Bari è due città una accanto all'altra. Sulla punta che entra nel mare c'è Bari Vecchia, un groviglio di vicoli chiuso dalla Muraglia, con la cattedrale di San Sabino, il castello di Federico II e la basilica dove riposa San Nicola, le cui reliquie sessantadue marinai baresi portarono via da Mira, in Licia, e sbarcarono qui il 9 maggio 1087. Da allora la città è una meta di pellegrini d'Oriente e d'Occidente: nella cripta un'abside è riservata al culto ortodosso, e a maggio arrivano i russi. Oltre corso Vittorio Emanuele comincia il Murat, il borgo nuovo a scacchiera voluto nell'Ottocento, con il Teatro Petruzzelli e le vie dei negozi. Davanti a tutte e due corre il lungomare monumentale degli anni Venti e Trenta. Per chi viaggia in camper Bari è anche un porto: dal Varco della Vittoria partono le navi per Igoumenitsa, Patrasso e Durazzo, e la città vale la mezza giornata che si passa ad aspettare l'imbarco.
Dormire
Sosta e pernottamento
A Bari non c'è un'area comunale per i camper. Le soste sono due parcheggi privati attrezzati, a Japigia, il quartiere a sud-est del centro, e un campeggio sul mare a Giovinazzo, venti chilometri più a nord. Nessuno dei due parcheggi pubblica un listino: le tariffe sono quelle pagate nell'estate del 2026.
Hobby Park Wash
Via Carabiniere Giovanni del Conte, 70126 Bari
un parcheggio privato accanto a un autolavaggio, a Japigia, a duecentocinquanta metri dal mare. È la sosta più vicina a Bari Vecchia: a piedi ci si arriva in venti o trenta minuti lungo il mare, e intorno passano gli autobus dell'AMTAB. I posti sono una decina, per camper fino a otto metri, e alla fine dell'estate 2026 era sempre pieno: si telefona prima, o si passa a chiedere
ElettricitàAcquaScaricoScarico chimicoWCDoccia
Il gestore non pubblica un listino; nell'agosto e nel settembre 2026 chi ci si è fermato ha pagato 25 euro a notte, più 5 euro la corrente, con il carico, lo scarico e la doccia calda compresi
un rimessaggio per camper con una quindicina di posti per la sosta, recintato e sorvegliato, a Japigia, verso la tangenziale. È comodo la notte prima o dopo il traghetto. La fermata dell'autobus è a cento metri, e il centro è a un quarto d'ora. Il cancello la sera si chiude: chi arriva tardi telefona prima, perché nel maggio 2026 un equipaggio arrivato alle 21:30 l'ha trovato chiuso fino alla mattina
ElettricitàAcquaScaricoScarico chimicoWCDoccia
Il gestore non pubblica un listino; nel 2026 chi ci si è fermato ha pagato da 20 a 25 euro per 24 ore, corrente compresa, e l'acqua 1 euro ogni cinquanta litri · 347 7270705
un campeggio sul mare a Giovinazzo, gestito dal 1980, con le piazzole ombreggiate per i camper e gli animali ammessi. Bari è a venti chilometri, e ci si va senza muovere il camper: la stazione e le fermate degli autobus sono vicine, e lungo il mare corre una ciclopedonale che porta a Giovinazzo, a Molfetta e verso Bari. Il sito non dice i mesi di apertura: si chiede prima di partire
ElettricitàAcquaScaricoDocciaWi-Fi
Il sito non pubblica le tariffe, che arrivano con la richiesta di prenotazione · 080 3948259 · campinglabaiagiovinazzo.it
A Bari il camper si lascia in sosta e in centro si va a piedi o in autobus: Bari Vecchia è tutta chiusa al traffico, e intorno non c'è dove fermare un mezzo lungo.
La ZTL di Bari Vecchia: tutta la città vecchia, dentro corso Vittorio Emanuele, piazza Massari, piazza Isabella d'Aragona, corso De Tullio, il lungomare Imperatore Augusto e piazza IV Novembre, è zona a traffico limitato, con sette varchi a telecamera. Nelle strade azzurre entrano solo i veicoli autorizzati, a tutte le ore; le strade di attraversamento sono aperte a tutti nei giorni feriali dalle 6:00 alle 21:00. Il regolamento non nomina i camper, e per un turista Bari Vecchia è chiusa: con il camper si evitano piazza Federico II di Svevia e piazza Massari
Gli autobus sono dell'AMTAB: la corsa semplice costa 1 euro, il biglietto di novanta minuti 1,20, il giornaliero 2,50; comprato a bordo 1,50 euro. I biglietti si comprano anche con l'app MUVT. Dal porto passano la linea 50, la circolare del porto, e la 20; sul lungomare, vicino al Palazzo della Provincia, la 2 e la 12
Il Park & Ride: i parcheggi di scambio del Comune, Vittorio Veneto, Pane e Pomodoro e Largo 2 Giugno, costano 1 euro al giorno con la navetta per il centro, dalle 5:15 alle 23:30; Pane e Pomodoro la domenica è chiuso. Vittorio Veneto ammette veicoli fino a 35 quintali e senza rimorchio. Di notte chiudono, e non sono soste per dormire
Il porto: le navi per la Grecia e per l'Albania imbarcano dal Varco della Vittoria, sul lungomare Starita, accanto alla Fiera del Levante, a tre chilometri e mezzo da Bari Vecchia. Dall'autostrada si esce a Bari Nord e si seguono le indicazioni per il porto, Terminal Crociere e Traghetti
Le navi: per la Grecia la Superfast va a Igoumenitsa e a Patrasso, e in alcuni periodi passa da Corfù. Con gli orari del 2025 partiva la sera alle 19:30 e arrivava a Igoumenitsa alle 5:30 e a Patrasso alle 13:00 del giorno dopo; la domenica partiva alle 13:30. Per l'Albania la GNV va a Durazzo, in dieci o undici ore, di solito con partenza verso le 22:00, e ogni giorno c'è anche l'Adria Ferries
All'imbarco: la GNV e la Superfast chiedono di presentarsi tre ore prima della partenza, con o senza veicolo, e la GNV chiude il check-in un'ora prima. La biglietteria della GNV è in Colmata di Marisabella, da lunedì a sabato 9:00-21:00 e la domenica 9:00-13:00 e 16:00-21:00
Il camping on board, restare nel proprio camper durante la traversata, la Superfast lo offre dal 1 aprile al 31 ottobre, ma non sulle corse per Corfù: a bordo ci sono la corrente, la doccia e il bagno, e sono vietati il gas, i fornelli e qualunque fiamma. I posti sono pochi e si prenotano presto
Dall'aeroporto: il treno della Ferrotramviaria porta a Bari Centrale in diciassette minuti, e il biglietto costa 5,30 euro
A piedi: Bari Vecchia è piccola, e dal castello alla basilica di San Nicola ci sono quattrocento metri; il Murat comincia appena fuori, oltre corso Vittorio Emanuele, e il lungomare Nazario Sauro parte dal Teatro Margherita verso sud
Vedere
Punti di interesse
Un giro a piedi che parte dal castello, attraversa Bari Vecchia fino alla basilica, torna lungo la Muraglia sul mare e finisce nel Murat e sul lungomare. Si fa in una giornata, musei compresi. Tocca un punto sulla mappa per aprirne la scheda qui sotto.
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Castello Normanno-Svevo
Castello · ingresso a pagamento · 41.12826, 16.86661
Piazza Federico II di Svevia 4, 70122 Bari
la prima fortezza la fece costruire Ruggero II il Normanno, nel 1131 o nel 1132 secondo le fonti, sopra edifici bizantini. Guglielmo il Malo la distrusse nel 1156 insieme alla città, e Federico II la fece ricostruire nel 1233. Nel Cinquecento Isabella d'Aragona e la figlia Bona Sforza, poi regina di Polonia, ne fecero una residenza rinascimentale, e Bona ci morì nel 1557. Sotto i Borbone fu carcere e caserma, e aprì al pubblico nel 1957. Gli orari sono quelli del Ministero aggiornati al giugno 2026.
Orari chiuso il lunedì. Dal 1 ottobre al 31 marzo da martedì a sabato e la prima domenica del mese 9:00-19:00, le altre domeniche 9:00-13:30; dal 1 aprile al 30 settembre da martedì a domenica 9:00-19:00. La biglietteria chiude alle 18:00 · 10 euro, ridotto 2 euro; gratis la prima domenica del mese · 080 8869304 · museipuglia.cultura.gov.it/musei-puglia/castello-svevo-di-bari · cs-ba.castellodibari@cultura.gov.it
la strada che scende dietro il castello, verso la cattedrale, è quella delle orecchiette: davanti agli usci delle case le donne le fanno a mano su tavolieri di legno e le mettono ad asciugare, e le vendono a chi passa. Il portale ufficiale del turismo lo racconta così: "nel dedalo di viuzze è facile fermarsi ad ammirare le donne che preparano a mano le orecchiette, ancora come una volta".
il duomo romanico di Bari, con il rosone sulla facciata e il campanile che si vede dal mare. Lo cominciò il vescovo Bisanzio nel 1034; distrutto in parte da Guglielmo il Malo nel 1156, fu ricostruito dal vescovo Rainaldo, e la consacrazione solenne è del 4 ottobre 1292. Sotto la navata, nel succorpo, gli scavi del 1960 hanno trovato il mosaico del pavimento della cattedrale paleocristiana. Qui si venera l'icona della Madonna Odegitria, la patrona della città. Il 21 giugno, nel pomeriggio, la luce del rosone si posa sul rosone di mosaico del pavimento. L'Arcidiocesi pubblica solo gli orari delle messe: per il succorpo e il museo diocesano si chiede sul posto.
la chiesa nata per le reliquie di San Nicola, che sessantadue marinai baresi portarono via da Mira, in Licia, e sbarcarono a Bari il 9 maggio 1087. L'abate Elia fece cominciare subito i lavori, e la cripta fu la prima parte finita: nel 1089 papa Urbano II vi depose le reliquie, sotto l'altare dove riposano ancora. Sul portale centrale le colonne poggiano su due buoi di pietra. Dentro, dietro l'altare, c'è la cattedra dell'abate Elia, uno dei capolavori della scultura romanica pugliese. Nella cripta, che ha ventisei colonne, un'abside è riservata al culto ortodosso dal 1969. Accanto c'è il Museo Nicolaiano, aperto nel 2010, di cui la basilica non pubblica orari e prezzi.
Orari da lunedì a sabato 6:30-20:30, la domenica 6:30-22:00 · 080 5737111 · basilicasannicola.it · info@basilicasannicola.it
sulla punta di Bari Vecchia, dove la Muraglia gira verso il porto, un monastero benedettino dell'alto Medioevo con il bastione del Cinquecento. Dal 2021, finiti i restauri, ci sta il Museo archeologico della Città metropolitana, nato nel 1875, e sotto il complesso si vedono gli strati di duemilacinquecento anni di città. Il biglietto insieme con la Pinacoteca la Città metropolitana lo dice valido due giorni, la Pinacoteca ventiquattro ore.
Orari da martedì a sabato 9:00-19:00, ultimo ingresso alle 18:30; la domenica e i festivi 9:00-13:00, ultimo ingresso alle 12:30; chiuso il lunedì · 5 euro, ridotto 2 euro fra 18 e 25 anni; gratis sotto i 18 anni e la prima domenica del mese. Con la Pinacoteca il biglietto insieme costa 8 euro · 080 0990882 · museoarcheologico@cittametropolitana.ba.it
le mura del XII secolo che chiudono Bari Vecchia sul lato del mare, una volta a picco sull'acqua e oggi separate dal mare dal lungomare. Sopra corre la passeggiata che va da Santa Scolastica al Fortino di Sant'Antonio, con le case della città vecchia da una parte e il porto e il mare dall'altra: è il posto dove i baresi passeggiano la sera.
il bastione all'estremità della Muraglia, che prende il nome dalla chiesetta di Sant'Antonio abate. È citato dal Trecento, i baresi lo distrussero nel 1463 e fu ricostruito nel Cinquecento per volere di Isabella d'Aragona. Dalla terrazza si guardano il porto vecchio, il Teatro Margherita e il lungomare.
la piazza grande di Bari Vecchia, con il Palazzo del Sedile, la torre dell'orologio e la loggia, che fu la sede del governo della città. In un angolo c'è la colonna della giustizia, detta colonna infame, del Cinquecento: il leone alla base, con il collare che dice Custos Iusticie, è un pezzo romano reimpiegato, una delle poche testimonianze romane della città. Si racconta che servisse da gogna per i debitori, ma i documenti non lo confermano.
la piazza che apre Bari Vecchia verso il mare e il Murat, attaccata a piazza Mercantile. Ci si affaccia lo Spazio Murat, una sala per le mostre d'arte contemporanea che con il Teatro Margherita e l'ex Mercato del pesce forma il Polo del Contemporaneo. Per la festa di San Nicola di maggio la piazza si riempie di luminarie, e la sera dell'8 la statua del santo ci arriva in processione dal mare.
Monumento · ingresso a pagamento · 41.12638, 16.87284
Piazza IV Novembre, 70122 Bari
il teatro costruito sull'acqua, su palafitte, fra il 1912 e il 1914, per aggirare il patto con i Petruzzelli che vietava al Comune di costruire altri teatri sul suolo comunale. È liberty, di Francesco De Giglio, il primo edificio di Bari in cemento armato, e aprì il 22 agosto 1914 come Kursaal Margherita. Dal dicembre 2018 è un museo d'arte contemporanea: orari e biglietti cambiano con le mostre.
il molo del porto vecchio davanti al Teatro Margherita, che i baresi chiamano N'derr a la lanze, a terra alle barche: i pescatori ormeggiano le barche colorate e vendono il pesce e i frutti di mare, che qui si mangiano crudi, in piedi, con una birra. Dall'8 al 10 maggio, per la festa di San Nicola, il molo è chiuso al traffico: è da qui che la statua del santo va in mare.
Monumento · ingresso a pagamento · 41.12356, 16.87316
Corso Cavour 12, 70122 Bari
il teatro dei fratelli Onofrio e Antonio Petruzzelli, commercianti e armatori, inaugurato il 14 febbraio 1903 con Gli Ugonotti di Meyerbeer: con più di duemila posti è il quarto teatro d'Italia. Bruciò nella notte fra il 26 e il 27 ottobre 1991, dopo una Norma, e fu ricostruito e riconsegnato alla città il 7 settembre 2009. La visita guidata porta nel foyer e in platea; i biglietti si comprano al botteghino da mezz'ora prima, fino a esaurimento.
Orari visite guidate in alcuni giorni del mese, con il calendario sul sito della Fondazione; la visita dura una mezz'ora · visita guidata 7 euro, ridotto 2 euro per studenti, bambini e disabili · 080 9752810 · fondazionepetruzzelli.it
il borgo nuovo di Bari, a strade dritte che si incrociano ad angolo retto, di cui si pose la prima pietra il 24 aprile 1813, quando regnava Gioacchino Murat; le mura della città vecchia furono abbattute nel 1820. Corso Vittorio Emanuele fa da confine con Bari Vecchia, con il Municipio, la Prefettura e il Teatro Piccinni; le vie del passeggio e dei negozi sono via Sparano e via Argiro.
il lungomare monumentale degli anni Venti e Trenta, con i lampioni, le palme e i palazzi del tempo, che dal Teatro Margherita corre verso sud. Il portale del turismo dice che quello di Bari è il lungomare più esteso d'Italia. Il palazzo con la torre dell'orologio è il Palazzo della Provincia, finito a metà degli anni Trenta: al quarto piano c'è la Pinacoteca Corrado Giaquinto, con la pittura pugliese e meridionale dal Medioevo all'Ottocento. Si entra da via Spalato 19 o dal lungomare Nazario Sauro 27.
Orari la Pinacoteca da martedì a sabato 9:00-19:00, ultimo ingresso alle 18:30, la domenica 9:00-13:00, ultimo ingresso alle 12:30; chiusa il lunedì, il 1 gennaio e l'8 maggio · la Pinacoteca 5 euro, ridotto 2 euro fra 18 e 25 anni, gratis sotto i 18 anni e la prima domenica del mese; con Santa Scolastica 8 euro · 080 5412420 · pinacotecabari.it
Le feste di Bari sono di San Nicola, due volte l'anno: a maggio per l'arrivo delle reliquie, a dicembre per la festa liturgica. In mezzo, la patrona a marzo, la Settimana Santa in Bari Vecchia, il festival del cinema in primavera e la Fiera del Levante a settembre.
Il prossimo: San Nicola di dicembre · 6 dic
6dic
San Nicola di dicembre
il 6 dicembre
la festa liturgica del santo, con la messa solenne in basilica la sera, preceduta da un triduo e, da ottobre, dai Mercoledì maggiori, i pellegrinaggi delle parrocchie. Negli ultimi anni il 6 dicembre il Comune ha acceso anche l'albero di Natale in piazza del Ferrarese, aprendo il cartellone delle feste
2mar
Festa della Madonna Odegitria
il primo martedì di marzo
la festa della patrona, l'icona della Madonna che indica la via, arrivata dall'Oriente secondo la tradizione nell'VIII secolo e venerata in cattedrale. È una festa di chiesa più che di piazza: la messa solenne dell'arcivescovo e, per la settimana dopo, i pellegrinaggi delle parrocchie
da confermare
26mar
Processione dei Misteri
il Venerdì Santo, la sera
le statue settecentesche della Passione portate a spalla per Bari Vecchia dalle confraternite, fra le bande e una folla fitta. Dal 1825 la processione esce ad anni alterni da due chiese: dalla Vallisa negli anni pari, da San Gregorio in quelli dispari
da confermare
10-17apr
Bif&st, il festival del cinema
una settimana di primavera
il Bari International Film&TV Festival, una settimana di proiezioni, anteprime e incontri con registi e attori al Petruzzelli e negli altri teatri e cinema della città
7-9mag
Festa di San Nicola
dal 7 al 9 maggio
la festa della traslazione delle reliquie, arrivate il 9 maggio 1087, la più grande della città. Il 7 il quadro del santo arriva in barca al porto piccolo, e la sera il corteo storico in costume va dal castello a piazza San Nicola. L'8 all'alba la statua esce dalla basilica, attraversa Bari Vecchia e va in mare su un peschereccio seguito dalle barche, e la sera torna a terra e arriva in processione in piazza del Ferrarese, dove si accendono le luminarie; poi i fuochi d'artificio. Il 9 sera dalla tomba si preleva la manna. Dal 7 al 10 maggio i lungomari e il molo San Nicola sono chiusi al traffico: il camper resta fuori dal centro. Il 22 maggio arrivano i pellegrini ortodossi, per la stessa festa secondo il calendario giuliano
da confermare
Le date di quest'anno non sono ancora uscite
Il solstizio in cattedrale
il 21 giugno, nel pomeriggio
il pomeriggio del solstizio d'estate la luce che entra dal rosone della facciata si posa quasi esattamente sul rosone di mosaico del pavimento. Lo notò per caso il sacrista nel 2005, e da allora la parrocchia della cattedrale ne fa un appuntamento con la musica e la danza, a ingresso libero: la chiesa si riempie, e si arriva presto
Fiera del Levante
a settembre
la fiera campionaria di Bari, nove giorni a settembre nel quartiere fieristico sul lungomare Starita, dal 1930. Il quartiere è accanto al Varco della Vittoria, e nei giorni della fiera la strada per il porto è più trafficata
Natale a Bari
da dicembre all'Epifania
il cartellone delle feste del Comune, con l'albero in piazza del Ferrarese, il mercatino delle casette sulla Muraglia, i presepi e i concerti nei quartieri
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Consigli utili
Il camper non entra in Bari Vecchia: la ZTL ha le telecamere giorno e notte, e c'è un varco anche davanti al castello. Si lascia in una sosta di Japigia e si prende l'autobus, con il giornaliero da 2,50 euro
Le due soste in città hanno pochi posti e non pubblicano un listino: si telefona prima di arrivare, soprattutto d'estate e la sera prima di un traghetto
Per il traghetto si arriva al Varco della Vittoria tre ore prima della partenza; il camping on board della Superfast si prenota presto, e vale solo dal 1 aprile al 31 ottobre
Il lunedì sono chiusi il castello, la Pinacoteca e Santa Scolastica; la basilica di San Nicola è aperta tutti i giorni, la domenica fino alle 22:00
La prima domenica del mese sono gratis il castello, la Pinacoteca e Santa Scolastica, e il castello quel giorno resta aperto fino alle 19:00 anche d'inverno
Pinacoteca e Santa Scolastica hanno un biglietto insieme da 8 euro
Per la festa di San Nicola di maggio i lungomari e il molo sono chiusi per quattro giorni e la città si riempie: si arriva prima e si dorme fuori dal centro
Le visite guidate al Petruzzelli si fanno solo in alcuni giorni del mese, che cambiano ogni mese: si guarda il calendario sul sito della Fondazione prima di andare
Le cime di rapa si trovano da novembre a marzo: è la stagione giusta per le orecchiette di Bari
Bari · seconda parte
e poi?
Cosa si assaggia, e dove si va domani.
Assaggiare
A Bari si mangia per strada e sul molo. In Bari Vecchia ci sono la focaccia barese, alta, con la semola, le patate lesse nell'impasto, i pomodorini e le olive, il panzerotto fritto e i coni di sgagliozze e popizze, la polenta fritta e le frittelle di pasta. Al molo San Nicola si mangiano i frutti di mare crudi; i ricci invece in Puglia non si pescano più, perché la Regione lo vieta dal 2023. Il piatto di casa al forno è riso, patate e cozze, la tiella. Ma il simbolo sono le orecchiette, di semola di grano duro e acqua, che le donne fanno ancora a mano davanti alle case di Bari Vecchia. Il condimento classico sono le cime di rapa, prodotto tradizionale della Puglia, che si raccolgono d'inverno.
21 scatti del nostro passaggio. Toccane uno per vederlo grande.
Bari Vecchia vista dal mare al tramonto, con il campanile della cattedraleFoto: Pakycassano, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0il Castello Normanno-Svevo, con il fossato e la torreFoto: Alessio Talamo, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0i tavolieri delle orecchiette fatte a mano, fuori dalle case di Bari VecchiaFoto: Maddy16869, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0la cattedrale di San Sabino in fondo alla strada, con il rosone sulla facciataFoto: Andreasciacqua00, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0il rosone della cattedrale di San SabinoFoto: Phyrexian, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0la navata della cattedrale di San Sabino, con le colonne e le arcateFoto: karel291, Wikimedia Commons, CC BY 3.0la luce del rosone dentro la cattedrale, il pomeriggio del solstizioFoto: Mikibari990, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0la facciata della basilica di San Nicola, fra le due torriFoto: Andreasciacqua00, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0i due buoi di pietra che reggono le colonne del portale della basilicaFoto: Phyrexian, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0la basilica di San Nicola dall'alto, con i tetti di Bari Vecchia e il campanile della cattedrale dietroFoto: Pakycassano, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0uno spettacolo davanti alla basilica, la sera del 7 maggio, per la festa di San NicolaFoto: Mikibari990, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0il Fortino di Sant'Antonio sopra il porto vecchio, con le barche dei pescatoriFoto: Enzo65ph, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0piazza Mercantile, la piazza grande di Bari VecchiaFoto: Benjamin Smith, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0il Palazzo del Sedile su piazza Mercantile, con la torre dell'orologioFoto: Benjamin Smith, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0le luminarie della festa di San Nicola su piazza del Ferrarese, nel maggio 2012Foto: Hajotthu, Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0il Teatro Margherita sull'acqua, visto dal molo San Nicola con le barche dei pescatoriFoto: Benjamin Smith, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0il porto vecchio illuminato per la festa di San Nicola, all'ora blu, con il Fortino in fondoFoto: Cinzia la fotografa, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0la facciata del Teatro PetruzzelliFoto: Benjamin Smith, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0la sala del Teatro Petruzzelli, con i palchi e il palcoscenicoFoto: Vob85, Wikimedia Commons, pubblico dominioil lungomare Nazario Sauro al tramonto, con la torre del Palazzo della ProvinciaFoto: Distefanoangelo, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0i traghetti per la Grecia e l'Albania ormeggiati al porto di BariFoto: DomenicoC96, Wikimedia Commons, CC BY 4.0