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la passerella di legno dell'Oasi LIPU che attraversa il padule di Massaciuccoli
Foto: Reggelikeksz1971, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

Passeggiate · Oasi LIPU di Massaciuccoli, Massarosa · Italia

Il lago di Massaciuccoli, da Torre del Lago

il lago di Puccini e il suo padule, con le passerelle sul canneto e gli osservatori dell'Oasi LIPU, il barchino elettrico fra i canali, il battello dal Belvedere di Torre del Lago, e sopra il porticciolo le terme romane della villa dei Venulei

mezza giornataDurata
gratuito il percorso nella riservaPrezzo
tutto l'anno; d'estate la mattina presto o la seraQuando andarci

Dal Belvedere di Torre del Lago, dove finisce il viale che passa davanti alla villa di Puccini, il lago di Massaciuccoli si apre largo e basso, con le Apuane dietro e una cintura di canne tutto intorno. È quello che resta di un'antica laguna, e intorno allo specchio d'acqua c'è ancora il padule: canneti, canali e i chiari, le pozze d'acqua bassa dove si fermano gli uccelli. Puccini ci andava a caccia; oggi è la zona umida più importante della Toscana, dentro il Parco di Migliarino, San Rossore e Massaciuccoli. Il modo più semplice di entrarci è sull'altra sponda, a Massaciuccoli, frazione di Massarosa: lì l'Oasi LIPU ha un centro visite con un piccolo museo e, nella riserva del Chiarone, una passerella di legno su palafitte lunga circa ottocento metri che attraversa il canneto fino a quattro osservatori, due sul lago e due sui chiari. Si entra gratis, tutti i giorni. Dall'oasi partono anche i barchini a motore elettrico con la guida, e si prendono le canoe per andare da soli fra i canali. Da Torre del Lago, invece, si va sull'acqua con il battello che parte dal pontile del Belvedere. Sopra il porticciolo di Massaciuccoli, a pochi passi dall'oasi, ci sono le terme della villa romana dei Venulei, con la vista su tutto il lago. D'estate è una mezza giornata da fare all'alba o verso sera: a mezzogiorno nel padule fa caldo, e di sera ci sono le zanzare.

Come arrivarci

Torre del Lago e l'Oasi LIPU stanno sulle due sponde opposte del lago: per acqua si attraversa in battello, per strada si gira intorno passando per Massarosa e si scende al porticciolo di Massaciuccoli. Le ultime strade del paese sono strette.

  • All'Oasi LIPU con il camper: il centro visite è in via del Porto 154, in fondo al paese, accanto al porticciolo. Il parcheggio lì davanti è piccolo, con pochi posti segnati per i mezzi lunghi fino a 5,5 metri, e la strada che ci scende è stretta: chi è passato nel 2024 con un camper più lungo di sei metri non lo consiglia. Il camper si lascia al parcheggio gratuito di via Pietra a Padule, sulla strada che arriva a Massaciuccoli, una ventina di posti all'ombra accanto a un impianto sportivo, a una decina di minuti a piedi dall'oasi; secondo chi ci è stato nel 2026, ci si sta anche con un camper di sette metri e la notte è tranquilla. Acqua e scarico lì non ci sono
  • Al Belvedere di Torre del Lago: il pontile del battello è sul piazzale Belvedere Puccini, davanti alla villa del Maestro, ed è il punto più vicino al lago per chi ha il camper fermo a Torre del Lago; ci si arriva a piedi o in bicicletta. Ci si arriva anche con l'autobus 31 da Viareggio. Il porticciolo con i circoli della vela e della canoa è poco più in là, in via delle Torbiere
  • In bicicletta intorno al lago: dalla stazione di Viareggio l'ente del turismo della Toscana propone Tra le pinete e il lago, un anello di 48 chilometri, facile da guidare e di impegno medio, per bici gravel o da montagna: la pineta della Lecciona, Marina di Vecchiano, qualche centinaio di metri con la bici a mano sulla sabbia della foce del Serchio, poi Vecchiano, Nodica e Filettole, la sponda del lago su sterrato e su una passerella vicino a Massaciuccoli, Massarosa e un tratto della provinciale Sarzanese. Da Lucca, la Ciclopedonale Puccini segue il Serchio da Ponte a Moriano fino al lago, circa trenta chilometri quasi in piano

Informazioni pratiche

Il percorso dell'oasi non si prenota: si arriva, si lascia se si vuole un'offerta nella cassetta all'inizio della passerella, e si cammina. Si prenotano le uscite in barchino, le canoe e il battello.

Durata un paio d'ore con calma per la passerella, gli osservatori e il museo dell'oasi; un'ora e un quarto il barchino con la guida, un'ora il battello da Torre del Lago; mezza giornata aggiungendo la villa romana, una giornata con il giro del lago in bicicletta

Prezzo gratuito il percorso nella riserva

Quando andarci tutto l'anno; d'estate la mattina presto o la sera

Adatto a famiglie con bambini di ogni età. La passerella è in piano e, come i quattro osservatori, è accessibile anche in carrozzina, e va bene con il passeggino; nel museo gli animali sono modelli che in parte si toccano. Per gli uccelli serve un binocolo, e un po' di silenzio negli osservatori. D'estate servono il cappello, l'acqua e il repellente per le zanzare, che nel padule ci sono, e la sera le maniche lunghe

Prenotazione per il barchino e le canoe dell'oasi, al centro visite o al telefono; per il battello di Torre del Lago, al telefono, perché parte con almeno dieci adulti

Contatti

Dove si trova

Oasi LIPU di Massaciuccoli, Massarosa · Toscana

43.836330, 10.356540

Appunti

  • La passerella del Chiarone: dal centro visite si entra nella riserva del Chiarone, la parte dell'oasi sul lago. Il camminamento di legno su palafitte, di circa ottocento metri, passa in mezzo al canneto, con le diramazioni corte verso i quattro osservatori, piccoli capanni di legno: due guardano il lago aperto, due i chiari. Poi la passerella diventa un sentiero in piano in un bosco umido, con un osservatorio rialzato e un giardino per le farfalle, e da lì si torna indietro oppure si prosegue lungo l'argine nord fino alla Brilla. Secondo l'oasi il percorso è aperto ogni giorno dall'alba al tramonto, gratis per chi viene da solo; i gruppi con una guida propria concordano la data e pagano un biglietto
  • Il centro visite e il museo sull'ecologia della palude, in via del Porto 154, sono aperti tutti i giorni dalle 9:00 alle 18:00, con l'ingresso gratuito. Il museo ha tre sale senza vetrine: il mondo emerso, con il canneto, i chiari e il lago e gli uccelli a grandezza naturale, più un plastico di tutto il bacino; il mondo sommerso, dai batteri ai pesci, con le alghe e le larve di zanzara ingrandite; e una sala con i microscopi per guardare gli animaletti dell'acqua. C'è anche un piccolo negozio di libri. Il telefono dell'oasi risponde dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 18:00
  • Il barchino: l'oasi ha tre barchini da palude con il motore elettrico, che portano quattro o cinque persone oltre alla guida fra i canali del padule e sul lago. Le uscite si fanno tutti i giorni su prenotazione e durano un'ora e un quarto. Il prezzo l'oasi non lo pubblica: si chiede prenotando
  • Le canoe: al centro visite si noleggiano kayak singoli e doppi e canoe canadesi da due o tre posti per andare da soli fra i canali, con le indicazioni e la mappa dei percorsi; per le famiglie con i bambini piccoli c'è, a richiesta, una barca a remi. Anche qui il prezzo si chiede all'oasi
  • Il battello da Torre del Lago: lo fa NaviLago, con la motonave Airone, dal pontile del Belvedere Puccini: un'ora fra il lago e i canali, a 10 euro gli adulti e 5 euro i bambini, con almeno dieci adulti per ogni partenza. A fine ottobre 2026 il suo sito dà solo l'orario di settembre e ottobre, la domenica ogni ora dalle 15:00 alle 18:00, senza scrivere l'anno: per l'estate si telefona, al 338 9029465. La nave si noleggia anche intera, con l'apericena a bordo. Nelle uscite delle guide ambientali il battello porta da Torre del Lago al porticciolo di Massaciuccoli: quella di Verde Salmastro del 12 aprile 2026, con la passeggiata nell'oasi e la villa romana, costava 35 euro, di cui 15 per il battello andata e ritorno, 10 euro i ragazzi fino a 17 anni, e non era adatta sotto gli otto
  • In canoa e in dragon boat da Torre del Lago: al porticciolo di via delle Torbiere ha sede Canoa Kayak Versilia, che porta sul lago con i dragon boat, le canoe lunghe da pagaiare in tanti, e con i kayak; telefono 338 5913119 o 328 0713172. Sulla piattaforma Freedome, con ritrovo allo stesso porticciolo, il giro in kayak di due ore con l'istruttore parte da 50 euro, dai dieci anni in su, e il dragon boat privato, da cinque a venti persone, da 100 euro; i prezzi non dicono l'anno
  • Gli uccelli dell'estate: alla fine di marzo arriva dall'Africa l'airone rosso, a inizio aprile le cannaiole, i cannareccioni e le salciaiole, che cantano nascosti nelle canne, e da maggio a settembre il tarabusino, il più piccolo degli aironi. Sopra il canneto volteggia tutto l'anno il falco di palude, e nei chiari, in primavera, nidifica il cavaliere d'Italia, con le zampe lunghe e rosse. Garzette, aironi cenerini e aironi bianchi maggiori si vedono in ogni stagione. Le ore buone sono le prime dopo l'alba e le ultime prima del tramonto, che d'estate sono anche le più fresche
  • Gli uccelli dell'inverno: sulle acque aperte del lago si radunano le anatre, gli svassi, i cormorani e i gabbiani, e nei chiari le folaghe; arrivano dal Nord Europa altri falchi di palude, e d'inverno è più facile vedere il tarabuso, l'airone bruno che si mimetizza fra le canne e che qui aveva la popolazione più importante d'Italia. Durante le migrazioni, in primavera e in autunno, passano le sterne, i mignattini e gli uccelli di ripa nei chiari
  • Nell'acqua: lucci, carpe e tinche, e dal mare risalgono le anguille, i latterini e i muggini; ci sono anche specie arrivate da fuori, come il siluro e il gambero rosso della Louisiana, che qui è diventato un problema. Il lago soffre da anni l'eutrofizzazione: il fosso della Barra porta dentro le acque dei campi bonificati a sud, cariche di nutrienti, con gravi conseguenze, scrive l'oasi, per tutto l'ecosistema
  • Il calendario dell'oasi: ogni stagione ha le sue uscite con le date, su prenotazione al telefono o per posta. Domenica 13 dicembre 2026 c'è I colori dell'inverno, alle 9:30, in battello sul lago e nel padule a vedere gli uccelli arrivati dal Nord, poi a piedi lungo l'ultimo tratto del Serchio fino alla foce e al mare. In primavera c'è la Festa delle Oasi LIPU, che nel 2026 è stata il 9 e il 10 maggio con il barchino all'alba e la colazione sul lago; d'estate le serate al tramonto e sotto le stelle, che nel 2026 sono state il 6 giugno e il 10 e l'11 agosto; in autunno l'Eurobirdwatch, nel 2026 il 3 e 4 ottobre, con le osservazioni guidate e i giochi per i bambini negli osservatori. L'oasi organizza anche i campi estivi per bambini e ragazzi
  • A piedi oltre la passerella: l'oasi propone tre giri dal paese. Il più facile, ad anello, dura circa tre quarti d'ora: sale alla chiesa di Massaciuccoli, sul poggio con la vista sul lago, e passa dalle terme romane. Quello della bonifica di Caprile, un'ora, va fra il padule e i campi bonificati guardando gli uccelli nei chiari. Quello per Compignano, sul Monte Quiesa, è un sentiero da escursionisti di circa quattro ore, poco segnato in qualche tratto, fra ville e giardini, e torna per Quiesa e la Brilla
  • La Brilla, a circa settecento metri da Quiesa, era l'opificio dove si lavorava il riso delle risaie intorno al lago, quelle delle mondine; oggi è un altro centro visite dell'oasi, con un ostello e un ristorante
  • La villa romana dei Venulei, nell'area archeologica di Massaciuccoli Romana, in via Pietra a Padule, sulla collina sopra il porticciolo: si vedono le terme della villa, con un pavimento a mosaico di marmo chiaro e ossidiana, e nel padiglione Guglielmo Lera un mosaico con gli animali del mare e gli oggetti degli scavi; dall'alto si guardano il lago e la costa della Versilia. Secondo la rete dei musei della Provincia di Lucca, che non scrive l'anno, da marzo a giugno il mercoledì e il giovedì dalle 9:30 alle 12:00, il venerdì dalle 9:30 alle 14:30, il sabato e la domenica dalle 11:00 alle 18:00; in luglio e agosto dal giovedì alla domenica dalle 9:30 alle 12:30, e il venerdì, il sabato e la domenica anche dalle 17:30 alle 21:30; a settembre e ottobre il giovedì e il venerdì dalle 11:00 alle 15:00 e il sabato e la domenica dalle 10:00 alle 18:00; da novembre a febbraio il giovedì e il venerdì dalle 10:00 alle 15:00 e il fine settimana dalle 10:00 alle 17:00. Il biglietto è di 2 euro, 1 euro dai 7 ai 18 anni, gratis fino a 6 anni e dai 65; la visita guidata 6 euro. Telefono 0584 979296
  • Puccini e il lago: a Torre del Lago Puccini visse e compose, e il lago era quello delle sue cacce; la villa sul Belvedere, oggi museo, è nella scheda di Torre del Lago, e il Festival Puccini, che d'estate si fa nel teatro all'aperto proprio sulla riva, ha la sua esperienza

Foto: Reggelikeksz1971, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

Foto: Daniele Napolitano, Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0

Foto: Martino Martinelli, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

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Foto: Alerove, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

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Foto: S. C., Wikimedia Commons, Public domain

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Foto: Dawid Glawdzin, Wikimedia Commons, CC BY 3.0

Foto: Rjdeadly, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

Foto: Michele Rossi, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

Foto: Michele Rossi, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0