i Bourgeois di Rodin davanti al beffroi, il pizzo dei telai Leavers, il faro sopra il Courgain, la spiaggia dei traghetti e, oltre Blériot-Plage, i due capi della Côte d'Opale
Calais è la città francese più vicina all'Inghilterra, sullo stretto dove la Manica incontra il mare del Nord: con il cielo limpido, dalla spiaggia, si vedono le scogliere bianche di Dover. Nel 1347, dopo undici mesi di assedio, si arrese a Edoardo III, e sei notabili gli portarono le chiavi scalzi e con la corda al collo: sono i Bourgeois de Calais di Rodin, davanti al municipio, sotto il beffroi. La città restò inglese fino al 1558. Nella Seconda guerra mondiale fu distrutta per quasi tre quarti, e oggi la parte vecchia, Calais-Nord, chiusa fra i canali e i bacini del porto, ha la Tour du Guet medievale, la chiesa di Notre-Dame dove si sposò in chiesa Charles de Gaulle, il faro sopra il quartiere dei pescatori del Courgain; a sud, nell'antica Saint-Pierre, ci sono il municipio, i Bourgeois e la Cité de la dentelle, dove i telai dell'Ottocento fanno ancora il pizzo. Verso ovest comincia la spiaggia, con i traghetti che passano davanti, e dopo Blériot-Plage la costa sale verso il Cap Blanc-Nez. In camper si dorme all'area di rue d'Asfeld, a poche centinaia di metri dalla spiaggia, o nei campeggi di Sangatte; la sosta in città è gratuita, e lo sono anche gli autobus.
Dormire
Sosta e pernottamento
A Calais per i camper c'è un'area sola, a sbarra, in rue d'Asfeld, vicino alla spiaggia, con la corrente e l'acqua ma senza i bagni. Chi vuole le docce va in campeggio a Sangatte, verso il Blanc-Nez. Per la sera dei due capi conviene dormire a Wissant, nel paese in mezzo alla baia, dove c'è un'area a pagamento e un campeggio del Comune; fra i due capi c'è anche un'area privata in una fattoria. Nei parcheggi dei capi non si dorme.
Aire de camping-cars di rue d'Asfeld
275 rue d'Asfeld, 62100 Calais
l'area dei camper di Calais, della rete Camping-Car Park, nel quartiere della spiaggia, davanti al canale che porta al porto turistico: la spiaggia è a settecento metri, e place d'Armes a un chilometro e mezzo a piedi. Ogni posto ha la presa da 6 ampere; l'acqua e lo scarico sono dietro la sbarra. Non ci sono né i bagni né le docce. Accanto, nella stessa via, ci sono i grandi parcheggi P8 e P9, gratuiti
102 posti camper
ElettricitàAcquaScaricoWi-Fi
15,25 euro le 24 ore, con la tassa di soggiorno di 1,20 euro, nel listino del gestore valido dal 21 ottobre 2026 al 31 dicembre 2027; 6 euro per cinque ore di sosta con i servizi · campingcarpark.com
un campeggio a tre stelle ai piedi delle dune, a cinquanta metri dal mare, sulla strada della costa, a Blériot-Plage. Ha il suo camper service, che si usa solo da chi ci dorme almeno una notte
89 piazzole per i camper, su 141
ElettricitàAcquaScaricoWCDocciaLavanderia
Il campeggio non pubblica il listino; nel settembre 2026 i viaggiatori hanno pagato 21 euro la notte in due, senza la corrente · +33 3 21 97 67 77
un campeggio a tre stelle nel paese di Sangatte, a cento metri dalla spiaggia lunga, a poco più di quattro chilometri dal Cap Blanc-Nez. La panetteria e il supermercato sono a pochi minuti a piedi. Accoglie anche i camper di passaggio, e si paga con la carta
152 piazzole in tutto
ElettricitàAcquaScaricoWCDocciaLavanderia
Il campeggio non pubblica il listino: il prezzo si chiede al telefono · +33 3 21 82 04 75
l'area dei camper di Wissant, il paese in mezzo alla baia fra i due capi, sulla strada che arriva da Calais, a seicento metri dalla piazza del municipio. In parte ombreggiata. I posti si possono comprare in anticipo su Qipeo. In paese, a piedi, ci sono la panetteria, il supermercato, la pescheria e la farmacia, e la spiaggia è a un chilometro. È la sosta per la sera dei due capi: il Blanc-Nez è a cinque chilometri in linea d'aria, il Gris-Nez a sei
50 posti camper
ElettricitàAcquaScaricoScarico chimicoRifiuti
11 euro le 24 ore per due adulti, con la tassa di soggiorno; l'acqua 2 euro per dieci minuti e la corrente 3 euro per dodici ore · qipeo.com
il campeggio del Comune di Wissant, a centocinquanta metri dal mare, su più di otto ettari di piazzole ombreggiate, con l'area di scarico per i camper. Per la corrente servono una prolunga di circa cinquanta metri e l'adattatore. La reception è aperta dal lunedì al venerdì dalle 9:30 alle 12:00 e dalle 14:00 alle 17:00, il sabato dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 14:00 alle 17:00, e la domenica pomeriggio è chiusa; fuori orario si suona al custode. Si prenota online dal sito del Comune
391 piazzole in tutto, tutte con la corrente
ElettricitàAcquaScaricoWCDocciaLavanderiaWi-Fi
Nel listino del Comune del 2026, 5,40 euro a persona al giorno, 6,70 euro la corrente da 6 ampere, 1,40 euro per un animale e 0,20 euro a persona di tassa di soggiorno; la piazzola e il veicolo si pagano a parte · +33 3 21 35 92 46 · ville-wissant.fr
un'area privata nei prati di una fattoria fra i due capi, nel comune di Tardinghen, con la vista sul mare e, nei giorni chiari, su Dover. Il Gris-Nez è a meno di cinque chilometri in linea d'aria, il Blanc-Nez a otto. Negozi intorno non ce ne sono: la spesa si fa prima. Sulla stessa strada c'è la Brasserie des 2 Caps
una cinquantina, in tre prati
ElettricitàAcquaScaricoScarico chimicoRifiuti
L'area non pubblica il listino; nell'agosto 2026 i viaggiatori hanno pagato 5 euro per i servizi, e il prezzo della notte si chiede. Si paga in contanti · +33 3 21 83 30 34
Calais si gira a piedi: il municipio, Calais-Nord e la spiaggia stanno tutti in due chilometri, e l'ufficio del turismo conta una decina di chilometri a piedi per vedere tutto in una giornata. Per il resto ci sono gli autobus, gratuiti per tutti, e il camper resta all'area.
Gli autobus Imag'in sono gratuiti per tutti, senza biglietto: tredici linee per Calais e i paesi intorno, Sangatte e Blériot-Plage compresi. Alla spiaggia portano la 3 e la 5. La Balad'in, la navetta del centro, passa dal lunedì al sabato dalle 9:00 alle 19:00, ogni dieci o quindici minuti, dal porto di pesca al boulevard Lafayette, e ferma anche al terminal dei traghetti. In alta stagione la linea 5 si fa con la Div'in, l'autobus a due piani scoperto quando c'è il sole, che va gratis dalla stazione di Calais-Ville al Cap Blanc-Nez lungo tutta la costa in circa trentacinque minuti. La rete ha anche la Majest'in, la navetta sul canale che ferma davanti alla Cité de la dentelle. Le informazioni al +33 3 21 19 72 72
La sosta in città è gratuita dal 1 giugno 2025. Nelle vie dei negozi c'è la zona blu, un'ora e mezza con il disco orario, dal lunedì al sabato dalle 9:00 alle 12:00 e dalle 14:00 alle 19:00; il disco si prende al municipio, nei negozi o all'ufficio del turismo. Ai bordi del centro ci sono i parcheggi di scambio, a pochi minuti a piedi dai monumenti e serviti dagli autobus: Le Channel, Sophie-Berthelot, il Bassin Ouest del porto turistico e rue d'Asfeld. Il parcheggio coperto Calais Cœur de Vie non è per i camper
In bicicletta: le biciclette Vel'in si noleggiano, e una stazione è alla Cité de la dentelle. Da Calais passano la Vélomaritime, l'EuroVelo 4, lungo la costa, e la Via Romea Francigena, l'EuroVelo 5
I treni: la stazione di Calais-Ville è in centro, a trecento metri dal municipio; quella dei TGV è Calais-Fréthun, a nove chilometri, con le navette per il centro
I traghetti e il tunnel: il porto dei traghetti è a venti minuti a piedi dal centro. Per Dover ci sono fino a cinquanta traversate al giorno, a tutte le ore, con P&O Ferries, Irish Ferries e DFDS, e la traversata dura circa un'ora e un quarto. Le Shuttle, il treno del tunnel per Folkestone, parte da Coquelles, a sud-ovest della città
Il bollino Crit'Air: in Francia serve nelle zone a basse emissioni, come quelle di Lille e di Parigi, e si ordina sul sito ufficiale certificat-air.gouv.fr, come veicolo immatricolato all'estero
Vedere
Punti di interesse
Una giornata, o due con i capi. La mattina il municipio con il beffroi e i Bourgeois, il museo nel bunker del parc Saint-Pierre e la Cité de la dentelle; poi a nord, oltre i canali, Calais-Nord con il Musée des Beaux-Arts, Notre-Dame, la place d'Armes con la Tour du Guet, il faro e il Courgain con il porto dei pescatori; il pomeriggio il Fort Risban, la jetée, il Dragon e la spiaggia fino a Blériot-Plage. Tocca un punto sulla mappa per aprirne la scheda qui sotto.
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L'Hôtel de Ville e il beffroi
Belvedere · ingresso a pagamento · 50.95269, 1.85457
place du Soldat Inconnu, 62100 Calais
il municipio fu costruito fra il 1911 e il 1923 dall'architetto Louis Debrouwer, per la città nata nel 1885 dall'unione di Calais e Saint-Pierre, e fu inaugurato il 12 aprile 1925: in stile fiammingo e rinascimentale, di mattoni rossi e pietra bianca, con l'ossatura di cemento armato che lo fece reggere ai bombardamenti. Il beffroi è alto 75 metri, con i quattro quadranti gialli, i quattro cavalieri dorati e la banderuola a forma di drago, e il carillon suona La Gentille Annette. Si sale con una visita guidata di mezz'ora, in ascensore o per 175 gradini, fino al camminamento a 55 metri, che si percorre tutto intorno: sotto si vedono la città, il porto, il giardino dei Bourgeois e la statua del duca di Guisa. Nella sala dei matrimoni, il 6 aprile 1921, con i lavori ancora in corso, si celebrò il matrimonio civile di Charles de Gaulle
Orari nel 2026, in alta stagione dal 12 aprile, da martedì a domenica 10:00-12:00 e 14:00-17:30, con l'ultima visita alle 17:00; in bassa stagione, nel 2025-2026 dal 3 novembre all'11 aprile, senza prenotazione il mercoledì, il sabato e la domenica negli stessi orari, il martedì, il giovedì e il venerdì solo su prenotazione, e nelle vacanze della zona B tutti i giorni tranne il lunedì. Chiuso tutti i lunedì, il 1 maggio, il 25 dicembre e il 1 gennaio · 6 euro; 3,50 per i minorenni, gli studenti e dai 65 anni; gratis sotto i 5 anni · +33 3 21 46 62 83 · calais.fr · beffroi@mairie-calais.fr
il gruppo di bronzo di Auguste Rodin, nel giardino alla francese davanti al municipio, con il beffroi dietro. Nel 1347, durante la guerra dei Cent'anni, dopo quasi un anno di assedio, Edoardo III chiese che sei notabili gli portassero le chiavi della città scalzi, in camicia e con la corda al collo, e fra loro c'era Eustache de Saint-Pierre; la regina Filippa di Hainaut ottenne che fossero graziati. Il monumento lo volle il sindaco Omer Dewavrin, che nel 1884 lo affidò a Rodin: sei figure grandi come uomini veri, ognuna diversa, pensate senza il piedistallo alto dei monumenti del tempo. Rodin lo finì nel 1889, e fu inaugurato il 3 giugno 1895. Gli studi in gesso dei Bourgeois sono al Musée des Beaux-Arts
un bunker vero di cemento armato, lungo 94 metri, costruito nel 1941 sotto gli alberi del parc Saint-Pierre come posto di comando della marina tedesca, e risparmiato dai bombardamenti. Il corridoio passa per venti sale: le fotografie del tempo, i giornali, gli oggetti della vita di ogni giorno, più di sessanta uniformi di eserciti diversi, le armi e i manifesti, e la vita di Calais durante l'occupazione. La visita dura un'ora e mezza. Il parco è davanti al municipio
Orari nel 2026 dal 1 aprile al 31 agosto tutti i giorni 10:00-18:00; a febbraio e a marzo, e dal 1 settembre al 30 ottobre, 11:00-17:00, chiuso il martedì e la domenica; chiuso dal 31 ottobre alla fine di gennaio. L'ultimo ingresso tre quarti d'ora prima della chiusura · 8 euro dai 12 anni, 6 euro dai 4 agli 11 anni, gratis sotto i 4 anni; con un biglietto TER del giorno 6 e 4,50 euro · +33 3 21 34 21 57 · musee-3945.com
il museo del pizzo di Calais, in una fabbrica di pizzo dell'Ottocento, con duemila metri quadrati in cinque gallerie: il pizzo fatto a mano dal Cinquecento, poi la nascita del pizzo a macchina a Calais, con i pionieri inglesi e il telaio Leavers, che dal 1834 legge le schede perforate di Jacquard. Il cuore della visita sono i telai Leavers centenari che lavorano davanti a chi guarda: la dimostrazione dura dieci minuti, si ripete più volte al giorno ed è compresa nel biglietto, ma il sabato non si fa. Poi la moda in pizzo, con gli abiti dei grandi sarti, e un plastico di Calais nel 1900. Per la visita servono almeno un'ora e mezza. Gli zaini grandi e le valigie non entrano: si lasciano a pagamento al deposito del centro commerciale Calais Cœur de Vie, a cinque minuti a piedi. Accanto c'è un parcheggio gratuito, con i posti per i pullman
Orari dal 1 aprile al 31 ottobre 10:00-18:00, con la biglietteria che chiude alle 17:00; dal 1 novembre al 31 marzo 10:00-17:00. Chiusa tutti i martedì, il 1 maggio, il 24, il 25 e il 31 dicembre e il 1 gennaio · 7 euro le collezioni con la mostra, ridotto 5; la sola mostra 4 euro, ridotto 3; fuori dai periodi di mostra 5 euro, ridotto 3,50. Gratis la prima domenica del mese e sotto i 5 anni; con un biglietto TER del giorno si paga meno · +33 3 21 00 42 30 · cite-dentelle.fr
il museo della città, di fronte al parc Richelieu, gratuito per tutti. Dal 2025 ha la Galerie Rodin, con le ventuno sculture date in deposito dal Musée Rodin di Parigi, oltre alle sue: gli studi per i Bourgeois e altre opere di Rodin. Gli animali non entrano, salvo i cani guida, e nemmeno le valigie; le borse si lasciano negli armadietti. Il museo ha la rampa e l'ascensore su tutti e tre i piani
Orari da martedì a venerdì 9:30-18:00, sabato e domenica 12:30-18:00; da novembre a marzo chiude alle 17:30; l'ultimo ingresso mezz'ora prima. Chiuso il lunedì, il 1 gennaio, il 1 maggio, il 1 e l'11 novembre, il 24, il 25 e il 31 dicembre · gratuito per tutti · +33 3 21 46 48 40 · mba.calais.fr
la chiesa più antica della città, nella Calais medievale, cominciata nel Duecento e ingrandita dagli inglesi, padroni di Calais dal 1347, con gli operai fiamminghi: per questo ha un'architettura di stampo inglese, unica in Francia. Nel Seicento ebbe la cappella della Vergine e la grande pala d'altare di marmo. Il 7 aprile 1921 qui si sposarono in chiesa il capitano Charles de Gaulle e Yvonne Vendroux, che era di Calais: davanti c'è la piazzetta con la croce di Lorena. Nella guerra crollò il grande campanile, e la chiesa è stata ricostruita poco per volta dagli anni Sessanta; accanto c'è il giardino Tudor del 2016. Da qui parte, sul continente, la Via Francigena per Roma. Gli orari di apertura non sono pubblicati: si chiedono all'ufficio del turismo, che d'estate organizza le visite guidate
la piazza del mercato di Calais-Nord, che al tempo degli inglesi si chiamava place du Marché. Nel mezzo c'è la Tour du Guet, la torre di guardia alta 38 metri, il monumento più antico della città, probabilmente del Duecento. Ai suoi piedi, il 4 agosto 1347, il governatore Jean de Vienne riunì la popolazione per annunciare le condizioni di Edoardo III. Danneggiata dal terremoto del 1580, dall'incendio del 1658 e dalle palle di cannone del 1696, dal 1818 fece da faro fino al 1848, e servì anche al telegrafo; le due guerre l'hanno risparmiata, e in cima sventola la bandiera blu con la croce bianca di Calais. La torre si guarda da fuori. Intorno, le case della Ricostruzione; la piazza è quella del mercato del mercoledì e del sabato
Belvedere · ingresso a pagamento · 50.96129, 1.85365
boulevard des Alliés, 62100 Calais
il faro di Calais, acceso il 15 ottobre 1848, elettrico dal 1883 e automatico dal 1987, monumento storico dal 2011. Si sale con una visita accompagnata, 271 gradini in una scala a chiocciola, fino al balcone in cima alla torre, a 51 metri: tutto intorno il municipio, il Courgain, i porti e, con il tempo limpido, la costa inglese. Non c'è l'ascensore, e il balcone chiude con il vento forte e con i temporali. In basso, gratuita, c'è una sala sui segnali del mare con gli strumenti da provare, la bussola, il sestante e la radio VHF
Orari da giugno a settembre tutti i giorni 10:00-12:00 e 14:00-18:00; nelle vacanze scolastiche della zona B tutti i giorni 10:00-12:00 e 14:00-17:30; il resto dell'anno il mercoledì, il sabato e la domenica 10:00-12:00 e 14:00-17:30. L'ultima salita mezz'ora prima della chiusura la mattina e tre quarti d'ora prima la sera · 6 euro; 2 euro sotto i 15 anni; 12 euro la famiglia, fino a due adulti e quattro ragazzi sotto i 15 anni; gratis sotto i 5 anni · pharedecalais.com · contact@pharedecalais.com
il quartiere dei marinai e dei pescatori, il più antico di Calais, nato come villaggio di pescatori nel XII secolo intorno al porto di pesca, sotto il faro. Ogni mattina, secondo le uscite delle barche e secondo le maree, sulle banchine del quai de la Colonne i pescatori e i pescivendoli vendono il pesce del giorno dai loro banchi. Davanti all'entrata del porto c'è place du Minck. Il 15 agosto il quartiere fa la sua festa, e a metà novembre quella dell'aringa
la colonna sul porto che segna il punto dove sbarcò Luigi XVIII il 24 aprile 1814, tornando in Francia dall'esilio in Inghilterra dopo la caduta di Napoleone. Dietro passano i traghetti
il forte all'ingresso del porto, monumento storico come il Fort Nieulay, che chiudeva la città dall'altra parte: si guardano da fuori, e dentro si visitano su richiesta all'ufficio del turismo. Al Risban sono state restaurate la polveriera e il Logis du Major, con uno spazio per le mostre, e a fine aprile il forte apre per le giornate dei luoghi fortificati della regione, nel 2026 il 25 e il 26 aprile. Davanti c'è il bassin du Paradis con le barche
la jetée Ouest, il molo che chiude il porto dalla parte della spiaggia, con il faro verde in fondo, è la passeggiata sul mare di Calais: da lì si vedono passare da vicino i traghetti che entrano ed escono dal porto, e dietro la città con il faro, Notre-Dame e il beffroi. Il terminal dei traghetti per Dover è dall'altra parte del porto
Punto di interesse · ingresso a pagamento · 50.96573, 1.84510
201 avenue Winston Churchill, 62100 Calais
una macchina di acciaio e legno alta dieci metri e lunga venticinque, di François Delarozière, quello delle macchine dell'île de Nantes: un drago che cammina sul lungomare, muove occhi, bocca e ali, e sputa fuoco, fumo e acqua. Si sale sul dorso, in una piattaforma coperta per 48 passeggeri, per un viaggio di tre quarti d'ora commentato dai macchinisti; con il brutto tempo si visita nella sua navata. Dal 2026 c'è anche il Varan de Voyage, un varano che gira per i quartieri, cominciando dal Courgain. I biglietti si comprano anche online, nei limiti dei posti
Orari tutto l'anno, secondo il calendario della compagnia: alcuni giorni esce il Dragon, altri il Varan. La biglietteria apre mezz'ora prima della prima partenza · nel 2026 il Dragon 9,50 euro dai 12 anni e 7,50 dai 4 agli 11 anni, gratis fino a 3 anni; il Varan 8,50 e 6,50 · +33 3 66 62 60 00 · compagniedudragon.com
la spiaggia di Calais, di sabbia fine, che cambia molto con le maree, con i traghetti che passano davanti e, con il cielo limpido, le scogliere inglesi all'orizzonte. Il lungomare è stato rifatto nel 2021: la passerella di legno lungo la sabbia, le aiuole, i giochi per i bambini, uno skatepark di più di quattromila metri quadrati, un belvedere lungo quasi cento metri sul mare, accessibile in sedia a rotelle, e i chioschi aperti tutto l'anno. Nel 2026 ha vinto il concorso della spiaggia preferita dai francesi. D'estate ci sono i bagnini, e sulla spiaggia le cabine bianche in fila
dopo Calais la spiaggia continua verso ovest a Blériot-Plage, la frazione di Sangatte: Sangatte e Blériot-Plage hanno otto chilometri di spiaggia, con le dune di Fort-Mahon. Prende il nome da Louis Blériot, che da qui partì nel luglio 1909 per la prima traversata in aereo della Manica. Qui furono fatti anche i tentativi di scavare il tunnel sotto la Manica. È la strada della costa verso il Blanc-Nez, con il campeggio del Fort Lapin
a dieci chilometri da Calais la costa diventa falesia: il Blanc-Nez, di gesso bianco, alto 134 metri, e oltre la baia di Wissant il Gris-Nez, di arenaria e marne, il capo più vicino all'Inghilterra. Sono il Grand Site de France des Deux-Caps, e si raccontano nell'esperienza dei due capi
A Calais le feste grandi sono il Natale, con il villaggio e la pista sotto la Halle, e l'estate sul mare, dai fuochi del 14 luglio alla festa del Courgain il 15 agosto. In primavera la città apre i suoi edifici Art déco, e ai due capi, ogni due anni, le fotografie escono all'aperto.
Il prossimo: Calais fête Noël avec les Teddy · 28 nov - 3 gen
28 nov › 3gen
Calais fête Noël avec les Teddy
da fine novembre all'inizio di gennaio
il Natale della città, con gli orsetti Teddy come mascotte: il villaggio di Natale in place d'Armes, con le casette, il carosello del 1900 e la pista di pattinaggio sul ghiaccio sotto la Halle, mezz'ora per 2 euro, con i guanti obbligatori; il mercatino di Natale con quaranta casette in place du Théâtre, nel 2026 dal 5 al 20 dicembre; l'albero gigante e il presepe davanti al municipio, i decori animati del municipio, i fuochi d'artificio del 20 dicembre e, il 1 gennaio, il bagno di Capodanno sulla spiaggia
14lug
Feu d'artifice du 14 juillet
il 14 luglio
i fuochi della festa nazionale, sulla spiaggia di Calais, gratuiti; nel 2026 alle 23:30
15ago
Fête du Courgain Maritime
il 15 agosto
la festa del quartiere dei pescatori: la messa a Notre-Dame, il corteo con le corone al monumento Léon Vincent e a quello dei soccorritori del mare, e poi la festa sul quai de la Colonne, con le cozze e le patatine, le aringhe affumicate e i bulots. Si paga in contanti, senza banconote da 50 euro
Le date di quest'anno non sono ancora uscite
Foire d'hiver
a gennaio e a febbraio
il luna park d'inverno sul piazzale del municipio, nel 2026 dal 17 gennaio all'8 febbraio. Nei giorni della fiera non si parcheggia in place du Soldat Inconnu, davanti e dietro, e nelle vie intorno
Printemps de l'Art déco
ad aprile e a maggio
la rassegna di primavera del patrimonio Art déco degli Hauts-de-France, nel 2026 dal 3 aprile al 31 maggio: a Calais si visitano il municipio, con i ferri battuti di Adalbert Szabo, l'affresco di Jeanne Thil e le vetrate di Dagrant, la Bourse du travail e il quartiere di Saint-Pierre
Journées des espaces fortifiés
a fine aprile
le giornate dei luoghi fortificati della regione, al Fort Risban, con le animazioni gratuite: nel 2026, la ventitreesima edizione, il 25 e il 26 aprile
Deux-Caps Photos Festival
da maggio a novembre, ogni due anni
il festival della fotografia di natura e di paesaggio del Grand Site de France des Deux-Caps: più di duecentocinquanta fotografie in grande formato all'aperto, sui sentieri, nelle dune e nelle piazze dei paesi fra i due capi, gratuito. La quarta edizione è nel 2027
Fête du Flobart
a fine agosto
la festa del flobart, la barca da spiaggia dei pescatori della costa, a Wissant: le barche in sfilata sulla spiaggia, i canti dei marinai, i concerti e la cucina del mare; nel 2026 dal 21 al 23 agosto
Kermesse de la moule
a settembre
la festa delle cozze sotto la Halle di place d'Armes: nel 2026 la diciassettesima edizione, domenica 6 settembre, dalle 12:00 alle 18:00, 20 euro gli adulti e 12 sotto i 12 anni, su prenotazione all'ufficio del turismo
Fête du hareng
a metà novembre
la festa dell'aringa, il pesce re della Côte d'Opale, nel quartiere del Courgain, con le degustazioni e la musica dei marinai
Ricorda
Consigli utili
Il 1 maggio chiudono il beffroi, la Cité de la dentelle e il Musée des Beaux-Arts. Il beffroi e il Musée des Beaux-Arts sono chiusi anche il lunedì, la Cité il martedì. Il venerdì di fine aprile, nelle vacanze della zona B, è un buon giorno per Calais: è tutto aperto, e alla Cité i telai lavorano davanti ai visitatori, cosa che il sabato non succede
Le vacanze di primavera delle scuole del nord, la zona B, nel 2027 vanno dal 17 aprile al 2 maggio: in quei giorni il faro è aperto tutti i giorni, e al Dragon conviene comprare i biglietti online
Il venerdì a Calais il mercato in piazza non c'è: resta il pesce del quai de la Colonne, la mattina, secondo le uscite delle barche e le maree. I mercati grandi sono il mercoledì e il sabato in place d'Armes, il giovedì e il sabato in place Crèvecœur
Nei parcheggi dei due capi non si dorme: il sito è classificato, e la sosta in camper per la notte è vietata. Per la sera dei capi c'è l'area di Wissant, che nelle vacanze conviene prenotare su Qipeo
L'area di rue d'Asfeld non ha i bagni: chi vuole le docce dorme al Fort Lapin o alle Noires Mottes, a Sangatte, o al campeggio del Comune di Wissant, che non accetta i camper più lunghi di 7,50 metri. D'inverno i tre campeggi sono chiusi: il Fort Lapin dal 1 novembre, le Noires Mottes e la Source da metà novembre, fino alla primavera
Arrivando da Dunkerque, a Marck, alle porte di Calais, c'è un'area camper del Comune con l'acqua e lo scarico, vicino alla Ferme des Aigrettes, in allée de la Découverte: l'ufficio del turismo la dà a 8 euro la notte
Il bollino Crit'Air si ordina prima di partire, sul sito ufficiale: serve a Parigi, a Lille e nelle altre città francesi con la zona a basse emissioni
Al Musée des Beaux-Arts gli animali non entrano; alla Cité de la dentelle non entrano gli zaini grandi. Con un biglietto TER del giorno, il treno regionale, la Cité e il Musée Mémoire fanno lo sconto
La sogliola alla courguinoise si fa in camper con una padella sola, con il pesce, le cozze e i gamberetti comprati la mattina al quai de la Colonne; il welsh invece vuole il forno
Calais · seconda parte
e poi?
Cosa si fa, cosa si assaggia, e dove si va domani.
Esperienze da qui
Quello che abbiamo fatto partendo da qui, ordinato per tempo di guida.
Calais è un porto di pesca, e la sua cucina è il pesce del porto: la sogliola, la spigola, la platessa, lo sgombro e soprattutto l'aringa, il pesce re della Côte d'Opale, che si pesca a novembre e si mangia alla brace, marinata o affumicata, come quella della saurisserie Emile Fournier, fondata nel 1901. Il piatto della città è la sogliola alla courguinoise, dal Courgain, il quartiere dei pescatori, con le cozze e i gamberetti grigi. Poi le cozze con le patatine, il plateau de fruits de mer e il welsh, il pane coperto di cheddar fuso nella birra, che secondo la leggenda arrivò sulla costa con i soldati britannici della Prima guerra mondiale. Il formaggio della città è il pavé de Calais; dalla costa dei capi vengono il Sablé de Wissant e la Fruitée du Cap Gris Nez. Il dolce è il Calais, pasta di macaron, crema al burro al caffè e mandorle, che si trova in pasticceria. Il pesce si compra la mattina ai banchi del quai de la Colonne; i mercati sono il mercoledì in place d'Armes, il giovedì in place Crèvecœur, il sabato in tutte e due, e la domenica in rue Greuze.
30 scatti del nostro passaggio. Toccane uno per vederlo grande.
la jetée con il faro verde all'ingresso del porto, la spiaggia e la città dietro, con il faro, Notre-Dame e il beffroiFoto: Tanya Dedyukhina, Wikimedia Commons, CC BY 3.0i Bourgeois de Calais di Rodin contro il cielo blu, con un pezzo del beffroi a destraFoto: Lionel Allorge, Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0Eustache de Saint-Pierre da vicino, il borghese più anziano, con la corda al colloFoto: Lionel Allorge, Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0il giardino alla francese con i Bourgeois, visto dall'alto del beffroiFoto: Gargarapalvin, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0Notre-Dame vista dal beffroi, con i tetti di Calais-Nord, il faro e il portoFoto: Zairon, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0i gessi dei Bourgeois nella Galerie Rodin del Musée des Beaux-ArtsFoto: Gargarapalvin, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0place d'Armes verso il 1900, con la Tour du Guet e il vecchio municipio distrutto nella guerraFoto: Photochrom Print Collection, Wikimedia Commons, pubblico dominiola Tour du Guet sulla place d'Armes, fra le case della RicostruzioneFoto: Velvet, Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0la Tour du Guet dal basso sotto il cielo blu, con l'arco aperto alla baseFoto: Lionel Allorge, Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0Notre-Dame di Calais di fianco, con la torre quadrata e le navate di pietra chiaraFoto: Zairon, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0la navata di Notre-Dame verso il coro, con il soffitto di legno e la pala d'altare in fondoFoto: Zairon, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0la grande pala d'altare di marmo nel coro di Notre-Dame, dietro la cancellata dorataFoto: Zairon, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0la targa in Notre-Dame che ricorda il matrimonio di Charles de Gaulle e Yvonne Vendroux, il 7 aprile 1921Foto: Andrewrabbott, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0un segnavia della Via Francigena GR 145 sul marciapiede di rue du Maréchal-de-Lattre-de-TassignyFoto: Pierre André Leclercq, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0il faro di Calais, bianco con la lanterna nera, sotto un cielo di nuvoleFoto: Nilfanion, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0il faro sopra i tetti, con il beffroi e la torre di Notre-Dame a destraFoto: Tanya Dedyukhina, Wikimedia Commons, CC BY 3.0la scala a chiocciola del faro vista dall'altoFoto: Jiel Beaumadier, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0il faro sopra le case dai tetti rossi del Courgain maritime, oltre l'acqua del portoFoto: Jiel Beaumadier, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0le barche da pesca e da diporto ormeggiate nel porto, con i traghetti in fondoFoto: Jiel Beaumadier, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0il Fort Risban dietro le barche del bassin du ParadisFoto: Ottaviani Serge, Wikimedia Commons, pubblico dominiola colonna che ricorda lo sbarco di Luigi XVIII nel 1814, con un traghetto nel porto dietroFoto: Davy-62, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0la fila dei telai Leavers alla Cité de la dentelle, con il pizzo bianco sui rulliFoto: Pierre André Leclercq, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0un telaio Leavers con le schede perforate Jacquard che pendono davantiFoto: Pierre André Leclercq, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0un volant di pizzo esposto alla Cité de la dentelleFoto: Pierre André Leclercq, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0le cabine bianche in fila sulla spiaggia di Calais, con un traghetto all'orizzonteFoto: Patrick Rouzet, Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0un traghetto P&O passa davanti alla spiaggia, diretto al portoFoto: Jiel Beaumadier, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0la spiaggia con la bassa marea, le pozze d'acqua e la sabbia increspata, in ottobreFoto: Alexey Komarov, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0due traghetti ormeggiati al terminal, dietro il faro della jetéeFoto: Natalia Semenova, Wikimedia Commons, CC BY 3.0Calais dall'alto, con i tetti, le torri di Notre-Dame e il beffroiFoto: Jiel Beaumadier, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0un cavaliere sulla spiaggia di Blériot-Plage, con la bassa marea e i pali di legnoFoto: Pierre André Leclercq, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0