalle. A dicembre, ai mercatini, i Kiachl. E in città vecchia due indirizzi che hanno visto passare tutti: il Goldener Adler, locanda dal 1390, dove Mozart scese con il padre nel dicembre 1769 e Goethe pranzò nel settembre 1786, tutti e due in viaggio per l'Italia, e il Café Munding, pasticceria della stessa famiglia dal 1803.
27 scatti del nostro passaggio. Toccane uno per vederlo grande.
le case colorate di Mariahilf sulla riva dell'Inn, con la Nordkette dietroFoto: Leonhard Lenz, Wikimedia Commons, CC0il duomo di San Giacomo e i tetti della città vecchia dalla torre civica, con la NordketteFoto: Michael aus Halle, Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0la Herzog-Friedrich-Straße, con i portici e i tavolini all'apertoFoto: 罗布泊, Wikimedia Commons, CC BY 3.0il Tettuccio d'Oro sulla facciata del palazzo di MassimilianoFoto: Leonhard Lenz, Wikimedia Commons, CC0la torre civica, con la cuspide del 1560, sopra le case della città vecchiaFoto: 罗布泊, Wikimedia Commons, CC BY 3.0la facciata a stucchi della casa Helbling, con la torre civica accantoFoto: gertrudis2010, Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0il tetto della Hofburg e la cupola verde, con la Nordkette innevata dietroFoto: Wilfredor, Wikimedia Commons, CC0la tomba di Massimiliano nella Hofkirche, con l'imperatore inginocchiato e le statue di bronzo intornoFoto: Burkhard Mücke, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0due degli Schwarze Mander, le statue di bronzo della HofkircheFoto: Burkhard Mücke, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0la facciata del duomo di San Giacomo, con le aiuole della piazzaFoto: Leonhard Lenz, Wikimedia Commons, CC0la navata del duomo fino all'altare maggiore, sotto gli affreschi degli AsamFoto: Álvaro de la Paz Franco, Wikimedia Commons, CC0la colonna di Sant'Anna nella Maria-Theresien-StraßeFoto: trolvag, Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0l'arco di trionfo in fondo alla Maria-Theresien-StraßeFoto: Michael aus Halle, Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0le torri del duomo e le case della città vecchia dall'altra riva dell'InnFoto: Sandor Bordas, Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0le case di Mariahilf illuminate, la sera, specchiate nell'InnFoto: Leonhard Lenz, Wikimedia Commons, CC0una vettura della funicolare della Hungerburg sui binariFoto: Wilfredor, Wikimedia Commons, CC0la città e la valle dell'Inn dalla funivia della Seegrube, d'estateFoto: trolvag, Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0la cabina della funivia fra la Seegrube e l'Hafelekar, sopra la neveFoto: Ironbernietyrol, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0la torre del trampolino del Bergisel, disegnata da Zaha HadidFoto: Thomas Ledl, Wikimedia Commons, CC BY 4.0lo stadio del Bergisel e la città dalla cima del trampolino, nel luglio 2026Foto: Je-str, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0il castello di Ambras, con il castello basso e il giardino davantiFoto: Michael aus Halle, Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0la sala spagnola del castello di AmbrasFoto: Mattes, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0il mercatino davanti al Tettuccio d'Oro dall'alto, con l'abete illuminato, il 23 dicembre 2016Foto: Simon Legner, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0il mercatino del Marktplatz sotto il tetto di luci, il 5 dicembre 2018Foto: Simon Legner, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0il banco dello speck al mercatino della città vecchiaFoto: Arquus, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0il banco dei Kiachl al mercatino della città vecchiaFoto: Simon Legner, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0il mercatino di Wilten, la sera del 18 dicembre 2018Foto: Simon Legner, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0