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l'abside della Pieve, il porticato del Palazzo delle Logge e il piano inclinato di Piazza Grande

Italia · Toscana · Città d'arte

Arezzo

la piazza inclinata, il ciclo di Piero della Francesca e le botteghe orafe

2 sostedove fermarsi
7 puntida vedere
3 eventistagionali
ottobre 2025verificato

Arezzo si visita dall'alto: il centro storico sta sul colle di San Donato e dai parcheggi in basso si risale con le scale mobili, che lasciano a due passi dal Duomo. Sopra ci sono la piazza inclinata delle rievocazioni, il ciclo di affreschi di Piero della Francesca in San Francesco e le botteghe orafe che hanno fatto la fortuna della città. Per chi viaggia in camper è una tappa comoda fra Firenze, Siena e il Casentino, con due soste a poche centinaia di metri l'una dall'altra.

Dormire

Sosta e pernottamento

Due soluzioni a poche centinaia di metri l'una dall'altra: il parcheggio Tarlati, a pagamento e senza servizi, e l'area comunale attrezzata, con carico e scarico.

Parcheggio Tarlati

Via Guido Tarlati 42, 52100 Arezzo (AR)

parcheggio comodo e illuminato per visitare la città, senza carico e scarico e senza elettricità. A una decina di minuti a piedi ci sono le scale mobili che salgono al centro storico e lasciano vicino al Duomo.

nessun servizio

10 euro al giorno

43.472638, 11.883205

Area camper comunale

Via Pier Luigi da Palestrina 26, 52100 Arezzo (AR)

area attrezzata del Comune, aperta tutti i giorni 24 ore su 24. Il carico dell'acqua potabile è a pagamento, lo scarico delle acque grigie e nere è gratuito; non c'è allaccio elettrico. Il fondo è in cemento e autobloccanti.

AcquaScaricoScarico chimico

Circa 8 euro per 24 ore, oppure circa 0,80 euro l'ora

43.472007, 11.887689

Muoversi

Come muoversi

  • Il centro storico è raccolto e si gira a piedi o in bicicletta
  • Dal parcheggio Tarlati a Piazza Grande sono circa 15 minuti a piedi
  • Le scale mobili risalgono il colle e lasciano vicino al Duomo
  • Piste ciclabili lungo Viale Giotto e verso il Parco del Pionta
  • Bus urbani Tiemme, linee LAM e 3A, dalle zone periferiche al centro: biglietto da 70 minuti a circa 1,70 euro sull'app, 2,50 euro comprato a bordo

Vedere

Punti di interesse

Sette tappe dentro il centro storico, tutte a pochi minuti l'una dall'altra: le ultime due stanno nella parte alta, sul colle di San Donato, e si tengono per la fine. Tocca un punto sulla mappa per aprirne la scheda qui sotto.

1

Piazza Grande

Piazza · ingresso libero · 43.46470, 11.88430

il cuore storico della città, di forma trapezoidale e con il pavimento fortemente inclinato, eredità dell'impianto medievale. Sul lato alto il Palazzo delle Logge, opera rinascimentale dell'aretino Giorgio Vasari, con il porticato che regge tutta la piazza; di fronte il Palazzo della Fraternita dei Laici, fra gotico e rinascimento, con il campanile e l'orologio astronomico; sul lato nord-ovest l'abside in pietra della Pieve di Santa Maria Assunta. Qui si corre la Giostra del Saracino e qui si tiene la Fiera Antiquaria. È anche una delle scenografie de La vita è bella di Roberto Benigni.

Portami qui
2

Duomo dei Santi Pietro e Donato

Chiesa · 43.46684, 11.88315

la cattedrale sta nel punto più alto della città. Iniziata nel 1278 e finita secoli dopo, con la facciata neogotica del primo Novecento, è architettura gotica toscana. L'interno è a tre navate e custodisce La Maddalena di Piero della Francesca, nella navata sinistra, l'Arca di San Donato al centro del presbiterio, le vetrate policrome di Guillaume de Marcillat e il cenotafio di Guido Tarlati.

Portami qui
3

Basilica di San Francesco

Chiesa · 43.46466, 11.88094

facciata in pietra e mattoni rimasta incompiuta, navata unica, e dentro il ciclo di affreschi della Leggenda della Vera Croce di Piero della Francesca, nella Cappella Bacci: la storia del legno della Croce raccontata con una luce e una prospettiva che hanno fatto scuola. Oltre al ciclo, un crocifisso dipinto del Duecento e opere di artisti locali.

4

Corso Italia

Passeggiata · ingresso libero · 43.46288, 11.88037

la via principale del centro storico, antico cardo della città romana e medievale. Negozi, caffè storici ed edifici di epoche diverse, e lungo il percorso l'abside della Pieve di Santa Maria. È la passeggiata che attraversa il centro da un capo all'altro.

5

Museo Orodautore

Museo · 43.46531, 11.88377

il museo dell'oro di Arezzo, dedicato alla tradizione orafa della città. Espone manufatti che raccontano l'evoluzione stilistica e la maestria artigianale locale, con pezzi realizzati anche insieme ad artisti e designer internazionali.

6

Fortezza Medicea

Castello · 43.46552, 11.88693

architettura militare del Cinquecento voluta da Cosimo I de' Medici, costruita sopra i resti dell'acropoli etrusca e della cittadella medievale. Dai bastioni a punta si vedono la città, la valle dell'Arno e le montagne intorno. Dopo il restauro è visitabile per intero ed è anche sito archeologico, con reperti romani e medievali.

7

Parco del Prato

Parco · ingresso libero · 43.46675, 11.88438

il polmone verde del centro storico, fra il Duomo e la Fortezza. Prati all'inglese e viali alberati, e al centro il monumento in marmo a Francesco Petrarca. È il posto dove gli aretini vanno a camminare, e l'ombra giusta a metà visita.

Portami qui

Quando

Eventi

Il prossimo: Fiera Antiquaria · 31 ott - 1 nov

31 ott › 1nov

Fiera Antiquaria

primo fine settimana del mese

fra le più importanti d'Italia, con espositori da tutto il paese: Piazza Grande diventa la più grande esposizione di antiquariato all'aperto del paese.

31 ott - 1 nov · 5-6 dic
14 nov › 6gen

Mercatini di Natale

dicembre

stand artigianali in Piazza Grande, nel cuore medievale della città.

19giu

Giostra del Saracino

giugno e settembre

rievocazione storica in Piazza Grande, con i cavalieri in costume che si sfidano. Si corre due volte l'anno.

19 giu · 5 set

Ricorda

Consigli utili

  • Arezzo è la Toscana meno battuta: tappa naturale fra Firenze, Siena e il Casentino, e più tranquilla delle mete toscane di richiamo
  • Prima di ripartire, i borghi vicini: Cortona, Anghiari e Poppi
  • Il baldino è un dolce d'autunno, quando la farina di castagne è appena macinata
  • Il biglietto dei bus urbani costa meno comprato sull'app Tiemme che a bordo

Arezzo · seconda parte

e poi?

Cosa si fa, cosa si assaggia, e dove si va domani.

Assaggiare

Il piatto più rappresentativo, da rifare a casa tua.

Baldino aretino · ingredienti per una teglia da 30 cm
  • 300 g di farina di castagne
  • 500 ml di acqua fredda
  • 50 g di pinoli
  • 50 g di uvetta sultanina
  • 30 g di gherigli di noci, facoltativi
  • 1 rametto di rosmarino fresco
  • 5 cucchiai di olio extravergine d'oliva toscano
  • 1 pizzico di sale
Preparazione
  1. metti l'uvetta in ammollo in acqua tiepida per 10 o 15 minuti, poi scolala e strizzala bene
  2. setaccia la farina di castagne in una ciotola capiente per togliere i grumi e aggiungi il sale
  3. versa l'acqua fredda poco alla volta mescolando con una frusta, fino a un composto fluido come una pastella per crêpes, e lascia riposare 30 minuti
  4. scalda 3 cucchiai d'olio in un padellino con il rosmarino per un minuto, senza friggerlo, poi versa l'olio aromatizzato sul fondo di una teglia bassa lasciandoci il rametto
  5. versa l'impasto nella teglia livellandolo con una spatola: non deve superare il centimetro di altezza
  6. cospargi la superficie con pinoli, uvetta strizzata e noci, spezzetta qualche ago di rosmarino e irrora con i 2 cucchiai d'olio rimasti
  7. cuoci in forno statico preriscaldato a 190 o 200 gradi per 30 o 35 minuti, finché la crosta è dorata e crepata
  8. lascia raffreddare qualche minuto nel forno con lo sportello socchiuso, poi sforna: si mangia tiepido o a temperatura ambiente
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Guardare

Arezzo in fotografie

6 scatti del nostro passaggio. Toccane uno per vederlo grande.

l'abside della Pieve, il porticato del Palazzo delle Logge e il piano inclinato di Piazza Grande
la facciata del Duomo in cima alla scalinata, con la statua sul basamento a destra
il porticato con le volte a crociera, le lanterne di ferro e i vasi di piante lungo il fondo
la torre merlata del palazzo comunale, con l'orologio e le bandiere
la salita a gradini verso il campanile con l'orologio, fra siepi e muri di pietra
il monumento in marmo a Francesco Petrarca nel Parco del Prato, fra i pini