Navigazione
l'Aiguille e la Porte d'Aval viste dall'alto, con la spiaggetta ai piedi della falesia e il mare verde, a giugno
Foto: Zairon, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

Francia · Normandia · Mare e coste

Étretat

le falesie bianche della Côte d'Albâtre con l'Aiguille, la Porte d'Aval e la Manneporte, i sentieri in cima, la spiaggia di ciottoli, il Clos Lupin di Maurice Leblanc e l'area camper all'entrata del paese

5 sostedove fermarsi
10 puntida vedere
5 eventistagionali

Étretat è un paese di pescatori diventato stazione balneare, in fondo a una valle della Côte d'Albâtre, la costa di falesie di calcare bianco del Pays de Caux, fra Le Havre e Fécamp. La spiaggia di ciottoli sta fra due falesie: a sinistra, guardando il mare, la falaise d'Aval, con l'arco della Porte d'Aval, l'Aiguille che esce dall'acqua e più in là la Manneporte; a destra la falaise d'Amont, con la cappella dei marinai e il monumento a Nungesser e Coli. Le falesie si guardano dall'alto, dai sentieri in cima, e dalla spiaggia del paese: sotto la roccia, oggi, non si va più. Il camper resta all'area Espace Maupassant, all'entrata del paese, e il centro, piccolo, si gira a piedi; nei giorni di folla il Comune lo chiude alle auto.

Dormire

Sosta e pernottamento

Il camper dorme all'area Espace Maupassant, in rue Guy de Maupassant, all'entrata del paese, accanto al campeggio del Comune, a poco più di un chilometro dal mare: è aperta tutto l'anno, ha trentacinque posti e non si prenota. Il campeggio comunale accanto apre da metà marzo a metà novembre. Se l'area è piena, a Villainville, a sette chilometri, c'è un'altra area con l'autobus per Étretat a cento metri, e ci sono l'area di Saint-Jouin-Bruneval sul mare e il campeggio Abijune di Le Tilleul. In paese i parcheggi sono a pagamento tutto l'anno, e se i camper ci possano stare l'ufficio del turismo non lo scrive.

Area camper Espace Maupassant

73 rue Guy de Maupassant, 76790 Étretat

l'area chiusa da una sbarra all'entrata del paese, sul bordo del campeggio comunale, gestita da Qipeo e aperta giorno e notte. Ci sono due colonnine dell'acqua, una dentro, compresa nella sosta, e una fuori per chi carica soltanto; poi lo scarico delle acque grigie e del WC e i cestini. La corrente si prende alla colonnina, comandata dall'app del gestore. Non ci sono i bagni né le docce. Al centro e alla spiaggia si va a piedi o in bicicletta, lungo la rue Guy de Maupassant. I cani sono ammessi. Il telefono è quello che l'ente del turismo del dipartimento dà per Qipeo, che ha la sede in Bretagna

35 posti camper

ElettricitàAcquaScarico

14,32 euro le 24 ore per due adulti, con 1,32 euro di tassa di soggiorno compresi; l'acqua della colonnina dentro l'area è compresa, e il gestore elenca a parte l'acqua a 4 euro per dieci minuti e la corrente a 6 euro per otto ore. È il listino del gestore nell'ottobre 2026 · +33 2 98 53 99 39 · qipeo.com

49.700803, 0.215495

Camping Municipal d'Étretat

69 rue Guy de Maupassant, 76790 Étretat

il campeggio del Comune, accanto all'area camper, con le piazzole per le tende, le roulotte e i camper, sorvegliato di notte. Ha lo scarico per i camper, i bagni con le docce, accessibili, la lavatrice e l'asciugatrice, i giochi e le bocce; il wifi gratuito c'è solo all'accoglienza. Si paga con le carte, con gli assegni, con gli chèques vacances o in contanti. Se si prenota, la pagina del Comune non lo dice

73 piazzole in tutto

ElettricitàScaricoWCDocciaLavanderia

Il Comune scrive le voci senza l'anno: 20 euro la piazzola con il veicolo e la corrente, 15 euro senza corrente, più 8 euro per ogni adulto, 5 euro per i bambini dai 4 ai 12 anni e 4 euro per un animale · +33 2 35 27 07 67 · etretat.fr

49.701003, 0.216509

Area camper di Villainville

route d'Étretat, 76280 Villainville

un'area nuova in campagna, a sette chilometri da Étretat, aperta giorno e notte e gestita da Qipeo, come quella di Étretat: oggi ha diciotto posti, e trentanove quando l'erba sarà cresciuta sugli altri. Si paga con la carta. La fermata della linea 21 della rete LiA, che va a Étretat, è a cento metri: è la sosta di riserva per i giorni in cui l'area del paese è piena. Il telefono è quello di Qipeo

18 posti camper

AcquaScarico

Secondo l'ente del turismo del dipartimento, da 10 a 13 euro la notte per due persone, e da 4 euro il solo carico e scarico · +33 2 98 53 99 39 · qipeo.com

49.660936, 0.239957

Area camper di Saint-Jouin-Bruneval

23 rue Lord Louis Mountbatten, 76280 Saint-Jouin-Bruneval

un'area di Qipeo con la vista sul mare aperto, a sud di Étretat verso Le Havre, aperta giorno e notte, con i cani ammessi. Si paga con la carta. Il parcheggio della spiaggia di Saint-Jouin-Bruneval, avverte l'ufficio del turismo, non è più aperto ai camper

22 posti camper

AcquaScarico

Secondo l'ufficio del turismo, da 10 a 13 euro la sosta con l'acqua; 4 euro il solo carico e scarico, con la sosta corta, al massimo tre ore · qipeo.com

49.651168, 0.164312

Camping Abijune, Le Tilleul

2 impasse Dom Fillastre, 76790 Le Tilleul

un campeggio a quattro stelle a Le Tilleul, il paese subito a sud di Étretat, con il carico e lo scarico per i camper, le piazzole e le case mobili, lo snack e il noleggio delle biciclette elettriche; la piscina riscaldata e semicoperta apre da inizio maggio a metà settembre. Di notte il campeggio è chiuso. Al mare si scende a piedi per la valleuse d'Antifer, la valle verde che arriva alla spiaggia. In che mesi apre il campeggio non è scritto: si chiede prima

97 piazzole in tutto

servizi non rilevati

Secondo l'ufficio del turismo da 27 a 59 euro, secondo la piazzola e la stagione · camping-abijune.com

49.682384, 0.212538

Muoversi

Come muoversi

A Étretat si cammina: il centro è piccolo, e le falesie si salgono a piedi, per le scale e i sentieri che partono dai due capi della spiaggia. Il camper resta all'area.

  • Il centro chiuso alle auto: nei giorni di folla, quando i parcheggi del centro sono pieni al novanta per cento, il Comune chiude con le barriere le quattro entrate del centro, non prima delle 10:00 e al più tardi fino alle 19:00, e passano solo i residenti, gli ospiti degli alberghi con la prenotazione, i soccorsi, le biciclette e i monopattini. L'ordinanza del 2026 metteva fra questi giorni le vacanze di scuola e i ponti; per il 2027 ne servirà una nuova. Il camper, in ogni caso, nel centro non si porta
  • I parcheggi del paese sono a pagamento tutto l'anno, anche nei fine settimana e nei festivi, dalle 9:00 alle 19:00. Secondo il listino in vigore dal 1 gennaio 2025, nei parcheggi della zona arancione (Fréfossé, Grand Val, route de Criquetot e Gare) la mezza giornata costa 7,50 euro e la giornata 15 euro; in centro 3 euro l'ora. Se i camper siano ammessi non è scritto. Fuori dai parcheggi, l'ufficio del turismo avverte che è vietato fermarsi sul bordo della strada di Criquetot all'entrata del paese e all'entrata di Bénouville, sulla D11
  • In autobus: la linea 509 della rete Nomad va da Le Havre a Fécamp lungo la costa e passa da Étretat; la 504 porta a Étretat dalla stazione di Bréauté-Beuzeville, sulla linea dei treni fra Parigi e Le Havre; da Le Havre vanno a Étretat anche le linee 13 e 21 della rete LiA, e la 21 passa a cento metri dall'area di Villainville. Fuori stagione il Comune consiglia il treno fino a Fécamp o a Le Havre e poi l'autobus. Gli itinerari si cercano su atoumod.fr
  • Verso Honfleur: la strada passa sull'estuario della Senna dal Pont de Normandie, a pedaggio. Dal 1 maggio 2026 costa 6,10 euro in classe 1 e 7,10 euro in classe 2, quella in cui i giornali locali mettono i camper; il gestore non scrive come si classifica un camper. Si paga in contanti o con la carta, e le tariffe cambiano ogni 1 maggio. Più a monte c'è il Pont de Tancarville, che in classe 2 costa 3,70 euro
  • Le zone a basse emissioni: Étretat non ne ha. Le Havre ha una zona racchiusa fra la tangenziale RD 6382, a nord e a est, e il canal de Tancarville, a sud: secondo Le Havre Seine Métropole, dal 1 gennaio 2025 vieta solo i veicoli che non possono avere il bollino, ma il bollino Crit'Air ci vuole per circolare nella zona. A Rouen il bollino serve anche a chi passa soltanto, e sono vietati i Crit'Air 4 e 5 e i veicoli senza classe. Il bollino si ordina solo sul sito ufficiale certificat-air.gouv.fr

Vedere

Punti di interesse

Una giornata basta per la spiaggia, le due falesie e il centro: si sale da un lato, si scende, si attraversa il paese e si sale dall'altro. Chi resta di più cammina lungo il sentiero della costa, verso l'Aiguille de Belval a nord e la valleuse d'Antifer a sud. Tocca un punto sulla mappa per aprirne la scheda qui sotto.

1

La spiaggia e il perrey

Spiaggia · ingresso libero · 49.70837, 0.20356

la spiaggia di ciottoli fra la Porte d'Aval e la Porte d'Amont, un tempo il porto dove si tiravano in secco i pescherecci: sul perrey, la passeggiata a mare che corre sulla diga sopra la spiaggia, ci sono ancora gli argani di legno, e sulla diga, dal lato della falaise d'Amont, un trampolino rifatto come quello dei primi bagnanti. In spiaggia sgorga un fiume sotterraneo, dove un tempo le lavandaie venivano a lavare i panni. È l'unico tratto di costa del Comune dove si può stare: sotto le falesie, a destra e a sinistra, la spiaggia è vietata. Da Pasqua a novembre il club nautico Voiles et Galets noleggia le tavole da paddle e i kayak, e da marzo a ottobre l'associazione Natterra organizza visite naturalistiche della spiaggia con la bassa marea, per gli adulti e per i bambini. Con l'allerta arancione o rossa per il vento o la tempesta la diga e la spiaggia si chiudono.

Portami qui
2

La falaise d'Aval, l'Aiguille e la Manneporte

Belvedere · ingresso libero · 49.70734, 0.19354

la falesia a sinistra guardando il mare, che si sale a piedi dal capo ovest della spiaggia, per il sentiero e le scale, fino ai prati in cima, accanto al campo da golf. Dall'alto si guardano la Porte d'Aval, l'arco scavato dalle onde in punta alla falesia, l'Aiguille, alta 51 metri, e più avanti la Manneporte, l'arco più grande, dove secondo Maupassant sarebbe passata una nave con le vele spiegate. Sotto ci sono la spiaggia di Jambourg, il Petit Port e il Trou à l'Homme, la grotta dove secondo la leggenda si salvò un marinaio, e nella falesia la Chambre des Demoiselles, che la leggenda vuole la tomba di tre ragazze del paese: un'ordinanza del Comune del 2025 vieta il Trou à l'Homme, la Chambre des Demoiselles, i tunnel e le spiagge sotto le falesie, e in cima di andare a meno di cinque metri dal bordo. Il sentiero prosegue lungo la costa verso la valleuse d'Antifer e Le Tilleul.

Portami qui
3

La falaise d'Amont e la cappella

Belvedere · ingresso libero · 49.71107, 0.20549

avenue Damilaville, 76790 Étretat

la falesia a destra guardando il mare, che un tempo si chiamava falaise du Blanc-Trait, per il bianco della roccia che si vedeva dal largo. Si sale con le scale dal capo est della diga, fino alla chapelle Notre-Dame-de-la-Garde, la cappella dei pescatori e dei marinai: la prima fu benedetta nel 1856, costruita con i materiali che i marinai portarono su a spalla, e distrutta dagli occupanti tedeschi nel 1942; quella di oggi fu ricostruita e consacrata nel 1950, con i doccioni a testa di pesce. È chiusa e si guarda da fuori. Dal ciglio si vede la Porte d'Amont, l'arco più piccolo, e di fronte tutta la baia con la falaise d'Aval; sulla falesia nidificano i falchi pellegrini e i cormorani. Anche qui non ci si avvicina al bordo a meno di cinque metri. Il sentiero continua verso Bénouville e l'Aiguille de Belval.

Portami qui
4

Il monumento a Nungesser e Coli

Monumento · ingresso libero · 49.71126, 0.20747

avenue Damilaville, 76790 Étretat

sulla falaise d'Amont, accanto alla cappella, il monumento a Charles Nungesser e François Coli, i due aviatori che l'8 maggio 1927 partirono da Le Bourget con l'Oiseau Blanc per attraversare l'Atlantico e sparirono: Étretat fu l'ultimo posto della Francia da cui li videro passare. Il primo monumento fu distrutto dai tedeschi nel 1942, e quello di oggi è del dopoguerra; la lapide racconta la storia. Accanto c'è il Musée du patrimoine, il piccolo museo del paese, con una sala sui due aviatori: nell'ottobre 2026 l'ufficio del turismo non lo elencava più, e se è aperto si chiede prima di salire. L'8 maggio 2027 sono cento anni dal volo.

Portami qui
5

Les Jardins d'Étretat

Parco · ingresso a pagamento · 49.71053, 0.20653

avenue Damilaville, 76790 Étretat

i giardini sulla falaise d'Amont, intorno alla villa La Roxelane, dove nel 1905 l'attrice Madame Thébault, ispirata da Monet, piantò il primo albero. Quelli di oggi, meno di un ettaro, li ha ridisegnati il paesaggista Alexandre Grivko, con le siepi e gli alberi potati in forme, e una raccolta di opere d'arte contemporanea fra le piante, sopra il mare. Hanno il riconoscimento di Jardin remarquable. Le date e gli orari sono quelli che i giardini hanno dato all'ente del turismo della Normandia, senza l'anno; con il maltempo possono chiudere.

Orari dal 4 marzo al 3 aprile dal mercoledì alla domenica 10:00-17:30; dal 4 aprile al 10 luglio tutti i giorni 10:00-17:30; dall'11 luglio al 23 agosto tutti i giorni 10:00-18:30; dal 24 agosto al 1 novembre tutti i giorni 10:00-17:30 · 12,90 euro in aprile, maggio, giugno, settembre e ottobre, 11 euro in marzo e il 1 novembre; il prezzo di luglio e agosto non è scritto. Dai 15 ai 17 anni 10 euro, dagli 8 ai 14 anni 8 euro, gratis fino a 7 anni · +33 2 35 27 05 76 · etretatgarden.fr · info@etretatgarden.fr

6

Le halles e il centro

Piazza · ingresso libero · 49.70786, 0.20380

il cuore del paese, a due passi dal mare. Le halles di legno, che sembrano antiche, sono del 1926: le progettò l'architetto Émile Mauge, con materiali vecchi recuperati, e oggi dentro ci sono i negozi di ricordi e gli artigiani. Davanti c'è il Manoir de la Salamandre, una casa a graticcio del Pays d'Auge smontata a Lisieux e rimontata qui. Mauge ha disegnato negli anni Venti buona parte del centro, nello stile normanno a graticcio. Il giovedì mattina c'è il mercato, sulle piazze intorno alle halles. Il municipio e il punto informazioni dell'ufficio del turismo sono in place Maurice Guillard.

Portami qui
7

Le Clos Lupin, la casa di Maurice Leblanc

Museo · ingresso a pagamento · 49.70605, 0.20696

15 rue Guy de Maupassant, 76790 Étretat

la casa a graticcio che Maurice Leblanc comprò alla fine della prima guerra mondiale e lasciò nel 1940, e dove scrisse molte delle avventure di Arsène Lupin, il ladro gentiluomo. La visita è un percorso in otto tappe nella casa e nel giardino, con l'audioguida data all'ingresso. Si paga con la carta, con gli assegni, con gli chèques vacances o in contanti. Poco lontano c'è la villa La Guillette, costruita per Guy de Maupassant, che è privata e si vede solo da fuori.

Orari nell'autunno del 2026 i fine settimana, con gli ingressi dalle 10:00 alle 11:30 e dalle 13:30 alle 17:30 e la chiusura alle 18:00, e tutti i giorni tranne il lunedì nelle vacanze di Ognissanti; quelli della primavera si chiedono · 8,50 euro; ridotto 6,50 euro per gli anziani, gli studenti e i disoccupati; 6 euro sotto i 12 anni

Portami qui
8

L'église Notre-Dame

Chiesa · 49.70766, 0.21133

place Monseigneur Lemonnier, 76790 Étretat

la chiesa del paese, un po' fuori dal centro verso l'interno, legata nel Medioevo all'abbazia di Fécamp. La facciata e le prime campate della navata sono romaniche, con le colonne rotonde e gli archi decorati, il resto è gotico; l'organo è di Aristide Cavaillé-Coll, del 1852. È monumento storico dal 1840. Gli orari di apertura non sono pubblicati.

Portami qui
9

L'Aiguille de Belval e il sentiero di Bénouville

Sentiero · ingresso libero · 49.72323, 0.24353

verso nord, oltre la falaise d'Amont, la costa continua con l'Aiguille de Belval, uno scoglio che sta in piedi in equilibrio su una base sempre più sottile, e con il Roc Vaudieu, dove nidificano le urie. Le Havre Seine Métropole ne fa un anello di 9,2 chilometri, con 191 metri di dislivello, circa due ore e mezza, segnato in rosa: parte dal parcheggio della scuola di Bénouville, scende per la valleuse du Curé, passa dal Roc Vaudieu e dalla cappella, scende per le scale fino al perrey di Étretat e torna sul GR 21. Lungo il percorso si vedono ancora i resti di un allevamento di ostriche scavato nel 1777 per Maria Antonietta. Il bordo della falesia è pericoloso, perché la costa arretra di continuo.

Lehavreseinemetropole.fr

10

La valleuse d'Antifer

Sentiero · ingresso libero · 49.69531, 0.18111

verso sud, oltre la falaise d'Aval, la valleuse d'Antifer, una valle verde che scende fino al mare, più di centocinquanta ettari del Conservatoire du littoral con le orchidee nei prati e un sentiero di due chilometri fino alla spiaggia. Più avanti c'è il faro d'Antifer, ricostruito e acceso il 1 novembre 1955, alto 34 metri. Le Havre Seine Métropole ne fa un anello di 12,4 chilometri, con 320 metri di dislivello, circa tre ore e mezza, segnato in verde, che parte dal parcheggio del Conservatoire a Le Tilleul e si può prendere anche da Étretat, dal parcheggio di place du Général-de-Gaulle.

Lehavreseinemetropole.fr

Quando

Eventi

A Étretat le feste sono del paese: l'Ascensione con la corona in mare, i fuochi della vigilia del 14 luglio, la giornata dei pittori sul perrey e il mercato dei ceramisti d'estate, e a settembre il trail sulle falesie. L'8 maggio 2027 sono cento anni dal volo dell'Oiseau Blanc: nell'ottobre 2026 il Comune non aveva annunciato niente.

Il prossimo: Fête de l'Ascension · 6 mag

6mag

Fête de l'Ascension

il giovedì dell'Ascensione

la festa del paese, in omaggio ai marinai e ai pescatori: la messa, di solito sul perrey, il corteo con la banda fino alla spiaggia, e dal perrey il sindaco e il parroco salgono sulla lancia di salvataggio di Fécamp e posano una corona in mare, nella baia fra le due falesie. È gratuita

da confermare
13lug

Fête nationale

la sera del 13 luglio

a Étretat la festa nazionale si fa la sera prima: il corteo dei bambini con le lanterne parte dal municipio e scende alla spiaggia con la banda, poi i fuochi d'artificio in fondo al perrey, davanti alla falaise d'Aval, e il ballo davanti al municipio. Quella sera il Comune limita la circolazione e la sosta

da confermare
12set

Trail de la Pointe de Caux

a settembre

la corsa sulle falesie, una domenica di metà settembre, con due percorsi, uno di 28 chilometri e uno di 13, che partono dal perrey: quella mattina i sentieri in cima sono pieni di corridori

Le date di quest'anno non sono ancora uscite

Journée des Arts

una domenica di fine luglio

la giornata dei pittori: chi si iscrive la mattina dipinge sul perrey e in paese, e dalle 16:00 i quadri si vendono all'asta per beneficenza

Marché des céramistes

a metà agosto

per due giorni una quindicina di ceramisti davanti alle halles, con il polo della ceramica della Normandia

Ricorda

Consigli utili

  • Sotto le falesie non si va: un'ordinanza del Comune del 2025 vieta le spiagge ai piedi delle falaises d'Aval e d'Amont, il Trou à l'Homme, la Chambre des Demoiselles e i tunnel, e in cima la fascia di cinque metri dal bordo. Le guide che raccontano la Manneporte con la bassa marea sono superate. Chi non rispetta i divieti rischia la multa, e i vigili del fuoco fanno pagare gli interventi che non sono un'emergenza
  • Il 1 maggio 2027 è sabato, e in Francia è l'unico giorno festivo in cui per legge si ferma quasi tutto il lavoro dipendente: i musei, i giardini e i negozi possono essere chiusi, e si chiede prima. Nel 2027 le vacanze di primavera delle scuole della Normandia, la zona B, vanno dal 17 aprile al 2 maggio, e si torna a scuola il 3: il fine settimana del 1 maggio il paese è pieno. Pieno anche il ponte dell'Ascensione, da giovedì 6 a domenica 9 maggio, con la festa del paese il giovedì
  • Nei giorni di folla si arriva all'area la mattina presto: ha trentacinque posti e non si prenota. Se è piena, l'area di Villainville ha l'autobus per Étretat a cento metri. A Étretat si gira a piedi, perché il centro può chiudere alle auto dalle 10:00 alle 19:00
  • Il parcheggio della Guézane, a Le Tilleul, sulla RD 39 all'entrata di Étretat, è un prato che d'estate i proprietari aprono gratis alle auto, con un sentiero a piedi fino al centro; un progetto approvato nel 2025 ci prevede ventiquattro posti per i camper. Se nel 2027 sarà pronto, e se ci si potrà dormire, nessuno lo scrive ancora
  • I ciottoli della spiaggia non si portano via, nemmeno uno: proteggono il paese dal mare, e c'è la multa. Con l'allerta arancione o rossa di Météo-France la diga e la spiaggia sono chiuse
  • Le maree di Étretat si leggono sul sito del servizio idrografico francese, maree.shom.fr. Ai sentieri servono poco, perché sotto le falesie non si passa
  • Il mercato è il giovedì mattina: chi passa nel fine settimana compra il pesce altrove. Il Cidre Pasquier di Fongueusemare, una fattoria del sidro verso l'interno, con la degustazione gratuita, apre dal lunedì al sabato dalle 9:00 alle 19:00, ed è chiuso la domenica e nei giorni festivi
  • Gli sgombri marinati si fanno in camper su un fornello solo, e si tengono in frigorifero per i giorni dopo

Étretat · seconda parte

e poi?

Cosa si assaggia, e dove si va domani.

Assaggiare

Questa è la costa del pesce: il mercato del giovedì, intorno alle halles, ha secondo la stagione le sogliole, le spigole, gli sgombri, e quando arriva il freddo le aringhe e le capesante. Lo sgombro si pesca soprattutto da febbraio ad agosto, e a maggio è il pesce giusto; l'aringa è d'autunno e d'inverno, e in autunno sulla costa ci sono le sue feste, a Fécamp e a Dieppe. Il formaggio del dipartimento è il Neufchâtel a forma di cuore, che però viene dal Pays de Bray, più all'interno. Dalle mele vengono il sidro, il pommeau e il calvados, e a Fécamp, lungo la costa verso nord, c'è il palazzo della Bénédictine, il liquore della città. In paese, ai piedi delle falesie, la bottega La Mer à Boire, in place du Général-de-Gaulle, vende il calvados e il sidro dei piccoli produttori, i formaggi, la zuppa di pesce e le conserve.

Sgombri marinati al vino bianco e all'aceto di sidro · ingredienti per 4 persone
  • 6 sgombri vuotati e senza testa
  • 2 carote
  • 2 porri
  • 2 cipolle
  • 1 limone
  • 8 grani di pepe
  • 2 chiodi di garofano
  • 50 cl di vino bianco
  • 20 cl di aceto di sidro
  • 1 o 2 foglie di acetosa, o del prezzemolo piatto
  • sale
Preparazione
  1. togli la pellicola nera dentro la pancia degli sgombri, mettili in una casseruola ovale, salali e lasciali riposare due ore
  2. incidi le carote per il lungo e tagliale a rondelle, e taglia a rondelle anche le cipolle; il verde dei porri a strisce, il bianco a rondelle
  3. metti tutte le verdure in una casseruola con il pepe, i chiodi di garofano e il vino bianco, e fai bollire forte per dieci minuti
  4. aggiungi l'aceto e il limone a rondelle, e lascia bollire altri cinque minuti
  5. asciuga gli sgombri, immergili per cinque minuti nel brodo che bolle, poi togli dal fuoco e scolali
  6. metti gli sgombri in una casseruola o in una terrina, filtra il brodo tenendo da parte le verdure, e versalo sopra bollente
  7. copri gli sgombri con le rondelle di cipolla, di carota e di limone, metti il coperchio e lascia raffreddare
  8. tienili in frigorifero, dove si conservano una settimana
Altre 86 ricette del territorio, regione per regione

Guardare

Étretat in fotografie

24 scatti del nostro passaggio. Toccane uno per vederlo grande.

l'Aiguille e la Porte d'Aval viste dall'alto, con la spiaggetta ai piedi della falesia e il mare verde, a giugnoFoto: Zairon, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
la baia, la spiaggia e il paese, con il campo da golf in cima alla falaise d'Aval e la Porte d'Aval in fondoFoto: Gerdami, Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0
la passeggiata a mare sopra la spiaggia, quasi vuota, con la falaise d'Aval in fondoFoto: stephanemat, Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0
le barche dei pescatori tirate in secco sui ciottoli, con la Porte d'Aval dietro, a maggioFoto: Gordito1869, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
capanni di legno scuro e una barca sulla terrasse Claude MonetFoto: Txllxt TxllxT, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
i ciottoli di selce della spiaggia, da vicinoFoto: Erik-Jan Leusink ejleusink, Wikimedia Commons, CC0
la falaise d'Aval con la Porte d'Aval e l'Aiguille, vista dall'altra parte della baiaFoto: Alexandre Prevot, Wikimedia Commons, CC BY-SA 2.0
l'Aiguille e la Porte d'Aval con la bassa marea, sotto il cielo bluFoto: Jörg Braukmann, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
i pinnacoli di gesso sulla falaise d'Aval, con la baia, il paese e la falaise d'Amont in fondoFoto: Txllxt TxllxT, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
la scala di legno del sentiero sulla falaise d'Aval, fra i prati in cima alla falesiaFoto: Txllxt TxllxT, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
la Manneporte e la spiaggia sotto la falesia viste dal sentiero, con i fiori rosa sul ciglio, a giugnoFoto: Txllxt TxllxT, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
la Manneporte dietro i fiori bianchi sul ciglio della falesia, a giugnoFoto: Zairon, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
La Manneporte, il quadro dipinto da Claude Monet a Étretat nel 1883Foto: Claude Monet, Wikimedia Commons, pubblico dominio
la falaise d'Amont nella luce della sera, con la cappella sul ciglio e la gente sulla spiaggia, ad agostoFoto: Superbass, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
la Porte d'Amont vista dall'alto, con i prati della falesia e il mare turchese, a giugnoFoto: Zairon, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
i gradini del sentiero che sale sulla falaise d'Amont, con la gente in cima, ad aprileFoto: Fabio Achilli, Wikimedia Commons, CC BY 2.0
il paese, la spiaggia e la falaise d'Aval visti dalla falaise d'Amont, nella luce della sera, ad agostoFoto: Superbass, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
la lapide del monumento a Nungesser e Coli: l'Oiseau Blanc lasciò la Francia a Étretat l'8 maggio 1927, e il primo monumento fu distrutto nel 1942Foto: Dickeybird, Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0
un'orchidea piramidale fiorita nei prati di Étretat, a giugnoFoto: Shi Annan, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
una via del centro con i tavolini dei ristoranti e i gerani rossi, ad agostoFoto: Itto Ogami, Wikimedia Commons, CC BY 3.0
il Manoir de la Salamandre visto da rue Monge, la casa a graticcio smontata a Lisieux e rimontata quiFoto: Txllxt TxllxT, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
l'église Notre-Dame con la torre sopra la crociera, dietro le tombe del cimitero, a maggioFoto: Gordito1869, Wikimedia Commons, CC BY 3.0
la navata romanica dell'église Notre-Dame, con le colonne rotonde e gli archi decoratiFoto: Patrick, Wikimedia Commons, CC BY-SA 2.0
il padiglione nel giardino del Clos Lupin, la casa di Maurice Leblanc, con il glicine fiorito, all'inizio di maggioFoto: Gordito1869, Wikimedia Commons, CC BY 3.0