il porto sull'estuario della Senna, con le case alte del Vieux Bassin, Sainte-Catherine tutta di legno, Boudin e Satie, i pescherecci delle crevettes grises e il parcheggio dei camper sul bassin Carnot
Honfleur è il porto di pescatori e di armatori sulla riva sud dell'estuario della Senna, di fronte a Le Havre, nel Calvados, dove la Côte Fleurie comincia. Il cuore è il Vieux Bassin, il vecchio porto chiuso dentro le mura, con le case alte e strette del quai Sainte-Catherine che si specchiano nell'acqua e la Lieutenance all'imbocco. Intorno ci sono la chiesa di Sainte-Catherine, tutta di legno, con il campanile staccato, il quartiere dei granai del sale, i musei di Eugène Boudin e di Erik Satie, e in alto, sulla Côte de Grâce, la cappella dei marinai. Il camper resta al parcheggio del Comune sul bassin Carnot, all'entrata della città venendo dal Pont de Normandie, e il centro si gira a piedi.
Dormire
Sosta e pernottamento
Il Comune dà ai camper un parcheggio con i servizi sul Quai Nord, di fronte al bassin Carnot, all'entrata della città venendo dal Pont de Normandie, a circa seicentocinquanta metri in linea d'aria dal Vieux Bassin: si entra dalla sbarra, non si prenota, si resta al massimo tre giorni. Dal 2026 c'è anche un parcheggio per i camper senza servizi, sulla route du Bassin Carnot. Il Camping du Phare, del Comune, sta in città da aprile a ottobre, e intorno ci sono i campeggi di Équemauville e di Fiquefleur-Équainville e l'area di La Rivière-Saint-Sauveur. Nei parcheggi del Bassin du Centre e del Naturospace un camper non entra: il primo è vietato sopra 1,90 metri, il secondo ha la sbarra a 2 metri.
Parcheggio camper del bassin Carnot
Quai Nord, bassin Carnot, 14600 Honfleur
il recinto del Comune sul Quai Nord, accanto al bassin de l'Est, sul cui parcheggio d'estate c'è la ruota panoramica. Le prese della corrente sono da 5 ampere, niente apparecchi sopra gli 800 watt, e non ce n'è una per ogni posto: 130 secondo il Comune, 140 secondo l'ufficio del turismo. Ci sono l'acqua e lo scarico delle acque grigie e del WC; i bagni e le docce no, e nemmeno l'ombra. Il regolamento del Comune dice che è un'area di sosta e non un campeggio: fuori dal camper niente tavoli, sedie e tendalini, niente barbecue. A piedi e in bicicletta si esce dai passaggi pedonali, mai dalle sbarre. Al Vieux Bassin si va a piedi lungo il bassin de l'Est; sul quai de la Cale c'è un'area picnic con gli alberi e i tavoli. Il telefono è quello del municipio, e l'indirizzo email è quello che il Comune dà per le informazioni sul parcheggio: è di Indigo, la società che gestisce i parcheggi a pagamento della città
160 secondo il Comune, 180 secondo l'ufficio del turismo
ElettricitàAcquaScarico
20 euro le 24 ore, 40 euro due giorni e 60 euro tre giorni, che sono il massimo; il biglietto perso si paga 35 euro. L'acqua, lo scarico e la corrente sono compresi, finché ce n'è. È il listino che il consiglio comunale ha deliberato il 1 luglio 2026, in vigore dal 2 luglio; la pagina del Comune sui camper ha ancora le cifre di prima · +33 2 31 81 88 00 · ville-honfleur.com
Parcheggio camper senza servizi, route du Bassin Carnot
route du Bassin Carnot, 14600 Honfleur
il parcheggio nuovo del 2026, riservato ai camper, accanto a quello dei pullman, dietro il supermercato Lidl. L'ufficio del turismo lo dà per parcheggiare e per soggiornare, ma non è un'area di servizio: per l'acqua e lo scarico si va al recinto del Quai Nord, con il biglietto del recinto. Secondo la delibera la stessa tariffa vale per un pezzo del Quai Nord senza servizi. Quanti posti ha non è scritto. Al Vieux Bassin è circa un chilometro in linea d'aria, a piedi qualcosa di più
nessun servizio
14 euro le 24 ore al parcometro, senza acqua né corrente; chi resta oltre paga 40 euro, il forfait post-stationnement, che fa da multa. È il listino deliberato dal Comune il 1 luglio 2026 · ville-honfleur.com
il campeggio del Comune, a ovest del centro, sulla strada della costa, che il gestore dà a cinque minuti dal Vieux Bassin, con la spiaggia del Butin a meno di un chilometro. Ha un centinaio di piazzole per le tende, le roulotte, i camper e i furgoni; nell'inverno 2025-2026 dieci sono diventate casette per i lavoratori stagionali. Si riparte entro mezzogiorno. Il wifi c'è solo intorno all'accoglienza, e la lavatrice e l'asciugatrice vanno a gettoni
99 piazzole in tutto nella classificazione del 2023
ElettricitàAcquaScaricoLavanderia
25 euro la notte dal 1 aprile al 4 luglio per il camper con due persone, compresi la piazzola, la corrente a 6 ampere e il camper service, più 0,22 euro a persona di tassa di soggiorno; 27,50 euro dal 4 luglio al 29 agosto, e di nuovo 25 euro dal 29 agosto al 31 ottobre. È il listino 2026 del gestore · +33 2 31 89 10 26 · normandie-sur-mer.fr
un campeggio a cinque stelle sulle alture a sud di Honfleur, con le piazzole fra le siepi, l'acqua e lo scarico sulla piazzola, i bagni riscaldati, le piscine coperte e scoperte, la palestra, il bar e il ristorante, e un supermercato vicino. Gli animali sono ammessi. Si chiede la prenotazione dal sito
ElettricitàAcquaScaricoWC
Dal 30 aprile al 4 luglio 2026 la piazzola costa 10 euro, più 8 euro a persona, 7 euro la corrente a 6 ampere e 0,66 euro a persona di tassa di soggiorno: due adulti con la corrente pagano 34,32 euro la notte. È il listino 2026 del campeggio · +33 2 31 89 28 32 · campinglabriquerie.com
910 route de la Morelle, 27210 Fiquefleur-Équainville
un campeggio a quattro stelle nell'Eure, a sei chilometri da Honfleur, con le piazzole erbose per i camper, il carico e lo scarico, la lavatrice e l'asciugatrice, la piscina coperta e quella scoperta e il bar. Di notte il cancello è chiuso e c'è il guardiano. Si prenota dal sito
134 piazzole in tutto
ElettricitàAcquaScaricoLavanderia
Nel listino del 2025, dal 4 aprile al 27 maggio, 17 euro la piazzola Nature e 24 euro la Confort con la corrente a 8 ampere; quante persone siano comprese non è scritto, e il listino del 2026 il campeggio non lo pubblica · +33 2 32 57 63 51 · camping-honfleur.com
l'area di Camping-Car Park nel paese subito a est di Honfleur, vicina al Pont de Normandie e all'uscita dell'autostrada, a trecento metri dalla panetteria, dalla macelleria e dal bar del paese. Ogni piazzola ha la sua presa da 6 ampere; i bagni e le docce non ci sono. Il gestore avverte che l'area sta in una zona a rischio di alluvione. Come si vada a Honfleur a piedi o con l'autobus nessuno lo scrive: sono circa tre chilometri
16 posti camper
ElettricitàAcquaScarico
11,70 euro la notte, più la tassa di soggiorno, che nel 2026 era di 0,66 euro a persona: con quella, due adulti pagano 13,02 euro. Il solo carico e scarico, con la sosta fino a cinque ore, costa 6 euro. È il listino del gestore dal 23 ottobre 2026 al 31 dicembre 2027 · campingcarpark.com
A Honfleur si cammina: i musei, le chiese e il Vieux Bassin stanno tutti entro un chilometro, e l'ufficio del turismo propone di passare a Honfleur un soggiorno intero a piedi. Il camper resta al bassin Carnot.
Il camper in centro non si porta: il parcheggio del Bassin du Centre, sul quai de la Tour, è vietato ai veicoli più alti di 1,90 metri o più pesanti di 3,5 tonnellate, il parcheggio del Naturospace ha la sbarra a 2 metri, e sul Mont-Joli, dice l'ufficio del turismo, un camper non sale. Dal 18 giugno 2026 la place Sainte-Catherine e le vie intorno sono solo pedonali, finché il Comune non rifà il piano della circolazione. Ai pullman per attraversare il centro dal pont de la Lieutenance serve un permesso del Comune nei fine settimana e nei festivi da aprile a giugno e in settembre e ottobre, e tutti i giorni in luglio e agosto: per i camper una regola così non è scritta, ma quel ponte è il punto stretto
I parcheggi a pagamento in strada si pagano dalle 8:00 alle 20:00 e di notte sono gratuiti: 2,40 euro l'ora, e in centro 2,50. Se un camper ci possa stare il Comune non lo scrive
In autobus: Honfleur non ha la stazione dei treni. Le più vicine sono Trouville-Deauville, Pont-l'Évêque e Le Havre, e da lì si prendono i pullman della rete regionale Nomad: la linea 122 per Deauville e Caen, la 111 fra Le Havre, Deauville e Caen, la 123 fra Lisieux, Honfleur e Le Havre. La stazione dei pullman è in rue des Vases, a quattrocento metri dal Vieux Bassin. Gli itinerari si cercano su atoumod.fr. In città c'è la piccola rete Ho'Bus
Il Pont de Normandie, il ponte strallato di due chilometri sull'estuario, aperto nel 1995, è la strada da Le Havre e da Étretat, ed è a pedaggio. Dal 1 maggio 2026 costa 7,10 euro in classe 2, quella dei veicoli fra 2 e 3 metri di altezza e fino a 3,5 tonnellate, dove sta la maggior parte dei camper, e 7,60 euro in classe 3, per i camper più alti di 3 metri o più pesanti; le classi sono quelle nazionali dei pedaggi francesi, perché il gestore del ponte non le scrive. Si paga in contanti, con la carta o con il telepedaggio, e le tariffe cambiano ogni 1 maggio. Più a monte il Pont de Tancarville costa 3,70 euro in classe 2 e 4,40 in classe 3
Le zone a basse emissioni: il Comune di Honfleur non ne ha. Le Havre, di là dal ponte, secondo Le Havre Seine Métropole dal 2025 ha una zona dentro la tangenziale in cui il bollino Crit'Air serve per circolare. Il bollino si ordina solo sul sito ufficiale certificat-air.gouv.fr
In bicicletta: passano da Honfleur le due ciclovie lunghe della Normandia, la Vélomaritime lungo la costa e la Seine à vélo lungo il fiume
Vedere
Punti di interesse
Il giro a piedi parte dal parcheggio dei camper, lungo il bassin de l'Est fino all'ufficio del turismo, e fa il cerchio del centro: Saint-Léonard, i granai del sale, i due musei del Vieux Honfleur, il Vieux Bassin con la Lieutenance, Sainte-Catherine con il campanile, i musei di Boudin e di Satie, e poi la jetée lungo l'estuario. La Côte de Grâce, con la cappella dei marinai, è una salita a parte. Tocca un punto sulla mappa per aprirne la scheda qui sotto.
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L'église Saint-Léonard
Chiesa · ingresso libero · 49.41759, 0.23496
place Saint-Léonard, 14600 Honfleur
all'ingresso del centro storico, a sud-est, la chiesa del quartiere di Saint-Léonard, di cui si ha notizia dal 1186. La facciata è gotico fiammeggiante, della fine del Quattrocento, con il portale scolpito, rifatta dopo la guerra dei Cent'anni; il resto è stato ricostruito fra Seicento e Settecento, con il campanile ottagonale a cupola del Settecento, raro in Normandia. Dentro ci sono le vetrate moderne e il soffitto di legno.
i due granai del sale che restano dei tre costruiti nel 1670, con le pietre prese in gran parte dalle mura abbattute e i tetti di quercia fatti dai carpentieri navali. Tenevano diecimila tonnellate di sale della gabella, che serviva alla pesca del merluzzo sui banchi di Terranova. Oggi sono le sale del Comune per le mostre, i concerti e le fiere, e dentro si entra solo quando c'è un evento; da fuori si guardano sempre.
Il musée d'Ethnographie et d'Art populaire normand
Museo · ingresso a pagamento · 49.41965, 0.23373
rue de la Prison, 14600 Honfleur
il museo che la Société du Vieux-Honfleur aprì nel 1896, fra i primi musei etnografici di provincia della Francia, in una casa a graticcio del Cinquecento che era la prigione della viscontea di Roncheville. Nove stanze arredate come erano usate, fra cui la bottega del merciaio, il bottaio, il tessitore, il tipografo, la casa del borghese, la camera della ragazza e la sala da pranzo del marinaio, con i mobili normanni, le cuffie e i costumi. Il biglietto vale anche per il musée de la Marine, a pochi passi. Accanto c'è la cour de Roncheville, con il manoir del 1470 dell'ammiraglio Louis de Bourbon.
Orari dal 1 aprile al 30 giugno 2027 da martedì a domenica 10:00-12:00 e 14:00-18:00; chiuso il lunedì e il 1 maggio · 7 euro con il musée de la Marine, ridotto 6 euro dai 16 ai 25 anni; compreso nei pass dei musei · +33 2 31 89 14 12
l'église Saint-Étienne, del Trecento, che l'ufficio del turismo dà per la chiesa più antica della città, sul bordo del Vieux Bassin. Dal 1976 ospita le raccolte marittime del Vieux Honfleur: i modellini delle navi, le incisioni e gli oggetti della pesca, dei cantieri e dei grandi commerci fra Settecento e Ottocento, quasi tutti doni e lasciti degli abitanti.
Orari dal 1 aprile al 30 giugno 2027 da martedì a domenica 10:00-12:00 e 14:00-18:00; chiuso il lunedì e il 1 maggio · 7 euro con il musée d'Ethnographie, ridotto 6 euro dai 16 ai 25 anni; compreso nei pass dei musei · +33 2 31 89 14 12
il vecchio porto dentro le mura, dove si armavano le navi per Terranova e il Canada, per le Indie e la Guinea e per la guerra di corsa. Nel 1668 Colbert mandò Duquesne, si abbatterono le fortificazioni a ovest e si espropriarono le case del quai Sainte-Catherine, e fra il 1684 e il 1690 il porto diventò un bacino con la chiusa, che teneva l'acqua anche con la bassa marea. Il muro del quai Sainte-Catherine è della fine del Settecento, quello del quai Saint-Étienne dell'inizio dell'Ottocento. Le case alte e strette del quai Sainte-Catherine, di altezze diverse, hanno i piani di sopra che danno sulla via dietro, e quasi tutte hanno due proprietari. Oggi nel bacino ci sono le barche da diporto. L'ufficio del turismo consiglia la mattina, quando il sole illumina le facciate del quai Sainte-Catherine, la fine del pomeriggio e la sera, con le luci nell'acqua. Dal 1 aprile 2026 una parte del quai Sainte-Catherine e la place Berthelot sono un cantiere: tre case, ai numeri 36, 38 e 40, rischiavano di crollare e sono puntellate; il quai è riaperto ai pedoni l'8 agosto 2026, ma alcuni negozi sono ancora chiusi, e come sarà nella primavera del 2027 il Comune non lo dice.
Monumento · ingresso a pagamento · 49.42100, 0.23355
quai de la Planchette, 14600 Honfleur
l'edificio più antico della città, secondo l'ufficio del turismo, e l'ultimo resto delle fortificazioni, all'imbocco del Vieux Bassin: era la porta di Caen, che dava accesso al borgo chiuso dentro le mura. Quando alla fine del Seicento si abbatté il bastione a ovest diventò la casa del luogotenente del re, da cui il nome. Restaurata, oggi è un centro sulla storia marittima di Honfleur, con le ricostruzioni, i plastici e i giochi anche per i bambini, e le terrazze in cima con la vista tutto intorno sul porto, dove i binocoli mostrano com'era. La visita dura circa tre quarti d'ora. Non si entra con i passeggini né con gli animali, e dentro non ci sono bagni.
Orari dal 1 aprile al 1 novembre 2027 da martedì a domenica 10:00-13:00 e 14:00-18:00, con gli ultimi ingressi alle 12:30 e alle 17:30; chiusa il lunedì e il 1 maggio · 7 euro, ridotto 6 euro dai 16 ai 25 anni, gratis sotto i 16 anni; compresa nei pass dei musei · +33 2 61 67 11 60
una delle più grandi chiese di legno della Francia, la più grande con il campanile separato, che da fuori ha la sagoma di un mercato coperto. La prima chiesa fu distrutta nell'invasione inglese del 1419; questa la costruirono gli abitanti dopo la partenza degli inglesi, con poco denaro, con il legno della foresta di Touques e le tecniche dei carpentieri navali. Le navate sono due, parallele, e dentro le volte di legno sembrano lo scafo di una nave rovesciata; nel 1496 i signori di Roncheville cedettero un terreno per ingrandirla. L'altare barocco a colonne tortili è del 1669-1670, dello scultore di Rouen Pierre Baudard. È la chiesa dei marinai: qui la domenica di Pentecoste c'è la messa della Fête des Marins. Intorno, nelle vie dell'Homme de Bois, des Lingots e des Logettes, e nella rue Haute con le case degli armatori, c'è il quartiere più vecchio, e sulla piazza il sabato mattina c'è il mercato.
il campanile di Sainte-Catherine, una torre quadrata tutta di quercia costruita fra Quattrocento e Cinquecento dai carpentieri navali e tenuta lontana dalla chiesa perché un fulmine non le desse fuoco. Sta sopra la casa del campanaro, su un basamento di pietra, ed è rivestito di scandole di castagno; i puntelli inclinati sono del 1718, messi quando rischiava di cadere. Dal 1959 dentro c'è un piccolo museo di arte sacra, con le sculture, i ricordi delle confraternite di carità e della cappella di Notre-Dame-de-Grâce. Dipende dal musée Eugène-Boudin ed è chiuso dal 1 novembre al 15 aprile; gli orari di maggio le fonti non li danno, e sul prezzo non concordano: si chiedono al museo.
il museo della città, nato nel 1868 per volere del pittore di Honfleur Louis-Alexandre Dubourg e di Eugène Boudin, il cui lascito arrivò al museo nel 1899; dal 1960 porta il nome di Boudin. Raccoglie i pittori che fra Ottocento e primo Novecento hanno dipinto l'estuario e la costa, dai romantici agli impressionisti e ai fauves: Courbet, Jongkind, Monet, Dufy, Friesz, Vallotton, Marquet, e novantadue opere di Boudin, con i pastelli dei cieli e le scene alla fattoria Saint-Siméon, dove i pittori si davano appuntamento. C'è anche una sala con i costumi, i pizzi e le cuffie normanne, e due volte l'anno una mostra nella vecchia cappella. Per i bambini ci sono i giochi e uno spazio loro.
Orari dal 1 aprile al 30 giugno 2027 lunedì e da mercoledì a domenica 10:00-12:00 e 14:00-17:30; chiuso il martedì, il 1 maggio e i giorni delle inaugurazioni delle mostre · 9 euro, ridotto 7 euro dai 16 ai 25 anni; compreso nei pass dei musei · +33 2 31 89 54 00
le case a graticcio dove il 17 maggio 1866 nacque Erik Satie, il compositore delle Gymnopédies, amico di Alphonse Allais, anche lui di Honfleur, e che lavorò poi con Picasso, con Braque e con Cocteau. Non è una mostra ma un percorso con la musica in cuffia, una stanza dopo l'altra, con una pera con le ali, un pianoforte che suona da solo, i costumi che volano, un cabaret e gli ombrelli.
Orari dal 1 aprile al 30 giugno 2027 lunedì e da mercoledì a domenica 10:00-12:00 e 14:00-17:30; chiuso il martedì e il 1 maggio · 9 euro, ridotto 7 euro dai 16 ai 25 anni; compreso nei pass dei musei · +33 2 31 89 11 11
La jetée, il Jardin des Personnalités e la spiaggia del Butin
Passeggiata · ingresso libero · 49.42692, 0.22862
dal Vieux Bassin la promenade de la Jetée segue il canale fino alla chiusa e poi l'estuario, dove si vedono le navi uscire dalla Senna verso il mare, e a volte una portacontainer che risale il fiume rasente la diga. Sulla strada c'è il Jardin public, il giardino all'inglese del 1996, con gli stagni e i giochi per i bambini, aperto dalle 8:00 alle 21:00 da maggio ad agosto e fino alle 19:00 nel resto dell'anno. In fondo c'è il Jardin des Personnalités, dieci ettari sull'estuario aperti nel 2004, con le aiuole a forma di barca e in ognuna il busto di un personaggio legato a Honfleur: i pittori, Champlain e gli altri navigatori, Colbert, Satie, Allais, Baudelaire. Più avanti, all'ingresso della città dalla strada della costa, la spiaggia del Butin, che Seurat dipinse, ha un parcheggio gratuito per le auto, dove se i camper possano stare non è scritto, e un sottopassaggio pedonale fino alla sabbia.
Orari il Jardin des Personnalités tutti i giorni 8:00-19:00
Punto di interesse · ingresso a pagamento · 49.42565, 0.22937
boulevard Charles V, 14600 Honfleur
una serra tropicale di mille metri quadrati, fra i 25 e i 28 gradi, con la nebbia, gli alberi e i fiori dell'equatore, e le farfalle e gli uccelli che volano liberi: ogni anno ci nascono circa quindicimila farfalle, davanti ai visitatori. La visita dura da tre quarti d'ora a un'ora, ed è il riparo buono per un pomeriggio di pioggia con i bambini. Il parcheggio accanto ha la sbarra a 2 metri.
Orari dal 1 aprile al 31 maggio 2027 tutti i giorni 9:30-18:30, con l'ultimo ingresso alle 17:45; chiuso d'inverno, nel 2026-2027 dal 15 novembre al 6 febbraio · 11,10 euro, dai 3 agli 11 anni 8,40 euro · +33 2 31 81 77 00
La Côte de Grâce: Notre-Dame-de-Grâce e il Mont-Joli
Chiesa · ingresso libero · 49.42286, 0.22172
Charrière de Grâce, 14600 Équemauville
sopra la città, sull'altopiano di Grâce, la cappella dei marinai, protettrice di Honfleur, piena di ex-voto e di modellini di navi appesi. Quella di oggi è del Seicento, al posto di una più antica franata con la falesia, ed è monumento storico dal 1938. Dal marzo 2026 è in restauro per due anni: nel 2026 il tetto e le vetrate, nel 2027 i decori, gli ex-voto, i quadri e gli impianti. Durante i lavori resta aperta, con qualche giorno di chiusura che il Comune annuncia; cosa si vedrà dentro nella primavera del 2027 non è scritto. Poco sotto c'è il Mont-Joli, il belvedere sui tetti di Honfleur, sull'estuario e sul Pont de Normandie, che l'ufficio del turismo consiglia al tramonto. A piedi il giro dal Vieux Bassin, per Sainte-Catherine, il Mont-Joli e la cappella, è di due chilometri e mezzo, e con le soste ci vogliono due ore; si sale un po'. Il trenino turistico del Comune sale fino alla cappella.
Orari tutti i giorni 9:30-17:30, salvo i giorni chiusi per il cantiere
Le feste di Honfleur sono del porto: la Fête des Marins a Pentecoste, con la benedizione del mare e il corteo dei modellini fino alla cappella, quella della capasanta e della pesca in ottobre, i giochi sul Vieux Bassin il 14 luglio. All'inizio di maggio non c'è niente in programma, e nel 2025 e nel 2026 in quei giorni il programma del Comune aveva solo piccole cose, in mediateca.
Il prossimo: Salon de la création · 30 ott - 1 novtra 5 giorni
30 ott › 1nov
Salon de la création
fra la fine di ottobre e l'inizio di novembre
tre giorni di creatori e di artigiani d'arte nei Greniers à sel, con l'ingresso libero
tra 5 giorni
26-29nov
Festival Honfleur Lyrique
alla fine di novembre
i giovani cantanti d'opera con i professionisti, con i film, le conferenze e le mostre, ai Greniers à sel, alla mediateca e al cinema; si paga e si prenota
15-17mag
Fête des Marins
il fine settimana di Pentecoste, dal sabato al lunedì
la festa dei marinai, che la Société des Marins di Honfleur organizza dal 1861: la città pavesata, i concerti in piazza, la domenica la messa dei marinai a Sainte-Catherine e dalle 16:00 le barche che escono per la benedizione del mare al largo, con la corona lanciata in acqua; il lunedì mattina il corteo dei bambini con i modellini di navi ornati di fiori di carta sale dal municipio fino a Notre-Dame-de-Grâce, con le fanfare e le confraternite, per la messa sull'altopiano. È gratuita. Nel 2026 era la centosessantacinquesima edizione
da confermare
27giu
Grande Parade de l'Armada
l'ultima domenica dell'Armada di Rouen
i grandi velieri dell'Armada di Rouen scendono la Senna dalla mattina fino all'estuario, e a Honfleur si guardano passare dai piedi del Pont de Normandie. Nel 2027 l'Armada è dal 17 al 27 giugno
14lug
Fête nationale
il 14 luglio
la cerimonia della mattina, il pomeriggio i giochi dei marinai sul Vieux Bassin, con l'albero della cuccagna e il mât incliné, un tronco insaponato di dodici metri sopra l'acqua, che si fa dal 1880; la sera il ballo in place de l'Hôtel de Ville, la fiaccolata e alle 23:15 i fuochi d'artificio dalla jetée de l'Est. Dal pomeriggio il centro è chiuso alle auto. Gli orari sono quelli del programma dell'ultima edizione
Le date di quest'anno non sono ancora uscite
Pique-nique musical
a giugno
una giornata di musica al Jardin des Personnalités, dalle 12:00 alle 17:00, con il pranzo sull'erba portato da casa; è gratuita. Nel 2026 era domenica 21 giugno
Nuit des Artistes
all'inizio di agosto
le gallerie e le vie aperte la sera, con gli artisti che lavorano dal vivo, e i fuochi d'artificio alle 23:30. È gratuita
Estuaire d'en rire
a settembre
il festival dei comici ai Greniers à sel, a pagamento
Fête de la Coquille et de la Pêche
un fine settimana di ottobre
la festa che un tempo era quella dei gamberetti: i pescatori vendono il pescato intorno al Vieux Bassin, i cuochi cucinano davanti al municipio, le vecchie barche a vela stanno nel bacino, e ai Greniers à sel si mostrano i nodi e le reti. La domenica alle 16:00 c'è la gara a chi sguscia più gamberetti grigi in due minuti. È gratuita
Marché de Noël
a dicembre, fino ai primi di gennaio
una trentina di casette di legno in place de l'Hôtel de Ville, l'albero acceso il primo sabato del mercatino e i concerti di Natale a Saint-Léonard. Le date del 2026 il 23 ottobre non erano ancora uscite: nel 2025 era dal 20 dicembre al 4 gennaio
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Consigli utili
Il 1 maggio 2027 è sabato, e in Francia è l'unico giorno festivo in cui per legge si ferma quasi tutto il lavoro dipendente: a Honfleur i musei e la Lieutenance sono chiusi. La domenica sono aperti tutti i musei e la Lieutenance. Il lunedì sono chiusi la Lieutenance e i due musei del Vieux Honfleur, il martedì il musée Eugène-Boudin e le Maisons Satie: chi arriva la domenica vede la Lieutenance e il Vieux Honfleur lo stesso giorno, se è alla porta della Lieutenance prima delle 17:30
L'ufficio del turismo consiglia di evitare i fine settimana, l'estate e i giorni festivi. Nel 2027 le vacanze di primavera delle scuole della Normandia, la zona B, vanno dal 17 aprile al 2 maggio, e si torna a scuola il 3: il fine settimana del 1 maggio la città può essere piena, e al parcheggio dei camper, che non si prenota, si arriva presto. Se è pieno, c'è quello senza servizi della route du Bassin Carnot, oppure l'area di La Rivière-Saint-Sauveur
I pass dei musei della città si comprano dal sito dell'ufficio del turismo: il Duo-Pass, due siti a scelta fra Boudin, Satie, il Vieux Honfleur e la Lieutenance, 12 euro; il Multi-Pass, tutti, 18 euro. Con il pass non si prenota l'orario
Il quai Sainte-Catherine, il lato più fotografato del Vieux Bassin, è puntellato dal 1 aprile 2026, e la place Sainte-Catherine è solo pedonale: prima di partire si guarda sul sito del Comune com'è il cantiere
La cappella di Notre-Dame-de-Grâce è in restauro dal marzo 2026 per due anni, e nel 2027 i lavori sono dentro, sugli ex-voto e sui quadri: prima di salire si chiede all'ufficio del turismo cosa si vede
Il mercato grande è il sabato mattina, in place Sainte-Catherine (l'ufficio del turismo scrive anche Cours des Fossés), con il mercato dei fiori in place Arthur-Boudin; se si tenga sabato 1 maggio, che è festivo, non è scritto. Il mercato biologico è il mercoledì mattina. Il pesce si compra dal giovedì alla domenica mattina sul quai de la Quarantaine, e dai pescherecci anche il pomeriggio
Il Pont de Normandie cambia le tariffe ogni 1 maggio: chi lo passa all'inizio di maggio 2027 paga il listino nuovo, che oggi non c'è
Le cozze alla normanna si fanno in camper su un fornello solo, in una pentola, in venti minuti
Honfleur · seconda parte
e poi?
Cosa si assaggia, e dove si va domani.
Assaggiare
Il porto di Honfleur ha due specialità, la crevette grise, il gamberetto grigio della baia, che qui chiamano la p'tite grise, e la capasanta, che si pesca da ottobre a maggio. La crevette si cuoce nell'acqua bollente salata, per cinque minuti dopo che ha ripreso a bollire, e alla maniera di Honfleur si mangia così, sgusciandola a mano, con il pane e il burro. Sul quai de la Quarantaine il mercato del pesce, secondo gli sbarchi, c'è dal giovedì alla domenica dalle 8:00 alle 11:00 circa; e due pescherecci, l'Andromède e il Nirvana, nel calendario del 2026 da aprile a giugno e in settembre e ottobre vendono il mercoledì, il venerdì, il sabato e la domenica dalle 9:00 alle 18:00 il pesce, i gamberetti e la frittura da mangiare lì, l'éperlan, le crevettes e gli spratti. Honfleur sta nel Pays d'Auge: il Pont-l'Évêque, quadrato dal Settecento, e il Livarot, con le fascette intorno, fatto con il latte delle sole vacche normanne; il sidro del Pays d'Auge, il primo sidro normanno con la denominazione, fatto spumare in bottiglia; il calvados del Pays d'Auge, distillato due volte e invecchiato almeno due anni nella quercia, e il pommeau, il mosto di mele fermato con il calvados. Il Domaine de la Pommeraie, a Gonneville-sur-Honfleur, fa visitare le cantine del calvados con la degustazione: nel 2026 dal 1 aprile al 15 novembre, tutti i giorni, per 4 euro. Le cozze dei pali della Normandia sono nel pieno da giugno a febbraio: all'inizio di maggio la ricetta qui sotto si fa con quelle che si trovano.
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il Vieux Bassin con le case alte del quai Sainte-Catherine e un peschereccio rosso all'ormeggio, a maggioFoto: Christian Gebhardt, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0le case del quai Sainte-Catherine nella luce calda del mattino, riflesse nell'acqua del Vieux Bassin, a novembreFoto: Jean-Marc Astesana, Wikimedia Commons, CC BY-SA 2.0il quai Sainte-Catherine al crepuscolo, con le finestre accese e le barche nel Vieux Bassin, a luglioFoto: Florian Pépellin, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0un pittore con il cavalletto sul bordo del Vieux Bassin, davanti al quai Sainte-Catherine e alla LieutenanceFoto: Pir6mon, Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0la Lieutenance all'ingresso del Vieux Bassin, con un vecchio peschereccio rosso ormeggiato davanti, a giugnoFoto: Dennis G. Jarvis, Wikimedia Commons, CC BY-SA 2.0la porta ad arco della Lieutenance, con le due torrette pensili e la Madonna nella nicchia, a settembreFoto: Philippe Alès, Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0l'église Saint-Étienne, oggi il museo della Marina, con il campanile di legno sopra le barche del Vieux Bassin, ad agostoFoto: Ignaz Wiradi, Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0rue de la Prison, con le case di legno a sbalzo del museo d'Etnografia e l'église Saint-Étienne a destra, a giugnoFoto: Dennis G. Jarvis, Wikimedia Commons, CC BY-SA 2.0una sala del museo d'Etnografia e d'Arte popolare normanna, con il camino e i mobili di una casa di una volta, ad agostoFoto: Derbrauni, Wikimedia Commons, CC BY 4.0il fianco dell'église Sainte-Catherine, con il basamento a graticcio e il tetto doppio di ardesia, a febbraioFoto: Balou46, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0le due navate di legno dell'église Sainte-Catherine, con le volte a carena di nave, a settembreFoto: Johan Allard, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0i musicisti scolpiti nel legno della tribuna dell'organo, nell'église Sainte-Catherine, ad agostoFoto: Ellywa, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0il clocher Sainte-Catherine, il campanile di legno staccato dalla chiesa, con le bancarelle del mercato sotto, a luglioFoto: Nikater, Wikimedia Commons, pubblico dominioil clocher Sainte-Catherine che spunta dietro le case del Vieux Bassin, con i tavolini sul quai, ad agostoFoto: Elizaveta Butryn, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0il mercato del sabato in place Sainte-Catherine, con il clocher e il fianco della chiesa, a settembreFoto: Daniel VILLAFRUELA, Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0la carpenteria di legno del tetto dentro i Greniers à sel, ad aprileFoto: Ibex73, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0velieri a Honfleur, un quadro di Eugène Boudin del 1856Foto: Eugène Boudin, Wikimedia Commons, pubblico dominiola casa a graticcio rosso e bianco delle Maisons Satie, dove nacque Erik Satie, a febbraioFoto: Miniwark, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0l'église Saint-Léonard con la navata lunga e il campanile, vista dal giardino fiorito, a maggioFoto: Nortmannus, Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0la facciata della chapelle Notre-Dame-de-Grâce sulla Côte de Grâce, a ottobreFoto: Selmoval, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0dentro la chapelle Notre-Dame-de-Grâce, con i modellini di navi appesi e gli ex-voto dei marinai, a dicembreFoto: Selbymay, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0l'avant-port e il Vieux Bassin visti dall'alto, con i tetti di Honfleur e la collina dietro, a luglioFoto: Tilly antoine, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0i pescherecci ormeggiati nell'avant-port, con le case del Vieux Bassin riflesse nell'acqua, a giugnoFoto: COUPRY PASCAL, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0l'estuario della Senna con la bassa marea e, di fronte, il porto del Havre, a settembreFoto: Daniel VILLAFRUELA, Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0