
Ricetta · Trentino-Alto Adige · Brunico
Canederli allo speck
gli gnocchi di pane raffermo della cucina contadina tirolese, insaporiti con lo speck altoatesino IGP e serviti in brodo o asciutti con burro fuso
4 persone, circa 12 canederlidosi
11 ingredientiin tutto
8 passipreparazione
ItaliaDa dove viene
preparazione
Come si fa
Le dosi sono per 4 persone, circa 12 canederli. I passi sono nell'ordine in cui si fanno.
- taglia il pane raffermo a cubetti di un centimetro, mettilo in una ciotola capiente, versaci il latte tiepido e lascia riposare 10 o 15 minuti finché il pane è morbido e ha assorbito tutto
- sciogli il burro in padella e fai appassire la cipolla tritata, poi aggiungi lo speck e cuoci due o tre minuti mescolando, senza bruciarlo
- unisci il soffritto al pane, poi le uova una alla volta, il prezzemolo, il sale, il pepe e una grattugiata di noce moscata, e mescola bene con le mani o con un cucchiaio di legno
- aggiusta la consistenza: se l'impasto è troppo liquido aggiungi farina poco per volta, se è troppo duro un goccio di latte. Deve permettere di formare le palline senza che si sfaldino
- copri la ciotola con un canovaccio e lascia riposare l'impasto 20 o 30 minuti
- bagnati le mani con acqua fredda e forma delle palle ben compatte grandi come una pallina da tennis, da 70 o 80 grammi l'una
- porta a bollore una pentola capiente di brodo di carne o di acqua salata, immergi i canederli e abbassa la fiamma: cuociono 15 o 20 minuti senza bollire forte, e sono pronti quando vengono a galla e restano sodi fuori e morbidi dentro
- servili in brodo caldo, oppure scolati e conditi con burro fuso, parmigiano grattugiato ed erba cipollina, o ancora accanto ai crauti o al gulasch
Altre ricette
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