
Ricetta · Marche · Pesaro
Crescia Sfogliata
la piadina della provincia di Pesaro e Urbino, con uova e pepe nell'impasto e la sfogliatura allo strutto che la rende friabile e morbida insieme
preparazione
Come si fa
Le dosi sono per 4-6 crescie. I passi sono nell'ordine in cui si fanno.
- versa la farina a fontana sulla spianatoia e al centro metti le uova, il sale, il pepe e i 50 g di strutto
- impasta incorporando la farina e unendo acqua e latte poco per volta, per 8 o 10 minuti, fino a un impasto liscio ed elastico
- forma una palla, coprila con la pellicola e falla riposare 45 minuti a temperatura ambiente, oppure 30 minuti in frigorifero
- dividi l'impasto in 4 o 6 parti da circa 160 g e stendi ogni pezzo col mattarello in un disco sottile di 26 cm
- spalma su ogni disco circa 10 g di strutto, arrotola la sfoglia dal lato lungo, allunga il rotolo tirandolo dal centro verso le estremità e avvolgilo a chiocciola
- disponi le chiocciole su una teglia coperta con la pellicola e lasciale riposare in frigorifero almeno un'ora: è il passaggio che fa la sfogliatura
- stendi di nuovo ogni chiocciola su un piano infarinato, fino a dischi di 26 cm spessi 1 o 2 mm
- scalda bene una padella antiaderente, o un testo, senza olio, e cuoci una crescia per volta 3 o 4 minuti finché si formano le bolle
- girala e cuocila un altro minuto fino a doratura, poi impila le crescie coperte da un canovaccio perché restino morbide
- farcisci a piacere, tradizionalmente con prosciutto crudo e casciotta d'Urbino oppure con ciauscolo e pecorino, e servi calda
Altre ricette
Prima quelle dello stesso paese.


