la città delle incoronazioni sul Meno, con il Römer e il Duomo, la città vecchia rifatta casa per casa, i musei sul lungofiume e le osterie del sidro di Sachsenhausen, e a dicembre il mercatino di Natale sul Römerberg
Francoforte sul Meno sta nell'Assia, poco prima che il fiume arrivi al Reno, ed è la quinta città della Germania. Qui per secoli si sceglieva il re: la Bolla d'oro del 1356 la fece città dell'elezione, e dal 1562 al 1792 gli imperatori furono incoronati nel Duomo e festeggiati nel Römer, il municipio. Nel 1848, nella Paulskirche, si riunì il primo parlamento eletto di tutta la Germania. I bombardamenti del marzo 1944 bruciarono la città vecchia di legno, una delle più grandi d'Europa; dal dopoguerra Francoforte è la città delle banche, dei grattacieli e della Banca centrale europea, e dal 2018 ha di nuovo un pezzo di città vecchia, ricostruito casa per casa fra il Duomo e il Römerberg. Si gira a piedi: la piazza del Römer, il Duomo con la torre, la casa dove nacque Goethe, il lungofiume dei musei e, oltre il ponte di ferro, le osterie del sidro di Sachsenhausen. Per i bambini ci sono i dinosauri del Senckenberg, lo zoo, le serre del Palmengarten e il museo di Pierino Porcospino. Da fine novembre il mercatino di Natale va dal Römerberg al Meno. Per chi arriva in camper in città non c'è un'area: d'estate c'è un campeggio sul Meno con il tram per il Römer, d'inverno si dorme nei paesi intorno e si entra in città con la metropolitana.
Dormire
Sosta e pernottamento
Dentro Francoforte non c'è un'area per i camper: l'ente del turismo manda ai campeggi del circondario, e il campeggio che c'era a Heddernheim non dà più segni di vita. La sosta più vicina è il campeggio Mainkur, sul Meno al confine orientale della città, con il tram per il Römer; però apre solo dal 1 aprile al 30 settembre. D'inverno si dorme nei paesi intorno, collegati con la metropolitana o con i treni suburbani: alla fattoria del Lindenhof di Bad Homburg, l'unica con i servizi aperti tutto l'anno, all'area dell'Hohemark di Oberursel, al capolinea della U3, e nei pochi posti gratuiti di Bad Vilbel e di Rüsselsheim, che non hanno servizi. Tutte le soste sono fuori dalla zona a basse emissioni.
Campingplatz Mainkur
Frankfurter Landstraße 107, 63477 Maintal
un campeggio di famiglia sul prato lungo il Meno, con gli alberi grandi e la vista sui grattacieli; l'indirizzo è di Maintal, ma sta proprio al confine di Fechenheim, il quartiere più a est di Francoforte. Si arriva solo con una prenotazione confermata, dalle 10:00 alle 12:00 o dalle 15:00 alle 18:00, e dalle 22:00 alle 7:00 nel campeggio non si circola. Ci sono un piccolo negozio con il pane da ordinare, la lavatrice e l'asciugatrice e il parco giochi. In centro con il tram 11, senza cambi: dalla porta del campeggio alla fermata Römer/Paulskirche ci vogliono una cinquantina di minuti, a piedi compresi, e il viaggio sta nella tariffa di Francoforte, quindi basta il biglietto giornaliero della città. A dicembre è chiuso
Con il listino 2026, 12 euro a notte ogni adulto, 6 euro ogni bambino dai 2 ai 14 anni, la piazzola 13 euro (16,50 con il carico e lo scarico dell'acqua, 19 con anche la vista sul Meno) e la corrente 4,50 euro a notte con 6 kWh compresi: due adulti con un camper e la corrente spendono 41,50 euro a notte, 45 o 47,50 sulle piazzole migliori. Le docce sono comprese · +49 69 412193 · campingplatz-mainkur.de
Jakob-Lengfelder-Straße 152, 61352 Bad Homburg vor der Höhe
una piazzola di ghiaia in mezzo ai campi, attaccata a una fattoria con il negozio dei suoi prodotti e un caffè, ai piedi del Taunus. Ci sono i bagni, la corrente, l'acqua e lo scarico, e il supermercato è a 800 metri. È l'unica sosta intorno a Francoforte aperta tutto l'anno con i servizi, ma i posti sono cinque e non si sa se si prenota: si telefona prima. In centro a Francoforte si va a piedi fino alla U2 e poi con la U4, in 55 minuti in tutto; una corsa semplice costa 6,90 euro, 4,10 per i bambini
5 posti camper
ElettricitàAcquaScaricoWC
10 euro a notte per il camper, di cui una parte resa in un buono per il negozio della fattoria; la corrente 3 euro a notte, l'acqua 1 euro ogni 100 litri: due adulti con la corrente spendono 13 euro a notte. L'ente del turismo del Taunus non dice l'anno del listino · +49 6172 43283 · taunus.info
Alfred-Lechler-Straße 10, accanto al Taunus-Informationszentrum, 61440 Oberursel (Taunus)
un parcheggio lastricato riservato ai camper, delle aziende municipali di Oberursel, ai piedi del Taunus, accanto al centro visite del parco e a un ristorante. Al massimo tre giorni, niente verande, niente prenotazione. Non ci sono né corrente né acqua né scarico; i bagni del centro visite si usano negli orari di apertura. Accanto c'è il capolinea della U3, che porta da sola alla Hauptwache, in centro; per Dom/Römer si cambia sulla U4, in 45 minuti in tutto. Il viaggio esce dalla tariffa di Francoforte: una corsa semplice costa 6,90 euro, 4,10 per i bambini. Da qui partono i sentieri per il Großer Feldberg. Un camper più lungo di 7 metri non ci sta
5 posti camper
nessun servizio
7 euro ogni 24 ore al parchimetro. L'ente del turismo del Taunus non dice l'anno del listino · +49 6171 509111 · stadtwerke-oberursel.de
Festplatzstraße, angolo Heinrich-Heine-Straße, 61118 Bad Vilbel
tre posti segnati sul piazzale delle feste di Bad Vilbel, la cittadina delle acque minerali appena a nord di Francoforte, vicino al centro, senza prenotazione. Né l'opuscolo né la città parlano di servizi, e non dicono se d'inverno si può restare: si chiede all'ufficio turistico, Viltour, al +49 6101 5909652. In centro a Francoforte con il treno regionale RB34 e la U5, in 34 minuti a piedi compresi; una corsa semplice costa 5,70 euro, 3,40 per i bambini
3 posti camper
servizi non rilevati
Gratuito, al massimo due notti (opuscolo delle aree camper della Wetterau, dicembre 2022) · +49 6101 602247 · bad-vilbel.de
Huizener Straße 1, dietro la piscina all'aperto, 61118 Bad Vilbel
la seconda area della città, più tranquilla, ai margini del centro: due posti soli, senza prenotazione, e anche qui nessuna fonte dice di servizi o di una chiusura invernale. In centro a Francoforte con la S6 e la U4, in 44 minuti a piedi compresi; una corsa semplice costa 5,70 euro, 3,40 per i bambini
2 posti camper
servizi non rilevati
Gratuito, al massimo due notti (opuscolo delle aree camper della Wetterau, dicembre 2022) · +49 6101 602247 · bad-vilbel.de
Landungsplatz sul Mainvorland, accesso dalla Dammgasse, 65428 Rüsselsheim am Main
sette posti che Rüsselsheim, la città della Opel, mette gratis sul lungofiume del Meno, con la vista sull'acqua: niente bagni, corrente, acqua né scarico, il camper deve bastare a se stesso. Non si prenota. La città vecchia, la fortezza con il museo e le ville della Opel sono a piedi. Per Francoforte si va alla stazione e si prende la S8 o la S9, poi la U4: dalla stazione a Dom/Römer ci vogliono 39 minuti, e una corsa semplice costa 6,90 euro, 4,10 per i bambini. La città non pubblica una chiusura invernale
7 posti camper
nessun servizio
Gratuito (pagina della città, ottobre 2026) · main-ruesselsheim.de
A Francoforte il camper non entra: dentro l'anello delle autostrade c'è la zona a basse emissioni, e soste per dormire in città non ce ne sono. Il camper resta al campeggio o in un'area dei paesi intorno, e in centro si va con la metropolitana, i treni suburbani o il tram, che girano fino a notte. Il centro storico, dal Römerberg al Duomo e al ponte sul Meno, si gira a piedi.
Dall'Italia per la Svizzera: da Chiasso per il Gottardo, Basilea e poi l'autostrada A5 per Karlsruhe e Francoforte. Serve il contrassegno autostradale svizzero, 40 franchi: quello del 2026 vale dal 1 dicembre 2025 al 31 gennaio 2027, e per la Fastnacht di febbraio serve già quello del 2027. Oltre le 3,5 tonnellate il contrassegno non vale: si paga la tassa forfettaria sul traffico pesante con l'app Via, per ogni giorno passato in Svizzera, con un minimo di 25 franchi
Dall'Italia per l'Austria: dal Brennero per Innsbruck, Kufstein, Monaco, Norimberga e Würzburg. La vignetta austriaca da dieci giorni costa 12,80 euro, e in più si paga il pedaggio dell'autostrada del Brennero, 12,50 euro, per i veicoli fino a 3,5 tonnellate; oltre le 3,5 tonnellate in Austria si paga al chilometro con la GO-Box. Dal 1 dicembre 2026 la vignetta austriaca c'è solo digitale
In Germania un camper oltre le 3,5 tonnellate non paga il pedaggio dei camion, purché sia attrezzato stabilmente per abitarci e il viaggio sia privato. Chi ha un mezzo che alle colonnine di controllo può sembrare un camion lo registra come esente presso Toll Collect, gratis, per due anni
La zona a basse emissioni (Umweltzone) è tutta la città dentro l'anello delle autostrade, la A5 a ovest, la A3 a sud e la A661 a est e a nord, circa 110 chilometri quadrati; le autostrade restano fuori. Si entra solo con il bollino verde, anche con i veicoli stranieri e con i camper, e chi non ce l'ha paga 100 euro di multa. Il bollino si ordina dall'Italia sul sito del TÜV SÜD, con la carta di circolazione: 17,50 euro con la spedizione, e può metterci due settimane ad arrivare. Vale in tutte le zone della Germania, e le stesse regole hanno Offenbach, Darmstadt, Wiesbaden e Magonza
Le soste sono tutte fuori dalla zona: Bad Homburg, Oberursel, Bad Vilbel, Rüsselsheim e il campeggio Mainkur di Maintal si raggiungono senza entrarci
Dormire in camper per strada: in Germania si può passare una notte in un posto dove il parcheggio è consentito, per riposarsi prima di ripartire, senza tavoli, sedie né veranda fuori; di più è campeggio, che sulla strada non si fa. A Francoforte non c'è un parcheggio scambiatore segnalato per i camper
I mezzi di Francoforte: il biglietto giornaliero della città costa nel 2026 7,75 euro per un adulto e 3 per un bambino; quello per un gruppo fino a cinque persone 14,80 euro, e conviene già a due adulti. I bambini sotto i 6 anni non pagano. Valgono fino alle 5:00 del mattino dopo su metropolitana, treni suburbani, tram e autobus, ma non fino all'aeroporto. Si comprano alle macchinette o con l'app RMVgo. La Frankfurt Card, che dà anche gli sconti nei musei, costa 13 euro per un giorno a persona e 26 euro per un gruppo
Dalle soste al centro: dal campeggio Mainkur basta il tram 11, nella tariffa della città. Dalle aree dei paesi intorno si esce dalla zona di Francoforte e si paga di più: una corsa semplice fino al Römer costa 6,90 euro da Bad Homburg, Oberursel e Rüsselsheim, 5,70 da Bad Vilbel. L'app RMVgo calcola da sola il prezzo del viaggio
Vedere
Punti di interesse
Il giro a piedi parte dall'Alte Oper, scende fra i grattacieli al Main Tower e al museo ebraico sul fiume, risale alla casa di Goethe e alla Hauptwache, in testa alla Zeil, la via dei negozi. Dalla Kleinmarkthalle, il mercato coperto, si passa per la Paulskirche e si arriva al Römerberg con il Römer, poi la nuova città vecchia, il museo di Pierino Porcospino e il Duomo. Dall'Eiserner Steg, il ponte pedonale di ferro, si attraversa il Meno, si segue il lungofiume dei musei fino allo Städel e si torna verso est fino alle osterie del sidro di Sachsenhausen. Sono circa sei chilometri: con i bambini piccoli conviene dividerli, la città vecchia la mattina, tre chilometri fino al Duomo, e il lungofiume con Sachsenhausen il pomeriggio. Il Senckenberg e il Palmengarten sono a un paio di chilometri a ovest del centro, vicini fra loro; lo zoo è un chilometro e mezzo a est, in fondo alla Zeil; Höchst una decina di chilometri a ovest. Tocca un punto sulla mappa per aprirne la scheda qui sotto.
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Alte Oper
Monumento · 50.11603, 8.67199
Opernplatz 1, 60313 Frankfurt am Main
il teatro dell'opera della città, costruito dal 1873 al 1880 su progetto di Richard Lucae, in stile neorinascimentale, sulla piazza dove cominciano i giardini delle vecchie mura. Il bombardamento del 1944 lo lasciò senza tetto, l'opera si trasferì in un teatro nuovo e il vecchio rimase un rudere per trent'anni. Lo salvarono i cittadini: nel 1952 nacque il comitato che raccolse i soldi, e la ricostruzione, cominciata nel 1976, finì nel 1981. Oggi è una sala da concerti, non più un teatro d'opera. Dentro si entra con il biglietto di un concerto o con le visite guidate, che il teatro annuncia sul suo sito; ai concerti normali i bambini entrano dai sei anni. Da fuori è uno degli edifici più fotografati della città.
Belvedere · ingresso a pagamento · 50.11254, 8.67216
Neue Mainzer Straße 52-58, 60311 Frankfurt am Main
il grattacielo della banca regionale di Assia e Turingia, inaugurato nel gennaio 2000, alto 200 metri, 240 con l'antenna. È l'unico grattacielo di Francoforte con una terrazza aperta al pubblico, a circa 200 metri: si vede tutta la città, il fiume, il Duomo e gli altri grattacieli. All'ultima terrazza si arriva a piedi per qualche scalino; i passeggini restano al piano terra, e all'ingresso c'è il metal detector come in aeroporto. D'inverno, al tramonto, è il belvedere della città che si accende.
Orari con l'ora solare, dal 25 ottobre 2026, dalla domenica al giovedì 10:00-19:00, il venerdì e il sabato 10:00-21:00; nei giorni festivi d'inverno 10:00-19:00. L'ultima salita è 45 minuti prima della chiusura, e in cima si resta al massimo 45 minuti. Con il vento forte o la pioggia la terrazza aperta può restare chiusa, e allora si sale solo al piano chiuso sotto. Il gestore non dice niente del 24 e del 31 dicembre · 9 euro, ridotto 6 (sotto i 16 anni, studenti, pensionati), sotto i 6 anni gratis; famiglia 20 euro, per due adulti e fino a tre bambini dai 6 ai 12 anni; con il maltempo 4 euro. Il gestore non dice l'anno del listino · +49 69 3650 4878 · maintower.de · plattform@bv-maintower.de
Bertha-Pappenheim-Platz 1, 60311 Frankfurt am Main
il museo della città sulla storia degli ebrei di Francoforte, che per secoli fu una delle comunità più importanti d'Europa. Fu aperto il 9 novembre 1988, cinquant'anni dopo la notte dei pogrom, nel palazzo sul lungofiume che era stato dei Rothschild, la famiglia di banchieri; la mostra permanente, rifatta da capo, ha riaperto nell'ottobre 2020. La seconda sede, il Museum Judengasse, vicino al Duomo, mostra le fondamenta delle case del ghetto, accanto al vecchio cimitero ebraico. Il caffè e la libreria si visitano senza biglietto. È la tappa per un pomeriggio di pioggia con i ragazzi più grandi.
Orari da martedì a domenica 10:00-18:00, il giovedì la mostra temporanea fino alle 20:00; chiuso il lunedì. Il museo non pubblica gli orari di Natale e di Capodanno · le due sedi, il Rothschild-Palais e il Museum Judengasse, 12 euro, ridotto 6; con la mostra temporanea 14 euro, ridotto 7; famiglia 20 euro. Fino ai 18 anni gratis, e l'ultimo sabato del mese gratis per tutti. Il museo non dice l'anno del listino · juedischesmuseum.de
Großer Hirschgraben 23-25, 60311 Frankfurt am Main
la casa dove Johann Wolfgang Goethe nacque nel 1749 e visse fino al 1775, quando partì per Weimar: il padre l'aveva rifatta nel 1755-1756 in stile tardobarocco, su quattro piani. Goethe la racconta in "Poesia e verità". Il bombardamento del marzo 1944 la distrusse; fu ricostruita com'era e riaperta nel 1951. Accanto, nel palazzo nuovo dello stesso istituto, dal 2021 c'è il museo del Romanticismo tedesco, con i manoscritti, le lettere e i quadri; il biglietto è unico. Per i bambini la casa vale più del museo: sono le stanze di una famiglia ricca del Settecento, con la cucina, l'orologio astronomico e il teatro delle marionette di Goethe bambino.
Orari tutti i giorni 10:00-18:00, il giovedì fino alle 21:00. Chiuso il 24, il 25 e il 31 dicembre e il 1 gennaio; aperto il 26 dicembre · casa di Goethe e Romantik-Museum 12 euro, con la mostra temporanea 15; studenti 7 euro, scolari 3; famiglia, due adulti con i figli fino a 18 anni, 18 euro, con la mostra 23; sotto i 6 anni gratis. Il primo giovedì del mese dalle 18:00 alle 21:00 si entra con 1 euro. I biglietti si comprano solo alla cassa. Il museo non dice l'anno del listino · +49 69 13880-0 · frankfurter-goethe-haus.de · info@freies-deutsches-hochstift.de
la piccola casa barocca della guardia cittadina, costruita nel 1729-1730 in arenaria rossa del Meno, in mezzo alla piazza che ne ha preso il nome. Dal 1905 è un caffè. Distrutta in guerra, fu smontata per scavare la stazione della metropolitana e rimontata com'era nel 1968. Dalla piazza parte verso est la Zeil, la via dei negozi più famosa di Francoforte: il primo tratto, circa cinquecento metri fino alla Konstablerwache, è pedonale dagli anni Settanta. A dicembre, sul Roßmarkt accanto, ci sono la piramide di Natale e la ruota panoramica del mercatino.
il mercato coperto della città, fra la Zeil e il Duomo. La prima sala, di fine Ottocento, fu distrutta dalle bombe nel 1944; quella di oggi è del 1954, lunga cento metri, ed è un monumento tutelato. Dentro ci sono una sessantina di commercianti: frutta e verdura, macellai, formaggi, pane, spezie, e i banchi dove si mangia in piedi, anche la Grüne Soße già fatta. Si lavora per rinnovarla, ma il gestore scrive che resta aperta. È il posto per il pranzo veloce del giro, e per comprare qualcosa da portare in camper.
Orari dal lunedì al venerdì 8:00-18:00, il sabato 8:00-16:00; chiusa la domenica e i festivi · kleinmarkthalle.de
la chiesa rotonda di arenaria rossa, costruita dal 1789 al 1833 come chiesa luterana principale della città. Era la sala più grande di Francoforte, e per questo il 18 maggio 1848 vi si riunì l'Assemblea nazionale, il primo parlamento eletto di tutta la Germania, che scrisse la prima costituzione democratica tedesca. Il 18 marzo 1944 bruciò del tutto; fu il primo edificio storico ricostruito, con le offerte di tutta la Germania, e riaprì il 18 maggio 1948. Da allora non è più una chiesa ma il luogo della memoria della democrazia: al piano di sotto c'è il grande dipinto di Johannes Grützke sul corteo dei deputati e una mostra sul parlamento; la sala di sopra si apre per le cerimonie, come il Premio per la pace dei librai tedeschi, a ottobre. Se la visita si paghi il Comune non lo scrive.
Orari tutti i giorni 10:00-17:00. Il Comune può chiuderla con poco preavviso per le sue cerimonie, e non pubblica gli orari di Natale · +49 69 212 34920 · frankfurt.de · protokoll@stadt-frankfurt.de
la piazza del municipio: per secoli ci si tennero i mercati e le fiere, i tornei, le esecuzioni, e le feste delle elezioni e delle incoronazioni. In mezzo c'è la fontana della Giustizia, del Cinquecento, con la Giustizia che non ha la benda sugli occhi; a pochi passi, una targa nel selciato ricorda il rogo dei libri dei nazisti del 1933. Il lato est, la Ostzeile, sono sei case a graticcio ricostruite negli anni Ottanta sui disegni antichi, ognuna con il suo nome, accanto alla piccola chiesa di San Nicola. Verso il fiume, la casa Wertheim è una delle poche a graticcio sopravvissute al 1944. Da fine novembre è il cuore del mercatino di Natale, con il grande albero.
il municipio di Francoforte, con la facciata a tre timpani a gradoni sulla piazza: nel 1405 il consiglio della città comprò le due case "Zum Römer" e "Zum Goldenen Schwan", e da allora qui si governa la città. Al primo piano c'è il Kaisersaal, la sala degli imperatori: dal 1612 al 1792 vi si teneva il banchetto dopo l'incoronazione, e alle pareti ci sono i ritratti dei 52 re e imperatori del Sacro Romano Impero, da Carlo Magno a Francesco II, dipinti fra il 1838 e il 1853. Dal balcone si affacciano gli ospiti di Stato e la squadra dell'Eintracht quando vince la coppa. Se la visita si paghi il Comune non lo scrive.
Orari il Kaisersaal si visita tutti i giorni 10:00-17:00; il Comune può chiuderlo con poco preavviso per i suoi ricevimenti · +49 69 212 34920 · frankfurt.de
il pezzo di città vecchia fra il Römerberg e il Duomo, ricostruito dal 2012 al 2018 al posto di un palazzo comunale degli anni Settanta: 35 case, 15 rifatte com'erano prima della guerra e 20 nuove sulla pianta antica, a volte con i pezzi originali salvati dalle macerie. La strada principale è la via dell'incoronazione, che gli imperatori percorrevano a piedi dal Duomo al Römer; la piazzetta è l'Hühnermarkt, il mercato dei polli, con la fontana del poeta dialettale Friedrich Stoltze. La casa più bella è quella della bilancia d'oro, la Goldene Waage. Davanti al Duomo si vedono gli scavi del giardino archeologico, con i resti romani e del palazzo carolingio. A dicembre le casette del mercatino arrivano fin qui.
il museo dello Struwwelpeter, che in italiano è Pierino Porcospino, il libro di filastrocche illustrate che il medico di Francoforte Heinrich Hoffmann scrisse nel 1844 per suo figlio: il bambino con i capelli e le unghie lunghissime, Gaspare che non vuole la minestra, Paolina che gioca con i fiammiferi. Dal 2019 sta nella nuova città vecchia, in due case ricostruite accanto all'Hühnermarkt, e racconta il libro e il suo autore. C'è un'audioguida gratuita da scaricare sul telefono, anche in inglese, con un giro apposta per i bambini: servono gli auricolari. È la tappa dei bambini nel cuore del giro, a due passi dal Duomo.
Orari da martedì a domenica 11:00-18:00, chiuso il lunedì. Chiuso il 24, il 25 e il 31 dicembre; il 26 dicembre e il 1 gennaio aperto 14:00-18:00 · 8 euro, ridotto 4 (bambini dai 6 anni, studenti), fino a 5 anni gratis; famiglia, due adulti e al massimo quattro bambini, 20 euro. Il museo non dice l'anno del listino · +49 69 9494767-400 · struwwelpeter-museum.de · info@struwwelpeter-museum.de
la chiesa gotica di San Bartolomeo, costruita fra il 1250 e il 1514, che si chiama duomo imperiale ma non è mai stata una cattedrale. Dal 1438, nella cappella dell'elezione, si sceglieva il re, e dal 1562 al 1792 si incoronavano gli imperatori. Nel tesoro c'è la calotta del cranio di San Bartolomeo, e nella cappella della Madonna l'altare della Dormizione del 1438. La torre, rifatta dopo l'incendio del 1867 e finita nel 1877, è alta 95 metri: si salgono 328 gradini ripidi fino alla terrazza a 66 metri, con la vista sul fiume e sulla città vecchia. Nel chiostro c'è il museo del Duomo; a dicembre il mercatino arriva fino alla piazza.
Orari il Duomo è aperto tutti i giorni 9:00-20:00. La torre, da novembre a marzo, da martedì a venerdì 10:00-17:00, il sabato, la domenica e i festivi 11:00-17:00, chiusa il lunedì; l'ultima salita è mezz'ora prima della chiusura. La torre e il museo del Duomo sono chiusi il 24, il 25 e il 31 dicembre e aperti il 26. Il museo è aperto da martedì a venerdì 10:00-17:00, il sabato e la domenica 11:00-17:00 · il Duomo è gratis. La torre 3 euro, ridotto 2; il sabato, la domenica e i festivi, con la mostra nella stanza del guardiano, 5 euro, ridotto 3. Il museo del Duomo 4 euro, ridotto 3, fino a 8 anni gratis, con la visita guidata del Duomo compresa; l'ultimo sabato del mese il museo è gratis. Il museo non dice l'anno del listino · +49 69 2970320 · dom-frankfurt.de · pfarrei@dom-frankfurt.de
il ponte pedonale di ferro sul Meno, fra il Römerberg e Sachsenhausen, inaugurato nel 1869: lo pagarono i cittadini, perché il Comune non voleva spendere. Fu rifatto più largo e più alto nel 1912, fatto saltare dall'esercito tedesco negli ultimi giorni di guerra e ricostruito uguale nel 1946. Le ringhiere sono coperte di lucchetti degli innamorati. Dal centro del ponte si vede il Duomo da una parte, i grattacieli dall'altra, e il fiume con le barche ormeggiate: è il punto della fotografia di Francoforte. A dicembre, sulla riva del Römerberg accanto al ponte, c'è il mercatino di Natale dei bambini.
il museo di pittura di Francoforte, uno dei più importanti della Germania: lo lasciò alla città con il suo testamento del 1815 il banchiere Johann Friedrich Städel, e sta sul lungofiume dal 1878. Circa 3.100 quadri dal Medioevo a oggi: il Geografo di Vermeer, il ritratto di Goethe nella campagna romana di Tischbein, Botticelli, Rembrandt, Dürer, Holbein, Monet. È il museo più grande dello Schaumainkai, la riva dei musei: una fila di ville e di edifici nuovi lungo il fiume, sulla riva di Sachsenhausen, nata negli anni Ottanta, che oggi riunisce una quarantina di musei. Lungo il fiume si cammina sotto gli alberi, di fronte al Duomo.
Orari martedì, mercoledì, venerdì, sabato e domenica 10:00-18:00, il giovedì 10:00-21:00; chiuso il lunedì. Chiuso il 24 e il 31 dicembre; aperto il 25 e il 26 dicembre 10:00-18:00 e il 1 gennaio 11:00-18:00 · 19 euro, ridotto 17, famiglia 30 euro, sotto i 12 anni gratis; il martedì dalle 15:00 alle 18:00 tutti 10 euro. Il museo non dice l'anno del listino né quanti siano i componenti della famiglia · +49 69 605098-200 · staedelmuseum.de
il vecchio Sachsenhausen, il quartiere sulla riva sinistra del Meno che fa parte di Francoforte dal Medioevo, con le vie strette della Große e della Kleine Rittergasse e la Klappergasse: è il quartiere delle osterie del sidro, dove si beve l'Apfelwein e si mangia la cucina di Francoforte. In Klappergasse c'è la fontana della Frau Rauscher, la signora della canzone popolare, che ogni tanto sputa acqua addosso a chi passa: ai bambini piace. Sul fiume resta la torre del Kuhhirtenturm, del 1490, l'ultimo pezzo delle mura di Sachsenhausen. Di sera, nelle vie più strette, è più un posto da giovani che da famiglie: le osterie per mangiare stanno anche più in là, verso la Schweizer Straße.
uno dei più grandi musei di storia naturale d'Europa, nel palazzo costruito dal 1904 al 1907 per la società di naturalisti fondata nel 1817 da trentadue cittadini. È il museo dei dinosauri: c'è il diplodoco di diciotto metri arrivato da New York per l'inaugurazione del 1907, un edmontosauro fossile con la pelle a squame conservata, i calchi del tirannosauro e del triceratopo, e davanti all'ingresso un tirannosauro a grandezza naturale. Per i bambini è la tappa per un giorno di pioggia: c'è meno gente il pomeriggio o il mercoledì sera, e i bambini fino a 15 anni devono essere accompagnati.
Orari lunedì, martedì, giovedì e venerdì 9:00-17:00, il mercoledì 9:00-20:00, il sabato, la domenica e i festivi 9:00-18:00. Chiuso il Venerdì Santo, il 24 e il 31 dicembre, il 1 gennaio e il martedì di carnevale dalle 13:00 · 12 euro, dai 6 ai 17 anni 6 euro, fino a 5 anni gratis; famiglia, due adulti e fino a tre bambini dai 6 ai 17 anni, 30 euro, famiglia piccola, un adulto e due bambini, 18 euro. Il museo non dice l'anno del listino · +49 69 7542-0 · museumfrankfurt.senckenberg.de · info@senckenberg.de
il giardino botanico della città, aperto nel 1871, su ventidue ettari. D'inverno vale per le serre: il Tropicarium, con le piante della foresta pluviale e del deserto, la Palmenhaus e la casa delle farfalle, dove da ottobre volano le farfalle tropicali, comprese nel biglietto. Per una famiglia è comodo anche nei conti, perché i ragazzi non pagano. D'inverno, la sera, il giardino fa le Winterlichter, il percorso di luci. I cani non entrano.
Orari da novembre a febbraio tutti i giorni 9:00-16:00, da marzo a ottobre 9:00-19:00; chiuso il 24 e il 31 dicembre, aperto in tutti gli altri festivi. Con la tempesta o la grandine può chiudere all'improvviso · 9 euro, ridotto 5, sopra i 67 anni 8; fino a 17 anni gratis. Le serate delle Winterlichter hanno un biglietto a parte. Il giardino non dice l'anno del listino · palmengarten.de
lo zoo della città, aperto nel 1858, il secondo più vecchio della Germania dopo quello di Berlino. Il suo direttore più famoso fu Bernhard Grzimek, dal 1945 al 1974, quello del documentario premiato con l'Oscar "Serengeti non deve morire". Ci sono la casa delle grandi scimmie, con i gorilla, i bonobo e gli oranghi, e l'Exotarium, a due piani, con gli animali dei climi caldi al coperto, che d'inverno è la parte più calda. Sta in fondo alla Zeil, con la sua fermata della metropolitana; per ora si entra dall'Alfred-Brehm-Platz.
Orari con l'ora solare, dal 25 ottobre 2026 al 28 marzo 2027, tutti i giorni 9:00-17:00, la cassa fino alle 16:30; le case degli animali chiudono mezz'ora prima. Lo zoo non scrive chiusure a Natale né a Capodanno · 12 euro; dai 6 ai 17 anni e studenti 6 euro; famiglia, al massimo due adulti e da uno a quattro bambini dai 6 ai 17 anni, 29 euro; fino a 5 anni gratis. D'inverno dalle 15:00 si entra con 9 euro, ridotto 4. Lo zoo non dice l'anno del listino · +49 69 212-33735 · zoo-frankfurt.de
una decina di chilometri a ovest del centro, sul Meno, Höchst fu per secoli una città dei principi arcivescovi di Magonza, e restò una città a sé fino al 1928, quando entrò in Francoforte. Il mondo la conosce per la chimica della Hoechst, ma la guerra la toccò poco e ha una città vecchia di circa quattrocento case a graticcio. C'è la chiesa di San Giustino, del IX secolo, la più antica di tutta Francoforte; il castello degli arcivescovi, con la torre e la piazza delle osterie; la torre della dogana sul fiume; il grande Bolongaropalast, costruito nel 1772-1774 da due commercianti di tabacco italiani. Dal Maintor parte il traghetto per l'altra riva, l'unico di Francoforte. Le sale del museo del castello sono in parte in lavori, e l'orario non è pubblicato.
Francoforte ha un calendario di feste lungo, che la città organizza da sé. D'inverno il Weihnachtsmarkt, il mercatino di Natale che dal Römerberg scende al Meno e sale fino al Roßmarkt, con l'albero sulla piazza del municipio e i suonatori di ottoni sulla loggia della chiesa di San Nicola; poi, a febbraio, la Fastnacht, con il grande corteo della domenica in centro e quello di Heddernheim il martedì grasso. La stagione delle feste all'aperto comincia a marzo con la Dippemess, il luna park di primavera, e va avanti fino all'autunno: la festa del bosco a Pentecoste, il Meno in festa con i fuochi d'artificio, la festa dei musei sulla riva a fine agosto, il vino del Rheingau e la seconda Dippemess a settembre. A ottobre la città è della fiera del libro e della maratona.
Il prossimo: Frankfurter Buchmesse · 9-11 otttra 3 giorni
9-11ott
Frankfurter Buchmesse
a ottobre
la fiera del libro di Francoforte, la più grande del mondo, nei padiglioni della Messe. Dura cinque giorni, ma il pubblico entra solo negli ultimi tre, dal venerdì alla domenica: il venerdì dalle 11:00 alle 18:30, il sabato dalle 9:00 alle 18:30, la domenica dalle 9:00 alle 17:30. Nel 2026 il biglietto di un giorno costa 30 euro, 35 il sabato; i bambini dai 7 ai 12 anni pagano 9 euro, fino a 6 anni si entra senza biglietto, e il biglietto famiglia, due adulti e fino a tre ragazzi dai 7 ai 18 anni, da 60 a 70 euro secondo il giorno. Il biglietto non comprende i mezzi pubblici
tra 3 giorni
25ott
Frankfurt Marathon
a fine ottobre
la maratona più antica fra quelle cittadine della Germania, con più di venticinquemila corridori e l'arrivo dentro la Festhalle della Messe, e lungo il percorso fino a novanta postazioni con le bande e la musica. Per i bambini ci sono due corse: il sabato lo Struwwelpeter-Lauf, 420 metri alla Messe per i bambini dai 5 ai 9 anni, e la domenica la mini-maratona per i ragazzi dagli 8 ai 17 anni. Il giorno della corsa molte strade del centro sono chiuse
23 nov › 22dic
Frankfurter Weihnachtsmarkt
da fine novembre al 22 dicembre
il mercatino di Natale di Francoforte, che si fa dal Trecento: più di duecentotrenta casette che dal Roßmarkt passano per la Hauptwache, la Paulsplatz e il Römerberg fino al Mainkai, la riva del Meno. Sul Römerberg c'è il grande albero, ogni anno con un nome suo, sul Roßmarkt la piramide di Natale e la ruota panoramica, sul Friedrich-Stoltze-Platz la Rosa Weihnacht, il mercatino tutto rosa. Per i bambini c'è il Kinder-Weihnachtsmarkt sul Mainkai, all'altezza dell'Eiserner Steg, con la baracca dei lavoretti, i cantastorie, i maghi e la giostra. È aperto dal lunedì al sabato dalle 10:00 alle 21:00 e la domenica dalle 11:00 alle 21:00. La sera dell'apertura, e poi ogni mercoledì e sabato alle 18:00, i suonatori di ottoni suonano dalla loggia della chiesa di San Nicola; il primo sabato suonano insieme le campane di dieci chiese del centro, e il 6 dicembre alle 17:10 arriva San Nicola sul palco del Römerberg. Nella Paulskirche e nel Römer c'è il mercatino degli artisti di Francoforte, a ingresso libero. Da assaggiare il sidro caldo e i Bethmännchen, i dolcetti di marzapane con tre mandorle. Il mercatino chiude il 22 dicembre, quindi la vigilia non c'è, e non ha parcheggi: si arriva con la metropolitana, alla fermata Dom/Römer
6-7feb
Frankfurter Fastnacht
a febbraio
il carnevale di Francoforte, il cui fine settimana è in centro. Il sabato a mezzogiorno il corteo dei bambini va dalla Hauptwache al Römer, e subito dopo le maschere danno l'assalto al municipio, dove il sindaco consegna le chiavi della città al principe e alla principessa del carnevale. La domenica si comincia alle 11:00 con la festa davanti al Römer, e alle 12:21 dalla riva del Meno parte il grande corteo dei carri, che attraversa il centro fino al Römerberg, dove c'è la tribuna
9feb
Klaa Pariser Fastnachtszug
il martedì grasso
il corteo di carnevale di Heddernheim, il quartiere a nord della città che i francofortesi chiamano "Klaa Paris", la piccola Parigi. Si fa dal martedì grasso del 1839, parte alle 14:01 e gira per le strade del vecchio paese, portandosi dietro il modello della pompa comunale, la Gemaa-Bumb, per cui era nato. Dalle 4:00 del mattino il quartiere è chiuso alle auto: si arriva con la metropolitana, alla fermata Heddernheim
19 mar › 11apr
Dippemess im Frühjahr
da metà marzo a metà aprile
il luna park di primavera, tre settimane di giostre, ruota panoramica e banchi del cibo sul piazzale delle feste del Ratsweg, accanto al palazzo del ghiaccio. Il nome viene dal mercato medievale delle stoviglie, i "Dippe", che oggi non si vendono più. Ogni martedì dalle 15:00 alle 20:00 c'è la Knirpse-Kirmes, con i prezzi ridotti per i bambini fino a 12 anni su tutte le giostre. Il cibo e le bevande si servono con la cauzione, almeno 2 euro. I fuochi d'artificio non si fanno più, e non ci sono parcheggi: la fermata Eissporthalle/Festplatz della U7 e del tram 12 è accanto alle giostre
24apr
Nacht der Museen
a fine aprile
una notte in cui una sessantina di musei e sale di Francoforte e di Offenbach restano aperti dalle 19:00 alle 2:00, con la musica, le letture, i laboratori, le visite guidate e le feste. Quasi tutti i musei sono vicini, sulla riva del Meno
24 apr › 1mag
Grüne Soße Festival
tra fine aprile e inizio maggio
otto sere di gara sulla salsa verde, il piatto di Francoforte, sul Roßmarkt: ogni sera il pubblico assaggia sette salse di sette ristoranti senza sapere di chi sono, con le patate e le uova, e vota la migliore; i vincitori delle sette sere si sfidano nella finale. Lo spettacolo, con la musica e i comici, comincia alle 20:00 e dura circa due ore e mezza, e nel biglietto ci sono l'assaggio e le bevande. Si entra solo con il biglietto, e i posti sono circa seicentocinquanta per sera
14-18mag
Wäldchestag
a Pentecoste
la festa nella foresta della città, che i francofortesi chiamano la loro festa nazionale: dal venerdì prima di Pentecoste al martedì dopo, giostre, musica e sidro fra gli alberi vicino all'Oberforsthaus. Una volta, il martedì, uffici e negozi chiudevano a mezzogiorno per andare nel bosco. È aperta il venerdì dalle 17:00 all'1:00, il sabato e la domenica dalle 12:00 all'1:00, il lunedì e il martedì dalle 12:00 a mezzanotte
30 lug › 2ago
Mainfest
tra fine luglio e inizio agosto
la festa del Meno, quattro giorni di giostre e banchi sul Mainkai, dal venerdì al lunedì, che nasce dalla festa dei pescatori del Trecento. La domenica a mezzogiorno c'è la giostra dei pescatori: in costume storico, in piedi su barche lunghe, cercano di buttarsi in acqua a vicenda con una pertica, fra l'Eiserner Steg e il ponte successivo. Il lunedì sera la festa finisce con i fuochi d'artificio sul fiume
6-15ago
Frankfurter Apfelweinfest
ad agosto
dieci giorni sul Roßmarkt dedicati all'Apfelwein, il sidro di Francoforte, la cui cultura è nell'elenco tedesco del patrimonio immateriale dell'UNESCO: le cantine della zona, la musica dal vivo, i laboratori su come si fa. È aperto dalle 12:00 alle 23:00, il venerdì e il sabato fino a mezzanotte
27-29ago
Museumsuferfest
l'ultimo fine settimana di agosto
la festa dei musei sulla riva del Meno, da un milione di visitatori: palchi, musica, banchi del cibo e dell'artigianato su tutte e due le rive, le corse delle barche drago sul fiume, e la domenica alle 22:00 i fuochi d'artificio con la musica. Sulla riva si gira liberamente; per entrare nei musei, aperti fino a tardi, serve il distintivo della festa, che nel 2026 costava 7 euro, e fino a 6 anni non serve
da confermare
1-10set
Rheingauer Weinmarkt
all'inizio di settembre
dieci giorni di vino del Rheingau, la zona dei vigneti sul Reno a ovest della città, lungo la Freßgass', la via dei ristoranti fra l'Alte Oper e la Hauptwache. È aperto tutti i giorni dalle 12:00 alle 23:00
10-12set
Dippemess im Herbst
a settembre
la Dippemess d'autunno, più breve e più tranquilla di quella di primavera, sullo stesso piazzale, a chiudere la stagione delle feste. È chiusa il lunedì; dal martedì al giovedì è aperta dalle 15:00 alle 23:00, il venerdì fino a mezzanotte, il sabato dalle 14:00 a mezzanotte, la domenica dalle 12:00 alle 23:00. Il martedì c'è la festa dei bambini con i prezzi ridotti, come in primavera
10-12 set · 14-19 set · 21-26 set
2-3ott
Jazz zum Dritten
all'inizio di ottobre
due giorni di jazz all'aperto sul Römerberg per il 3 ottobre, la festa dell'unità tedesca. Il primo giorno si suona dalle 15:00 alle 20:30, il secondo dalle 13:00 alle 18:30, e l'ingresso è libero
Le date di quest'anno non sono ancora uscite
Gli altri mercatini di Natale
tra fine novembre e dicembre
i mercatini dei quartieri, più piccoli e più tranquilli di quello del centro. A Sachsenhausen il mercatino è nel bosco, intorno alla Goetheturm, la torre di legno al margine della foresta della città; in centro, sulla terrazza sul tetto della City Alm, c'è il mercatino più alto della città, con le baite. Il primo fine settimana d'Avvento aprono il mercatino svedese a Preungesheim e quello finlandese al Dornbusch, con i dolci e l'artigianato dei due paesi
Winterlichter im Palmengarten
da fine novembre a metà gennaio
la sera il Palmengarten, il giardino botanico della città, diventa un percorso di luci fra le piante, con le installazioni di luce, suono e video. Si paga a parte: il biglietto del giardino di giorno non vale. L'ultimo ingresso è alle 20:00, e la vigilia di Natale e l'ultimo dell'anno il Palmengarten è chiuso
Opernplatzfest
a giugno
dieci giorni di musica dal vivo e banchi del cibo sulla piazza davanti all'Alte Oper. È aperto dalle 12:00 alle 23:00, il venerdì e il sabato fino a mezzanotte, e i concerti cominciano la sera
Ricorda
Consigli utili
A dicembre il campeggio Mainkur è chiuso, e la sosta con i servizi aperta tutto l'anno è il Lindenhof di Bad Homburg, con cinque posti: si telefona prima. L'Hohemark di Oberursel è più comodo per la metropolitana, ma non ha né acqua né scarico
Il bollino verde per la zona a basse emissioni si ordina dall'Italia sul sito del TÜV SÜD con un mese di margine, perché può metterci due settimane ad arrivare; vale anche a Offenbach, Darmstadt, Wiesbaden e Magonza, e a Colonia
Per due adulti con i bambini conviene il biglietto giornaliero di gruppo, 14,80 euro fino a cinque persone, ai giornalieri singoli; i nomi di tutti vanno scritti sul biglietto. Chi dorme nei paesi intorno paga la tariffa regionale, e il biglietto giusto lo dà l'app RMVgo
Il mercatino di Natale non ha parcheggi, e durante il mercatino la riva del Meno davanti al Römerberg è chiusa alle auto: il camper resta dove si dorme e si arriva con la U4 o la U5 alla fermata Dom/Römer. Chiude il 22 dicembre
Alle feste della città, al mercatino come alla Dippemess, i banchi delle giostre danno gratis il braccialetto su cui si scrive il proprio numero di telefono, nel caso un bambino si perda
Al banco dell'ente del turismo sotto l'albero del Römerberg si lasciano le cartoline già affrancate, che la posta timbra con l'annullo speciale del mercatino
Il lunedì sono chiusi lo Städel, il museo ebraico, il museo di Pierino Porcospino e, d'inverno, la torre del Duomo; sono aperti la casa di Goethe, il Senckenberg, il Palmengarten, lo zoo e il Main Tower. Il 24 e il 31 dicembre è chiuso quasi tutto; il 26 quasi tutto è aperto
Il biglietto dei musei del lungofiume vale due giorni in una quarantina di musei: 21 euro, famiglia 32. L'ultimo sabato del mese il museo ebraico e il museo del Duomo sono gratis, e molti musei fanno il programma per le famiglie; il martedì dalle 15:00 lo Städel costa 10 euro per tutti
Al Main Tower si va con il tempo buono e senza passeggino: con il vento o la pioggia la terrazza aperta chiude, e il passeggino resta al piano terra
L'Ebbelwei-Expreß, il tram storico del sidro, gira il sabato, la domenica e i festivi, un giro di un'ora dallo zoo con le fermate al Römer e a Sachsenhausen: 8 euro, 3,50 i bambini fino a 14 anni, solo in contanti, con una bottiglia di sidro o di succo di mela e i brezel. Il gestore non dice l'anno del listino. Nel 2026 non gira il 15 e il 22 novembre
Le osterie del sidro più antiche di Sachsenhausen dicono da sole il loro anno: il Lorsbacher Thal, nella Große Rittergasse, si fa risalire al 1803, il Fichtekränzi, nella Wallstraße, al 1849, lo Zum Gemalten Haus, nella Schweizer Straße, al 1936
Le erbe della Grüne Soße si comprano ai mercati settimanali, in primavera e in estate: il mercato dei produttori della Konstablerwache è il giovedì dalle 10:00 alle 20:00 e il sabato dalle 10:00 alle 17:00. Se a novembre e dicembre il pacchetto fresco si trovi nessuna fonte lo dice
Francoforte · seconda parte
e poi?
Cosa si assaggia, e dove si va domani.
Assaggiare
Il piatto della città è la Grüne Soße, la salsa verde che i francofortesi chiamano Grie Soß: sette erbe, borragine, cerfoglio, crescione, erba cipollina, pimpinella, acetosa e prezzemolo, tritate finissime con la panna acida, lo yogurt e le uova sode, e servite fredde con le patate lesse. È il piatto del giovedì santo, e le erbe si vendono in primavera e in estate nei pacchetti di carta bianca, già nelle giuste proporzioni. Si coltivano da generazioni a Oberrad, il quartiere degli orti sulla riva sud del Meno, e dal 2016 quel pacchetto ha l'indicazione geografica protetta: le erbe devono crescere a Francoforte o nei comuni intorno. Ai margini dei campi di Oberrad, dal 2007, il monumento della salsa sono sette piccole serre colorate, una per erba, che al tramonto si illuminano. Si beve l'Äppelwoi, il sidro secco e un po' acido, intorno ai 5 gradi, versato dal Bembel, la brocca di gres grigio e blu, nel Geripptes, il bicchiere a losanghe; chi lo vuole più leggero lo chiede allungato con l'acqua frizzante. Con il sidro vengono l'Handkäs mit Musik, il formaggio a pasta acida marinato nell'aceto, nell'olio e nella cipolla cruda, che è la musica, e le Rippchen, la costoletta di maiale salmistrata con i crauti. I würstel di Francoforte si chiamano così, dal 1929, solo se sono fatti qui intorno: sono di solo maiale, affumicati, e si mangiano in coppia con la senape; quelli di carne mista sono i viennesi. Il dolce è la Frankfurter Kranz, la torta ad anello con la crema al burro e il croccante; a Natale ci sono i Bethmännchen, palline di marzapane con tre mezze mandorle, e i Brenten, il marzapane pressato negli stampi di legno.
36 scatti del nostro passaggio. Toccane uno per vederlo grande.
il mercatino di Natale sul Römerberg di sera, con il grande albero illuminato davanti al RömerFoto: Dr. Thomas Liptak, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0la Ostzeile e l'Alte Nikolaikirche di notte, sopra le casette del mercatino e l'albero illuminatoFoto: Dr. Thomas Liptak, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0la giostra a due piani del mercatino sul Römerberg, con il Römer e l'albero illuminato dietroFoto: Dr. Thomas Liptak, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0i Bethmännchen e i Brenten, dolci di marzapane di Francoforte, sul banco di una casetta del mercatinoFoto: Dr. Thomas Liptak, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0il mercatino sul Paulsplatz di sera, con le casette illuminate davanti alla PaulskircheFoto: Dr. Thomas Liptak, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0la grande piramide di Natale illuminata e la ruota panoramica fra i grattacieli, al calar della seraFoto: Benreis, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0le casette del mercatino alla Hauptwache di sera, con il Commerzbank Tower illuminato dietroFoto: Jorge Franganillo, Wikimedia Commons, CC BY 4.0gli unicorni luminosi delle Winterlichter, il percorso di luci delle sere d'inverno nel PalmengartenFoto: Dr. Thomas Liptak, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0l'Alte Oper illuminata in una sera di dicembre, con le decorazioni luminose sulla piazza bagnataFoto: Grimes2, Wikimedia Commons, CC0la vista verso est dalla terrazza del Main Tower, con la torre del Duomo, il Meno e la BCEFoto: Geographer, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0una sera di gennaio dalla terrazza del Main Tower, con il Commerzbank Tower illuminato e le luci della cittàFoto: JensKunstfreund, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0il Museo ebraico sul Bertha-Pappenheim-Platz, con l'ampliamento nuovo accanto al palazzo anticoFoto: Jnn95, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0la facciata della casa natale di Goethe nel Großer Hirschgraben, ricostruita dopo la guerraFoto: Chabe01, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0la Hauptwache, l'antico corpo di guardia barocco, con il campanile della Katharinenkirche accantoFoto: DXR, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0l'interno della Kleinmarkthalle visto dalla galleria, sopra i banchi del mercato copertoFoto: GraphyArchy, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0la Ostzeile sul Römerberg, la fila di case a graticcio ricostruite di fronte al RömerFoto: DXR, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0il Römerberg di notte, con le case illuminate della Ostzeile e il campanile dell'Alte NikolaikircheFoto: Francesco Bini, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0la facciata del Römer, il municipio di Francoforte, con i tre frontoni a gradoni sulla piazzaFoto: Thomas Wolf, www.foto-tw.de, Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0 deil Kaisersaal nel Römer, la sala con i ritratti degli imperatori del Sacro Romano ImperoFoto: Hajotthu, Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0l'Hühnermarkt nella nuova città vecchia, con la fontana di Stoltze e le case ricostruiteFoto: Dr. Thomas Liptak, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0le case ricostruite sul Markt, l'antica via dell'incoronazione, con la torre del Duomo dietroFoto: Flibbertigibbet, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0le figure di Pierino Porcospino sospese nella sala del museo dedicato al libro di Heinrich HoffmannFoto: Dr. Thomas Liptak, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0la torre gotica del Duomo di San Bartolomeo che svetta sopra i tetti della città vecchiaFoto: Pymouss, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0l'interno del Duomo, con l'altare e le volte gotiche in arenaria rossa del coroFoto: Sdkb, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0i tetti della città vecchia, la Paulskirche e i grattacieli visti dalla torre del DuomoFoto: Thomas Wolf, www.foto-tw.de, Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0 del'Eiserner Steg illuminato all'ora blu, con la torre del Duomo e le luci riflesse nel MenoFoto: Jorge Franganillo, Wikimedia Commons, CC BY 2.0la torre del Duomo sopra l'Eiserner Steg e i battelli ormeggiati lungo il MenoFoto: DXR, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0la facciata dello Städel sullo Schaumainkai, il museo d'arte sulla riva sud del MenoFoto: Suicasmo, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0la Große Rittergasse ad Alt-Sachsenhausen, con le case a graticcio e i tavoli delle osterie del sidroFoto: GeorgDerReisende, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0lo scheletro di un tirannosauro nella sala dei dinosauri del museo SenckenbergFoto: JensKunstfreund, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0il grande tirannosauro sul prato davanti all'edificio del museo SenckenbergFoto: Ugureisberg, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0un rinoceronte nero sdraiato al sole nel suo recinto allo zoo di FrancoforteFoto: Frank C. Müller, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0il castello di Höchst con la torre bianca e la Justinuskirche, visti dalla riva opposta del MenoFoto: DXR, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0i grattacieli di Francoforte all'ora blu, con le luci riflesse nel Meno e la passeggiata sul lungofiumeFoto: th_norge, Wikimedia Commons, CC BY 4.0l'Ebbelwei-Expreß, il tram storico e colorato del sidro, alla fermata Römer/PaulskircheFoto: Metrophil, Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0una porzione di Handkäs mit Musik con molta cipolla, pane e burro, in un'osteria di SachsenhausenFoto: Benreis, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0