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la casetta di legno di un trabucco, ferma sui pali alla fine del molo, con la luce bassa

Italia · Marche · Mare e coste

Fano

l'arco di Augusto in fondo alla piazza e i trabucchi in fondo al molo

3 sostedove fermarsi
11 puntida vedere
3 eventistagionali
aprile 2026verificato

Fano è la città dove finiva la via Flaminia, e si vede ancora: l'Arco d'Augusto sta in fondo a una piazza, e chi arrivava da Roma passava di lì per uscire sul mare. Si chiamava Fanum Fortunae, il tempio della Fortuna, e dell'impianto romano restano l'arco, pezzi di mura e la griglia delle vie del centro, che è ancora quella del castrum. Ma la Fano che si ricorda non è il centro storico: è la passeggiata verso nord, dove il porto canale si apre nella darsena, i pescherecci stanno in banchina e il molo esce in mare per quasi un chilometro. Alla fine ci sono i trabucchi, le palafitte di legno con le antenne sporte sull'acqua e la grande rete quadrata calata dai verricelli, e due bronzi sugli scogli che guardano il tramonto. Ci si va a piedi dal centro in venti minuti, ed è la cosa che vale il viaggio.

Dormire

Sosta e pernottamento

Tre candidate, tutte da Park4Night e nessuna vista da noi. La prima è a seicento metri dal centro ed è gratuita; le altre due sono più lontane e molto più attrezzate.

Area sosta di viale Kennedy

viale Kennedy, presso il cimitero, 61032 Fano (PU)

è la più vicina di tutte e non costa niente: venti posti con acqua, scarico e raccolta rifiuti, accanto al cimitero. Da qui all'Arco d'Augusto sono seicento metri a piedi, e al porto poco di più. È tranquilla, ma è un parcheggio condiviso con le automobili: non è un'area riservata ai camper, e questo cambia quanto spazio si trova e quanto ci si può allargare.

20 posti camper

AcquaScaricoRifiuti
43.845798, 13.010300

Area sosta di via Fratelli Zuccari

via Fratelli Zuccari 29, 61032 Fano (PU)

l'alternativa attrezzata a sud, verso la spiaggia di Sassonia: ha tutto, wc, docce, corrente e wifi. Due chilometri e mezzo dal centro, quindi non è una passeggiata ma quasi.

29 posti camper

AcquaScaricoScarico chimicoWCDocciaElettricitàRifiutiWi-Fi

A pagamento, la tariffa si chiede arrivando

43.836254, 13.041091

Sosta Camper Il Rospo

Strada Nazionale Adriatica Nord 43/B, 61032 Fano (PU)

la più grande delle tre, sessantaquattro posti, sulla statale a nord verso Pesaro. Comoda per chi arriva da quella parte o riparte il giorno dopo verso Urbino.

64 posti camper

AcquaScaricoScarico chimicoWCDocciaElettricitàRifiutiWi-Fi

A pagamento, la tariffa si chiede arrivando

43.866751, 12.982530

Muoversi

Come muoversi

  • Il centro storico si gira tutto a piedi, e dall'Arco d'Augusto a piazza XX Settembre sono trecento metri
  • Dal centro al porto sono dieci minuti a piedi, e dal porto alla punta del molo altri dieci: la passeggiata intera, dalla piazza ai trabucchi, è meno di mezz'ora
  • Il molo è pianeggiante e largo, e si cammina fino al fanale verde in fondo
  • Il mezzo si lascia in una delle tre aree sosta: quella di viale Kennedy è a seicento metri dal centro e si fa a piedi

Vedere

Punti di interesse

Il centro romano sta tutto in trecento metri, il porto comincia dove finisce il centro, e in mezzo non c'è niente da saltare. Tocca un punto sulla mappa per aprirne la scheda qui sotto.

1

Arco d'Augusto

Monumento · ingresso libero · 43.84308, 13.01450

la porta con cui la via Flaminia entrava in città, del 9 d.C., e l'iscrizione dedicata ad Augusto si legge ancora sull'attico. Il fornice grande al centro era per i carri, i due laterali per chi andava a piedi. La parte alta è mozza: nel 1463 una cannonata di Federico da Montefeltro, durante l'assedio, portò via l'ordine superiore, e quello che resta si vede raffigurato intero nella facciata della chiesa di San Michele accanto.

2

Porta della Mandria e le mura augustee

Monumento · ingresso libero · 43.84492, 13.01292

i tratti di cinta romana rimasti, in laterizio, con i torrioni rotondi in mezzo al prato. Sono la stessa cinta di cui l'arco era la porta principale, e si costeggiano camminando dal centro verso il porto.

Portami qui
3

Cattedrale di Santa Maria Assunta

Chiesa · ingresso libero · 43.84347, 13.01565

facciata romanica in laterizio con il rosone, su piazza Clemente VIII. Sta a cento metri dall'arco, sulla stessa strada.

Portami qui
4

Piazza XX Settembre

Piazza · ingresso libero · 43.84349, 13.01773

la piazza principale, con il Palazzo del Podestà e la torre civica su un lato e la fontana della Fortuna al centro, che è la dea da cui la città prende il nome. È il posto dove ci si siede.

Portami qui
5

Palazzo Malatestiano e i musei

Castello · ingresso a pagamento · 43.84426, 13.01796

il palazzo dei Malatesta, che tennero Fano per un secolo e mezzo, con la Corte Malatestiana davanti. Dentro ci sono il museo archeologico e la pinacoteca. Orari e biglietto si chiedono sul posto.

6

Rocca Malatestiana

Castello · ingresso libero · 43.84736, 13.01508

la fortezza che Sigismondo Pandolfo Malatesta si fece costruire a metà Quattrocento, fra il centro e il porto. Intorno c'è un parco.

7

Anfiteatro romano

Monumento · ingresso libero · 43.84549, 13.01416

quello che resta dell'anfiteatro della colonia, poco più di una traccia nel tessuto delle case. Si passa di lì andando verso il porto.

8

Il porto canale e la darsena

Passeggiata · ingresso libero · 43.84673, 13.01219

il canale che entra in città, con i pescherecci ormeggiati in banchina e i copertoni appesi ai muri come parabordi. Fano è ancora un porto che lavora, non solo una marina da diporto, e alla sera si vede.

Portami qui
9

Il monumento ai caduti del mare

Monumento · ingresso libero · 43.85044, 13.01542

l'ancora e il tricolore all'imbocco del molo, dove comincia la passeggiata verso il faro. È il punto in cui la città finisce e comincia il porto.

Portami qui
10

Il molo dei Trabucchi

Passeggiata · ingresso libero · 43.85536, 13.01550

il molo esce in mare quasi un chilometro e finisce con un fanale verde, e lungo l'ultimo tratto stanno i trabucchi: palafitte di legno con la casetta al centro e le antenne sporte sull'acqua, da cui si cala e si rialza una grande rete quadrata. Non sono capanni da riparo ma macchine da pesca, e servivano a pescare quando il mare era troppo grosso per uscire in barca. Sono i cugini settentrionali dei trabocchi d'Abruzzo, e nelle Marche la tecnica si chiama pesca al quadro, dalla forma della rete: per questo alcune fonti chiamano "quadri" le strutture stesse. Il molo prende il nome da loro. Sugli scogli intorno ci sono due bronzi che guardano il mare.

Portami qui
11

Spiaggia di Sassonia

Spiaggia · ingresso libero · 43.84969, 13.02176

la spiaggia a sud del porto, di ghiaia, con gli stabilimenti in fila e il lungomare dietro. A nord del porto c'è invece il Lido, che è di sabbia: le due spiagge di Fano sono queste, una per lato del porto canale.

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Quando

Eventi

Tre appuntamenti che riempiono la città in tre stagioni diverse, e uno solo dei tre è d'estate.

Carnevale di Fano

febbraio

il più antico d'Italia, documentato dal 1347. Tre domeniche di sfilate dei carri allegorici e il getto, la pioggia di dolciumi lanciata dai carri sulla folla: circa centottanta quintali all'anno, e si fa dal 1765. In coda al corteo va la Musica Arabita, che dal 1923 suona bidoni, brocche e altri arnesi da cucina; l'ultimo martedì il Pupo, la caricatura del personaggio dell'anno, viene bruciato in piazza XX Settembre. Nel 2026 le sfilate sono state il 1, l'8 e il 15 febbraio

Passaggi Festival

fine giugno

la rassegna della saggistica, cinque giorni di incontri con gli autori nelle piazze e nei cortili del centro, a ingresso libero. Nel 2026 dal 24 al 28 giugno

Fano Jazz by the Sea

luglio

uno dei festival jazz più longevi d'Italia, con i concerti all'alba, il Green Jazz Village e i palchi sparsi fra la città e il mare. Nel 2026 è la trentaquattresima edizione, dal 18 al 25 luglio

Ricorda

Consigli utili

  • L'Arco d'Augusto, la cattedrale e piazza XX Settembre stanno in trecento metri: il centro romano è una passeggiata di mezz'ora, non una giornata
  • La passeggiata sul molo è la ragione per venire, e vuole la luce bassa: i trabucchi e i bronzi sugli scogli si guardano nell'ultima ora prima del tramonto, in qualunque stagione
  • Il Carnevale cade a febbraio, fuori stagione per chi gira in camper: ma se capita, Fano è un'altra città
  • Dove abbiamo mangiato: Taverna Cittadina, da Arrotoloni. Un giorno alla settimana fanno la trippa e un altro c'è musica dal vivo: vale la pena chiedere quali, e regolarsi

Fano · seconda parte

e poi?

Cosa si assaggia, e dove si va domani.

Assaggiare

Non è un dolce e non è un piatto, ed è la cosa più fanese che ci sia: il caffè che si beveva sul porto prima di uscire in mare, in tre strati che non si mescolano.

Moretta fanese · ingredienti per 4 bicchierini
  • 4 cucchiaini di liquore all'anice, mistrà o sambuca
  • 4 cucchiaini di rum
  • 4 cucchiaini di brandy, o cognac
  • 8 cucchiaini di zucchero
  • 4 scorzette di limone, solo la parte gialla
  • 4 caffè, di moka o espresso, bollenti
Preparazione
  1. in un pentolino unisci l'anice, il rum e il brandy in parti uguali e aggiungi lo zucchero
  2. scalda a fuoco basso senza far bollire, mescolando finché lo zucchero è sciolto: l'alcol non deve evaporare
  3. metti sul fondo di ogni bicchierino di vetro una scorzetta di limone, senza la parte bianca, che amareggia
  4. versa la miscela calda nei bicchierini, un dito abbondante
  5. prepara il caffè e versalo bollente tenendo il bicchierino inclinato, facendolo scendere piano lungo la parete: è il gesto che tiene separati i tre strati
  6. non mescolare e servi subito, con il bicchiere che scotta: la moretta si beve così, e si tiene fra le mani
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Nei dintorni

La prossima tappa, ordinata per tempo di guida.

Distanze e tempi su strada, misurati con OSRM sui dati OpenStreetMap.

Guardare

Fano in fotografie

27 scatti del nostro passaggio. Toccane uno per vederlo grande.

la piazza aperta con l'Arco d'Augusto in fondo
l'iscrizione dedicata ad Augusto sull'attico dell'arco, con le colonne mozzate sopra
il torrione rotondo delle mura augustee nel prato, con la luce di fine pomeriggio
la facciata in laterizio della cattedrale con il rosone, su piazza Clemente VIII
il chiosco nei giardini dietro la cattedrale, con gli alberi spogli
il porto canale visto dal ponte, con la bandiera della marina in primo piano
l'ancora del monumento ai caduti del mare, all'imbocco del molo
il ponte ad arco sul porto, con il sole basso in fondo
i pescherecci ormeggiati in banchina, con le antenne e i verricelli
la darsena e i copertoni appesi al muro come parabordi, con un cuore dipinto sulla casetta
un trabucco visto dagli scogli, con le antenne aperte e la rete quadrata sospesa sull'acqua
il trabucco sui pali e la scogliera davanti, con il mare fermo
il fanale verde in fondo al molo, con il sole che scende dietro
uno dei due bronzi sugli scogli, controluce, con il sole sull'acqua
il bronzo del pescatore che si ripara gli occhi con la mano, sugli scogli del molo
il molo che rientra verso la darsena, con le barche ormeggiate a destra
la panchina di legno curva sul lungomare
la spiaggia di Sassonia piena di ombrelloni, con la città dietro
il parco del veliero, con la struttura di legno a forma di barca in mezzo al prato
la passerella di legno che scavalca il canale, con la luna già alta
i tavolini apparecchiati sotto l'ombrellone in un vicolo del centro
la chiesa di Sant'Antonio Abate, con la facciata a fasce e il portale in pietra
la chiesa di San Tommaso in fondo alla via, con il rosone e i mattoni a vista
piazza XX Settembre con la torre civica e i tavolini dei bar, la sera
il corso la sera, con la botte usata come tavolo davanti a un locale
il bicchiere sul tavolo della terrazza, la mattina presto, sotto l'ombrellone
la campagna intorno a Fano che scende verso il mare, una sera