
Ricetta · Toscana · Monteriggioni
Ribollita
la zuppa di pane e cavolo nero della cucina contadina, nata per recuperare gli avanzi e più buona il giorno dopo, quando si riscalda
preparazione
Come si fa
Le dosi sono per 4 persone. I passi sono nell'ordine in cui si fanno.
- se usi i fagioli secchi, mettili in ammollo la notte prima e cuocili in acqua per un'ora e mezza o due, finché sono teneri; se usi quelli in scatola, tieni il liquido di governo
- in una pentola grande scalda 4 cucchiai di olio e rosola la cipolla finché diventa trasparente
- aggiungi carote e sedano e lasciali insaporire cinque minuti, finché iniziano a rilasciare i succhi
- versa i pomodori pelati, rompi i pezzi più grandi e cuoci altri cinque minuti
- unisci il cavolo nero strappato a mano e gli altri ortaggi: il cavolo rilascia molta acqua, è normale
- copri con il brodo, porta a ebollizione e aggiungi i fagioli cotti con parte del loro liquido, il sale e il pepe
- abbassa il fuoco e lascia sobbollire 30 o 40 minuti, finché la zuppa è densa ma ancora brodosa
- negli ultimi dieci minuti aggiungi il pane raffermo strappato a mano e mescola bene: si scioglie in parte e lega la zuppa; se resta troppo densa, allunga con acqua calda
- assaggia, correggi di sale e pepe: puoi servire subito, ma la ricetta tradizionale vuole che riposi fino al giorno dopo
- versa nelle scodelle e finisci con un filo di olio extravergine crudo, aggiunto fuori dal fuoco per non perdere l'aroma; se ti piace, sfrega uno spicchio d'aglio crudo su una fetta di pane toscano
Altre ricette
Prima quelle dello stesso paese.


