
Visite museali · La Spezia · Italia
I musei civici della Spezia
dalla quadreria di Amedeo Lia al Novecento del CAMeC alle statue stele del castello, una giornata con la card dei musei civici
Alla Spezia i musei civici stanno quasi tutti dentro il centro pedonale, e tre dei quattro che riempiono la giornata si trovano su via del Prione o a pochi passi. Si comincia dal Museo Amedeo Lia, oltre milleduecento opere donate alla città da un collezionista privato, nell'ex complesso conventuale di San Francesco di Paola; il pomeriggio è del CAMeC, riaperto nell'ottobre 2024 dopo il restyling, e chi ha ancora fiato sale al Castello di San Giorgio per le statue stele della Lunigiana e per la vista sul golfo dai bastioni. Nessuno dei quattro è affollato nei giorni infrasettimanali: si può stare dieci minuti davanti a un quadro senza che nessuno spinga. La card dei musei civici costa 14 euro e conviene già al secondo ingresso.
Come arrivarci
- L'area sosta ATCMP è in via Valdilocchi, fuori dal centro: i musei stanno tutti dentro, fra via del Prione e piazza Cesare Battisti
- Fra il centro e l'area sosta ci sono i bus delle linee S e L, e dalla fermata all'area sono circa 850 metri a piedi
- Museo Lia, CAMeC e Museo Etnografico si raggiungono a piedi uno dall'altro senza uscire dal centro storico, che lì è pedonale
- Il Castello di San Giorgio sta su un colle e si sale dal centro, ma un ascensore risparmia l'ultimo tratto
Informazioni pratiche
Durata una giornata piena per Museo Lia, CAMeC e Castello di San Giorgio; il Museo Etnografico chiede mezza giornata in più
Prezzo card 72 ore 14 euro per cinque musei, biglietti singoli da 4 a 10 euro
Adatto a famiglie con bambini; il CAMeC è su più piani ed è accessibile, al castello l'ascensore evita la salita finale
Prenotazione non serve per la visita libera; biglietti singoli e card si comprano anche online su museidellaspezia.it
Contatti
Dove si trova
La Spezia · Liguria
Appunti
- Museo Lia: da martedì a domenica 10:00-18:00, biglietteria chiusa alle 17:30; chiuso il lunedì tranne quello di Pasqua, e il 1 gennaio, il 15 agosto e il 25 dicembre
- Museo Lia, biglietti: intero 9 euro, ridotto 8 euro per gruppi da 7 a 25 persone, ragazzi dai 14 ai 18 anni e universitari, ridotto speciale 6 euro dai 70 anni in su, dai 6 ai 13 anni e per le scolaresche di fuori provincia
- CAMeC: da martedì a domenica 10:00-19:00, il primo venerdì del mese fino alle 22:00, chiuso il lunedì e il 25 dicembre; telefono 0187 727530, info@camec.sp.it
- CAMeC, biglietti: collezione permanente 10 euro intero e 5 euro ridotto per under 26 e over 65, gratuita per gli under 18 e per i residenti della provincia della Spezia; con la mostra temporanea 15 euro intero, 8 ridotto, 5 per i residenti; la prima domenica del mese si entra a 2 euro
- Castello di San Giorgio: intero 6 euro, ridotto 5 euro, ridotto speciale 4 euro per le scolaresche di fuori provincia; telefono 0187 751142, museo.sangiorgio@comune.sp.it
- L'orario del castello cambia con la stagione: quello autunnale è da lunedì a venerdì 9:30-12:30 e 14:00-17:00, sabato e domenica 10:00-17:00, con chiusura il martedì, ed è da verificare sul sito ufficiale prima di partire
- Museo Etnografico: da giovedì a sabato 10:00-12:30 e 16:00-19:00, domenica 10:30-18:00, chiuso da lunedì a mercoledì
- In giro si legge ancora il Museo Lia in via del Prione 244 a 5 euro con i bambini gratis: il sito dei musei civici dà il civico 234 e 9 euro di intero
- Al Lia il primo piano è quasi tutto quadreria, dalle tavole del Trecento al Rinascimento veneziano; al secondo miniature su pergamena dal XIII al XVI secolo, sculture, oreficerie, cristallo di rocca, avori e un autoritratto del Pontormo
- Il CAMeC tiene la raccolta Cozzani, oltre 1200 opere delle avanguardie del Novecento, e la raccolta Battolini; la sala del Premio del Golfo, premio nazionale di pittura ideato nel 1933 da Marinetti e Fillia, espone fra gli altri Carla Accardi, Renato Birolli ed Emilio Vedova
- Al castello il Museo Civico Archeologico Ubaldo Formentini racconta la Spezia prima dell'Arsenale ottocentesco: statue stele della Lunigiana, frammenti romani, monete, oggetti d'uso
- Il Museo Etnografico sta dal 2005 nell'ex oratorio quattrocentesco di San Bernardino da Siena, che divide con le raccolte d'arte sacra del Museo Diocesano; oggetti della Lunigiana, stoviglie, attrezzi agricoli, tessuti, costumi e una sezione sulla tessitura al telaio, più materiali da Oceania, Nuova Guinea, Americhe, Cina, Giappone e Africa
- Restano fuori dalla giornata il Museo Tecnico Navale, il Museo del Sigillo, con la raccolta di sigilli più completa al mondo dal IV millennio a.C. a oggi, e il Museo Nazionale dei Trasporti
- Il rientro all'area sosta si fa con gli stessi bus S e L, oppure in bicicletta


